<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747</id><updated>2012-02-28T17:44:57.594+01:00</updated><title type='text'>Britin Lover Fanfiction Yaoi {Originali}</title><subtitle type='html'>Grazie a tutti voi che mi seguite dall'inizio, grazie a chi deciderà di unirsi a me e a voi.
&lt;br&gt;E grazie a chi ha letto e continua a leggere sostenendomi ancora.
&lt;br&gt;Perché si può anche cadere sette volte, ma ci si rialza sempre un'ottava.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-6422277722957112575</id><published>2012-02-24T21:46:00.001+01:00</published><updated>2012-02-24T22:17:41.650+01:00</updated><title type='text'>Inside out 1x13 / But I need that one thing...And you’ve got that one thing.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OwjVXhGmaMY/T0f2z3U5kPI/AAAAAAAAAHo/mQQnkmgkXOw/s1600/Immagine.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://2.bp.blogspot.com/-OwjVXhGmaMY/T0f2z3U5kPI/AAAAAAAAAHo/mQQnkmgkXOw/s320/Immagine.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Lucas&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salgo gli ultimi scalini della palazzina in cui sono appena entrato, mia madre è dietro di me che si porta una mano al petto, fingendo di svenire, ed io sorrido.&lt;br /&gt;“Tranquilla siamo arrivati!” dico, infilando una chiave nella toppa della porta.&lt;br /&gt;Terzo piano di una palazzina non troppo grande, a praticamente tre passi da casa mia, o meglio, dalla mia vecchia casa.&lt;br /&gt;“Benvenuta nella mia nuova casa!” dico spalancano le braccia, facendo entrare mia madre.&lt;br /&gt;Lei sorride, guardandosi intorno.&lt;br /&gt;E' un appartamento non troppo grande, ma neanche piccolo, diciamo che è giusto per me.&lt;br /&gt;Una camera da letto, un bagno, un corridoio non troppo lungo che porta al salotto, cucina e un piccolo terrazzo.&lt;br /&gt;Alla fine devo viverci da solo, e mi va più che bene.&lt;br /&gt;“Mi piace, è molto luminoso qui, e mi auguro di poter trovare la casa così com'è adesso quando verrò a trovarti.” dice sorridendo, andando verso il salotto.&lt;br /&gt;Rido seguendola, annuendo alla sua frase.&lt;br /&gt;“Tranquilla, imparerò a lavare i vestiti, a cucinare, e a stirare.” dico, anche se non sono molto convinto di riuscirci, per il mangiare posso provarci, ma per il resto credo che cercherò sempre aiuto in qualcun altro.&lt;br /&gt;Io sono completamente negato con le pulizie di casa o con la lavatrice!&lt;br /&gt;“Sai... mi mancherà sentirti girare per casa, ritrovare le tue chiavi in salotto, o il tuo cellulare incastrato tra i cuscini del divano.” dice, voltandosi verso di me, ed io annuisco, non sapendo bene se sorridere o se scoppiare a piangere come un rincoglionito.&lt;br /&gt;Mancherà anche a me, ma non sono più un ragazzino.&lt;br /&gt;“Mamma, non vado mica in guerra, abitiamo nello stesso quartiere, se attraversi la strada e fai venti passi sei qui!” dico, aprendo la portafinestra che da sul terrazzo, che a sua volta da sul parco situato dietro il palazzo.&lt;br /&gt;Lei annuisce sistemandosi il vestito, poi mi guarda e sorride.&lt;br /&gt;“Hai ragione, è che sei il mio bambino e... quando cavolo è che sei diventato così alto?!” sbotta sorridendo, mettendomi le mani sulle spalle, anche se c'arriva a malapena.&lt;br /&gt;Io sorrido, abbracciandola.&lt;br /&gt;“Sono così da un bel po' di tempo mamma” dico ridendo, e lei ride a sua volta, stringendomi.&lt;br /&gt;“So che non vai in guerra, che sei vicino casa e che continuerò a vederti sempre ma... sai, quella casa ha così tanti ricordi ed io adesso mi sentirò un po' più sola, sai bene quant'è grande.” dice sospirando, sciogliendo l'abbraccio.&lt;br /&gt;“Mamma lo so, so che lì ci sono tanti ricordi, ma... so anche che non cambierai mai casa, che lì hai cresciuto Alex, che lì abbiamo vissuto noi per tutti questi anni, quella casa è così piena di ricordi che potremmo aprire un museo là dentro, tra video, foto e tanto altro, ma non sei sola, io sono qui, vicino a te e se hai bisogno arrivo in un secondo, questo ci serve mamma, io non ho più diciotto anni, ho bisogno di cavarmela da solo, ho bisogno di questo... e tu hai bisogno di riprendere in mano la tua vita senza preoccuparti ancora di me neanche fossi un adolescente...” dico, richiudendo la finestra del terrazzo.&lt;br /&gt;Inizia a fare abbastanza freddo.&lt;br /&gt;Lei annuisce, mentre il suo cellulare inizia a squillare ripetutamente.&lt;br /&gt;Lo cerca in quella borsetta che sembra essere infinita.&lt;br /&gt;Mi chiedo come facciano le donne a tenere così tanti oggetti dentro quella cosa.&lt;br /&gt;Finalmente lo trova e risponde, allontanandosi leggermente per parlare, mentre io riapro la finestra e mi accendo una sigaretta.&lt;br /&gt;Quando torna ha appena chiuso la chiamata, e mi sorride, venendomi incontro.&lt;br /&gt;“Era Luisa, devo accompagnarla al centro commerciale, quindi adesso tesoro io vado, ma se hai bisogno di qualsiasi cosa chiamami, e le tue valigie le hai già prese?” mi chiede, guardandosi intorno.&lt;br /&gt;Ho già portato tutta la mia roba, il bello è che glielo avevo anche detto.&lt;br /&gt;“Sì mamma ho tutto, tranquilla.” dico, gettando la sigaretta.&lt;br /&gt;Lei mi guarda male, odia il fumo, e vorrebbe che smettessi, ma è una cosa sulla quale sto ancora lavorando.&lt;br /&gt;“E aspetta Lucas, la spesa?” chiede, mentre la seguo verso l'uscita.&lt;br /&gt;Sbuffo, fingendo di spingerla fuori di casa.&lt;br /&gt;“L'ho già fatta, sono andato con Steve.” dico, sorridendo.&lt;br /&gt;Lei annuisce, baciandomi una guancia, sporcandomi come sempre di rossetto.&lt;br /&gt;“Allora io vado, e se hai bisogno lo sai eh!” dice, andando verso le scale.&lt;br /&gt;Annuisco, senza dire altro, potrebbe fermarsi a parlare altre tre ore.&lt;br /&gt;Mi sorride un'ultima volta, poi vedo la sua chioma bionda sparire giù, e rientro, ridendo da solo.&lt;br /&gt;Finalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Cliss&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rigiro tra le mani il cartoncino color avorio, poi prendo quello azzurro, e li affianco, contemplandoli.&lt;br /&gt;Non vado matta per nessuno dei due.&lt;br /&gt;“Cliss, il matrimonio ci sarà tra qualche mese, non dobbiamo scegliere tutto adesso.” dice Sean, tirandomi in testa un fiore finto.&lt;br /&gt;Lo guardo male, per poi sorridere a Xander, che gioca con dei nastri colorati.&lt;br /&gt;“Sean lasciala stare, è importante che mi aiutate in anticipo, non voglio sorprese all'ultimo” dice Simon, sedendosi dietro il bambino, prendendolo in braccio, iniziando a fissare i nastri colorati.&lt;br /&gt;“Okey, quindi per gli inviti che colore?” mi domanda Sean, mentre io continuo a rigirarmi i cartoncini tra le mani.&lt;br /&gt;Che pessima idea quella di chiedere a me!&lt;br /&gt;“O-okey allora emh... io direi... non lo so, non mi piacciono questi colori!” dico, poggiando i cartoncini sul pavimento sul quale siamo seduti tutti.&lt;br /&gt;Sean ride, lanciandomi un pennarello di Xander.&lt;br /&gt;Oggi ha proprio voglia di rompere le scatole, così gli vado accanto, saltandogli addosso.&lt;br /&gt;Lui grida, rotolandosi per terra, mentre io prendo a fargli il solletico sui fianchi, lo soffre da morire.&lt;br /&gt;“O-ok h-hai vinto!” urla, facendo ridere anche Sim e Xander.&lt;br /&gt;Lo lascio andare, e lui sospira, tenendosi una mano sulla pancia.&lt;br /&gt;“Xander mi vai a prendere un cioccolatino?” chiede ad un certo punto, e il bambino sorride, scattando in piedi, andando verso l'altra stanza alla ricerca dei cioccolatini.&lt;br /&gt;“Volevi liberarti di Xander?” chiedo sospettosa, voltandomi verso il mio amico, e lui si stringe nelle spalle, guardando sia me che Simon.&lt;br /&gt;“Vi avevo accennato quella cosa che ho detto a Zach no?” dice, mordendosi un labbro, ed io annuisco, mentre Simon resta in silenzio, aspettando che Sean dica qualcosa.&lt;br /&gt;“Beh, volevo chiedervi un consiglio... secondo voi dovrei dirlo a Luke? Dovrei parlarne con lui?” chiede, giocando con un nastro.&lt;br /&gt;Simon si schiarisce la voce, per poi sorridere al nostro amico, ed iniziare a raccogliere le cose dal pavimento.&lt;br /&gt;“Secondo me sì Sean, alla fine non siete mica parenti stretti, anzi, non c'è legame di sangue!” dice, mentre io mi alzo per aiutarlo ed annuisco.&lt;br /&gt;La notizia ha sconvolto tra virgolette tutti noi, ma solo perché non ce l'aspettavamo.&lt;br /&gt;Sean ha sofferto tanti anni per la mancanza del padre, mentre adesso sta bene, adesso non gli interessa sapere di lui, il punto è che è venuto a sapere tutto comunque, e in più scoprire che era zio di Lucas non lo ha di certo fatto saltare dalla gioia.&lt;br /&gt;“Seanny, ha ragione Sim, e poi pensi che potrebbe cambiare qualcosa? Tu non hai nulla che ti lega a tuo padre, lui ti ha lasciato, rinunciando a te, quindi tu non sei legato a lui, e chi se ne importa se era sposato con la zia di Luke, mica sei un Cameron! Dovresti solo dirlo a Lucas, e poi andare avanti... potete provare ad essere amici, ma devi smetterla con tutte le tue paranoie.” dico, raccattando le ultime cose dal pavimento.&lt;br /&gt;Simon sorride a Sean, che nel frattempo è rimasto seduto a terra.&lt;br /&gt;“Okey, gli dirò tutto, poi andrò avanti e proverò ad essere suo amico, alla fine se lo voglio nella mia vita devo provare no?” dice poco convinto, ed io e Simon annuiamo, sorridendo.&lt;br /&gt;Simon quasi senza motivo gli salta addosso, facendolo ridere, ed io mi unisco al loro abbraccio, rotolando tutti e tre sul pavimento.&lt;br /&gt;“Oddio mi sembra di essere tornata indietro nel tempo!” sbotto ridendo, mentre Simon ci schiaccia entrambi sotto al suo corpo.&lt;br /&gt;“S-Sim n-non sei una piuma!” sbotta ridendo Sean, cercando di toglierselo di dosso.&lt;br /&gt;“Eccoliiiiiiiiiiiiiii!” grida Xander, tornando in salotto con in mano una busta piena di caramelle.&lt;br /&gt;Scoppiamo a ridere tutti e tre, perché alla fine lo abbiamo tenuto un quarto d'ora alla ricerca di cioccolatini e caramelle solo per non fargli sentire i nostri discorsi.&lt;br /&gt;La sua faccia è perplessa, mentre noi tre siamo ancora per terra, uno sopra l'altro, e sorridiamo come ebeti.&lt;br /&gt;“Che scemi.” borbotta lui, andando verso la tv.&lt;br /&gt;Simon sorride, aiutandoci a rialzarci.&lt;br /&gt;“E' tutto suo padre.” mormora voltandosi verso il bambino.&lt;br /&gt;Io sorrido, incrociando le braccia, fissando quel piccolo ometto che mangia caramelle guardando la tv, e Sean sorride, poggiandosi contro la schiena di Simon.&lt;br /&gt;“Sim, non per dire niente, ma non credo che tu abbia fatto proprio un complimento a Xander.” mormora ridendo, ed io scoppio a ridere.&lt;br /&gt;“Ahhh ti ricordi quando lo chiamavamo l'uomo delle caverne?!” dico, iniziando a correre, mentre Simon mi viene dietro urlando.&lt;br /&gt;“Guarda che io dovrò sposarlo, come ti permetti?!” mi grida dietro ridendo, mentre Sean inizia ad ingozzarsi di cioccolatini accanto al bambino, fregandosene altamente di Sim che mi acchiappa e mi mette a testa in giù, facendomi ridere ancora.&lt;br /&gt;E mi sembra di essere ancora una ragazzina, amo i miei migliori amici, e non so come ho fatto a vivere senza in questi anni.&lt;br /&gt;“A-aspetta il telefono!” dico, mentre lui mi rimette giù, ed io leggo l'sms.&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;Mi manchi da morire&lt;/i&gt;- &amp;nbsp;sorrido, rispondendo al messaggio.&lt;br /&gt;“Uh uh, messaggini d'amore.” dice Sean, dando una gomitata leggera a Xander con fare amichevole.&lt;br /&gt;Il bambino mi guarda e ride, poi scuote la testa, mentre io rispondo a Bredin.&lt;br /&gt;“No, perché zia Cliss è fidanzata con me!” grida ad un certo punto, ed io e i ragazzi scoppiamo a ridere tutti insieme, mentre Xander torna a fissare imbronciato la tv.&lt;br /&gt;“Certo che sono fidanzata con teeeee!” dico, prendendolo in braccio e baciandolo, mentre lui ride.&lt;br /&gt;E' proprio un amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Zach&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere sceso dall'aereo ho preso un taxi, col taxi sono arrivato in stazione, sono già stanco morto e non sono nemmeno in città.&lt;br /&gt;Cammino veloce, andando verso il tabellone con gli orari, non so se prendere la metro, un autobus, un altro taxi.&lt;br /&gt;Ho il cervello che fuma, ho fame, ho sonno, e il coraggio che avevo mi sta abbandonando.&lt;br /&gt;Vorrei che Simon o Sean fossero qui, vorrei che anche Cliss fosse qui, sembrerà assurdo, ma da quando è tornata non l'ho ancora vista, non ho avuto il coraggio di chiamarla, di parlarle.&lt;br /&gt;Sean mi ha detto che lei vorrebbe vedermi, ma quando lo ha fatto ero tornato da poco, e avevo una paura matta.&lt;br /&gt;Però mi manca, e voglio rivederla, parlare con lei, dirle di quanto mi dispiace.&lt;br /&gt;Lo farò non appena tornerò a Preston, ho deciso che devo riprendere in mano la mia vita, e lo farò partendo da qui.&lt;br /&gt;“Z-Zach?!”&lt;br /&gt;Una volta squillante mi fa voltare, ed io sgrano gli occhi, non credendo a ciò che vedo.&lt;br /&gt;Una ragazza bellissima, bionda, con occhi azzurro cielo, poco più alta di me e con un fisico da mozzare il fiato mi fissa, cercando di dire qualcosa.&lt;br /&gt;“Oddio, sei cambiato tantissimo!” dice, correndo verso di me.&lt;br /&gt;Io sorrido, lasciando che mi si fiondi addosso, e ricambio la stretta.&lt;br /&gt;“Anche tu, sei bellissima Kat.” dico, staccandomi da lei.&lt;br /&gt;“Sean mi ha raccontato tutto, mi ha chiesto di venirti a prendere in stazione, sapeva che tanto saresti arrivato qui e poi ti saresti bloccato.” dice, ed io mi mordo un labbro annuendo, alla fine Sean riesce sempre a prevedere tutto.&lt;br /&gt;“Stai benissimo con i capelli scuri, anche se io mi aspettavo di vedere un ragazzino biondo con gli occhi grandi e celesti.” dice, dandomi un bacio su una guancia.&lt;br /&gt;Fa così strano rivederla, è passato un sacco di tempo, ma caratterialmente sembra sempre la stessa, almeno così a primo impatto.&lt;br /&gt;Fisicamente sembra la gemella di Sean, è veramente bellissima.&lt;br /&gt;“Storia lunga questi capelli...” dico, toccandoli appena, e lei annuisce, senza chiedere niente, mi prende sotto braccio, mentre usciamo dalla stazione.&lt;br /&gt;“Spero non ti dispiaccia, insomma, Sean mi ha chiesto di venire e pensavo ti avrebbe fatto piacere, posso accompagnarti io da Christopher, so che sei qui per lui... sai, quel chiacchierone di mio fratello.” dice, sorridendo.&lt;br /&gt;Io annuisco, ridacchiando.&lt;br /&gt;Sembrerà assurdo, perché non la vedo da una vita, ma mi sembra di avere accanto due amici in uno.&lt;br /&gt;Kat e Sean, che è praticamente la sua fotocopia al femminile, e questo mi rassicura un po'.&lt;br /&gt;“Grazie per essere venuta, sai... mi sento molto in ansia, e anche se non ci vediamo da un secolo sei sempre una mia amica... ed io... h-ho bisogno di un volto amico.” dico, faticando a finire la frase.&lt;br /&gt;Ho così paura... dovrò vedere Chris, e forse mi toccherà incontrare sua madre, anzi, so per certo che vedrò sua madre, ho intenzione di riprendermi Chris, e non posso permettermi di avere paura.&lt;br /&gt;Lei mi sorride dolcemente, mentre scendiamo i gradini della stazione, andando verso un parcheggio.&lt;br /&gt;“Zach, guarda che anche se è passato un secolo io ho continuato a voler bene a tutti voi, a te, a Simon, a Lucas, e pure a Steve!” dice ridendo, continuando a tenere stretto il mio braccio.&lt;br /&gt;“Sai mi manca Preston, ma questa è casa mia, ormai sto qui, e sto bene... però sarò sempre vostra amica, e in questo caso tu hai bisogno di un'amica, e di un passaggio.” dice, indicando la piccola auto rossa parcheggiata vicino al marciapiede.&lt;br /&gt;Io sorrido, tirando un sospiro di sollievo.&lt;br /&gt;Mi sento già meglio, avevo solo bisogno di essere rassicurato, e direi che la ormai studentessa laureata in psicologia, Kaitlin Davis, riesce benissimo in questo.&lt;br /&gt;“So che ti sei laureata.” dico, salendo in auto, allacciando la cintura.&lt;br /&gt;Lei fa lo stesso poi annuisce e mi sorride.&lt;br /&gt;“Sì, l'anno scorso, è stato un bel traguardo, sai era il mio sogno di una vita, e ce l'ho fatta.” dice, mettendo in moto.&lt;br /&gt;“Zach... io mi ricordo di come eravate tu e Chris, e non capisco davvero come abbia potuto fare di nuovo lo stesso errore.” dice, uscendo dal parcheggio.&lt;br /&gt;Io mi stendo quasi contro il sedile, sbadigliando.&lt;br /&gt;“Lucas mi ha raccontato alcune cose del suo passato... cose che lo hanno reso insicuro e molto fragile oggi, ed io ho intenzione di aprigli gli occhi, Chris deve capire che i suoi genitori non lo amano.” dico, guardando fisso la strada davanti a me.&lt;br /&gt;“Ma tu sì...” mormora Kat, facendomi arrossire come un cretino.&lt;br /&gt;Le sorrido, senza aggiungere altro, mentre lei si ferma ad un semaforo.&lt;br /&gt;“Lo vuoi un piccolo consiglio?” dice, guardandomi dolcemente.&lt;br /&gt;Io annuisco, stringendomi nelle spalle.&lt;br /&gt;Alla fine è una psicologa, chi meglio di lei potrebbe darmi un consiglio adesso?!&lt;br /&gt;“Fai in modo che Chris ricordi le cose che ha dimenticato... io mi ricordo di quando andò via la prima volta, ricordo com'era dedito ai suoi, come gli dava ascolto, come correva da loro, neanche fosse un bambino, non appena le cose andavano male per quei due e lo chiamavano per ogni cazzata. Ricordo bene che pareva quasi avesse sempre paura di deluderli...” dice, ed io mi mordo un labbro, ripensando al racconto di Lucas.&lt;br /&gt;“Togli il pareva... lui aveva, e ha tutt'ora paura di deluderli, lo hanno talmente riempito di cose in testa che adesso non realizza, Chris non capisce che in realtà i suoi lo hanno manipolato per tutta la sua esistenza, giocando con la sua mente, ed è come se non ricordasse.” dico sospirando, poggiando la testa contro il finestrino.&lt;br /&gt;“Zach, fai in modo che ricordi, dev'essere una cosa rapida, devi dirgli tutto, devi fargli aprire gli occhi, prima che lui nella sua testa per difesa finga di non conoscerti neanche, potresti perderlo. I suoi a quest'ora gli avranno fatto cento discorsi su di te, per allontanarlo, e lui se ci casca da una vita lo farà anche adesso, ma tu puoi fargli ricordare tutto, devi farlo così come viene, non pensare che potrebbe essere un trauma perché il trauma l'ha già subito, tu devi risvegliarlo da quel trauma, che è ben diverso. Deve capire che chi lo ama davvero sei tu, e che è con te che deve stare se vuole essere amato davvero.” dice, e sento nella sua voce quella stessa sicurezza che molte volte sentivo in Sean, quando mi rassicurava, o mi aiutava a rialzarmi, quando ero solo un ragazzino con gli occhiali, che aveva paura anche della sua ombra.&lt;br /&gt;“Sicuramente è dai suoi ora, loro abitano...” dico, ma Kat mi interrompe, annuendo.&lt;br /&gt;“So dove abitano, conosco quei due... chi non li conosce.” dice, facendo una faccia quasi schifata.&lt;br /&gt;Dopo pochi minuti l'auto rossa si ferma, e Kat sorride, facendo cenno con la testa verso la porta d'ingresso di una villetta color ocra, con un grande giardino fuori.&lt;br /&gt;Io sospiro, sentendo le mani tremare, ma posso farcela, devo farlo.&lt;br /&gt;“Ti aspetto qui fuori, se hai bisogno... non mi muovo da qui.” mi dice, e questo mi rincuora, almeno so che se devo scappare a gambe levate c'è lei qui fuori ad aspettarmi.&lt;br /&gt;Mi sorride, mentre scendo dall'auto e percorro quasi a rallentatore il vialetto verso la porta di casa.&lt;br /&gt;Meno di dieci passi mi dividono da Chris, da quel ragazzo conosciuto in una situazione imbarazzante, stavo quasi per finire a terra e lui mi ha ripreso, quel giorno di ormai diversi anni fa...&lt;br /&gt;Faccio altri tre passi, e mi mordo un labbro, alla mente i ricordi di quando mi ha baciato la prima volta, il cuore perde un battito.&lt;br /&gt;Un altro passo, sono vicinissimo alla porta.&lt;br /&gt;Kat sorride, e mi incita ad andare avanti.&lt;br /&gt;Ho il pugno chiuso, pronto a bussare sul legno della porta.&lt;br /&gt;Un altro ricordo che torna a galla.&lt;br /&gt;Chris che se ne va lasciandomi in lacrime, gli anni passati lontani da casa, la mia vita che cambia totalmente.&lt;br /&gt;I miei capelli, il mio nuovo vizio, la mia voglia di cambiare... il cuore che smette di battere...&lt;br /&gt;La mia vita rovinata a causa dei suoi, a causa dei loro comportamenti...&lt;br /&gt;E poi ancora una volta Chris che se ne va, e la rabbia si impossessa di me, mentre deciso busso a quella dannata porta.&lt;br /&gt;Sento della musica provenire da dentro, che diavolo, sono arrivato nel bel mezzo di un party?&lt;br /&gt;Un colpo, due, tre. La porta si apre.&lt;br /&gt;“Zach?” un sussurro che sfugge dalle sue labbra, i suoi occhi grigi, così grandi, lucidi.&lt;br /&gt;“Ehi...” mormoro, accennando un sorriso piccolissimo.&lt;br /&gt;Vorrei abbracciarlo, dirgli che mi manca, ma non è il momento.&lt;br /&gt;Sento dei passi alle sue spalle, e una voce femminile, la stessa voce che sentii quella volta per telefono.&lt;br /&gt;Si avvicina a lui, chiedendogli chi ci sia fuori.&lt;br /&gt;Quando mi appare davanti è alta più o meno quanto me, quindi si può dire che sia molto bassa.&lt;br /&gt;Ha i capelli scuri, è magra, gli occhi sono grigi, ma non come quelli di Chris, i suoi sono pieni di cattiveria, e la sua espressione è dura.&lt;br /&gt;“Chi sei?” chiede seria, uscendo fuori.&lt;br /&gt;Anche un uomo ci raggiunge, uscendo di casa.&lt;br /&gt;Meno male che suo padre stava male e doveva andare in ospedale.&lt;br /&gt;Christopher è fermo vicino allo stipite della porta, i suoi sono usciti entrambi, e lo sguardo di Chris è basso, sembra un bambino.&lt;br /&gt;Mi volto verso la piccola auto rossa, e Kat annuisce, così mi schiarisco la voce, togliendo le mani dalle tasche.&lt;br /&gt;“Mi chiamo Zachary Jonas, e sono il ragazzo di suo figlio.” dico, e la mia voce esce più sicura di quello che pensavo.&lt;br /&gt;L'uomo mi guarda e resta in silenzio, mentre la mamma di Chris fa un ghigno, alzando un sopracciglio.&lt;br /&gt;Altre persone iniziano ad uscire fuori di casa, la musica in casa smette di suonare.&lt;br /&gt;Mi ritrovo davanti diversa gente, alcuni si chiedono cosa stia succedendo.&lt;br /&gt;“Non dovresti essere qui, Christopher non è vero tesoro?” dice, voltandosi verso Chris, che sembra essere entrato in trans, non è più lui.&lt;br /&gt;Non dice niente, i suoi occhi grandi sono abbassati, sembra nervoso.&lt;br /&gt;“Chris?” mormoro, cercando di farlo girare, ma lui non mi guarda, e quando provo ad andargli incontro sua madre mi si piazza davanti.&lt;br /&gt;“Credo che dovresti andare ragazzo, non hai visto? Christopher non tornerà.” e stavolta a parlare è suo padre.&lt;br /&gt;Dio, è così spaventoso.&lt;br /&gt;Riescono a metterlo all'angolo anche adesso che ha trent'anni, non l'ho mai visto così indifeso, e così incapace di essere sé stesso.&lt;br /&gt;“Chris.” mormoro, cercando il suo sguardo. “Guardami.” dico, e la mia voce è più dura adesso.&lt;br /&gt;Sua madre incrocia le braccia, e la sua espressione sembra tanto dire -&lt;i&gt;Vedi?Ti ignora, va via&lt;/i&gt;-&lt;br /&gt;Ma sono qui per un motivo, e stavolta non lo perderò.&lt;br /&gt;“Chris cazzo alza la testa e guardami!” grido ad un tratto, facendo sussultare anche i suoi e tutta la gente intorno a noi.&lt;br /&gt;Una signora si volta indignata, ahhh fanculo!&lt;br /&gt;Chris si volta di scatto, come se fosse stato rinchiuso in una bolla che il mio grido ha scoppiato.&lt;br /&gt;“Forse dovremmo rientrare tutti, la festa non è finita.” dice sua madre, prendendo suo marito per un braccio.&lt;br /&gt;Mi viene da piangere, perché so di non essere all'altezza, e lui non è in grado di ragionare, non davanti a loro.&lt;br /&gt;“Chris, ti ricordi quando mi hanno aggredito? Ti ricordi quanto ho corso prima di capire che eri tu? Quando quel tipo mi aveva adescato?” dico, iniziando a parlare a raffica.&lt;br /&gt;I suoi genitori si bloccano sulla porta, mentre Chris si volta a fissarmi, sembra così piccolo visto accanto a loro.&lt;br /&gt;Hanno spento le sue emozioni, mi chiedo come possa essere possibile.&lt;br /&gt;“Ti ricordi come mi hai salvato? Tu mi hai salvato Chris... io avevo paura, ed ero molto più piccolo, e in quel momento c'eri tu, e lì ho capito di amarti, lì ho capito che eri tutto per me...” dico, senza riprendere fiato. Una ragazza mi sorride, sembra quasi che lei sia dalla mia parte, anche se non la conosco.&lt;br /&gt;“Adesso basta, vattene o chiamo la polizia, voi per favore rientrare tutti” ordina la madre, facendo un gesto secco con la mano.&lt;br /&gt;Io scuoto il capo, guardando Chris che non sa neanche rispondere.&lt;br /&gt;Suo padre lo lascia lì all'ingresso, e viene davanti a me, affiancando la donna.&lt;br /&gt;“Christopher potrà avere trent'anni ma è un ragazzo fragile, lui non può stare con te, deve stare con noi, vattene.” ringhia suo padre, spingendomi all'indietro, nel cortile.&lt;br /&gt;“Chris cazzo tu sei così? Ti lasci trattare così? E' questo il ragazzo di cui mi sono innamorato?!” grido, e sento Kat scendere dall'auto, mentre intima al padre di Chris di non mettermi le mani addosso.&lt;br /&gt;Sua madre mi viene incontro, spingendo sia me che Kat, stiamo per uscire dal cortile, ed io non so più che diavolo fare.&lt;br /&gt;La gente ci guarda ad occhi sgranati, nessuno sa un cavolo di niente qui.&lt;br /&gt;“Chris parlami della fotografia!” grido, mentre i suoi si bloccano davanti a me e Kat.&lt;br /&gt;Christopher scuote il capo confuso, scendendo le scale che portano al cortile, facendo pochi passi.&lt;br /&gt;“Che diavolo c'entra?!” sbotta sua madre, ed io ne approfitto per superarla, e correre verso Chris.&lt;br /&gt;Afferro le sue mani, avvicinandomi a lui, prendendogli il viso tra le mie mani.&lt;br /&gt;“Rientriamo tutti per cortesia!” grida suo padre, ma nessuno ha intenzione di rientrare.&lt;br /&gt;“Chris, pensaci... perché sai tutto sulla fotografia, pensaci, chiudi gli occhi e pensa, fallo per me, ti scongiuro pensa.” dico, continuando a tenere il suo viso.&lt;br /&gt;I suoi genitori mi guardano con occhi sgranati, mentre Kat è appena dietro di me.&lt;br /&gt;“La studiavo... quando ero più piccolo.” mormora, continuando a tenere gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;“Tu non la studiavi, eri &lt;i&gt;obbligato&lt;/i&gt; a farlo, non avevi nient'altro da fare... ricorda perché Chris.” sussurro, quasi contro le sue labbra.&lt;br /&gt;Lui spalanca gli occhi, fissando i miei.&lt;br /&gt;“I tuoi ti chiudevano in camera da solo vero? Anche tutto il giorno, senza mangiare, e veniva Lucas alla tua finestra, e tu stavi male, eri solo... ricordi tutte quelle feste? Ricordi come ti mettevano in mostra? Lo stanno facendo anche stasera Chris?” mormoro, e sento il suo respiro spezzarsi, i suoi occhi si sono fatti più grandi, mentre il suo sguardo è fisso nel mio, a mezzo centimetro di distanza.&lt;br /&gt;Le persone iniziano a parlare tra loro, qualcuno non può credere a ciò dico.&lt;br /&gt;“Ricordi quando sei andato via la prima volta? Ricordi come ti hanno mentito su quella ragazza e sulla finta gravidanza? Adesso tuo padre non sta male, era tutta una scusa Chris, loro non ti vogliono bene, devi credermi, te lo ricordi vero?Ricordi come stavi da piccolo?Guarda me, non guardare loro.” dico, continuando a tenerlo attaccato a me, contro la mia fronte.&lt;br /&gt;Lui chiude gli occhi, e noto che serra la mascella, sospirando.&lt;br /&gt;“Chris non crederai a certe idiozie.” sbotta suo padre, prendendomi per le spalle, allontanandomi da lui.&lt;br /&gt;“Nessuno di voi crede a questo ragazzo, è assurdo, no?” dice, voltandosi verso tutti gli altri.&lt;br /&gt;“Chris io ti ho lasciato andare una volta, non voglio che succeda ancora!” sbotto, mentre suo padre mi afferra per la maglietta, trascinandomi all'indietro.&lt;br /&gt;Sento Kat gridare, cercando di togliermelo di dosso.&lt;br /&gt;La madre di Chris lo prende per un braccio, neanche fosse idiota, e fa per riportarlo in casa.&lt;br /&gt;“Chris, qual è la prima cosa che noti in un ragazzo?!” grido, ed è l'ultima cosa che riesco a dire, prima d'essere tirato su di peso da suo padre.&lt;br /&gt;Maledetto vigliacco!&lt;br /&gt;Poi tutto cambia in un secondo, suo padre, quel verme, sparisce dalla mia vista.&lt;br /&gt;Chris lo afferra per le spalle, facendolo cadere sull'erba, per poi iniziare a tirargli calci.&lt;br /&gt;Kat sgrana gli occhi, controllando che io stia bene.&lt;br /&gt;La madre di Chris grida, cercando di fermarlo, insieme ad altri due uomini.&lt;br /&gt;“Christopher, è tuo padre!” urla una donna, forse una zia, o un'amica della madre.&lt;br /&gt;Chris scuote la testa, mentre sua madre cerca di far rialzare l'uomo ancora a terra.&lt;br /&gt;“Mi avete traviato, io non ricordavo un cazzo!” urla, spingendo anche sua madre.&lt;br /&gt;Nei suoi occhi c'è rabbia, c'è consapevolezza.&lt;br /&gt;Come si può fare una cosa del genere al proprio figlio?&lt;br /&gt;Corro verso di lui, piazzandomi davanti al suo corpo, cercando il suo sguardo.&lt;br /&gt;“Chris, basta, basta!” urlo, cercando di trattenerlo, anche se è venti volte più forte di me.&lt;br /&gt;“Siete dei bastardi!” grida lui, cercando di andargli ancora addosso, e non so quale miracolo mi da la forza di trattenerlo.&lt;br /&gt;“Chris! Guarda me, guarda me!” sbotto, prendendo il suo viso.&lt;br /&gt;Lui mi fissa, e sembra calmarsi.&lt;br /&gt;“Io non ricordavo niente...” sussurra, e sembra essere sotto shock.&lt;br /&gt;“Ci sono io, ci sono io okey?” mormoro, e lui annuisce impercettibilmente, senza distogliere il suo sguardo dal mio.&lt;br /&gt;“Non ti faranno più niente, te lo prometto, non succederà mai più. Non possono fare niente, ci penso io a te.” dico, sorridendo tra le lacrime, abbracciandolo.&lt;br /&gt;Sento le sue braccia stringersi intorno alla mia schiena, mentre trema per il freddo e la stessa ragazza di prima sorride ancora, che sia una sua amica? Una cugina?&lt;br /&gt;Chris ha il respiro affannato, mi prende il volto tra le mani ed è serio.&lt;br /&gt;“Che non è te... ”&amp;nbsp;&amp;nbsp;sussurra, ed io scuoto il capo, non capendo.&lt;br /&gt;“La prima cosa che noto in un ragazzo... è una domanda che mi hai fatto anche anni fa, quella volta in montagna... ed io ho risposto così, &lt;i&gt;che non è te&lt;/i&gt;...”&amp;nbsp;dice, ed io sorrido.&lt;br /&gt;Allora se lo ricorda...&lt;br /&gt;“Ti amo.” dico, e scappa quasi via dalle mie labbra, tant'è che un secondo dopo mi sono già morso la lingua.&lt;br /&gt;Lo amo, lo amo da sempre, lo amo da quel giorno al parco, lo amo in ogni suo pregio, in ogni suo difetto, solo che ancora non glielo avevo detto.&lt;br /&gt;Chris mi guarda, sembra essere completamente fuori di sé.&lt;br /&gt;“Non riesco a credere che mi abbiano fatto una cosa del genere.” sussurra, ed io capisco che sia ancora turbato, ha appena scoperto, anzi si è appena ricordato che i suoi sono solo delle teste di cazzo.&lt;br /&gt;La sua confusione e il suo turbamento sono più che comprensibili, ma Chris deve lasciarseli alle spalle, deve vivere.&lt;br /&gt;“Chris, ho detto che ti amo. &lt;b&gt;T i a m o&lt;/b&gt;.” dico, scandendo bene le parole.&lt;br /&gt;Lui annuisce, sorridendo, e adesso rivedo quel sorriso. Il suo sorriso.&lt;br /&gt;“Non credevo che ti avrei mai risentito dire quelle parole... non ci speravo più.” mormora.&lt;br /&gt;“Ti amo.” dico ancora, facendolo ridere.&lt;br /&gt;Mi abbraccia di nuovo, stringendo il mio giubbotto.&lt;br /&gt;“Anche io, da morire.” sussurra contro il mio orecchio.&lt;br /&gt;“Ti prometto che la supererai... che ne parleremo se avrei bisogno di farlo, che ti ascolterò, ti aiuterò a voltare pagina, ti starò accanto sempre, e non sarai mai solo Chris... ma tu devi volerlo, devi lasciarti indietro quei due, perché non ti amano... io invece ti amo, e ti amo da sempre.” dico contro il suo orecchio e lui annuisce, stringendomi ancora più forte.&lt;br /&gt;“Andrà tutto bene...” sussurro, mentre lo prendo per mano, andando verso l'auto di Kat.&lt;br /&gt;La stessa ragazza di prima mi corre dietro, l'avevo vista sparire per alcuni minuti.&lt;br /&gt;“Ehi aspetta.” dice, portando una ciocca di capelli dietro l'orecchio.&lt;br /&gt;Non so cosa dire, così aspetto che sia lei a parlare.&lt;br /&gt;Mi passa una borsa non troppo grande, e sorride ancora.&lt;br /&gt;“Sono sua cugina, i-io ti credo, credo a quello che hai detto perché... so che è così.” dice, lasciandomi quella specie valigia in mano.&lt;br /&gt;“Sono le cose di Chris, le ho prese dalla sua camera, sai... non credevo avesse voglia di tornare dentro.” mi dice, ed io la ringrazio, facendole un cenno con la mano.&lt;br /&gt;Chris sta parlando con Kaitlin vicino alla sua auto, è ancora nervoso, e ho paura che non sarà una cosa che supererà facilmente.&lt;br /&gt;“Dove andiamo?” mormora lui, salendo dietro insieme a me.&lt;br /&gt;Kat sorride, guardandoci dallo specchietto.&lt;br /&gt;Chris si sdraia quasi completamente su di me, mentre prendo la sua testa sulle mie gambe, chinandomi per abbracciarlo.&lt;br /&gt;“A Preston.” mormoro, e lui annuisce, sorridendo appena.&lt;br /&gt;Sembra un uomo-bambino, ma è il &lt;b&gt;mio&lt;/b&gt; uomo-bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Rey&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stringo nel giubbotto, mentre ha ricominciato a nevicare.&lt;br /&gt;Tiro su anche il cappuccio, andando verso l'ingresso di un cortile.&lt;br /&gt;Apro il cancelletto, e mi dirigo verso la porta.&lt;br /&gt;Busso un paio di volte, e dondolandomi su me stesso per riscaldarmi aspetto che venga qualcuno ad aprire, sperando che sia quel qualcuno che voglio io.&lt;br /&gt;Una bella donna bionda mi apre, poi sorride.&lt;br /&gt;“Ciao, posso esserti d'aiuto?” domanda, ed io mi mordo un labbro, ricambiando il sorriso.&lt;br /&gt;“V-veramente cercavo Lucas.” mormoro imbarazzato.&lt;br /&gt;Questa dev'essere sua madre.&lt;br /&gt;“Oh... vedi Lucas si è trasferito, è andato a vivere da solo, ci pensava da un po' così ha fatto tutto in meno di una settimana, è sorprendente visto che per fare le cose che gli dicevo io ci metteva mesi, eppure questo lo ha fatto in fretta!” dice ridendo, sua madre è davvero una macchinetta.&lt;br /&gt;“Ma scusami, probabilmente non ti importa nulla di questo, abita in quel palazzo laggiù, il numero 8, la palazzina bianca.” dice, e mi sorride, è proprio gentile.&lt;br /&gt;“Grazie.” dico, sorridendole “Allora vado, è stata gentilissima.” dico, mentre lei scuote la testa.&lt;br /&gt;“Ah, ehi, aspetta, come ti chiami?” chiede, prima che io esca dal suo giardino.&lt;br /&gt;“Humprey, ma tutti mi chiamano Rey.” dico, sorridendo.&lt;br /&gt;Lei annuisce, facendo segno di aspettare.&lt;br /&gt;Entra di corsa in casa, lasciando la porta aperta.&lt;br /&gt;Esce pochi secondi dopo, con un vassoio chiuso in mano, me lo porge, e sorride.&lt;br /&gt;“Visto che vai da Luke, mi faresti il favore di portargli questo Rey?” dice, ed io annuisco, ricambiando il suo sorriso.&lt;br /&gt;“Grazie, sei un tesoro.” dice, ed io la saluto ancora, per poi attraversare la strada.&lt;br /&gt;Bene, adesso arriva la parte complicata.&lt;br /&gt;Vedo un campanello senza nome e suono a quello, essendosi trasferito ora forse deve ancora mettere il suo nome... nessuno risponde, ma il portone si apre, così entro, iniziando a salire le scale, guardando la targhetta su ogni porta.&lt;br /&gt;Arrivo all'ultimo piano con il respiro quasi affannato, ma che diavolo!&lt;br /&gt;L'unica porta socchiusa, senza nome sopra è quella che mi ritrovo davanti, così busso appena, e la voce di Lucas risuona nel corridoio.&lt;br /&gt;“Steve, cazzo ti aspetto da due ore!” sbotta, spuntando davanti a me.&lt;br /&gt;M'irrigidisco di botto, accennando un sorrisino che sembra tanto idiota.&lt;br /&gt;Lui anche si blocca, poi cerca di dire qualcosa, ma la sua bocca si apre e si richiude all'istante.&lt;br /&gt;“Rey?” mormora, ed io sorrido, alzando le spalle.&lt;br /&gt;“Sono passato da casa tua a cercarti, c-cioè dalla tua vecchia casa e tua mamma ti manda questo.” dico, porgendo il vassoio.&lt;br /&gt;Lui lo prende, facendomi cenno di entrare, e così faccio, sentendo le gambe tremare.&lt;br /&gt;Che razza di idiota che sono!&lt;br /&gt;“Vuoi qualcosa di caldo? Si gela fuori eh?” dice, e credo che stia cercando di rompere il ghiaccio.&lt;br /&gt;Meglio, così ho ancora il tempo di prepararmi psicologicamente.&lt;br /&gt;Annuisco, seguendolo in quella che dev'essere la cucina, guardandomi intorno.&lt;br /&gt;E' carino il posto.&lt;br /&gt;Vedo che stava facendo della cioccolata calda, e mi viene da sorridere.&lt;br /&gt;Questo mangia la cioccolata quando è quasi ora di cena?&lt;br /&gt;La versa in due tazze, poi me ne passa una, accennando uno dei suoi sorrisi mozzafiato.&lt;br /&gt;Affondo la faccia nella tazza, cercando di rimanere calmo.&lt;br /&gt;“Bella casa.” mormoro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sei veramente un cretino Rey, bravo fai prima a dirtelo da solo! Ma di che diavolo sto parlando?! La casa?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Lucas mormora un grazie, aprendo il contenitore che gli ha mandato sua madre.&lt;br /&gt;“Mi ha mandato il mio dolce preferito.” mormora, facendomelo vedere, ed io sorrido.&lt;br /&gt;Crema e cioccolato, non lo sa, ma è anche il mio preferito.&lt;br /&gt;“Mmm, abbiamo gli stessi gusti mi sa.” dico, e lui sorride, guardandomi negli occhi.&lt;br /&gt;Mi lecco le labbra, sperando che non ci siano residui di cioccolata, e noto che mi fissa in maniera strana.&lt;br /&gt;Probabilmente quella di leccarmi le labbra non è stata proprio una buona idea.&lt;br /&gt;“Senti Luc....” dico, e poi scoppiamo a ridere insieme, perché anche lui stava iniziando a parlare insieme a me.&lt;br /&gt;“Prima tu.” dice, ed io annuisco.&lt;br /&gt;Mi schiarisco la voce, mordendomi un labbro, cercando di trovare le parole giuste.&lt;br /&gt;“Io volevo dirti che mi dispiace... mi dispiace per come ti ho trattato...” dico, ritrovando un po' del mio solito coraggio. Da quand'è che sono diventato così pauroso?&lt;br /&gt;Lui sorride appena, incrociando le braccia.&lt;br /&gt;“Nate è un ragazzo che conosco da molto tempo, siamo sempre stati conoscenti si può dire... lui diceva di essere innamorato di me ma... ma io non ci ho mai creduto molto in realtà, e... avevo bisogno di sentire qualcosa, non sentivo più niente Lucas i-io ero sempre solo e volevo solo sentire delle emozioni” dico, accorgendomi di aver iniziato a tremare.&lt;br /&gt;Lui si avvicina a me, prendendomi il viso tra le mani, facendomi mancare il fiato.&lt;br /&gt;Asciuga quelle due lacrime scappate al mio controllo con le dita, e sorride.&lt;br /&gt;“Non fa niente okey? Non devi dirmi niente...” sussurra, abbracciandomi.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi, lasciandomi abbracciare da lui.&lt;br /&gt;“Nate è venuto quella sera ma se tu mi avessi lasciato spiegare io ti avrei detto che è vero, lo abbiamo fatto... ma... ma poi l'ho mandato via Lucas, perché avevo in mente te, ho avuto in mente te &lt;i&gt;per tutto il tempo&lt;/i&gt;.” mormoro contro la sua spalla, e lui annuisce, accarezzandomi i capelli.&lt;br /&gt;“Non avrei dovuto leggere quelle cose, avrei dovuto ascoltare te... e mi dispiace.” sussurra contro il mio orecchio, ed io sorrido, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“Mi piaci da morire.” dico, morendo dall'imbarazzo, stringendo la sua maglia, e lo sento ridere, mentre mi bacia una guancia, continuando ad abbracciarmi.&lt;br /&gt;“Ti piaccio eh?” dice, guardandomi negli occhi, poggiando la sua fronte contro la mia, abbassandosi su di me.&lt;br /&gt;Io sorrido annuendo, poggiando le mani sui suoi fianchi.&lt;br /&gt;E' così dannatamente perfetto questo ragazzo.&lt;br /&gt;“Ti aspettano i tuoi?” mi chiede all'improvviso, tenendomi le mani.&lt;br /&gt;Scuoto il capo, e sento invadermi il corpo dalla tristezza.&lt;br /&gt;Ormai dovrei esserci abituato, eppure ogni volta che ci penso fa male.&lt;br /&gt;“No... loro non tornano... &lt;i&gt;neanche&lt;/i&gt; stasera.” dico, marcando involontariamente sul neanche.&lt;br /&gt;Lucas non dice niente, si avvicina a me, e mi passa due cucchiai.&lt;br /&gt;“Tieni per favore?” dice, sorridendo.&lt;br /&gt;Li prendo in mano, non capendo bene che cosa stia facendo.&lt;br /&gt;Con una mano afferra il contenitore che gli ha mandato sua madre, mentre con l'altro braccio mi tira su di peso, a mo' di sacco di patate.&lt;br /&gt;Scoppio a ridere, dandogli dei colpi di cucchiaio sulla schiena, facendolo ridere.&lt;br /&gt;“Dì un po' ma mi hai preso per un bambolotto?” dico ridendo, e lui continua a camminare lungo il corridoio.&lt;br /&gt;Poi mi sento buttare su qualcosa di morbido, realizzo che è il divano, e sorrido, sedendomi sopra.&lt;br /&gt;Lui accende la tv, e prende una coperta, sedendosi al mio fianco.&lt;br /&gt;Mi fa segno di andargli accanto, e lo faccio, sorridendo.&lt;br /&gt;Si sdraia sul divano, con me tra le sue gambe, e il dolce poggiato sulla mia pancia, mentre gira i canali della tv continuamente.&lt;br /&gt;“Non farmelo cadere in testa però.” dico ridendo, mentre lui mangia contro il mio orecchio.&lt;br /&gt;“Potrei farlo apposta, non provocarmi.” dice, dandomi un bacio sulla guancia.&lt;br /&gt;Tirò più su la coperta, coprendoci meglio, e riprendo a mangiare il dolce, constatando che la madre di Lucas è decisamente gentile, bella e pure brava a cucinare.&lt;br /&gt;“Mmm, senti!” sbotta ad un certo punto, indicando col cucchiaio la tv.&lt;br /&gt;C'è il trailer di un film che uscirà a breve, e come colonna sonora c'è la stessa canzone che gli feci sentire alla pista di pattinaggio, al nostro primo appuntamento.&lt;br /&gt;Gli sorrido, guardandolo praticamente a testa in giù, girandomi per vederlo in faccia.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Enchanted&lt;/i&gt;.” mormoro, e lui annuisce, continuando a mangiare il dolce.&lt;br /&gt;“E' la canzone che mi hai praticamente dedicato quella volta.” dice sicuro, ed io rido, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“No carino, te l'ho solo fatta sentire!” dico, e lui mi pizzica un fianco.&lt;br /&gt;“No, sono sicuro che fosse una dedica.” insiste lui, ed io rido, mentre alla tv passa ancora quel trailer, con quella canzone.&lt;br /&gt;“Com'è che dice?” mi chiede, ed io poso il cucchiaio nel vassoio, voltandomi verso di lui, che intanto continua a mangiare.&lt;br /&gt;Mi appoggio con la testa sulla sua spalla, giocando con la lampo della felpa.&lt;br /&gt;“Dice&lt;i&gt; I was enchanted to meet you&lt;/i&gt;.” mormoro io, e lui sorride, accarezzandomi la fronte.&lt;br /&gt;“Anche io.” sussurra, ed io assottiglio gli occhi, guardandolo in faccia.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;I was enchanted to meet you too&lt;/i&gt;.” mormora, ed io sorrido, mordendomi un labbro.&lt;br /&gt;“Rey... io non so bene cosa provo quando sto con te, tu riesci a farmi stare bene, non so cosa sia, ma io ho bisogno di quella cosa, &lt;i&gt;e tu hai quella cosa.**&lt;/i&gt;” sussurra contro il mio orecchio.&lt;br /&gt;“Guarda che potrei restare così disteso per sempre eh...” dico piano.&lt;br /&gt;“Hai da fare stasera?” mormora contro il mio orecchio, mentre lascia a terra il vassoio col dolce.&lt;br /&gt;Io rido per il solletico all'orecchio, e scuoto il capo.&lt;br /&gt;“E domani?” chiede, mentre scuoto ancora la testa.&lt;br /&gt;“Hai da fare per i prossimi ottant'anni?” mi domanda e sorrido, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Neanche io.” sussurra, continuando ad accarezzarmi i capelli.&lt;br /&gt;“Okey, allora ti prenoto io...” dico piano, cercando il suo sguardo.&lt;br /&gt;Lui sorride, sfiorandomi la fronte, e i capelli.&lt;br /&gt;“Per quanto mi prenoti?” chiede, e rido, abbracciandolo.&lt;br /&gt;“Mmm... facciamo per sempre?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**La cosa che dice Lucas a Rey, quella con l'asterisco è questa... è sia il titolo, che un pezzo di una canzone che amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I don’t, I don’t, don’t know what it is; but I need that one thing.&amp;nbsp;And you’ve got that one thing.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se volete sentire la canzone, è questa:&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Y1xs_xPb46M" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Continua ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-6422277722957112575?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/6422277722957112575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x13-but-i-need-that-one.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/6422277722957112575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/6422277722957112575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x13-but-i-need-that-one.html' title='Inside out 1x13 / But I need that one thing...And you’ve got that one thing.'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OwjVXhGmaMY/T0f2z3U5kPI/AAAAAAAAAHo/mQQnkmgkXOw/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-4162943156410306653</id><published>2012-02-19T21:14:00.000+01:00</published><updated>2012-02-19T21:14:38.052+01:00</updated><title type='text'>Inside out 1x12 / But we're making all the same mistakes...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FA3WWMMWtH4/T0FXlpi9HpI/AAAAAAAAAHg/8ORsbl3tDtQ/s1600/Quindi%2Bforse%2B%25C3%25A8%2Bvero%2Bche%2Bnon%2Bposso%2Bvivere%2Bsenza%2Bdi%2Bte2..jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="172" src="http://3.bp.blogspot.com/-FA3WWMMWtH4/T0FXlpi9HpI/AAAAAAAAAHg/8ORsbl3tDtQ/s320/Quindi%2Bforse%2B%25C3%25A8%2Bvero%2Bche%2Bnon%2Bposso%2Bvivere%2Bsenza%2Bdi%2Bte2..jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Nell'immagine c'è scritto: Quindi forse è vero che&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;non posso vivere senza di te.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro la portiera di quell'auto blu metallizzata parcheggiata fuori casa mia, e salgo su, sorridendo a quello scemo che è al posto di guida.&lt;br /&gt;Sean ricambia il sorriso.&lt;br /&gt;“La sai guidare?Sicuro che hai passato l'esame di guida?” chiedo, allacciandomi la cintura, lui ride, guardandosi nello specchietto.&lt;br /&gt;“Certo, mica l'ho presa oggi la patente, è solo che per te è il primo giro con me!” dice, guardando alla sua sinistra prima di rimettersi in strada.&lt;br /&gt;Apro il finestrino, e mi accendo una sigaretta.&lt;br /&gt;“Cavolo Zach si gela, chiudi” sbotta lui, rabbrividendo.&lt;br /&gt;Io rido, spegnendo la sigaretta e richiudendo il finestrino.&lt;br /&gt;“Fa strano vederti guidare, e attento alla vecchietta.” dico, facendo un segno verso la signora che attraversa la strada.&lt;br /&gt;Lui sbuffa, alzando un sopracciglio, guardando me.&lt;br /&gt;“Se da anziano divento così lento uccidimi ti prego, non posso sopportare di diventare così.” dice, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;La signora sta ancora attraversando ed io rido, mettendomi una mano davanti al viso.&lt;br /&gt;“Poveri noi.” mormoro, voltandomi nei sedili dietro.&lt;br /&gt;“Cos'è questo?!” chiedo, prendendo un peluche che si trova sul sedile.&lt;br /&gt;Finalmente la signora è passata, e Sean accelera di nuovo.&lt;br /&gt;Si volta un attimo verso di me, e alza le spalle.&lt;br /&gt;“Era un regalo.” mormora.&lt;br /&gt;Io lo rimetto dietro, accendendo lo stereo.&lt;br /&gt;“Era significa che non lo è più?” chiedo, cercando dei cd.&lt;br /&gt;Lui mi indica la tasca laterale della portiera, ed io li prendo, scegliendone uno.&lt;br /&gt;“Era significa che era di Lucas, ma non ha così importanza.” dice, sospirando, fermandosi ad un semaforo.&lt;br /&gt;Infilo il cd, e mi accorgo che almeno cinque tracce sono della stessa canzone.&lt;br /&gt;“Sean, sai che esiste il tasto repeat? Che diavolo è sto cd?” chiedo, guardandolo perplesso.&lt;br /&gt;C'è cinque volte la canzone di Jesse McCartney, messa di fila poi...&lt;br /&gt;Lui si morde un labbro, guardandomi in maniera strana.&lt;br /&gt;“Okey, Lucas è venuto da me, e mi ha baciato.” dice tutto d'un fiato.&lt;br /&gt;Non faccio in tempo a voltarmi che lui riparte, è scattato il verde.&lt;br /&gt;“C-c-cosa?!” e la mia voce viene fuori in un mezzo grido, mentre lui si tortura le labbra, e tiene lo sguardo fisso sulla strada, le mani a stringere il volante, neanche fosse un oggetto antistress.&lt;br /&gt;“Okey, aspetta, non ci sto capendo niente Sean, fermati e racconta. ORA.” dico, guardandolo male.&lt;br /&gt;Lui sbuffa, e si accosta al lato della strada, poi spegne l'auto e si volta verso di me, levandosi la cintura di sicurezza.&lt;br /&gt;“Ok, ero confuso, e mi dispiaceva per tutto, e proprio mentre ci riflettevo lui è arrivato sparato a casa mia.” mi dice, tenendosi le mani l'una nell'altra, guardandomi negli occhi.&lt;br /&gt;Io annuisco, voltandomi verso di lui, nella sua stessa posizione.&lt;br /&gt;“E ti ha baciato perché...?” chiedo, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;Non ci credo, cioè si sono lasciati e poi si baciano? &lt;br /&gt;Ma come funziona?&lt;br /&gt;“Non lo so, lui doveva chiarirsi le idee più di me Zach, credo volesse dirmi addio in qualche modo.” dice sospirando, tornando a poggiare le mani sul volante.&lt;br /&gt;Io annuisco, aspettando che sia lui a dirmi altro.&lt;br /&gt;“Non mi manca in quel modo...” sussurra.&lt;br /&gt;“Nel senso che non lo ami più ma tieni un suo peluche e masterizzi un cd con su la vostra canzone che viene ripetuta almeno cinque volte perché non ti importa?” dico spegnendo lo stereo che era rimasto acceso.&lt;br /&gt;Lui annuisce, guardandomi di nuovo.&lt;br /&gt;“Non credo di amarlo più, e mi dispiace.” dice serio. &lt;br /&gt;Lo capisco sempre meno.&lt;br /&gt;Io e Chris ne abbiamo di problemi, e sembriamo una coppia di matti, io con le mie stranezze, lui che per avere trent'anni non sta certo messo bene, ma loro due, Dio se sono strani loro due!&lt;br /&gt;“Quindi ti dispiace non amarlo? Sean ma che discorso è?” chiedo perplesso e lui sorride, alzando le spalle.&lt;br /&gt;“Gli voglio bene Zach, e ci siamo baciati solo perché non so, voleva capirlo anche lui forse, voleva capire che mi vuole solo bene ormai... l'ho amato da morire, giuro, tu lo sai bene, ma... ho rovinato tutto e mi è dispiaciuto un sacco ma adesso, adesso non lo amo più e non credo che lui ami me.” dice, quasi senza riprendere fiato, ed io lo ascolto, pur non capendo ancora bene quello che mi sta dicendo.&lt;br /&gt;Che motivo c'è di essere giù, di tenere un cd con le loro canzoni, di tenere un peluche, se poi alla fine è tutto okey?&lt;br /&gt;“Allora perché sei così malinconico?” chiedo, prendendogli una mano.&lt;br /&gt;Lui stringe le mie dita, e mi sorride di nuovo.&lt;br /&gt;“Non sono malinconico, solo voglio che sia felice, e spero di poter far parte della sua vita, sai... non voglio che lui arrivi ad evitarmi, o a fingere di non vedermi se mi incontra, che ne so magari andrà bene con quel ragazzo e poi si scorderà di me e insieme a lui fingerà che io non esisto e Zach ci starei male, se quel ragazzo lo portasse ad ignorarmi per sempre io starei male, so che sono egoista...” dice, e il suo tono di voce è decisamente triste.&lt;br /&gt;“Sean ma cosa stai dicendo? Lucas non permetterà mai a nessuno di mettergli strane idee in testa su di te, mica è un cretino, gli stai dando dell'idiota psicolabile te ne rendi conto?” gli chiedo e lui scuote il capo, mordendosi un labbro.&lt;br /&gt;“No! Certo che no, i-io so... so che Lucas non è un'idiota, e so che non è psicolabile!” sbotta, guardandomi contrariato.&lt;br /&gt;“Sto solo dicendo che proverà qualcosa di forte, forse non oggi, non domani, forse non con quel ragazzo, ma un giorno si innamorerà, forse amerà un altro più di quanto abbia mai amato me e io non voglio essere solo il tipo che gli ha spezzato il cuore la prima volta, io voglio far parte della sua vita i-io... dannazione io non lo voglio perdere.” dice, e ha le lacrime agli occhi.&lt;br /&gt;Io annuisco, allungandomi verso di lui, abbracciandolo.&lt;br /&gt;Poggia la fronte sulla mia spalla, e sospira, stringendomi.&lt;br /&gt;“Non ti dimenticherà, e non sarai mai ricordato in quel modo. Tiene a te e terrà sempre a te, e nessuno lo allontanerà, farai ancora parte della sua vita, conosci Lucas, sai quanto sa essere meraviglioso, non ti farebbe mai una cosa del genere.” dico, baciandogli una guancia, e lui annuisce, sorridendo, asciugandosi il viso.&lt;br /&gt;“Hai ragione.” sussurra, tornando a sedersi per bene.&lt;br /&gt;“Hai perfettamente ragione, io avevo solo paura ma so che non succederà, alla fine tra me e lui sono io l'egoista, e lo stronzo, lui non mi metterà all'angolo, in quello sono bravo solo io” dice, ed è duro con sé stesso.&lt;br /&gt;Sean ha diversi difetti sì, ma sa essere la persona migliore al mondo se vuole, e credo che i suoi sensi di colpa lo stiano torturando, ne sono quasi certo.&lt;br /&gt;“Ehi, non dire così... gli errori si fanno in due Sean, le coppie si sfasciano, le storie finiscono, ed è così anche per le amicizie, gli errori si fanno sempre in due.” dico cercando di consolarlo in qualche modo.&lt;br /&gt;“Allora che errori ha fatto Simon quando tu sei andato via e la vostra amicizia è finita?” mi dice, e adesso è ingiusto con me.&lt;br /&gt;Scuoto la testa ridendo, non posso crederci che stia facendo un paragone simile.&lt;br /&gt;“No okey scherzi?! Cazzo Sean, ma possibile che tu debba fare così?! Sono tuo amico io, e sto cercando di consolarti e tu cosa fai?!” grido, e lui abbassa lo sguardo.&lt;br /&gt;“Era solo una domanda, perché ti scaldi tanto?!” sbotta lui, voltandosi verso di me.&lt;br /&gt;“No no non ci credo, tu stai male, fatti curare!” sbotto, prima di scendere dall'auto, sbattendo la portiera.&lt;br /&gt;Lo lascio lì, e mettendomi le mani in tasca inizio a camminare.&lt;br /&gt;Non ha senso, tutto questo non ha un cazzo di senso!&lt;br /&gt;Deve sempre trovare difetti, deve sempre fare così, ed io non ci sto a questo gioco, non con Sean, non con lui che è fin troppo bravo a rigirarsela come vuole.&lt;br /&gt;“Zach, aspetta!” grida, correndomi dietro, afferrandomi un braccio.&lt;br /&gt;“Che diavolo vuoi?!” sbotto incazzato, guardandolo male.&lt;br /&gt;Lui sospira, lasciandomi il braccio, stringendosi nelle spalle.&lt;br /&gt;“So che sbaglio sempre, so che continuo a dire cavolate e so che faccio soffrire le persone che amo ma io non so come fare i-io... ho ricevuto una chiamata Zach...” dice, in lacrime.&lt;br /&gt;“Che chiamata?” chiedo, stringendomi nel giubbotto per il freddo.&lt;br /&gt;Sean trema, e si toglie i capelli dal viso, singhiozzando.&lt;br /&gt;“Da una donna che dice di aver trovato d-dei documenti d-di mio padre.”&lt;br /&gt;Resto immobile davanti a lui, incapace di dire qualcosa.&lt;br /&gt;“N-non so c-cosa fare...” singhiozza, guardandomi con i suoi occhi maledettamente chiari.&lt;br /&gt;Ho sempre trovato stupendi i suoi occhi, non so neanche se gliel'ho mai detto.&lt;br /&gt;Lo abbraccio, stringendolo forte, mentre lui si abbandona tra le mie braccia, continuando a piangere.&lt;br /&gt;“Cosa ti ha detto, che documenti?” sussurro contro il suo orecchio, e lui si stringe a me.&lt;br /&gt;“Mio padre è morto Zach... è morto qual-qualche anno fa.” mormora, staccandosi da me, stringendo il giubbotto all'altezza delle mie braccia.&lt;br /&gt;Ed io annuisco, aspettando che finisca il discorso.&lt;br /&gt;“Mio padre, lui mi ha lasciato quando avevo pochissimo, io avevo forse un anno, n-non ricordo, e... ho scoperto che aveva una doppia vita, l-lui ha sempre avuto una doppia vita, non era sposato con mia mamma, l-loro erano solo compagni, non erano sposati...” dice, ed io sgrano gli occhi, restando a bocca aperta.&lt;br /&gt;“Che significa?” sussurro, mentre sento il corpo gelare per il freddo.&lt;br /&gt;Lui sospira.&lt;br /&gt;“Mia mamma non mi ha mai detto niente di lui, i-io non ho foto sue, video, niente... non abbiamo mai avuto niente in casa e... i-io non ho preso il suo cognome, io non avevo idea Zach... non ho mai chiesto niente, non volevo neanche sapere il suo nome.” mormora scuotendo la testa, continuando a piangere.&lt;br /&gt;“Davis è il cognome di tua madre?” chiedo e lui annuisce, tremando.&lt;br /&gt;“E invece come si chiamava tuo padre?” &lt;br /&gt;Lui mi stringe una mano, guardandomi serio.&lt;br /&gt;“Jasper Keegan.” mormora.&lt;br /&gt;“E il punto qual è, Sean?” chiedo scuotendo la testa.&lt;br /&gt;Lui annuisce.&lt;br /&gt;“Era già sposato, con una donna... una donna che ha due fratelli, e... ” sussurra.&lt;br /&gt;“Sean, ti prego, non capisco... come si chiamava lei? Perché ti importa di lei?” chiedo non sapendo bene di cosa mi stia parlando.&lt;br /&gt;“Si chiama Linette Cameron, Zach... è la sorella del padre di Lucas.” dice, e la sua voce stranamente adesso è ferma.&lt;br /&gt;Sgrano gli occhi, guardandolo serio, non ha senso.&lt;br /&gt;Non è possibile.&lt;br /&gt;“Quindi... tu.... Chris e Lucas?” dico, spezzando la frase a metà.&lt;br /&gt;“Siamo cugini.” mormora.&lt;br /&gt;O mio Dio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov  Lucas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver parcheggiato l'auto attraverso i cancelli di scuola, la mia vecchia scuola.&lt;br /&gt;Devo ancora abituarmi al fatto di essere di nuovo qui, okey, non in veste di studente, ma la cosa mi fa abbastanza strano.&lt;br /&gt;Ho perso quel maledetto foglio con gli orari, ma se non ricordo male stamattina dovevo essere presente, al limite potrò sempre andare a casa, oggi non lavoro, in negozio c'è Steve.&lt;br /&gt;Già, Steve... il mio vecchio caro amico Steve.&lt;br /&gt;Quando mi ha dato la notizia, quando insomma mi ha detto che si sposa, mi sono letteralmente strozzato con l'acqua.&lt;br /&gt;L'idiota ha pensato bene di dirmelo mentre bevevo, mi è praticamente uscita dal naso.&lt;br /&gt;Conosco Steve da una vita, e tutto mi aspettavo, ma non questo.&lt;br /&gt;Era più probabile che mi dicesse che so, che aveva un altro figlio. &lt;br /&gt;Ma un matrimonio, si sposa con Simon, roba che se me l'avessero detto anni fa c'avrei scommesso una mano che non sarebbe mai successo.&lt;br /&gt;Quando me l'ha detto era emozionato, e questo mi ha fatto piacere, so che ha passato dei casini, so che è stato troppo male in passato, la sua vita non è mai stata semplice, poi è arrivato Simon, lo ha fatto innamorare.&lt;br /&gt;E' migliorato tanto grazie a lui, e di questo credo che dovrò ringraziarlo sempre.&lt;br /&gt;Sarò il suo testimone, e se la notizia me l'ha data mentre bevevo, mi ha chiesto di fargli da testimone mentre dormivo, la sera stessa in cui me l'ha detto, dopo essere tornato a casa mi ha telefonato, da bravo idiota ha detto “Ah già Luke, sei il testimone.” ed io dormivo.&lt;br /&gt;Gli ho riattaccato in faccia, e solo il mattino dopo ho ricollegato la cosa, chiamandolo subito.&lt;br /&gt;Ma io e lui siamo sempre stati così, abbiamo un neurone condiviso in due, ed è una cosa che non ho mai negato!&lt;br /&gt;“Buongiorno Lucas.” &lt;br /&gt;La professoressa McPhee. La troia. La stronza. La vipera. &lt;br /&gt;Colei che ha rovinato il mio ultimo anno di liceo.&lt;br /&gt;Proprio lei dovevo vedere di prima mattina?&lt;br /&gt;“Buongiorno.” dico, sforzando un sorriso, passandole accanto.&lt;br /&gt;Non ho voglia di fermarmi e sentire le sue chiacchiere, soprattutto perché attaccherebbe a parlare di Rey... già, Rey... che cazzo potrei rispondere se mi chiedesse di lui.&lt;br /&gt;Non lo sento né lo vedo da giorni...&lt;br /&gt;Quando sono venuto qui a scuola qualche giorno fa lui era assente.&lt;br /&gt;Ero parecchio confuso, e so di aver sbagliato in alcuni atteggiamenti, ed è stato Sean a farmi capire questo, e anche con lui dovrei parlare di nuovo.&lt;br /&gt;Credo che la mia storia con lui sia un capitolo chiuso, ma dovremmo provare ad essere amici, è una cosa a cui tengo, mentre invece dall'altra parte c'è Rey.&lt;br /&gt;Rey col quale ho litigato per delle cose lette su un block notes che non avrei dovuto aprire, e non avrei dovuto neanche strappare quella pagina.&lt;br /&gt;Non erano cose mie, non ne avevo il diritto, ma io mi conosco, lui iniziava a piacermi seriamente e non potrei mai accettare di uscire, di frequentare qualcuno che allo stesso tempo va a letto con altri. Non sarei io se lasciassi perdere una cosa così, se non mi incazzassi per questo.&lt;br /&gt;Sono fatto così, che sia un pregio o un difetto, se qualcuno inizio a sentirlo mio, deve essere mio e basta.&lt;br /&gt;Da una parte vorrei parlargli, dall'altra penso che forse dovrei lasciare perdere.&lt;br /&gt;“Scusami?” &lt;br /&gt;Una voce femminile alle mie spalle, una mano che tocca il mio braccio, per farmi voltare, poco prima che io prenda l'ascensore.&lt;br /&gt;“Sì?” dico, voltandomi e guardando la bionda che mi si è appena messa davanti.&lt;br /&gt;E' molto carina, ha gli occhi chiari, e i capelli lunghi. &lt;br /&gt;Credo di averla già vista, sono certo di averla vista ma non ricordo precisamente dove, o quando.&lt;br /&gt;“Sono Greta, la migliore amica di Rey.” dice, ed è seria.&lt;br /&gt;Ci spostiamo da un lato nel corridoio, ed io annuisco, ora ricordo perfettamente.&lt;br /&gt;Era la ragazza della tavola calda, quella che mi si è presentata davanti insieme a Rey, mentre ero con Sean.&lt;br /&gt;“Sì, mi ricordo di te.” dico, anche se mi sono ricordato solo adesso.&lt;br /&gt;Lei incrocia le braccia, sembra una tipa tosta, deve avere un bel caratterino.&lt;br /&gt;“Senti, non voglio farti la predica, né tanto meno dirti cosa fare, volevo solo dirti che Rey non è un ragazzino stupido, e non è uno che si diverte a farsi mezzo mondo, ha diversi problemi... problemi seri, che riguardano la sua famiglia, e non è molto sicuro di sé, a volte fa delle cazzate, ma chi non ne fa? Se si comporta così è solo perché vuole essere amato, e tu sei un coglione se lasci andare un ragazzo come lui.” dice, senza prendere neanche una pausa, senza farmi replicare.&lt;br /&gt;Alza le spalle, accenna un sorriso, probabilmente forzato, e si volta, tornando a camminare lungo il corridoio.&lt;br /&gt;Resto con la bocca aperta, senza aver detto mezza parola.&lt;br /&gt;Immaginavo che Rey avesse problemi in famiglia, è quasi sempre solo, poi va male a scuola, e credo che questo sia dovuto soprattutto alla sua situazione.&lt;br /&gt;Non dev'essere facile per lui, e anche se non ho mai passato una cosa del genere, ne ho passate altre, e da una parte capisco cosa voglia dire sentirsi soli, aver bisogno di amore anche senza richiederlo, fingendo di non volerlo.&lt;br /&gt;Rey tende ad aprirsi, a lasciarsi andare forse anche con la persona sbagliata, mentre io tendevo a chiudermi in me stesso, forse è questa la differenza tra me e lui.&lt;br /&gt;Lui si apre, io mi chiudevo, ma il disagio di fondo è molto simile, e credo di essere stato un po' stupido, potevo arrivarci prima, potevo e dovevo lasciarlo parlare, lasciargli spiegare, ma l'ho solo abbandonato, facendolo sicuramente sentire sbagliato.&lt;br /&gt;Ed io non credo che lo sia, non è sbagliato, e i pregi che ho visto in lui sono sicuro che ci siano davvero, vorrei solo poter rimediare in qualche modo, poter capire qualcosa di più in tutta questa cazzo di situazione.&lt;br /&gt;Prendo l'ascensore e arrivo al terzo piano, ricordo che dovevo fare presenza nell'ultima classe, in fondo al corridoio.&lt;br /&gt;Mi blocco davanti alla porta, la campanella è suonata da pochi secondi, ed io ricordo perfettamente che questa è la classe di Rey.&lt;br /&gt;Una parte di me desidera con tutto il cuore che sia assente, non credo che riuscirei a vederlo adesso.&lt;br /&gt;Busso, e una voce maschile mi dice di entrare.&lt;br /&gt;Sorrido al ragazzo che sta seduto sulla cattedra.&lt;br /&gt;Durante gli incontri con gli ex studenti i professori non devono essere presenti, i ragazzi devono essere liberi di dire di tutto, per cui l'assemblea si tiene tra studenti ed ex studente.&lt;br /&gt;Stringo la mano al ragazzo che mi viene incontro, dev'essere il capo classe.&lt;br /&gt;“Sono Lucas, piacere.” dico, e lui sorride, ricambiando il saluto.&lt;br /&gt;“Raphael.” mi risponde, per poi tornare a sedersi sulla cattedra.&lt;br /&gt;Poso la mia tracolla dietro di me, e mi metto accanto a lui.&lt;br /&gt;Noto che in classe ci sono due o tre banchi vuoti, e Rey non è presente.&lt;br /&gt;Tiro un sospiro di sollievo, mentre mi accorgo che alcune ragazzine mi fissano senza distogliere lo sguardo.&lt;br /&gt;Dio che assatanate.&lt;br /&gt;“Allora, io mi chiamo Lucas, frequentavo questa scuola qualche anno fa, se avete domande, o volete parlare di qualcosa fate pure, io sono a vostra disposizione per tutta l'ora.” dico, prendendo il registro da dentro un cassetto della cattedra.&lt;br /&gt;Scorro i nomi dall'elenco, e noto che Rey è effettivamente un alunno di questa classe, ma è assente da quasi una settimana.&lt;br /&gt;Una ragazza alza la mano, ed io le sorrido annuendo, facendole capire che può parlare.&lt;br /&gt;“Quanti anni ha lei?” mi chiede, ed io richiudo il registro, guardandola.&lt;br /&gt;“Datemi del tu, non ne ho poi così tanti... ne ho ventiquattro.” dico, mettendomi seduto davanti alla cattedra, mentre il ragazzo di prima è tornato al suo banco.&lt;br /&gt;“Ti chiami Lucas hai detto?” domanda un ragazzo dell'ultima fila, ed io annuisco.&lt;br /&gt;Ma questi ragazzi non hanno un cazzo da dire? Non hanno argomenti da affrontare tra loro?&lt;br /&gt;“Sei stato qui pochi anni fa no? Io ho visto delle foto giù e della gente parlava di te.” dice, e non mi sembra poi così strano.&lt;br /&gt;“Molta gente parla di me, bisogna vedere se lo fa parlandone bene o parlandone male.” dico, guardando l'ora.&lt;br /&gt;Vorrei già andarmene.&lt;br /&gt;“Com'era la scuola quando tu eri qui?” mi domanda una ragazzina bionda, in seconda fila.&lt;br /&gt;Mi schiarisco la voce, e non è una domanda troppo semplice.&lt;br /&gt;“Era credo come adesso, nel senso, si sa... i bulli, quelli timidi, i secchioni, i professori stronzi..” dico ridendo “ci sono ancora no?” chiedo, e loro ridono tutti, annuendo.&lt;br /&gt;“Quando io ero qui facevo parte della categoria stronzi.” dico, e mi viene da ridere a ripensarci.&lt;br /&gt;“Non ero bravo a scuola, e non studiavo ma la mia era una situazione particolare...” dico, e qualcuno bussa alla porta.&lt;br /&gt;Mi volto, e quando quella si apre noto che una testolina mora di mia conoscenza fa capolino in classe.&lt;br /&gt;Rey sbuffa, andando verso il suo banco, mormorando un “Scusate il ritardo.”&lt;br /&gt;I suoi compagni ridono, dicendo cose tipo “Sei sempre il solito.” e lui sorride appena, sedendosi.&lt;br /&gt;Resto immobile a fissarlo per pochi secondi, poi una ragazzina tossisce, e mi riscuote dai miei stupidi pensieri.&lt;br /&gt;Cazzo, speravo non venisse.&lt;br /&gt;“Dicevi, Lucas?” mi domanda un ragazzo, ed io mi sforzo di sorridere.&lt;br /&gt;“Sì dicevo che ero un po' un cazzone.” dico, e tutti ridono ancora.&lt;br /&gt;“Facevo casino, non studiavo, e avevo un gruppo mio... ero il capo.” dico, e vedo qualcuno sgranare gli occhi.&lt;br /&gt;“Vi aspettavate un povero secchione come testimone?” chiedo, e alcuni di loro ridono.&lt;br /&gt;Una ragazza dai capelli rossi mi sorride, per poi parlare.&lt;br /&gt;“Sì, credevamo ci mandassero un ragazzo che ne ha passate di tutti i colori, sai... è più facile essere la vittima in una scuola.” dice, ed io annuisco.&lt;br /&gt;Mi accorgo che Rey prende una penna e inizia a scrivere su qualcosa, distolgo lo sguardo, tornando al resto della classe.&lt;br /&gt;“Sei fidanzato Lucas?” mi chiede una tipa, e il mio sguardo torna d'istinto a Rey, che si blocca con la penna ferma in mano, non scrive più.&lt;br /&gt;Torno a guardare la ragazza, e scuoto il capo.&lt;br /&gt;“No mi sono lasciato da un po'...” dico, e cerco di sorridere.&lt;br /&gt;“E' stata dura?” chiede un'altra ragazza, e non capisco perché stiamo parlando di me!&lt;br /&gt;Io alzo le spalle, alla fine è stata dura ma sono vivo.&lt;br /&gt;“All'inizio sì, ma poi sono andato avanti e ho conosciuto un'altra persona.” dico, e noto che Rey è tornato a scrivere, mentre nel frattempo si tortura un labbro.&lt;br /&gt;“E sei preso da questa persona?” mi domanda un ragazzino, sembrano essere tutti particolarmente interessati all'argomento.&lt;br /&gt;Chi cazzo li capisce.&lt;br /&gt;“Sì, mi piace, ma ho combinato un casino e abbiamo litigato, quindi non so se la cosa andrà avanti... ma lo spero.” dico, deglutendo a vuoto, mentre Rey ha smesso di nuovo di scrivere, muove continuamente la gamba sotto al banco, sembra essere nervosissimo, mentre il resto della classe mi guarda come se dovessi raccontare la storia d'amore del secolo!&lt;br /&gt;Tutti a farsi i cazzi miei insomma, ma ormai che ci sono...&lt;br /&gt;“Non puoi rimediare in alcun modo?” mi chiede la prima ragazza che ha alzato la mano ed io sorrido, mi viene quasi da ridere.&lt;br /&gt;“Credo che dovrò parlarci... quando ho litigato con questa persona sono stato duro, non ho voluto sentire ragioni e ho detto cose pesanti, per cui credo che prima di tutto dovrò scusarmi.” dico, lanciando un'occhiata a Rey.&lt;br /&gt;Tiene la testa bassa sul suo quaderno, scrive veloce, quasi volesse spezzare la penna.&lt;br /&gt;Le ragazze mi guardano e pare abbiano gli occhi lucidi, non credevo che i ragazzini di oggi fossero così sensibili.&lt;br /&gt;Tutti attenti ai cazzi miei, mentre io cerco solo di far arrivare il messaggio a Rey, ma continua ad ignorarmi.&lt;br /&gt;“Voi non avete nulla da raccontare, che so, problemi a casa, qui a scuola?” domando, cercando di sviare l'argomento.&lt;br /&gt;Rey sembra sospirare, forse voleva soltanto che la smettessi di parlare indirettamente con lui.&lt;br /&gt;Provo a distogliere lo sguardo dai suoi capelli scuri, e sforzandomi ci riesco, prendendo a guardare una ragazza che ha iniziato a parlare dei problemi con una certa professoressa.&lt;br /&gt;Mi accorgo che mentre i ragazzi parlano, e per fortuna adesso nessuno mi chiede niente, i minuti passano, e manca davvero poco al suono della campanella.&lt;br /&gt;“Lucas, tornerai?” mi chiede una ragazza, ed io mi volto di scatto.&lt;br /&gt;“Eh... credo di sì, sì... probabilmente tornerò in settimana, questa era la mia prima volta con voi, tornerò sicuramente. Per la prossima volta però vorrei parlare dei vostri problemi qui a scuola, la mia pessima vita sentimentale mettiamola da parte.” dico sorridendo, e alcuni ragazzi ridono, dicendomi che va bene.&lt;br /&gt;La campanella inizia a suonare, e i ragazzi prendono tutti le loro borse, poi mi salutano, uscendo uno ad uno di classe.&lt;br /&gt;Rey corre praticamente alla porta quasi per primo, a testa bassa mi passa accanto senza degnarmi di uno sguardo.&lt;br /&gt;Non appena tutti i ragazzi escono dalla classe, esco anche io.&lt;br /&gt;Noto Rey camminare velocemente verso il suo armadietto, così gli vado dietro, devo assolutamente parlargli.&lt;br /&gt;Scende le scale di corsa, non appena ha infilato i libri nell'armadietto e mi tocca corrergli dietro.&lt;br /&gt;Attraversa il cortile camminando veloce, mentre alcuni ragazzi mi salutano, ed io ricambio senza fermarmi.&lt;br /&gt;Rey svolta dietro scuola, prendendo quella vita che ero solito prendere io, che non conosceva praticamente nessuno, era una scorciatoia.&lt;br /&gt;Gli vado dietro, e si accorge di me, perché rallenta il passo, quasi come se si fosse rassegnato.&lt;br /&gt;“Che diavolo vuoi?!” sbotta all'improvviso voltandosi indietro, verso di me.&lt;br /&gt;Gli vado incontro, non sapendo bene cosa dire.&lt;br /&gt;“Volevo parlare con te.” ed è vero, in classe non aveva potuto dire niente, o meglio lo avevo fatto ma era una conversazione tutta mia, era un cazzo di monologo che lui era costretto ad ascoltare.&lt;br /&gt;“E di cosa?! In classe mi hai messo in difficoltà, che ti dice il cervello?! Io non volevo sentirle quelle cose Lucas!” grida quasi, tornando a camminare.&lt;br /&gt;Gli vado dietro sbuffando, immaginavo che se la fosse presa.&lt;br /&gt;“Ho colto l'occasione per dire quelle cose Rey! Che cazzo dovevo fare dimmi che cazzo dovevo fare?!” stavolta sono io a gridare, tirandolo per un braccio.&lt;br /&gt;Si ferma davanti a me, ed è incazzato sul serio.&lt;br /&gt;“Non puoi costringermi a sentire certe cose solo perché non posso mandarti a fanculo davanti a tutti okey? E' stato scorretto. Non avevo possibilità di scelta.” dice, guardandomi male.&lt;br /&gt;Io annuisco, lasciando andare il suo braccio.&lt;br /&gt;“Mi dispiace, va bene? Voglio chiarire con te, voglio capire che cazzo è successo, Rey... ho sbagliato tutto, lo so.” dico, e credo di non aver mai fatto delle scuse del genere a nessuno.&lt;br /&gt;Non sono il tipo, eppure sento che stavolta devo farlo, devo dirgli tutto adesso prima che se ne vada.&lt;br /&gt;“Ti dispiace per cosa esattamente?” mi domanda, incrociando le braccia.&lt;br /&gt;Ed è bello anche quando è incazzato, quando la sua bocca è corrucciata, così come le sopracciglia.&lt;br /&gt;“Non dovevo strappare quella pagina e non dovevo dirti quelle cose, e soprattutto non avrei dovuto leggere quella roba, erano cose tue, io non dovevo farlo ma... ma mi piaci e non riuscivo a credere che fosse una cosa solo da parte mia.” dico, e non so neanche chi sono in questo momento.&lt;br /&gt;Che cazzo sto dicendo? &lt;br /&gt;Cos'è, una dichiarazione?&lt;br /&gt;Lui sembra cambiare espressione, adesso è triste, e scuote piano la testa, sospirando.&lt;br /&gt;“Già... non avresti dovuto, e anche tu mi piaci Lucas, ma ci sono altre cose, cose che tu non sai e che non mi hai lasciato spiegare, e adesso io... io non so se posso fidarmi di te.” dice, ed io annuisco, cercando di non dire cose che potrebbero peggiorare la situazione.&lt;br /&gt;“Quindi per un cazzo di errore chiudi tutto? Lasci perdere dopo un solo errore? Nessuna possibilità di recuperare?” dico, e anche se cerco di trattenere la rabbia il mio tono non è dei più calmi.&lt;br /&gt;Lui tira fuori un foglio dalla tasca dei suoi jeans, e me lo porge.&lt;br /&gt;“Cos'è?” mormoro, prendendolo.&lt;br /&gt;Lui alza le spalle, poi mi guarda dritto negli occhi.&lt;br /&gt;“Non lo so Lucas, ti è caduto dalle tasche quando eri a casa mia, sai... non è mio, non l'ho aperto, a differenza tua io so cosa significa rispettare le cose degli altri.” dice, mollandomi il foglio in mano, riprendendo a camminare.&lt;br /&gt;Resto fermo come un perfetto idiota, e quando apro il foglio mi accorgo che sono solo i miei orari, quelli che avevo perso.&lt;br /&gt;E Rey ha perfettamente ragione, sono un'idiota di cui è impossibile fidarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Chris&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando riaccendo il mio cellulare trovo dieci chiamate perse, tutte numero anonimo.&lt;br /&gt;Ho come l'impressione di sapere chi possa essere, e non mi piace per niente.&lt;br /&gt;Non so nemmeno dove ho trovato il coraggio di parlare in quel modo a mia madre, mi ripeto sempre che ormai sono un uomo, che ho trent'anni, che devo smetterla di farmi condizionare la vita così, ma puntualmente non riesco a farlo.&lt;br /&gt;Il telefono squilla di nuovo, e non so bene se sono spaventato, o stressato, o scocciato.&lt;br /&gt;Ma rispondo ugualmente, perché dentro di me c'è un qualcosa di più forte che mi spinge sempre a dipendere da loro.&lt;br /&gt;Mi spinge a fare cazzate, a fare errori, tutto per ascoltarli.&lt;br /&gt;“Pronto?” dico, e sono poco sicuro della mia voce, mi sento stupido, sembra quasi che io non sia capace di essere un uomo.&lt;br /&gt;E non capisco perché mi succede.&lt;br /&gt;“Christopher, come stai?” la voce piatta di mia madre, la sua voce fredda, quante volte ho dovuto sentire quella voce.&lt;br /&gt;Mai una carezza, un abbraccio.&lt;br /&gt;Eppure riesce a muovermi, come se fossi un pezzo di puzzle, mi sposta a suo piacimento, ed io non so come fare per dividermi da lei, per staccarmi dalla sua presa.&lt;br /&gt;“Bene, mamma.” dico, anche se non sto poi così bene.&lt;br /&gt;“Senti Christopher, io ho già dimenticato quelle cose che mi hai detto, sai che ti voglio bene no? Non preoccuparti, non sono arrabbiata.” dice, e la sua voce sembra addolcirsi, forse per la prima volta.&lt;br /&gt;Non so se credere a quello che dice, ma una parte di me vuole farlo, io spero ancora di poter vedere una qualche dimostrazione d'affetto da parte loro.&lt;br /&gt;“Christopher, devi farmi un favore, è una cosa importante.” dice, ed io stringo i denti, come se non me l'aspettassi.&lt;br /&gt;Sicuramente adesso dovrò fare qualcosa, come sempre.&lt;br /&gt;“Cosa?” chiedo, con un filo di voce, e la sento sorridere dall'altra parte.&lt;br /&gt;“Tesoro, tuo padre sta molto male, credo che lo porterò in ospedale per dei controlli, non si sente bene ed io ho bisogno di te, non ce la faccio da sola.” dice, e la sua voce torna piatta come prima, ferma, decisa.&lt;br /&gt;“Io non posso venire adesso, mamma non...” dico, e la sento sospirare, poi parla ancora, senza lasciarmi finire la frase. &lt;br /&gt;“Okey, me la caverò da sola, non preoccuparti, resta pure a Preston, farò tutto da sola, come sempre... ma sappi che mi delude molto questo, Christopher.” dice, ed ecco che si ricomincia.&lt;br /&gt;Prendevo un brutto voto, ero deludente.&lt;br /&gt;Prendevo un bel voto ma non era magari alto come quello di qualche mio compagno di classe, ero deludente.&lt;br /&gt;Rispondevo male una volta tanto, quando proprio non reggevo più, ero deludente.&lt;br /&gt;Sono sempre stato deludente.&lt;br /&gt;“No, non preoccuparti, parto oggi, ti raggiungo, non sei sola.” dico, come il solito coglione che sono.&lt;br /&gt;Perché cazzo non riesco a far valere me stesso?&lt;br /&gt;Lei sorride di nuovo, adesso sono ancora deludente mamma?&lt;br /&gt;“Oh Christopher, non sai quanto mi rende felice saperlo, non vedo l'ora di vederti.” dice, ed io resto in silenzio, perché tanto so che riaggancerà, senza darmi il tempo di dire altro.&lt;br /&gt;E infatti la linea cade, ha rimesso giù, perché come sempre, è riuscita a condizionarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono davanti alla porta di casa sua, con quella notizia che mi rimbomba nella testa.&lt;br /&gt;Sean è cugino di Lucas, Sean è cugino di Chris.&lt;br /&gt;Busso finalmente, indeciso su quello che dovrò dire, o fare.&lt;br /&gt;Sean mi ha chiesto di rimanere zitto per il momento, giusto il tempo che parli con sua madre e sua sorella.&lt;br /&gt;Non dev'essere affatto bello scoprire che sei stato innamorato, e sei andato a letto per anni con tuo cugino, così poi, all'improvviso.&lt;br /&gt;Chris apre la porta, il suo viso sembra stanco, sospira, cercando di sorridere.&lt;br /&gt;“Ehi, è tutto okey?” chiedo, entrando, senza neanche togliermi la giacca.&lt;br /&gt;Qualcosa mi dice che me ne andrò subito, l'aria che aleggia in casa non mi piace.&lt;br /&gt;Lui è serio, e sta zitto.&lt;br /&gt;Cammina verso il salotto con la testa bassa, ha il telefono in mano.&lt;br /&gt;“Chris, che hai?” gli domando, prendendogli un braccio.&lt;br /&gt;Quando si volta i suoi occhi grigi sono così spenti, che quasi mi fanno paura.&lt;br /&gt;Si siede sul divano, e smette di guardarmi, fissando le sue mani che torturano il cellulare.&lt;br /&gt;“Mi ha chiamato mia madre.” dice tutto ad un tratto.&lt;br /&gt;Sento il sangue gelarmi nelle vene, e resto bloccato lì, davanti a lui.&lt;br /&gt;“Le hai detto di lasciarti in pace?” chiedo titubante, ma stavolta sento che non mi abbraccerà, non sorriderà come l'altro giorno, non mi dirà che mi ama perché ho detto certe cose a sua madre.&lt;br /&gt;Ho paura, ed è la stessa paura che avevo anni fa.&lt;br /&gt;“Chris che cazzo ti ha detto?!” sbottò d'un tratto.&lt;br /&gt;Non riesco a controllarmi, non può portarmelo via di nuovo.&lt;br /&gt;Lui si alza e stringe i pugni, poi vedo una valigia già pronta, la tira fuori da un armadio, e scuoto la testa, non ci posso credere.&lt;br /&gt;“Sto per partire, devo andare a casa. Mio padre sta male.” mi dice, ed io resto zitto.&lt;br /&gt;Vorrei urlare, piangere, picchiarlo, spaccare ogni cosa.&lt;br /&gt;Vorrei, ma non lo faccio.&lt;br /&gt;Gli vado incontro, prendendo entrambe le sue mani.&lt;br /&gt;Sento gli occhi pizzicare ma mi sforzo di rimandare indietro le lacrime.&lt;br /&gt;“No no no, Chris no, non cascarci di nuovo, ti prego.” dico, e mi sento stupido, perché lo sto supplicando, e lui invece ha già deciso.&lt;br /&gt;Mi passa accanto, andando verso l'uscita, indossa il suo giubbotto e tutto sembra andare a rallentatore.&lt;br /&gt;“Chris, ti rendi conto di quello che stai facendo? S-se io non fossi arrivato... tu, tu mi avresti avvertito?” dico, e sento la mia voce tremare.&lt;br /&gt;Lui abbassa lo sguardo, vigliacco del cazzo!&lt;br /&gt;“E dove sono finite le tue promesse? Dove cazzo è finito il tuo ti amo?!” stavolta grido, e lui scuote il capo, prende la sua valigia ed esce fuori.&lt;br /&gt;Mi sento talmente stupido, è tutto così assurdo... Non può farlo, non di nuovo.&lt;br /&gt;E sono ancora più idiota perché gli corro dietro, sperando che riesca a capire, ma non lo fa.&lt;br /&gt;“Zach tornerò presto, troverò il modo ok? Devo solo vedere come sta, mia madre è da sola, io... non posso deluderla ancora, devo andare ad aiutarla.” dice, e sembra così convinto mentre lo fa.&lt;br /&gt;Scuoto il capo, cercando di trattenerlo, mentre lui sale in auto.&lt;br /&gt;“Chris non lo capisci?! Non ci arrivi?! Ti sta usando ancora, tu non sei una delusione, non è come credi!” dico, ma è tutto inutile, perché lui mette in moto, e se ne va, ancora una volta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Lucas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno continuare a suonare con insistenza il campanello.&lt;br /&gt;Mi alzo sbuffando dal divano, cazzo, un giorno che non lavoro, un giorno che devo avere rotture.&lt;br /&gt;Quando apro la porta Zach è davanti a me, con lo sguardo perso, il respiro affannato e le mani che tremano come foglie.&lt;br /&gt;“Zach, che diavolo hai fatto?” gli chiedo, guardandolo preoccupato, mentre lo prendo per un braccio, facendolo entrare.&lt;br /&gt;Non riesce a parlare, e mi guarda, è scosso.&lt;br /&gt;“Okey, me lo dirai dopo, siediti qui, e calmati.” dico, poggiando le mani sulle sue spalle, aspettando che si calmi.&lt;br /&gt;“S-se n'è andato... d-di nuovo.” dice, e sta per piangere.&lt;br /&gt;Non capisco bene di cosa stia parlando, chi se n'è andato di nuovo?&lt;br /&gt;“Cosa? Chi?” chiedo confuso, e lui scuote il capo, prendendosi la testa tra le mani.&lt;br /&gt;“Zach, ehi, calmati, dimmi che è successo... c'entra Chris? E' Chris che è andato via?” gli chiedo preoccupato e lui annuisce, mordendosi un labbro.&lt;br /&gt;“Sì cazzo, è andato via, ancora una volta.” dice, e scoppia a piangere, coprendosi il viso.&lt;br /&gt;Lo abbraccio istintivamente, e lui si aggrappa a me, singhiozzando come un bambino.&lt;br /&gt;“Non è possibile, non può averlo fatto.” dice, ed io lo stringo, non sapendo bene cosa dire.&lt;br /&gt;Che cazzo sta combinando adesso quell'idiota di Chris?!&lt;br /&gt;“Ehi, aspetta dai... calmati... che vuol dire che è andato via, dov'è andato?” chiedo, prendendolo per le spalle.&lt;br /&gt;Lui tenta di asciugarsi il viso, non riuscendoci.&lt;br /&gt;“Sua madre, lei cazzo lo usa come vuole! Lo ha chiamato, le è bastato dire che suo padre sta male e lui se n'è andato! Sono arrivato in tempo da lui, altrimenti mi avrebbe lasciato di nuovo Lucas, non mi avrebbe detto nulla!” sbotta, continuando a piangere, ed io annuisco, cercando di calmarlo.&lt;br /&gt;Mio cugino è veramente un coglione certe volte!&lt;br /&gt;“Va bene, adesso ci penso io... provo a chiamarlo.” dico, cercando il mio cellulare in tasca, ma lui scuote il capo, tornando a sedersi sul divano, rassegnato completamente.&lt;br /&gt;“Lo ha spento.” mormora con un filo di voce, ed io mi siedo accanto a lui, prendendogli una mano.&lt;br /&gt;Ha le mani così piccole Zach, non me n'ero mai accorto.&lt;br /&gt;“Zach, senti... io devo dirti delle cose okey? Cose che riguardano i miei zii, ma tu devi calmarti, e ascoltarmi, perché andrà tutto bene, non andrà come l'ultima volta, te lo prometto.” dico, e non credo di essere mai stato tanto rassicurante con qualcuno in vita mia.&lt;br /&gt;Ma Zach sembra così piccolo, nonostante ormai sia già maggiorenne da un po'.&lt;br /&gt;Annuisce, e accenno un sorriso, continuando a tenere la sua mano, mentre si calma, ed è pronto ad ascoltarmi.&lt;br /&gt;“I miei zii come avrai avuto modo di capire non tengono molto a Chris, e non chiedermi come possa un genitore non amare il proprio figlio, io non lo so, mia madre non mi ha mai trattato da oggetto, nonostante i casini successi con mio padre, la perdita di mio fratello, lei c'è sempre stata. Invece i genitori di Chris sono strani, sono freddi, pensano solo ai soldi, al loro lavoro, ai loro amici, alle cene con i loro amici, ai party con i loro amici...” dico, e Zach scuote il capo, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;“Pensano ai loro amici e non a loro figlio?” chiede in un sussurro, e purtroppo mi ritrovo ad annuire.&lt;br /&gt;“Vedi, quando Chris era più piccolo veniva usato come oggetto, come figlio da mostrare alla gente, erano orgogliosi di lui solo quando gli andava, altrimenti gli dicevano che non valeva nulla, che deludeva le loro aspettative... e io ricordo che a volte se capitava che su dieci compiti in classe, uno non andasse bene, e invece di una A+ si ritrovava una B o una C, lo tenevano chiuso in camera sua tutto il giorno, sua madre teneva la chiave, e lui poteva andare solo in bagno, ma questo solo perché comunicava con la sua camera. E non aveva tv o computer, glieli toglievano, così lui studiava tutto il giorno, senza neanche mangiare.” dico, e certi ricordi mi fanno molta più rabbia adesso, perché io ero solo un bambino, e non potevo aiutarlo.&lt;br /&gt;“E' terribile.” mormora Zach, e lo è stato davvero... &lt;br /&gt;“Sai Zach, se tu chiedi qualcosa a Chris sulla fotografia ti sa dire tutto, e sai perché?” chiedo, e lui scuote il capo, assottigliando gli occhi.&lt;br /&gt;“Perché quando lo chiudevano in camera lui aveva solo libri, ed ha letteralmente imparato a memoria un libro di 6000 pagine... ed era un libro di fotografia, tu sai che è una delle sue passioni, beh, lo ha imparato a memoria, e sa ripetertelo riga per riga, e questa cosa è abbastanza inquietante.” dico, e Zach sgrana gli occhi, incredulo.&lt;br /&gt;“Gli hanno fuso il cervello.” sussurra, ed io annuisco, perché purtroppo è così.&lt;br /&gt;“Vedi, Chris è stato trattato così da sempre, quindi nonostante abbia trent'anni, non riesce a staccarsi da loro, perché la sua mente è sempre stata traviata dai comportamenti e dai discorsi dei suoi. Mia madre voleva aiutarlo, ma non potevamo fare molto, io ero piccolo, e i miei zii se la rifacevano su Chris se scoprivano che lui aveva detto a qualcuno come veniva trattato. Mio zio non gli ha mai dato uno schiaffo sai? E non perché non volesse, ma perché la tortura psicologica secondo loro funzionava meglio, e cazzo, ci sono riusciti. Chris non riesce a mandarli a fanculo, e solo io so certe cose Zach, lui non le dice a nessuno perché neanche riesce a realizzare, non capisce che è una cosa grave, per lui è stato normale perché la sua normalità era diventata quella. Lui non capisce che i suoi lo usano da sempre.” dico, e cazzo, detto a volte alta è ancora più brutto di com'è quando fin da bambino lo sai e te lo tieni dentro, perché non puoi dirlo a nessuno, perché non vuoi che tuo cugino passi dei guai peggiori.&lt;br /&gt;“E' una cosa orrenda, i-io non riesco a crederci, Chris non merita questo! Lo hanno traviato, hanno giocato con la sua mente, non è possibile!” sbotta, alzandosi in piedi, camminando avanti e indietro.&lt;br /&gt;“Lucas, non possiamo permettere che continuino a farlo, adesso non è più un ragazzino, adesso deve svegliarsi, Luke, lui deve capire che è ora di andare avanti.” dice, e nella sua voce c'è quasi una supplica, solo che non credo di poter far nulla, Chris reagisce male se si apre l'argomento, e io ci ho provato troppe volte.&lt;br /&gt;“Zach io ci ho provato, ma Chris diventa addirittura violento se apri l'argomento... solo io so queste cose, e solo io ho provato a chiedere, a parlarne, ma lui diventa un altro, lo hanno completamente rincoglionito, hanno giocato con la sua mente per troppi anni, lui deve andare da uno specialista, io non riesco a fare niente, non mi ascolta.” dico, e Zach sospira, mordendosi un labbro, guardandomi serio.&lt;br /&gt;“Okey, grazie Lucas... io adesso devo andare.” mi dice, andando verso la porta, ed io annuisco, non sapendo cosa dire, finché Zach non esce, e richiude la porta alle sue spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sean sta guidando, ed ha iniziato a piovere, mentre lo prego di accelerare.&lt;br /&gt;“Zach calmati, stiamo andando, arriverai in tempo.” mi dice, ed io guardo fuori dal finestrino, torturandomi le mani.&lt;br /&gt;Non posso credere che sto per farlo, non posso credere che sto per scappare di nuovo.&lt;br /&gt;E' questo quello che so di dover fare.&lt;br /&gt;Andare via ancora una volta, scappare di nuovo, tornare alla mia vecchia vita, alla vecchia vita di mesi fa.&lt;br /&gt;Sean ferma l'auto, e scende con me, mentre io trascino la mia valigia verso l'entrata dell'aeroporto.&lt;br /&gt;“Zach ti ho portato qui ma ora spiegami, che diavolo fai?!” sbotta Sean sotto la pioggia, ed io scuoto il capo, non sapendo bene cosa rispondere.&lt;br /&gt;Fa così male pensare di andare di nuovo, di lasciarli tutti, e Simon, cosa dirà Simon?&lt;br /&gt;Lui sgrana gli occhi, fissando la mia valigia, per la fretta e tutto il resto non si era accorto che l'avevo buttata nei sedili posteriori.&lt;br /&gt;“Ehi ma... d-dove vai? Zach, non...” mormora, venendomi incontro, bloccandosi davanti a me.&lt;br /&gt;“Chris se n'è andato ed io non posso restare ancora, stavolta me ne vado Sean e finirà tutto qui.” dico, e la voce mi trema mentre Sean scuote la testa.&lt;br /&gt;“Che cazzo pensi di fare?!” grida Simon, scendendo da un auto, correndo verso di noi.&lt;br /&gt;Lucas deve avergli detto tutto, e lui ovviamente, ha fatto due più due.&lt;br /&gt;“Sim io... mi dispiace, non ce la faccio.” dico, piangendo.&lt;br /&gt;I miei due migliori amici, davanti a me.&lt;br /&gt;“Non te ne andrai di nuovo cazzo Zach, non lo puoi fare!” mi grida contro Simon, prendendomi un braccio, scuotendomi.&lt;br /&gt;“Io non so cosa fare.” dico, abbracciandolo, e la pioggia ci sta bagnato completamente.&lt;br /&gt;Sean si unisce al nostro abbraccio, accarezzandomi il viso.&lt;br /&gt;“Ehi, ascolta, qualsiasi cosa sia successa devi lottare Zach, basta scappare, basta.” mi dice, ed io sento il cuore fermarsi, e come le altre volte, come quando mi venivano quelle maledette crisi, sento il respiro bloccarsi.&lt;br /&gt;E chiudo gli occhi, costringendo me stesso a non svenire, a non piangere ancora, a respirare, solo respirare.&lt;br /&gt;Simon e Zach mi trascinano all'indietro, senza staccarsi da me, e la pioggia non c'arriva più addosso, siamo al coperto.&lt;br /&gt;Sim prende il mio viso tra le mani, e i suoi occhi grandi mi guardano supplicando.&lt;br /&gt;“Zach, ti prego, non scappare di nuovo, ho bisogno di averti qui... i-io ho bisogno di te.” dice, ed io annuisco, tremando per il freddo.&lt;br /&gt;“Devi lottare, stavolta fai vedere a Chris che sei più forte.” mi dice Sean, ed io mi volto di scatto verso il cartellone con gli orari dei voli, ho meno di dieci minuti, ma posso farcela.&lt;br /&gt;“O-ok, i-io devo andare, non posso fermarmi, vi spiegherò tutto!” dico, mollando pure la valigia davanti a loro, correndo verso l'interno.&lt;br /&gt;“Zach, dove vai?!” grida Simon, poi li sento correre dietro di me, mentre a perdifiato cerco di raggiungere la biglietteria.&lt;br /&gt;Riesco ad avere un biglietto, e se mi muovo ce la faccio anche a prendere il volo, è l'ultimo per oggi, non ce ne saranno altri con quella destinazione.&lt;br /&gt;Passi i controlli e mi volto verso Simon e Zach che mi guardano, aldilà delle transenne.&lt;br /&gt;“Zach dove vai?!” grida Sean, ed io sorrido, indicando il cartellone che annuncia il mio volo.&lt;br /&gt;Loro si voltano, poi mi sorridono, iniziando a saltare, ed urlare come matti.&lt;br /&gt;“Fagli vedere chi sei!” grida Simon, ed è l'ultima cosa che riesco a sentire, prima di correre verso l'imbarco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destinazione Canada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - - - - -&lt;br /&gt;Okey, mi dovete scusare per l'immenso ritardo, ma ho avuto vari problemi...&lt;br /&gt;Non riuscivo più a scrivere e avevo bisogno di tempo per riprendermi.&lt;br /&gt;Adesso spero di andare avanti senza interruzioni.&lt;br /&gt;Spero vi sia piaciuto il capitolo, come sempre aspetto le vostre opinioni, che siano qui o sulla pagina facebook, in quel caso, se lo scrivete sulla pagina di FB mettete prima del commento la parola SPOILER.&lt;br /&gt;Grazie e scusate gli eventuali errori nel capitolo. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/" rel="license"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" style="border-width: 0;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type" xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/"&gt;WTVHS &amp;amp; INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL" xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; are licensed under a &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/" rel="license"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/" rel="dct:source" xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/"&gt;britinlover.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a href="http://www.facebook.com/EleBritinlover" rel="cc:morePermissions" xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#"&gt;http://www.facebook.com/EleBritinlover&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-4162943156410306653?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/4162943156410306653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x12-but-were-making-all.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link 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letteralmente fatto morire di paura.&lt;br /&gt;Ancora non riesco a realizzare la cosa, mi ha chiesto di sposarlo.&lt;br /&gt;Nel momento in cui l'ha fatto sono rimasto come paralizzato, in silenzio come uno scemo.&lt;br /&gt;Un minuto di silenzio, in cui Steve mi guardava quasi preoccupato, devo essere sbiancato di parecchio.&lt;br /&gt;In quel minuto mi sono passati davanti tutti i nostri momenti insieme, dal primo incontro, al primo bacio, al primo appuntamento.&lt;br /&gt;Ai litigi, alle riappacificazioni, ai suoi pochi errori... ai miei tanti errori.&lt;br /&gt;Poi ho sorriso, praticamente mettendomi a saltare, addosso a lui ovviamente.&lt;br /&gt;Ci siamo ritrovati a baciarci sdraiati sul ponte come imbecilli.&lt;br /&gt;Ho visto un'altra faccia di Steve, pure quella volta, ancora una nuova faccia mai vista prima.&lt;br /&gt;Riesce a sorprendersi, ci riesce sempre.&lt;br /&gt;Non lo avevo mai visto emozionato, o almeno non così.&lt;br /&gt;Ha pianto, e io non riuscivo a credere ai miei occhi.&lt;br /&gt;Abbiamo riso, poi ci siamo rialzati da terra, e lui ha pianto, non come quando stai male che ti prendono le crisi isteriche o singhiozzi a non finire.&lt;br /&gt;No, lui ha buttato fuori giusto due lacrime in silenzio, ed è stato strano per me.&lt;br /&gt;Quando ne abbiamo riparlato mi ha solamente detto che era ansia generale, per la mia risposta.&lt;br /&gt;Luisa mi ha detto che Steven ne ha parlato con Lucas, e anche se certe cose io non dovrei saperle, so che si sono sentiti per telefono, so che Steve era nervoso, perché prima di farmi la proposta voleva assolutamente riaprire tutti quei discorsi.&lt;br /&gt;Era come se volesse ripartire da zero, dando a quel posto che fino a pochi giorni fa era un luogo che detestavo, un altro significato.&lt;br /&gt;Ovviamente gli ho detto di sì.&lt;br /&gt;Forse avrei dovuto farlo penare un po' per lo spavento che mi ha fatto prendere, ma d'altra parte, se ha dovuto riaprire tutti quei discorsi la colpa è sempre mia.&lt;br /&gt;Ho sbagliato io quelle volte e lui aveva tutto il diritto di dirmi che è stato male, ma che ancora una volta sceglie me.&lt;br /&gt;Perché è così, proprio come per me.&lt;br /&gt;Noi due ci svegliamo la mattina, e decidiamo di sceglierci ancora una volta.&lt;br /&gt;Non sopporterei di stare con lui perché è abitudine, perché ormai ci vogliamo bene o perché magari mi dispiacerebbe rompere una relazione che dura da così tanto.&lt;br /&gt;No, io ogni mattina mi sveglio e scelgo di amare Steve, perché Steve ha qualcosa che nessun altro potrebbe darmi.&lt;br /&gt;Steve è la mia metà esatta e io non incontrerò mai nessuno capace di amarmi e di farsi amare così come fa lui.&lt;br /&gt;“Ehi Sim, ti sei imbambolato?!” vedo qualcuno aprire il cancello, e sorridermi.&lt;br /&gt;Alzo gli occhi, rimettendo via il telefono che stavo usando per mandare un sms.&lt;br /&gt;“Oh Niky, stavo per mandare un messaggio a Zach, non sapevo se i tuoi fossero in casa così non ho suonato per non svegliarli.” le dico, mentre lei si sistema la borsa di scuola su un fianco.&lt;br /&gt;“Tranquillo, i miei sono già usciti, e l'innamorato è in cucina a fare colazione.” dice alzando le spalle, e andando verso la fermata dal bus.&lt;br /&gt;Io rido, facendole un cenno con la mano, chiudendo il cancello del cortile.&lt;br /&gt;“Niky ma abitiamo in piazza che non chiudi mai la porta di casa?!” grida Zach, camminando verso l'ingresso.&lt;br /&gt;Mi viene da ridere, è sempre il solito con sua sorella.&lt;br /&gt;“Ciao Zach.” dico, salendo i gradini, andando verso la porta.&lt;br /&gt;Lui si guarda intorno, poi mi sorride.&lt;br /&gt;“Ma mia sorella dov'è?” dice, facendomi cenno di entrare.&lt;br /&gt;Lo seguo in cucina, e Zach prende un piatto, mettendoci sopra delle frittelle.&lt;br /&gt;Me lo lancia praticamente, facendolo scivolare lungo il tavolo e sorrido scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“Niky l'ho beccata fuori, andava a scuola. Ah, e grazie.” dico, prendendo una forchetta da sopra il tavolo.&lt;br /&gt;Lui apre uno sportello e inizia a saltare per arrivare in alto, dove ci sono gli sciroppi.&lt;br /&gt;Scoppio a ridere, portandogli una sedia, e lui sbuffa, guardandomi male.&lt;br /&gt;“Ehi, se non ci arrivi usala.” dico, ridendo alle sue spalle.&lt;br /&gt;Una volta tornato giù si siede accanto a me, e iniziamo a mangiare.&lt;br /&gt;“Com'è che sei passato di qua? L'ultima volta che ti ho visto a quest'ora a casa mia era il secolo scorso, e stavamo per andare a scuola.” dice sorridendo.&lt;br /&gt;Io annuisco, prendendo da bere e versandolo sia nel mio che nel suo bicchiere.&lt;br /&gt;Devo dirglielo, forse sarei dovuto andare da Cliss o Sean, visti i rapporti che sono rimasti sempre intoccabili, ci siamo sentiti sempre, nel caso di Clarissa, e con Sean beh... Sean è stato il mio compagno di College, il mio confidente, è stato il mio tutto, soprattutto dopo che Zach se n'è andato.&lt;br /&gt;Però da una parte sento che è la cosa più giusta, essere qui, dirlo a Zach per primo.&lt;br /&gt;“Ecco sì, in realtà volevo parlarti di una cosa importante.” dico, schiarendomi la voce.&lt;br /&gt;Cavolo, è stato il mio migliore amico, anzi... lui è il mio migliore amico, che diavolo mi prende?&lt;br /&gt;“Sim tutto okey? Sei pallido.” dice, poggiando una mano sulla mia fronte.&lt;br /&gt;Le sue mani sono sempre state abbastanza piccole e calde.&lt;br /&gt;“Ti devo dire una cosa e io spero tu sia felice per me.” dico mordendomi un labbro, spostando da un lato il piatto con la colazione.&lt;br /&gt;Zach fa lo stesso, guardandomi serio.&lt;br /&gt;“Mi fai preoccupare dai, dimmi che succede.” mormora piano, avvicinandosi a me, poggiando un gomito sul tavolo.&lt;br /&gt;“Steve... lui...” Ma perché è così difficile?!&lt;br /&gt;Zach alza un sopracciglio, e scuote la testa perplesso.&lt;br /&gt;“Steve cosa Sim?” mi chiede, sbattendo le palpebre più volte.&lt;br /&gt;Lo sto sconvolgendo abbastanza.&lt;br /&gt;Mi sento euforico e spaventato al tempo stesso.&lt;br /&gt;Scoppio a ridere, e penso sia il nervosismo.&lt;br /&gt;Zach fa una smorfia, e mi guarda più perplesso di prima.&lt;br /&gt;Prende lo sciroppo da sopra al tavolo e se lo rigira tra le mani.&lt;br /&gt;“No, non è scaduto quindi non è questo.” dice ridendo, e gli sorrido, sospirando.&lt;br /&gt;“Mi ha chiesto di sposarlo.” dico, tornando serio tutto ad un tratto.&lt;br /&gt;Zach resta in silenzio, lo vedo schiudere le labbra ma resta fermo così.&lt;br /&gt;Io annuisco, accennando un sorriso.&lt;br /&gt;“Sì, hai sentito bene” sussurro, e lui si guarda le mani, poi torna a guardare me e sorride, praticamente saltandomi addosso.&lt;br /&gt;“Oddio è... Sim è... cazzo.” sbotta staccandosi da me, prendendomi il viso tra le mani.&lt;br /&gt;Ridiamo entrambi, poi mi abbraccia di nuovo.&lt;br /&gt;“E' fantastico!” dice entusiasta, stringendomi, e stavolta nessuno dei due sta piangendo.&lt;br /&gt;“Io sono così... oddio è meraviglioso, s-sono contentissimo per te Sim, è.... wow.... fantastico.” dice, finendo la frase in un sospiro.&lt;br /&gt;Si stacca da me, e continua a guardarmi con il sorriso stampato in faccia, stringendomi una mano.&lt;br /&gt;“Però non ti ho detto tutto Zach.” mormoro, e qui viene la parte che più mi spaventa.&lt;br /&gt;Zach mi guarda assottigliando gli occhi, avvicinandosi al mio viso.&lt;br /&gt;“Non sarai mica incinto” dice serio, e la sua espressione mi fa scoppiare a ridere di nuovo, poi ride anche lui.&lt;br /&gt;“Volevo solo assicurarmene.” dice sorridendo, tornando a sedersi al suo posto.&lt;br /&gt;“No, è un'altra la cosa che devo dirti... vedi, non ci siamo sentiti né visti per tanto tempo, ma tu Zach... Tu sei rimasto. Io percepivo la tua presenza ovunque. In tutti i posti in cui siamo stati, e sai, piangevo ogni volta che passavo davanti casa tua, guardando la tua finestra sempre chiusa, la luce sempre spenta. Ricordandomi di quando venivo da te, e tu mi vedevi già dal fondo della strada perché leggevi sul davanzale della tua finestra, e da là vedevi tutto.” dico, deglutendo a vuoto.&lt;br /&gt;Mi è mancato, mi è mancato così tanto.&lt;br /&gt;“Mi dispiace...” sussurra lui, abbassando lo sguardo, stringendo una mano in un pugno.&lt;br /&gt;Scuoto il capo, sorridendo appena, prendendo quella mano che si sta torturando, allacciando le sue dita con le mie.&lt;br /&gt;“Ti voglio così bene Zach che non potrei chiederlo a nessun altro.” dico serio, mentre sul suo volto vedo formarsi di nuovo un'espressione perplessa.&lt;br /&gt;“Mi fai da testimone?” e fatico a dirlo, la mia voce si incrina, e gli occhi di Zach si sono fatti lucidi.&lt;br /&gt;Non risponde, stringe un po' di più la mia mano, poi vedo una lacrima rigargli la guancia e lui si alza in piedi, e mi alzo anche io.&lt;br /&gt;Sta tremando leggermente, me ne accorgo dalla sua mano, ma non mi lascia.&lt;br /&gt;“Ti voglio bene” sussurra, abbracciandomi all'improvviso, stringendomi quasi fino a farmi mancare il fiato.&lt;br /&gt;Ricambio la stretta, poggiando la fronte sulla sua spalla.&lt;br /&gt;Sento le sue lacrime bagnarmi il collo, e sorrido, stringendolo ancora.&lt;br /&gt;“P-perché me?” mormora con la voce rotta.&lt;br /&gt;Sospiro, cercando di non mettermi a piangere insieme a lui.&lt;br /&gt;Ha la lacrima facile, e l'ho sempre saputo, e ogni volta riusciva a far piangere anche me.&lt;br /&gt;“Secondo te chi potrebbe mai essere il testimone di Steve?” sussurro contro il suo orecchio.&lt;br /&gt;Zach tira su col naso, sembra così piccolo a volte.&lt;br /&gt;“Penso Lucas.” mormora, asciugandosi il viso con la manica della maglia, continuando ad abbracciarmi.&lt;br /&gt;Io sorrido, accarezzandogli i capelli, fa ancora strano vederlo moro.&lt;br /&gt;“Allora chi cavolo pensi che potrebbe essere il mio, se non tu?” dico sorridendo, e lui ride annuendo, stringendosi ancora di più a me.&lt;br /&gt;Sicuramente avrò più di un testimone, e sicuramente l'altro sarà Sean, ma Zach è come un fratello da tutta una vita.&lt;br /&gt;Zach è ancora il mio migliore amico, è ancora il mio tutto, e non poteva essere nessun altro il mio primo testimone, se non lui, il mio compagno di una vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Lucas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento il telefono squillare, oggi il negozio è chiuso, quindi non vedo Steve da praticamente tre giorni.&lt;br /&gt;“Dove cazzo è?!” sbotto, cercando il mio telefono tra le cinquantamila cose sparse per la mia camera.&lt;br /&gt;“Vedo che il vizio c'è ancora eh... perdi una cosa e non la ritrovi più.” dice mia madre, passando davanti alla mia porta, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Ma piuttosto aiutami!” grido, scendendo le scale di corsa.&lt;br /&gt;Il cellulare smette di squillare, e due secondi dopo, inizia il telefono di casa.&lt;br /&gt;Mia madre va in cucina, mentre io noto che la chiamata persa è proprio di Steve.&lt;br /&gt;Sento mia madre ridere, e fare la voce da cretina.&lt;br /&gt;Voce che fai solo se parli con il tuo animale, o con un bambino.&lt;br /&gt;Mi viene incontro porgendomi il cordless.&lt;br /&gt;“E' per te.” mormora sorridendo.&lt;br /&gt;“Pronto?”&lt;br /&gt;Sento un rumore strano, come un qualcosa che viene scartato.&lt;br /&gt;“Ma chi cazzo è?” dico, voltandomi verso mia madre che sbianca, facendomi segno di tirarmi la scarpa dietro.&lt;br /&gt;“Nooooon si dice!” mi grida Xander dall'altra parte del telefono, facendomi saltare un timpano.&lt;br /&gt;“Ah... oddio, ciao Xander, eh no hai ragione, non si dice.” dico, guardando male mia madre.&lt;br /&gt;“Potevi dirlo prima!” sussurro, facendole segno di andarsene a quel famoso paese.&lt;br /&gt;Lei alza le spalle sbuffando.&lt;br /&gt;“Ziiiiooooo ciiii sei? Ci sei ci sei ci seiiii?” lo sento dire, con la sua voce squillante, mentre probabilmente mastica qualcosa.&lt;br /&gt;“Che ti stai mangiando che non si capisce nulla mentre parli?” dico ridendo, cercando le mie chiavi.&lt;br /&gt;Non trovo manco quelle.&lt;br /&gt;“Mangio merendina, devo andare asilo.” dice, e lo sento scartare di nuovo qualcosa.&lt;br /&gt;Rido, mentre apro un cassetto, ormai le mie chiavi ho iniziato a credere che abbiano volontà propria e che si spostino da sole.&lt;br /&gt;“E mi hai chiamato per salutarmi?” dico, e mi accorgo che pure io quando parlo con lui faccio la voce da cretino.&lt;br /&gt;Sta zitto per qualche secondo, sta bevendo qualcosa, e rido ancora.&lt;br /&gt;Con questo bambino si ha la risata assicurata, è davvero intelligente, buffo, e poi ride sempre, è la cosa che più amo di lui.&lt;br /&gt;L'avrò sentito piangere tre volte da quando è nato.&lt;br /&gt;“Nooooo dovevo dire una cosa a zio Lucas.” dice, e lo fa urlando, come sempre.&lt;br /&gt;“Ah, dimmi ti ascolto.”&lt;br /&gt;Finalmente trovo lo chiavi, me le metto in tasca, e nello stesso cassetto, e non so come possa essere finita qui, c'è una foto mia e di Sean, scattata fuori scuola.&lt;br /&gt;Mi viene da sorridere, perché tutto sommato Sean resterà sempre importante.&lt;br /&gt;La lascio nel cassetto, mi dispiacerebbe buttarla, ma non ha senso tenerla tra le mie cose.&lt;br /&gt;“Zioooooooo mi ascolti? Uffa.”&lt;br /&gt;Rido, prendendo il mio giubbotto dall'appendiabiti.&lt;br /&gt;“Sì scusami piccolo, dimmi ti ascolto.” dico, cercando di non mettermi di nuovo a pensare ad altro.&lt;br /&gt;Xander sbuffa, è tremendamente permaloso.&lt;br /&gt;“Giuro che ti sto ascoltando!” dico, aspettando che si decida a parlare.&lt;br /&gt;“Va bene uffa... oggi... oggi mi prendi?” dice e sento che in parte è ancora offeso.&lt;br /&gt;“Che vuol dire mi prendi?” chiedo, guardando l'ora sul telefono.&lt;br /&gt;“Mi prendi asilo a me!” grida, come se fosse la cosa più ovvia.&lt;br /&gt;Che ne sapevo io che intendeva.&lt;br /&gt;Sorrido, controllando d'aver preso tutto.&lt;br /&gt;Non ricordo neanche di preciso a che ora devo essere alla Virginia High.&lt;br /&gt;Ho perso il foglio con gli orari, ricordo solo che c'era anche il Lunedì.&lt;br /&gt;“Sì, sì, vengo a casa e ti porto con me. Adesso però devo andare a fare una cosa, ci vediamo oggi ok?” dico, andando verso la porta di casa.&lt;br /&gt;“Papààààààààààà aspettamiiiiiiii!Zio vado asilo sennò papà ha detto mi lascia qui.” dice, e io rido, pensando alla faccia di Steve mentre gli dice di muoversi.&lt;br /&gt;“Ciao Xander.” mormoro, e lo sento ridere.&lt;br /&gt;“Ciao ciaooo!” grida, poi chiudo la chiamata, lanciando il cordless sul divano.&lt;br /&gt;“Stai uscendo?!” urla mia madre dal piano di sopra.&lt;br /&gt;“Sì.” gli rispondo, e la sento spostare roba, chissà che sta combinando lassù.&lt;br /&gt;“Ma torni tardi?” mi chiede, sempre gridando.&lt;br /&gt;“Oddio ma' , ci vediamo stasera!” le rispondo, chiudendomi la porta alle spalle.&lt;br /&gt;Mi pare di avere ancora diciotto anni.&lt;br /&gt;Giuro che me ne vado a vivere da solo entro la fine della settimana!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;6.30pm&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Sean&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spengo la tv sbuffando, oggi è una noia mortale e fuori ha iniziato pure a nevicare.&lt;br /&gt;Tra esattamente quattro giorni è Natale, e la casa sembra così vuota senza Kat.&lt;br /&gt;So che sta bene, so che vive con la nonna, che vede sempre Bredin e Cliss, anche se Cliss adesso è qui da un po' di giorni, però mi manca, mi manca sentirla la mattina mentre corre giù dal letto, con quel suo pigiama scemo, sempre con orsetti e disegni vari.&lt;br /&gt;Mi manca svegliarmi presto, come facevamo quando andavo a scuola, e beccarla in cucina a fare colazione, parlare con lei per ore, raccontarle le mie cose.&lt;br /&gt;E in più quel film che guardavo sembrava fatto apposta per destabilizzare me! La storia di un fratello e una sorella che si perdono e si ritrovano anni dopo, ma che cavolo!&lt;br /&gt;Il cellulare vibra sul tavolino in vetro al centro della stanza, mi sporgo dal divano per raggiungerlo, alzarmi costa fatica.&lt;br /&gt;-Devo assolutamente dirti una cosa!-&lt;br /&gt;Scrive Simon.&lt;br /&gt;Sorrido, chiedendo di cosa si tratta, pochi secondi dopo il cellulare vibra di nuovo.&lt;br /&gt;-Non si può dire per telefono Sean! Passo da te più tardi. - scrive.&lt;br /&gt;Ecco, ora mi prende la curiosità, ma diavolo, sa che sono curioso, sa che non riesco ad aspettare, e mi manda certi messaggi!&lt;br /&gt;Mi alzo dal divano stizzito, so che sono intrattabile ultimamente, ma è un periodo così...&lt;br /&gt;Lucas e il nostro &lt;i&gt;rapporto&lt;/i&gt; o dovrei dire non rapporto... è tutto così strano.&lt;br /&gt;Cosa siamo adesso? Possiamo essere amici?&lt;br /&gt;Non ci ho più parlato dopo quella volta alla tavola calda.&lt;br /&gt;So che è interessato a quel ragazzo, Humprey.&lt;br /&gt;E' molto carino e sfiderei chiunque a non provare attrazione per lui ma... ma Lucas è stato il mio Lucas.&lt;br /&gt;Immaginarlo con qualcuno che non sia io fa un effetto strano, non posso dire che faccia male però...non lo so.&lt;br /&gt;Non sento dolore, solo dispiacere, dispiacere perché so che è tutta colpa mia, so che ha sofferto a causa dei miei cambiamenti di umore, dei miei dubbi, delle mie continue lamentele.&lt;br /&gt;E' passato del tempo, e io purtroppo sto capendo che ho sbagliato in tante cose.&lt;br /&gt;Lucas mi amava, mi amava con tutto sé stesso, nonostante avesse alcuni difetti, lui mi amava davvero. Lui avrebbe fatto di tutto per me, se solo ne avessi avuto bisogno, ed io, io volevo cambiarlo, io volevo cambiare alcuni suoi modi di essere, io volevo che fosse perfetto in tutto, quando avrei dovuto solo apprezzarlo in ogni minimo dettaglio, perché adesso che non c'è più odore di fumo sulle mie magliette mi manca, adesso che ho spazio nel letto, e non rischio di cadere giù di continuo, vorrei tanto cadere, vorrei cadere da quel letto e ridere perché è stato lui a buttarmi giù.&lt;br /&gt;Vorrei farmi i capelli allo specchio, e vedere lui dietro di me che sbuffa e mi fa il verso, perché sono lento e ci metto troppo a prepararmi.&lt;br /&gt;Vorrei vedere le sue lattine vuote sparse per la mia camera, e vorrei sentire il rumore di un bicchiere rotto, almeno uno al giorno, perché lui era, lui è, talmente imbranato che non fa altro che far cadere cose.&lt;br /&gt;Vorrei solo che mi perdonasse, non necessariamente per tornare insieme, vorrei solo che mi dicesse che sta bene, che non mi odia, perché io tengo a lui, e terrò sempre a lui.&lt;br /&gt;Lui ha migliorato la mia vita, non l'ha mai peggiorata, e vorrei solo dirgli che è stato la cosa più bella.&lt;br /&gt;Mi ritrovo come un cretino davanti allo specchio, con gli occhi lucidi e qualcuno che bussa da almeno cinque minuti alla porta.&lt;br /&gt;Mi asciugo il viso, correndo verso l'ingresso.&lt;br /&gt;Non so se sia un caso, non so niente, so solo che lui è qui. Davanti a me.&lt;br /&gt;Apre la porta, afferrandomi per le spalle, mi ritrovo a salire all'indietro uno scalino che porta al piano di sopra.&lt;br /&gt;Lucas mi fissa, ha il respiro affannato, non riesco a dire niente.&lt;br /&gt;Non so neanche che pensare veramente.&lt;br /&gt;“Che succede?” mi ritrovo a sussurrare, mentre lui mi afferra il viso, e mi bacia, e lo fa quasi con disperazione.&lt;br /&gt;Sento lo stomaco ribaltarsi, ma il cuore non sussulta più come una volta, che questo voglia dire qualcosa?&lt;br /&gt;Ricambio il bacio, è così... sento di volerlo fare, e le sue labbra sembrano avere un sapore diverso adesso.&lt;br /&gt;Quando si stacca da me è sempre più serio, io resto immobile sulle scale, il fiato corto e la confusione più totale in testa.&lt;br /&gt;Cosa diamine è appena successo?&lt;br /&gt;“Era un addio?” sussurro, e lui mi abbraccia.&lt;br /&gt;Lo stringo, affondando con una mano tra i suoi capelli.&lt;br /&gt;“So che tieni a quel ragazzo...” mormoro contro il suo orecchio, e lui annuisce piano, continuando ad abbracciarmi “E so che non ci sarà un futuro per noi...” e la mia stupida voce inizia a tremare. “Ma tengo a te Lucas... e sei stato la cosa più bella.” dico sentendo mancare il fiato.&lt;br /&gt;Lui mi stringe se possibile ancora più forte, respirando tra i miei capelli.&lt;br /&gt;“Dovevo farlo.” dice, e io capisco cosa voglia dire questo.&lt;br /&gt;Doveva chiudere un capitolo, altrimenti non sarebbe riuscito ad andare avanti, e io voglio che stia bene, io voglio che lui stia benissimo!&lt;br /&gt;“Mi perdoni?” dico piano e lui annuisce, baciandomi una guancia.&lt;br /&gt;“Come potrei tenere il muso ad uno con un sorriso così?” dice, prendendomi il viso tra le mani, e mi ritrovo a ridere, anche se tutto è così diverso da com'era.&lt;br /&gt;Non potrò più amarlo, e lui non amerà più me... ma va bene così.&lt;br /&gt;“Sei pronto per rischiare di nuovo il cuore?” sussurro, quasi contro la sua faccia.&lt;br /&gt;Lui sorride, poggiando la sua fronte sulla mia, poi sospira.&lt;br /&gt;“Credo di sì Sean.” dice, e io annuisco, prendendogli le mani, restando contro la sua fronte.&lt;br /&gt;“Potrei sempre farti da amante.” dico, e la mia finta faccia maliziosa penso riesca bene, perché lui ride, fingendo di pensarci.&lt;br /&gt;“Non voglio essere egoista Sean... non posso chiederti di far parte della mia vita se questo ti fa stare male.” dice, staccandosi da me, tenendomi solo una mano.&lt;br /&gt;Io scuoto il capo sorridendo, mi sento stranamente risollevato.&lt;br /&gt;Forse volevo solo questo?&lt;br /&gt;Non volevo sentirmi pulito, non volevo avere la coscienza a posto, no.&lt;br /&gt;Volevo solo sapere che sta bene, e che può perdonarmi non perché prova qualcosa e lo fa per disperazione, ma perché è pronto ad andare avanti e tiene a me a tal punto che è disposto a dimenticare tutte quelle volte in cui ha sofferto a causa mia, solo perché mi vuole ancora nella sua vita, e sinceramente non so in quanti sarebbero capaci di fare una cosa del genere.&lt;br /&gt;“Sai io ci stavo pensando proprio adesso, e ti giuro che non sto male, volevo... io volevo solo essere certo che tu stessi bene, che non mi odiassi Lucas, perché a me dispiace tanto e io tengo a te e terrò sempre a te e cavolo, voglio che tu sia felice, con chi non importa.” dico annuendo, e lui sorride, stringendo la mia mano.&lt;br /&gt;“Ho fatto una cazzata Sean.” dice sospirando, e lo guardo serio, sedendomi sul divano, al suo fianco, mentre continua a tenermi la mano.&lt;br /&gt;“Ovvero?”&lt;br /&gt;Lui sbuffa, passandosi la mano libera sulla faccia.&lt;br /&gt;“Ho trovato una cosa nell'armadietto di Rey, a scuola, ed era una sorta di diario, io ho letto alcune cose, cose che non riguardano me, ma che in qualche modo mi colpiscono. E gliele ho sbattute in faccia, facendolo sentire sbagliato.” mi dice, ed io sorrido, perché nonostante tutto è ancora lo stesso.&lt;br /&gt;“Beh... puoi restare qui, e piangerti addosso e dire a me che sei stato un coglione, sì so che ho detto una parolaccia, oppure puoi andare da lui e dirgli che ti dispiace.” gli dico.&lt;br /&gt;Penso che mi sentirò sempre un po' in colpa per aver rovinato tutto, ma Lucas è importante, Lucas deve essere felice, ed io voglio che lo sia. E se la sua felicità è quel ragazzo, allora è da lui che deve andare.&lt;br /&gt;Così annuisce, regalandomi uno dei suoi sorrisi più belli.&lt;br /&gt;“Non stargli addosso Lucas, se hai un problema parla... ed è un consiglio che devi seguire, non fare di testa tua, non farti da solo la domanda per poi darti anche la risposta. Chiedi, e aspetta la sua risposta, la sua versione dei fatti. Il tuo istinto è una delle tue caratteristiche più belle, ma non lasciare che prenda il sopravvento. Devi promettermelo.” dico guardandolo serio, mentre lui sembra aver capito chissà quale cosa... mi guarda e sembra stupito.&lt;br /&gt;“Davis, non diventare il mio psicologo adesso eh! Una cosa per volta!” sbotta ridendo, e io annuisco, tirandogli una cuscinata.&lt;br /&gt;“Okey, hai ragione, cazzo hai sempre ragione, e questa cosa non mi piace.” dice inarcando un sopracciglio, e la sua faccia in questo momento è così buffa...&lt;br /&gt;“Adesso vai e poi voglio sapere come va la cosa, e sai che sono curioso quindi non aspettare che sia io a chiedere.” dico, spingendolo verso la porta.&lt;br /&gt;Lui ride, afferrando una caramella dal vassoio sul tavolino.&lt;br /&gt;“Sempre il solito, tieni, prendi tutto.” dico, mollandogli il vassoio in mano.&lt;br /&gt;Scoppia a ridere mentre lo butto praticamente fuori casa con quel coso pieno di caramelle in mano.&lt;br /&gt;Gli sorrido, mentre lo vedo andare verso la sua auto.&lt;br /&gt;“E non scivolare sulla neve!” grido dalla porta.&lt;br /&gt;Scuote il capo, continuando ad aprirsi caramelle e ad infilarsele in bocca.&lt;br /&gt;E' veramente un caso perso!&lt;br /&gt;Quando richiudo la porta e torno in salotto, riaccendo la tv.&lt;br /&gt;Girando i canali finisco su MTV.&lt;br /&gt;Il cuore fa un sussulto, quando parte il video musicale di una canzone che conosco fin troppo bene.&lt;br /&gt;Ma va bene così... era giusto che andasse così.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Thought you should know&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I've tried my best to let go of you, but I don't want to...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I just gonna say it all before I go...&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Just so you know.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chris si è presentato a casa mia, come sempre, senza chiamarmi.&lt;br /&gt;Ormai è una sorta di uomo a sorpresa, non che la cosa non mi faccia piacere, solo che non glielo dico, fin quando mi andrà fingerò di essere scocciato.&lt;br /&gt;“Me ne lasci un po'?” sbuffo, tirando uno schiaffo su quella mano ingorda che sta finendo tutti i pop corn.&lt;br /&gt;“Non rompere.” mormora, con la bocca piena.&lt;br /&gt;Lo guardo male, ma mi viene da ridere, come si può essere così bambini dentro pur avendo trent'anni?&lt;br /&gt;“Questo film è una merda.” dico, cercando di mangiare anche io, mentre lui alza le spalle, poggiando la testa contro il mio braccio.&lt;br /&gt;“Se mia madre sapesse che il suo povero tavolo da salotto deve accogliere le tue scarpe morirebbe all'istante, ma anzi, fai pure...” dico sorridendo, mentre lui mi da un pizzicotto su un fianco.&lt;br /&gt;“Allora, cos'è 'sta storia del testimone?” mi chiede, abbracciandomi.&lt;br /&gt;Ci ritroviamo stesi sul divano, lui da un lato, e io praticamente steso sul suo corpo, entrambi rivolti verso il soffitto.&lt;br /&gt;“Che altro c'è da dire, mi ha chiesto di fargli da testimone...” mormoro, voltandomi da un lato, per guardarlo in faccia.&lt;br /&gt;“Sei contento? Cioè, ti va?” chiede, baciandomi un orecchio ed io sorrido per il solletico, poi annuisco.&lt;br /&gt;Simon mi ha chiesto una cosa importante, e questo significa che mi ha perdonato, che crede ancora nella nostra amicizia, che io conto ancora qualcosa, ed avevo terribilmente bisogno di questo, avevo bisogno di sapere che mi vuole bene, che nonostante tutti i casini io sono ancora il suo migliore amico, era importante per me sapere che il tempo non ha cambiato l'affetto che ci ha legati per praticamente tutta la nostra vita.&lt;br /&gt;“Certo. Io in realtà non me l'aspettavo, sai... pensavo l'avrebbe chiesto prima a Sean, alla fine lui gli è stato accanto in questi ultimi anni ed hanno legato molto, non credevo volesse me come primo testimone. Ti rendi conto, sarò io a mettere una firma per lui, sarò io il testimone del loro amore.” dico, portando un braccio all'indietro, ed una mano ad accarezzargli i capelli.&lt;br /&gt;Chris mi sorride, abbracciandomi, andando a poggiare la fronte nell'incavo nel mio collo.&lt;br /&gt;“Sei ancora importante per lui, e la vostra amicizia è durata per tanti anni, ha saputo perdonarti, ed è stato coraggioso da parte sua. Tutti sbagliano Zach, e a volte bisogna saper perdonare.” dice, baciandomi il collo.&lt;br /&gt;Gli alzo il viso con una mano, ritrovandomi contro la sua bocca.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi, baciandolo, e lui sorride, schiudendo le labbra.&lt;br /&gt;“Sicuro che tu stessi parlando di me e Simon?” sussurro, e lui ride, accarezzandomi la schiena da sotto la maglia.&lt;br /&gt;“So che ci stai provando e va bene, hai ragione, devi poterti fidare di me.” dice, baciandomi il naso, ed io annuisco.&lt;br /&gt;“Io infatti mi sto fidando di te, voglio solo andarci piano.” dico, e lui mi accarezza i capelli, togliendoli dalla fronte.&lt;br /&gt;Incastro le dita della mia mano con quelle della sua... poi prende il cellulare, e porta il braccio in alto.&lt;br /&gt;“E sorridi!” dice, dandomi un morso.&lt;br /&gt;Io rido, e lui scatta una foto, poi un'altra, mentre mi bacia.&lt;br /&gt;“Con la fortuna che hai adesso perdi il cellulare.” dico, e lui finge di guardarmi male, mentre mi ribalta e viene sopra di me.&lt;br /&gt;“Zachary Jonas, non provocare con quegli occhi.” dice, ed annuisco, accarezzandogli il viso.&lt;br /&gt;Lui scoppia a ridere, ed io lo guardo perplesso.&lt;br /&gt;Ma che sta facendo?&lt;br /&gt;“Perché ridi?” chiedo, scuotendo il capo, mentre mi da un bacio a stampo.&lt;br /&gt;“Non vorrei interrompere questo momento romantico, ma devo pisciare!” sbotta, alzandosi, e lì capisco perché rideva.&lt;br /&gt;Gli tiro dietro il telecomando, e lo riprende prima che possa cadere.&lt;br /&gt;“Che cretino che sei.” dico sorridendo, mentre lui se ne va verso il bagno.&lt;br /&gt;Mi tiro su, mettendomi a sedere.&lt;br /&gt;Riguardo quelle due foto appena scattate, e sorrido da solo.&lt;br /&gt;E' difficile tornare a fidarsi di qualcuno, ma se è di qualcuno che ami da morire, che devi fidarti, come fai a dire di no?&lt;br /&gt;Il suo cellulare inizia a squillare, e il numero è anonimo.&lt;br /&gt;“Chris il telefono!” grido, ma lui non risponde.&lt;br /&gt;Schiaccio il tasto verde, e rispondo io.&lt;br /&gt;Dall'altra parte una voce femminile, non sembra essere molto giovane.&lt;br /&gt;“Cercavo Christopher...lei chi è?” chiede.&lt;br /&gt;“Beh l'ho chiesto prima io.” dico, mentre qualcosa inizia a rigirarmi lo stomaco.&lt;br /&gt;“Sono sua madre e vorrei parlare con mio figlio.” dice, e sembra seccata.&lt;br /&gt;Sua madre, la stessa madre che lo chiamò quella volta, proprio mentre era con me, in casa mia.&lt;br /&gt;La stessa madre che me lo ha portato via, che ha provato a cambiarlo, che ha sempre giocato con lui, facendolo sentire in colpa.&lt;br /&gt;La stessa madre che non tiene a suo figlio, ma che lo cerca solo quando ha bisogno di favori.&lt;br /&gt;“Quindi, potrei parlare con lui?” chiede, e io deglutisco a vuoto.&lt;br /&gt;“No, non può.” dico, e non so neanche perché, forse è sbagliato, forse dovrei dirlo a Chris, dovrebbe vedersela lui con sua madre.&lt;br /&gt;Ma il fatto è un altro, ho paura, ho paura che possa portarmelo via di nuovo, e non succederà stavolta...&lt;br /&gt;“Senta, non so chi è lei ma io voglio mio figlio al telefono okey? Lei deve subito...” dice, ma la interrompo, perché in tutti questi anni ho sofferto come non avevo mai sofferto prima, e non succederà ancora.&lt;br /&gt;“No, senta lei, non mi interessa un bel niente! Cosa deve fare stavolta? Sposare un'altra figlia di qualcuno con cui vi siete indebitati? Oppure no aspetti, deve venire ad uno dei suoi party del cazzo e fare il figlio oggetto perfetto mentre lo sfoggia davanti a quelle vecchie assatanate di sesso delle sue amiche?!” sbotto, alzandomi in piedi, mentre sento le mani tremare.&lt;br /&gt;“M-ma chi, chi diavolo è lei per dirmi questo?! Christopher è... lui è mio figlio io... chi diavolo è lei?!” grida, e mi viene da ridere per il nervoso.&lt;br /&gt;“Io sono l'unica persona che tiene a lui, e sa cosa? Non me ne frega un cazzo di chi è lei, ha trent'anni, lo lasci crescere! Lo ha trattato come un bambino per tutto questo tempo, non lo trattenerà di nuovo così, non lo farà tornare a casa vostra, non starà di nuovo ai vostri comodi, e se vuole parlare con Christopher trovi il coraggio di venire a Preston, venga a parlare a suo figlio così potrò prenderla a schiaffi e buttarla sotto un treno magari, vecchia vacca frigida!” grido, attaccandole il telefono in faccia.&lt;br /&gt;Sto tremando, e mi sento sia soddisfatto che idiota allo stesso tempo.&lt;br /&gt;Non mi accorgo di Chris, finché non mi volto, e lo vedo con gli occhi sgranati appoggiato contro lo stipite della porta.&lt;br /&gt;“Era mia madre per caso?” mormora, e sembra shockato.&lt;br /&gt;Io annuisco, mordendomi un labbro.&lt;br /&gt;Lui cammina verso di me, e mi prende il telefono dalle mani.&lt;br /&gt;Il cellulare torna a squillare, e lui fissa il display.&lt;br /&gt;Risponde, e ho una paura matta.&lt;br /&gt;Che possa succedere ancora? Che io abbia sbagliato?&lt;br /&gt;Sento sua madre gridare, non capisco cosa dice, so solo che urla.&lt;br /&gt;Christopher sta in silenzio, finché lei non finisce il suo discorso.&lt;br /&gt;“Allora, non hai nulla da dire?!” grida, e questo lo capisco, il microfono del telefono di Chris è abbastanza alto.&lt;br /&gt;“Non so perché hai richiamato.” dice, voltandosi verso di me, guardandomi “Ma la persona con cui hai parlato prima, ti ha già detto tutto. Quindi non chiamarmi ancora.” dice, spegnendo il telefono.&lt;br /&gt;Sto massacrando il mio labbro, e lui sembra serio, finché non si avvicina a me, mi sorride, provocandomi un colpo al cuore.&lt;br /&gt;Mi ritrovo contro le sue labbra, mentre mi tiene la testa, per non farmi staccare.&lt;br /&gt;“Te l'ho già detto che ti amo?” sussurra contro le mie labbra, ed io sorrido annuendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Well well well... Vi consiglio di leggere il mio monologo qui sotto, soprattutto la parte in cui parlo di Chris. (Ah, se trovate errori di battitura scusate ma non sto tanto bene ed ho anche sonno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simon va da Zach per chiedergli di fargli da primo testimone.&lt;br /&gt;Avrete capito che il secondo sarà Sean, insomma, si capisce... su facebook dissi che c'era una sorpresa per quanto riguardava il testimone di Simon, e c'è ancora, solo che questa cosetta non si scoprirà fino al momento del matrimonio.&lt;br /&gt;Per quel giorno forse i desideri di alcuni di voi saranno avverati, c'è chi spera tantissimo in questa cosa che può sembrare banale ma avrà un significato ben preciso...&lt;br /&gt;Poi, Sean e Lucas.&lt;br /&gt;So che adesso i tifosi LuSean mi uccideranno nella maniera più dolorosa possibile, ma quel bacio doveva esserci.&lt;br /&gt;Lucas e Sean avevano bisogno di dirsi addio in qualche modo, dovevano mettere un punto alla loro storia d'amore, per iniziare una storia d'amicizia probabilmente.&lt;br /&gt;Sean voleva essere perdonato, e Lucas tiene a lui, quindi ripartono da capo, solo in maniera un po' diversa.&lt;br /&gt;Vedremo poi come si comporterà Lucas con Rey. Seguirà i consigli di Sean?&lt;br /&gt;Poi ci sono Zach e Chris.&lt;br /&gt;La chiamata anonima, Zach che da di matto e si sfoga, sfoga la sua rabbia contro colei che è la causa di ogni sua sofferenza.&lt;br /&gt;Poi Chris le risponde al telefono, ma c'è un MA... se non avesse risposto Zach, Chris avrebbe trovato il coraggio di dire a sua madre di lasciarlo in pace?&lt;br /&gt;Oppure lei lo avrebbe rigirato ancora una volta? Se non avesse preso forza grazie alla sfuriata di Zach, sarebbe finito proprio così il capitolo?&lt;br /&gt;E che dite, si presenterà a Preston la &lt;i&gt;vecchia vacca frigida&lt;/i&gt;?&lt;br /&gt;Lo scoprirete nei prossimi capitoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Per chi non lo sapesse 6.30pm non è nient'altro che ore 18.30 scritto in inglese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-7930676489208541571?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/7930676489208541571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x11-i-do-not-want-to-die.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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tornati pochi giorni fa dalla casa al mare di Steven.&lt;br /&gt;L'ho sentito in questi giorni, senza mai vederlo, tranne un pomeriggio in cui è venuto a trovarmi, un vero e proprio miracolo se consideriamo il fatto che diceva di volere tempo, di voler pensare senza vedermi ogni giorno.&lt;br /&gt;Così l'ho lasciato stare per un po', ma ho voglia di vederlo, di parlare con lui, di toccarlo, e tutta questa attesa mi sta facendo diventare pazzo.&lt;br /&gt;So che i suoi non sono in casa, e Niky starà per andare a scuola.&lt;br /&gt;“Ehi bionda.” dico, sorridendo appunto alla sorella di Zach, che sta uscendo di casa giusto mentre io apro il cancello del loro cortile.&lt;br /&gt;Mi sorride, stringendosi nelle spalle.&lt;br /&gt;Ho sempre avuto come l'impressione che provasse qualcosa per me, e il rossore sulle sue guance non smentisce la mia teoria.&lt;br /&gt;“C-ciao Christopher, cerchi Zach?” chiede, tenendo la porta di casa aperta, e io annuisco.&lt;br /&gt;Mi sorride, facendomi un cenno con il capo.&lt;br /&gt;“E' ancora a letto, sveglialo tu, io vado a scuola.” dice, sorridendo ancora, facendomi entrare in casa.&lt;br /&gt;“Grazie, buona giornata.” le dico, e lei si limita a sorridere ancora, annuendo.&lt;br /&gt;Somiglia tanto a Zach, e con quei capelli chiari me lo ricorda ancora di più.&lt;br /&gt;Chiudo la porta di casa sua e attraverso il corridoio, fermandomi a fissare una cornice con sopra incollate le foto di Zach quando era bambino.&lt;br /&gt;Basso, sempre magrissimo, con i capelli a caschetto, gli occhi chiarissimi e sorridente, senza i denti davanti.&lt;br /&gt;E' sempre stato bello da quello che ho potuto vedere guardando le sue foto di quando era più piccolo.&lt;br /&gt;Ho avuto modo di vederne diverse, ogni volta che venivo a casa sua ne notavo una nuova, che la volta prima non avevo visto.&lt;br /&gt;Mi tolgo il giubbotto, e inizio a salire piano le scale.&lt;br /&gt;La porta della sua camera è socchiusa, e la apro senza fare rumore.&lt;br /&gt;La camera è in penombra, e Zach sta dormendo con un braccio appoggiato sopra gli occhi.&lt;br /&gt;La bocca leggermente aperta, le coperte scombinate e il vizio di stare tutto storto non l'ha perso.&lt;br /&gt;Sorrido piano, guardandolo.&lt;br /&gt;Mi chiedo solo adesso cosa cazzo ho combinato.&lt;br /&gt;Avrei potuto avere Zach quando era ancora così innocente e pieno di vita , io invece l'ho ridotto ad essere così.&lt;br /&gt;A fingere di essere forte, a cambiare colore di capelli per convincersi che sarebbe cambiato anche dentro, l'ho portato a fumare, ad essere ansioso e a dover sopportare di vivere con il cuore spezzato, perché sapevo che andandomene via senza neanche salutarlo gli avrei portato via tutto.&lt;br /&gt;Sapevo che si era fidato di me, che a me aveva dato il suo primo bacio, che con me aveva avuto la sua prima volta.&lt;br /&gt;Sapevo tutto quanto eppure l'ho ferito, gli ho portato via quel briciolo di sicurezza che aveva, lasciandolo solo, facendogli pensare che non lo amassi, che non contasse nulla, che fosse stato un gioco... quando invece avrei dato la vita per lui, ma ero troppo stupido per pensare che la cosa giusta sarebbe stata mandare al diavolo i miei genitori.&lt;br /&gt;Mi hanno causato così tanti problemi, che se sono diventato una testa di cazzo probabilmente al novanta per cento la colpa è solo loro.&lt;br /&gt;Loro e quelle stupide regole, e i loro amici, le loro idee.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Bisogna pensare all'apparenza, bisogna tenersi buoni gli amici che ci fanno comodo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono cresciuto in una città stupenda ma non ho potuto viverla.&lt;br /&gt;Sempre sbattuto da una festa del cazzo all'altra, party stupidi, amici di famiglia, amici del lavoro, donnette tutto trucco e shopping nel cervello.&lt;br /&gt;E poi è arrivato lui, e tutto quello che ero ha iniziato a crollare.&lt;br /&gt;Io non ero poi così superficiale come mi avevano portato a credere, non servivo solo a far fare bella figura ai miei genitori perché ero primo al corso di fotografia, perché mi sono diplomato prima degli altri, perché aiutavo mio padre, perché gestivo uno studio da solo e sarei andato a vivere per conto mio.&lt;br /&gt;Potevano vantarsi di me, ma poi nessuno aveva intenzione di capire davvero chi fossi.&lt;br /&gt;Poco importava se bevessi, fumassi o addirittura provassi della droga e scopassi mezzo mondo.&lt;br /&gt;Non importava questo, importava che la mattina dopo fossi in piedi, tutto lavato e vestito elegante per andare in studio con papà e fargli fare bella figura davanti a tutti.&lt;br /&gt;Poco importava se non avessi una persona fidata al mio fianco, se fin da piccolo mi sono sentito solo un oggetto.&lt;br /&gt;Ma Zach ha cambiato tutto questo, Zach mi ha fatto capire che contavo qualcosa, che potevo fare tanto, che non ero poi così inutile, che non ero poi così vuoto.&lt;br /&gt;Credo di aver amato Zach fin dal primo momento, quando al parco lo ripresi da dietro, proprio mentre stava cadendo dallo schienale di una panchina a causa di un gioco stupido sul cellulare di Sean.&lt;br /&gt;Mi guardò e arrossì all'istante.&lt;br /&gt;Era così basso e magro, sembrava potesse rompersi anche solo guardandolo.&lt;br /&gt;La prima volta che ho fatto l'amore con lui ho sentito qualcosa cambiare dentro, l'ho ferito dicendogli che era stato solo sesso, ma la verità era un'altra.&lt;br /&gt;La verità era che mi ero spaventato a morte, la verità era che mi aveva cambiato in un secondo, che lo amavo già, che non potevo fare più a meno di lui.&lt;br /&gt;Poi ho rovinato tutto, come uno stupido ho permesso ai miei genitori, se così posso definirli, di rovinarmi ancora una volta la vita.&lt;br /&gt;Ho pensato che Zach sarebbe rimasto a Preston, che avrei potuto rivederlo, che sarei tornato e avrei trovato il modo di recuperare il nostro rapporto.&lt;br /&gt;Ma quando sono tornato Zach non c'era più, e si era portato via anche una parte di me.&lt;br /&gt;Ed ora lo guardo mentre dorme, e il suo respiro è tranquillo.&lt;br /&gt;Se solo potessi tornare indietro giuro che farei tutto diversamente.&lt;br /&gt;Lo amerei come è già successo dal primo istante, ma glielo confesserei dopo neanche un giorno.&lt;br /&gt;Toglie il braccio da sopra gli occhi, e respira a bocca aperta, mentre si muove appena sotto le coperte.&lt;br /&gt;Mi siedo sul suo letto, ma non si sveglia, così gli sposto i capelli dalla fronte, e mi infilo accanto a lui.&lt;br /&gt;Si gira verso di me, mugolando qualcosa che non capisco, e mi abbraccia, respirando nella mia maglia.&lt;br /&gt;“Chris...” sussurra, ed io sorrido, accarezzandogli i capelli.&lt;br /&gt;Continua a tenere gli occhi chiusi, e percepisco il battito del suo cuore che aumenta.&lt;br /&gt;Passo una mano sulla sua guancia, avvicinandomi a lui, non è ancora del tutto sveglio, così sorrido, avvicinandomi al suo viso.&lt;br /&gt;La sua bocca è ancora socchiusa, e so che se non lo faccio adesso non potrò più farlo.&lt;br /&gt;Mi avvicino ancora, e mi accorgo che le mie mani tremano leggermente.&lt;br /&gt;Gli prendo il viso tra le mani e lo bacio.&lt;br /&gt;Lui mugola qualcosa e all'improvviso apre gli occhi.&lt;br /&gt;Sorrido, staccandomi dal suo viso, e mi fissa, cercando di dire qualcosa.&lt;br /&gt;“C-Chris tu...” mormora, ed è terribilmente a disagio.&lt;br /&gt;“Shhh” sussurro, posando un dito sulle sue labbra, spostando le coperte per salirgli addosso e me lo lascia fare.&lt;br /&gt;Apre le gambe, e mi permette di stargli addosso.&lt;br /&gt;Io già mi sto eccitando, tanto per cambiare mi fa quest'effetto!&lt;br /&gt;Non dice niente, e io ho voglia di lui.&lt;br /&gt;Mi avvicino di nuovo, mi fissa in ogni mio movimento.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi, baciandolo ancora e stavolta, dopo pochi secondi in cui resta immobile, lo sento reagire.&lt;br /&gt;Noto che chiude gli occhi, e mi abbraccia, portando le mani sotto la mia maglia.&lt;br /&gt;Mi accarezza, mentre smetto di baciarlo e gli mordo piano il collo, scendendo giù, andando a baciarlo su una spalla.&lt;br /&gt;Sorride e sospira, spingendo con il bacino verso di me.&lt;br /&gt;Mi sta facendo impazzire cazzo...&lt;br /&gt;“Chris?” mormora, cercando il mio sguardo.&lt;br /&gt;Porta in alto le mani, afferrandomi il volto, e lo guardo, incapace di dire qualcosa di sensato.&lt;br /&gt;L'ho baciato dopo tutto questo tempo e mi sembra di essere tornato indietro di un secolo.&lt;br /&gt;Le sue labbra solo ancora morbide, e hanno il solito sapore dolce, sono calde ed è ancora così eccitante.&lt;br /&gt;“Chris … i-io non me la sento.” sussurra, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;Scuoto la testa, e adesso sono io a prendergli il viso tra le mani, cercando lo sguardo che ha appena distolto.&lt;br /&gt;“Zach, guardami...” gli dico, e lo fa, mordendosi un labbro.&lt;br /&gt;“E' okey se non te la senti, non volevo correre, è stato già bellissimo poterti baciare ancora.” sussurro contro le sue labbra e lui annuisce piano, dandomi un bacio a stampo.&lt;br /&gt;Gli sorrido, abbracciandolo, mentre lui sospira contro il mio collo.&lt;br /&gt;Mi stacco da lui, e torno a guardarlo.&lt;br /&gt;“Ascolta, hai ragione, hai bisogno di tempo, devi poterti fidare, devi poter essere sicuro che stavolta andrà diversamente. Io ti amo Zach, ti amo da stare male e non voglio perderti, quindi prendi tutto il tempo che vuoi perché cazzo stavolta sono qui, e non me ne vado per nessuna ragione al mondo, &lt;i&gt;te lo prometto&lt;/i&gt;” dico annuendo, e lui cerca di sorridere, ma non ci riesce, perché inizia a piangere in silenzio.&lt;br /&gt;Mi sento uno schifo, e so che è colpa mia.&lt;br /&gt;Mi abbraccia salendomi praticamente addosso, e lo sento respirare forte contro la mia spalla.&lt;br /&gt;“Mi dispiace Zach, io cazzo, non volevo...” dico, ma lui scuote il capo, stringendomi più forte.&lt;br /&gt;“N-non … non andartene” mormora, tirando su col naso come se fosse un bambino.&lt;br /&gt;Annuisco chiudendo gli occhi, stringendolo mentre lui continua a piangere in silenzio.&lt;br /&gt;E non so se è perché si sta svuotando di tutto, non so se è perché ha buttato giù il muro che aveva costruito, non so niente, so solo che è sempre stato mio, e non smetterà di esserlo, dovessi pure aspettare una vita, dovessi pure andare in capo al mondo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Voglio stare con lui.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Lucas&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra essere passato un secolo, o forse è realmente così.&lt;br /&gt;E' sempre il solito cortile, il solito cancello mezzo arrugginito, ragazzini sfigati che scappano da ragazzi più grandi.&lt;br /&gt;Gente che copia gli appunti di altri, secchioni che ripassano.&lt;br /&gt;Il gruppo di ragazzi che spaventano tutto il resto della scuola, eccoli là, che prendono tutte le scale fuori dall'entrata.&lt;br /&gt;Sorrido, camminando proprio verso di loro, e sono certo che non sia un caso il fatto che si siano messi proprio davanti alla porta.&lt;br /&gt;In quel punto possono rompere bellamente i coglioni a tutti, così gli passo accanto, salendo le scale.&lt;br /&gt;Un tipo più basso di me adesso, ma non più basso di me alla sua età, mi squadra, ridendo con i suoi amici.&lt;br /&gt;Cazzo, somiglia tanto a quell'imbecille di John, e il tipo accanto a lui quasi a farlo apposta somiglia a Klaus.&lt;br /&gt;Dio ma che mi sono ritrovato la brutta copia dei Killers?&lt;br /&gt;Ma se vogliamo giocare, giochiamo.&lt;br /&gt;“Scusa, cosa di preciso ti fa ridere?” chiedo, sorridendogli a tre centimetri dalla faccia.&lt;br /&gt;Il biondo, che penso sia il capo di questa banda idiota, guarda gli altri e sorride a sua volta.&lt;br /&gt;“Rido quanto voglio, tu piuttosto chi cazzo sei, un nuovo professorino?”&lt;br /&gt;Scoppio a ridere, oddio, io professore?&lt;br /&gt;Già è tanto se mi sono diplomato in questo cesso di scuola, che però adesso mi fa uno strano effetto, non è tanto male essere qui in questo momento.&lt;br /&gt;“Senti Lady Oscar, prima di rompere la palle al prossimo, assicurati che tu non stia parlando con qualcuno che di cazzate ne ha fatte più di te.” dico, sorridendo ancora, salendo le scale.&lt;br /&gt;Quanto mi piace fare il bullo infantile...&lt;br /&gt;Lui ride, tirandosi i capelli indietro.&lt;br /&gt;“E sentiamo, di chi dovrei avere paura?” mi chiede, e questa frase l'ho sentita tante volte che mi è venuta veramente a noia.&lt;br /&gt;“Chiedi pure in giro di un certo Lucas Cameron, sono sicuro che in questa scuola ci sia gente che ne sa abbastanza.” dico, prima di entrare.&lt;br /&gt;Non sento la sua risposta, perché mi sono chiuso la porta alle spalle, e sinceramente me ne frega pure poco di sentire cosa ha da dire un moccioso di diciotto anni al massimo.&lt;br /&gt;Dopo sei anni mi ritrovo qui, i corridoi sono i soliti, hanno solo cambiato il colore delle pareti, sembra tutto meno vecchio così.&lt;br /&gt;Gli armadietti sono decisamente gli stessi, tutti scassati e con su adesivi idioti.&lt;br /&gt;Passo accanto alla segreteria, non c'è più la stessa donna c'è c'era, così tiro avanti.&lt;br /&gt;L'unica cosa che vorrei evitare è di beccare una certa professoressa, sempre ammesso che insegni ancora.&lt;br /&gt;Steven si è messo a ridere quando gli ho detto di questa stronzata, ma da una parte ero curioso di poter tornare e curiosare in giro.&lt;br /&gt;Alla fine essere qui dopo diversi anni è pure divertente, chissà se ci sono ancora le nostre scritte nei bagni o in mensa.&lt;br /&gt;Non ricordavo fosse così enorme comunque.&lt;br /&gt;Prendo un ascensore per salire, so che è riservato agli insegnanti, ma io lo prendo comunque, mica sono uno studente.&lt;br /&gt;Ricordo le palle che ci facevamo ad arrivare al quinto piano a piedi, era una cosa assurda, con dietro una marea di bambocci che bisbigliavano per non farsi sentire da noi.&lt;br /&gt;Steven li avrebbe schiacciati uno ad uno, e a ripensarci eravamo davvero esagerati per certi versi, bastava una cazzata per scatenare una rissa.&lt;br /&gt;Ci piaceva, soprattutto a Steve piaceva menare le teste di cazzo della squadra di football.&lt;br /&gt;Spesso pure senza motivo, così a priori quelli dovevano essere picchiati.&lt;br /&gt;Tutti figli di papà con la puzza sotto al naso, e per due come noi quella gente era il bersaglio perfetto.&lt;br /&gt;Esco dall'ascensore e mi ritrovo al quinto piano, percorro il corridoio, intorno a me vedo ragazzi più grandi di quelli che erano giù, avranno al massimo diciannove anni, forse venti se c'è qualche asino messo peggio di me e Steve all'epoca.&lt;br /&gt;Una ragazza mi sorride, cazzo, mi ero scordato cosa volesse dire essere fissato da tutte ma proprio tutte le ragazze.&lt;br /&gt;Anche una signora mi sorride, e la riconosco, cazzo, è la scema della biblioteca.&lt;br /&gt;Spero vivamente che non mi riconosca, e intanto tiro dritto mentre mi fissa chiedendosi probabilmente se mi ha già visto da qualche parte, e per mia fortuna leggevo poco.&lt;br /&gt;La porta della presidenza è chiusa a chiave, il vetro che permetteva di vedere dentro è coperto con delle assi.&lt;br /&gt;Ma che significa?&lt;br /&gt;“Cerchi qualcuno?” mi volto, e una ragazza è dietro di me, con dei libri in mano e l'aria perplessa.&lt;br /&gt;Cerco di sorriderle.&lt;br /&gt;“Sì veramente volevo parlare con il preside” dico, facendo un cenno con la testa verso la porta bloccata.&lt;br /&gt;Lei mi sorride alzando le spalle.&lt;br /&gt;“Beh, devi andare al terzo piano, dopo che dei cretini hanno allagato la presidenza, l'hanno trasferita giù. Ma... tu chi sei? Non sembri uno studente.” dice, incamminandosi verso le scale, e la seguo, tanto devo andare di là.&lt;br /&gt;“No infatti io studiavo qui anni fa” che poi &lt;i&gt;studiavo&lt;/i&gt; è un parolone.&lt;br /&gt;I miei libri sono ancora tutti nuovi, buttati da qualche parte in un armadio.&lt;br /&gt;Lei mi sorride ancora, poi tenendo i suoi libri con un braccio solo mi porge la mano.&lt;br /&gt;“Annabelle, piacere.” dice.&lt;br /&gt;Ricambio la stretta leggermente, questa ragazza è talmente magra che se cade si spezza.&lt;br /&gt;“Lucas” dico, lasciando la sua mano.&lt;br /&gt;Si schiarisce la voce, stringendo di nuovo i libri con entrambe le braccia.&lt;br /&gt;“Quindi Lucas, come mai sei qui, se posso saperlo? Visita di cortesia al preside?” mi chiede, e Dio le scoppierei a ridere in faccia.&lt;br /&gt;“No no, mi ha chiamato per fare non ho capito bene cosa. Gli serviva un ex studente, e mi chiedo perché abbia beccato proprio me.” dico, e in realtà è così.&lt;br /&gt;Fra tutti quelli che poteva chiamare, chiama me? Che cazzo.&lt;br /&gt;Scendiamo le scale e noto che anche lei si ferma al terzo piano.&lt;br /&gt;“Sei di terza?” le dico, e lei annuisce sorridendo.&lt;br /&gt;Ma poi che cazzo me ne frega di che anno è.... boh, stamattina sono strano.&lt;br /&gt;“Ecco, la presidenza adesso è là.” dice, indicando la porta che se non ricordo male serviva a fare da sgabuzzino delle scope, ah e lì c'era pure la fotocopiatrice.&lt;br /&gt;Bel posto per farci la presidenza.&lt;br /&gt;Annuisco alla ragazza, Annabelle si chiamava?&lt;br /&gt;“Grazie” dico, andando verso la porta che mi ha indicato.&lt;br /&gt;Lei sorride alzando le spalle, poi la vedo entrare in una classe.&lt;br /&gt;Probabilmente è una secchiona.&lt;br /&gt;Chi cazzo entra in classe un quarto d'ora prima del suono della campana?&lt;br /&gt;Busso alla porta della presidenza e una voce mezza impastata probabilmente dal sonno mi dice di entrare.&lt;br /&gt;In questo il preside non è cambiato, se i suoi studenti sono svogliati si dovrebbe chiedere il perché.&lt;br /&gt;Lui è il primo che da dieci anni a 'sta parte arriva a scuola mezzo addormentato.&lt;br /&gt;“Salve Signor Litz.” dico, allungandomi per stringergli la mano.&lt;br /&gt;Dopo vado in bagno a lavarla con l'acido. Questo ha le mani viscide.&lt;br /&gt;Mi sorride, alzandosi in piedi.&lt;br /&gt;Se fa per abbracciarmi lo stendo con un calcio in faccia.&lt;br /&gt;Fortunatamente mi stringe solo la mano, ma lo fa con entrambe le sue.&lt;br /&gt;“O mio Dio, Lucas Cameron?!” chiede incredulo, mentre fa cenno con la testa di accomodarmi.&lt;br /&gt;Annuisco e sorrido, quanto cazzo mi sto sforzando di sorridere oggi.&lt;br /&gt;Mi siedo e lo fa anche lui, continuando a fissarmi con la faccia da idiota, ma dico, mi ha chiamato lui, certo che sono io, chi pensava che si presentasse?!&lt;br /&gt;“In persona.” dico, cercando di essere simpatico.&lt;br /&gt;In effetti non penso abbia mai visto un mio sorriso questo tizio.&lt;br /&gt;“Sei uguale, solo più grande, davvero un bel giovanotto!” dice entusiasta.&lt;br /&gt;Si un bel giovanotto, ma stammi lontano sennò muori all'istante.&lt;br /&gt;Puzza anche di un qualche profumo che sa di pepe, o comunque di vecchio misto a naftalina.&lt;br /&gt;“Allora Lucas come stai? Che mi dici di te? Lavori adesso?” chiede.&lt;br /&gt;Prendesse almeno fiato.&lt;br /&gt;Ha dei baffetti bianchi così stupidi.&lt;br /&gt;Lo so che disprezzo tutto ma voglio andarmene il prima possibile da qua.&lt;br /&gt;“Sì lavoro da un po', e sto bene, grazie.” mi sforzo di dire.&lt;br /&gt;Me lo ricordavo più piccolo lo sgabuzzino... ci venivo a fumare ogni tanto.&lt;br /&gt;Lui annuisce, spostando dei fogli dalla scrivania, poi sorride ancora.&lt;br /&gt;“Quindi, se non le dispiace dirmelo, perché ha chiamato me?” chiedo, cercando di non apparire arrogante, anche se sarebbe un miracolo per me.&lt;br /&gt;Io credo di essere arrogante di natura, non mi ci metto neanche d'impegno.&lt;br /&gt;Lui ride, mettendo via della roba.&lt;br /&gt;“Oh Lucas, mi ricordavo del tuo &lt;i&gt;bel&lt;/i&gt; carattere, sai ho sempre invidiato il modo in cui tenevi testa alle persone, a differenza di chi ti criticava io in te ho sempre visto del potenziale, ed è per questo che ho chiamato te. In questi giorni a scuola si terranno delle assemblee, sai come funziona... ogni assemblea ha dei capoclasse, discutono dei vari problemi della scuola, o dei vari problemi che hanno con gli altri compagni e così ho deciso di chiamare diversi ex studenti per dare dei consigli ai ragazzi, per raccontare di com'era la scuola quando c'eravate voi, e ho chiamato dei ragazzi che solitamente erano il bersaglio più facile, sai per dare le loro testimonianze. E poi ho chiamato te.” dice, guardandomi.&lt;br /&gt;Non me lo ricordavo così logorroico, e poi cos'ha una paralisi? Non la finisce di sorridere.&lt;br /&gt;“Signor Litz, io mi sento onorato per questo”&lt;i&gt; sì col cazzo&lt;/i&gt;... “ma perché io?” chiedo serio.&lt;br /&gt;Lui annuisce, portandosi una penna stilografica da una mano all'altra.&lt;br /&gt;“Perché tu invece eri l'altra faccia della medaglia. Se ho chiamato tutti quei ragazzi è stato perché ci sono più vittime che carnefici. Tu non attaccavi briga con i ragazzini, a farlo ci pensavano i tuoi compagni di banda, ma sapevi fermare un tuo compagno con uno sguardo e non è una cosa che un preside dimentica facilmente quando è abituato a vedere di tutto in una scuola. Mi hai sempre incuriosito Lucas, e vorrei che tu aiutassi i ragazzi in difficoltà, raccontando loro la tua storia, raccontando che puoi essere forte, senza aver bisogno necessariamente di picchiare un ragazzo più piccolo. Ho chiamato te perché tra tutti i bulli che ho visto passare tra quei corridoi lì fuori, tu sei stato l'unico a non alzare mai un dito su un ragazzo indifeso.” dice lasciandomi di sasso.&lt;br /&gt;Quindi io sono qui per raccontare quanto ero stronzo ma al tempo stesso per consigliare a dei mocciosi?&lt;br /&gt;Ah wow.&lt;br /&gt;“Non abbiamo bisogno di psicologi, solo di persone che sanno cosa significa vivere in una scuola e affrontare diverse cose. E ovviamente il tutto retribuito, non si tratta di un semplice lavoro, perderai del tempo qui, quindi non sarà volontariato.” dice sorridendo ancora come un perfetto idiota.&lt;br /&gt;Annuisco, aggiustando i bracciali che porto al polso, poi lo guardo.&lt;br /&gt;“D'accordo, posso provare a farlo, ma non mi interessano i soldi.” dico serio.&lt;br /&gt;Dev'essere stupito perché alza entrambe le sopracciglia, e sgrana leggermente gli occhi, manco gli avessi detto che voglio essere pagato un milione, cazzo gli ho detto il contrario.&lt;br /&gt;“O-oh, beh, questo è davvero strano, tutti hanno accettato di essere pagati, ma... se sei sicuro così allora, va bene.” dice titubante.&lt;br /&gt;Accenno un sorriso, alzandomi in piedi.&lt;br /&gt;“Allora d'accordo, quando devo venire?” chiedo, cercando di concludere questa conversazione più in fretta possibile.&lt;br /&gt;Lui si alza e mi passa un foglio.&lt;br /&gt;Annuisco, stringendogli la mano.&lt;br /&gt;“Allora a presto, è stato un piacere.” mi dice sorridendo ancora.&lt;br /&gt;Ricambio la stretta “Si figuri, piacere mio.” dico, andando verso la porta.&lt;br /&gt;Una volta uscito posso togliermi questo sorriso finto dalla faccia, ripiego il foglio infilandolo nella tasca posteriore dei jeans.&lt;br /&gt;Fortunatamente ricordo dove sono i bagni al terzo piano.&lt;br /&gt;Entro dentro e mi lavo le mani, leggendo tutte le scritte stupide sugli specchi, sui muri e pure sul lavandino.&lt;br /&gt;Sorrido, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;Va ancora di moda scrivere – &lt;i&gt;Frocio chi legge&lt;/i&gt;-&lt;br /&gt;Eh sì, allora ci hanno preso... Ho letto e sono pure frocio.&lt;br /&gt;Guarda un po' le coincidenze della vita.&lt;br /&gt;Esco dal bagno, e ricontrollo gli orari e i giorni sul foglio che mi ha lasciato il preside.&lt;br /&gt;Fortunatamente è solo un paio di volte a settimana.&lt;br /&gt;Mentre sto per ripiegare il foglio sento qualcosa sbattermi contro, o meglio... &lt;i&gt;qualcuno&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Alzo lo sguardo scazzato, pronto a mandare a fanculo il primo moccioso di turno quando mi ritrovo a sorridere come uno scemo.&lt;br /&gt;“Lucas?” mi chiede sgranando gli occhi.&lt;br /&gt;“E chi poteva essere sennò! Humprey Dupree, ma guardi mai dove cammini?” gli dico, e lui sorride mordendosi un labbro.&lt;br /&gt;Non lo vedo da pochi giorni eppure sembra un'eternità.&lt;br /&gt;“Eh sì, è vero che io sono un po' imbranato ma non è colpa mia, sono inciampato là.” dice, facendo un cenno verso una mattonella leggermente rialzata.&lt;br /&gt;Sorride scuotendo la testa, mentre si avvicina alla fila di armadietti alla nostra sinistra.&lt;br /&gt;“Non sapevo venissi qui a scuola.” dico, guardandolo mentre prova ad aprire quell'affare, senza riuscirci.&lt;br /&gt;“Sì in realtà non sai quasi niente di me.” dice, e non sta scherzando, sorride, ma quello che dice lo pensa davvero, si capisce quando gioca e quando invece vuole lanciare la frecciatina.&lt;br /&gt;“Che palle questo armadietto.” mormora sbuffando.&lt;br /&gt;Sorrido, facendolo spostare di lato, mentre mi guarda con un sopracciglio inarcato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quegli occhi sono da infarto&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“Ecco fatto.” dico, dando una botta secca sull'anta, proprio in alto.&lt;br /&gt;“Ma... ma ehiii io non ci riesco quasi mai!” dice, mettendo dentro dei libri, prendendone altri.&lt;br /&gt;“Questo armadietto era di Alex, ed ha sempre avuto il solito difetto, basta che dai una botta sopra, poi si dovrebbe aprire” dico annuendo.&lt;br /&gt;Lui mi guarda e sembra pensare a qualcosa, poi scuote il capo e torna a sorridere leggermente.&lt;br /&gt;“Senti ma, che ci fai qui?” chiede, chiudendo l'armadietto con un colpo secco.&lt;br /&gt;“Il preside mi ha chiesto di partecipare a delle assemblee di classe, per raccontare le cazzate che facevamo quando a scuola c'ero io, roba così.” dico, camminando al suo fianco.&lt;br /&gt;Lui annuisce, mordendosi il labbro inferiore, intanto guarda avanti.&lt;br /&gt;“Mmm, venivi a scuola qui quindi.” dice, e non è una domanda.&lt;br /&gt;Io annuisco, mentre lui sbuffa, non appena una donna esce dalla sala professori.&lt;br /&gt;“Oh, Humprey, non farai tardi a lezione anche oggi mi auguro eh...” dice lei, e lui fa un sorriso di circostanza, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“No prof.” mormora, guardandomi di sottecchi.&lt;br /&gt;Assottiglio gli occhi, fissando la sua professoressa.&lt;br /&gt;Eppure a me sembra di conoscerla.&lt;br /&gt;“Oddio.. a-aspetta ma... Lucas? Lucas Cameron?!” sbotta ad un tratto lei, sorridendo.&lt;br /&gt;Io annuisco, solo che non ho idea di chi cazzo sia.&lt;br /&gt;“Sono la professoressa McPhee!” dice ad un tratto e lì realizzo.&lt;br /&gt;L'unica che avrei voluto evitare, eccola che me la ritrovo davanti, ed è pure la professoressa di Rey.&lt;br /&gt;“Salve.” dico, porgendole la mano ma la evita, saltandomi praticamente al collo.&lt;br /&gt;Rey fa una smorfia, guardandoci male.&lt;br /&gt;Io alzo gli occhi al soffitto, e lui sorride, mettendosi una mano davanti alla bocca.&lt;br /&gt;Quanto mi piace quando lo fa...&lt;br /&gt;Finalmente la McPhee mi molla, tornando a sorridere come una stupida.&lt;br /&gt;“Che bello che sei, quasi non ti riconoscevo, sei qui per il progetto proposto dal preside?” mi chiede, ed io annuisco.&lt;br /&gt;“Sì, stavo dicendo a Rey che sono qui appunto per questo.” dico serio, e lei annuisce.&lt;br /&gt;“Oh, conosci Humprey?” chiede, e sembra pronunciare il suo nome stizzita.&lt;br /&gt;“Sì, conosco Humprey.” dico, guardandola, fingendo un sorriso.&lt;br /&gt;Lei annuisce, per poi guardare Rey, e mettere su quell'espressione che ho visto così tante volte mentre parlava con Steven.&lt;br /&gt;“Ah Humprey, a proposito di te, i tuoi genitori verranno stavolta ai colloqui con gli insegnanti? Sai la tua media non è delle migliori e io ho davvero bisogno di parlarne con i tuoi. Bisogna rimediare Humprey, altrimenti potresti non passare quest'anno e non è bello ripetere.” mi stupisco che non abbia aggiunto – &lt;i&gt;Chiedi a Lucas&lt;/i&gt;-&lt;br /&gt;Rey si stringe nelle spalle, abbracciando i libri, e per quel poco che lo conosco non penso di averlo mai visto così insicuro.&lt;br /&gt;“Sì ecco vede, io...io non so se i miei ci saranno.” mormora.&lt;br /&gt;E' in difficoltà e lei di certo non cerca di metterlo a suo agio.&lt;br /&gt;“Beh come al solito, ma mi chiedo se si degneranno mai di venire a parlare con noi.” dice acida.&lt;br /&gt;Che stronza, non è cambiata di una virgola.&lt;br /&gt;Credo che Rey sia insicuro solo su questo fronte, penso che i suoi genitori siano uno dei suoi punti deboli.&lt;br /&gt;“Sì io vorrei che venissero ma vede, come le ho detto l'altra volta mio padre lavora fuori città, e mia mamma... beh lei... lei non c'è spesso, sono molto impegnati.” dice, faticando a finire la frase.&lt;br /&gt;La McPhee, da brava stronza qual è sta per dirgliene un'altra delle sue, è fatta così, e sì sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio.&lt;br /&gt;“Sì, in effetti i genitori di Humprey sono spesso fuori per lavoro, così è da un po' di tempo che sta da me, cioè a casa di mia madre, quindi non penso che i suoi possano farcela per i colloqui ma se vuole può dire a me e io riferirò a sua madre” dico, sorridendo.&lt;br /&gt;So bene che crollerà, ogni volta che sorridevo e mi guardava negli occhi cedeva.&lt;br /&gt;Sembra pensarci su, poi sospira e annuisce, incrociando le braccia.&lt;br /&gt;“Lucas mi raccomando, tutto ciò che ti dirò dovrà essere riferito ai genitori e questa è un'eccezione che faccio solo perché sono convinta che il preside acconsentirebbe. Questo ragazzo deve studiare, e deve impegnarsi, sai cosa significa essere rimandati, non vorrai che faccia i tuoi stessi errori mi auguro.” dice, fingendo un sorriso.&lt;br /&gt;Mi tocca incassare, solo perché altrimenti romperebbe le palle a Rey, così annuisco e sorrido.&lt;br /&gt;“Certo, sono sicuro che lo farà. Allora arrivederci.” dico, sorpassandola.&lt;br /&gt;Lei annuisce, continuando a sorridere, per poi continuare ad andare verso l'altro piano.&lt;br /&gt;Rey sospira, guardandosi le scarpe mentre cammina lungo il corridoio.&lt;br /&gt;La campanella è suonata da un po' e i corridoi sono quasi del tutto vuoti.&lt;br /&gt;“Hai fatto tardi a lezione anche oggi quindi?” chiedo sorridendo, e lui mormora soltanto un “Già” sforzando un sorriso che non appartiene a lui.&lt;br /&gt;Mi guardo intorno, assicurandomi che non ci sia nessuno, non tanto per me, quanto per lui.&lt;br /&gt;Non voglio che qualcuno gli rompa le palle perseguitandolo perché gay.&lt;br /&gt;Lo tiro per un braccio, entrando in un'aula vuota.&lt;br /&gt;Mi guarda perplesso, poggiando i libri su un banco.&lt;br /&gt;“Lucas, sto facendo tardi, devo andare.” dice.&lt;br /&gt;La sua voce è diversa, è triste, e non mi piace per niente.&lt;br /&gt;“Rey, lasciala perdere la McPhee ok? Fa così da sempre, e io non immagini quanti vaffanculo tra i denti le ho mandato. Mollala proprio...” gli dico, prendendolo per le spalle.&lt;br /&gt;Lui annuisce, guardando in basso.&lt;br /&gt;“Non c'entra la McPhee vero?” chiedo serio, e lui finalmente alza lo sguardo, i suoi occhi solo lucidi e si tortura l'interno di una guancia, ci faccio caso per via della fossetta che gli si forma al di fuori.&lt;br /&gt;Si sta trattenendo dal piangere, e forse il motivo è molto più serio di quanto pensassi.&lt;br /&gt;“So cosa significa sentire l'assenza dei genitori, mia madre c'è sempre stata ma dopo l'incidente di Alex mi sentivo solo e lei era distante, ovviamente ognuno doveva affrontare il proprio dolore da solo. Mio padre invece se n'è andato, quindi è stata una doppia perdita, so cosa significa Rey, e tu non sei solo, credimi” dico, sfiorandogli i capelli.&lt;br /&gt;Una lacrima sfugge al suo controllo, e l'asciugo col palmo della mia mano.&lt;br /&gt;Non singhiozza, non scoppia a piangere, una sola lacrima è riuscito a buttare fuori.&lt;br /&gt;Rey ha un carattere forte, nonostante sia ancora un ragazzino.&lt;br /&gt;Non deve avere avuto vita facile.&lt;br /&gt;“Non puoi dirlo con certezza Lucas. I miei sono fantasmi, e non ho nonni, zii, o cugini che abitano in questa città. Come puoi dire che non sono solo? Dormo cinque, a volte sei notti su sette da solo in una casa troppo grande per me. E come un bambino di pochi anni lascio la luce accesa e ad ogni rumore salto giù dal letto. Quindi precisamente, quand'è che non sono solo?” mi dice, e se fosse stato un altro avrebbe detto tutto piangendo, facendo forse la vittima, ma lui no, racconta solo la realtà dei fatti, e a quanto pare è abituato ormai a questo.&lt;br /&gt;“Da adesso non sei solo.” gli dico piano, avvicinandomi a lui.&lt;br /&gt;Sorride appena, mentre appoggio la mia fronte sulla sua.&lt;br /&gt;Da quant'era che non sentivo una sensazione nel genere nello stomaco?&lt;br /&gt;Quella sensazione simile alla fame, mista al &lt;i&gt;vuoto&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“Ormai ti conviene entrare alla seconda ora, cioè più o meno tra venti secondi.” sussurro sulle sue labbra, senza però toccarle.&lt;br /&gt;Lui ride, mantenendo la distanza tra le nostre bocche di neanche tre centimetri.&lt;br /&gt;La campanella inizia a suonare, e si passa la lingua sulle labbra, guardandomi per pochi secondi, poi si stacca da me, e sorride in maniera dolcissima.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Eh?&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Ho detto dolcissima?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;“Ho dimenticato di mettere questo nell'armadietto, me lo metti apposto tu? Altrimenti arrivo tardi pure ora!” dice sorridendo, andando verso la porta.&lt;br /&gt;Io annuisco, tenendo in mano il suo libro.&lt;br /&gt;“E non ficcare il naso nelle mie cose ehhh!” sbotta, prima di attraversare il corridoio e correre verso la sua classe.&lt;br /&gt;Sorrido come uno scemo quando prima di aprire la porta rischia di cadere di nuovo, e lui ride, facendomi una linguaccia per l'ennesima figura del cavolo che fa davanti a me.&lt;br /&gt;“Ah Lucas!” sussurra, prima di entrare.&lt;br /&gt;Mi volto di scatto, tornando a guardarlo.&lt;br /&gt;“Ci sei fra tre ore?” mi chiede, e io alzo le spalle, in realtà non so cosa dovrei fare qui fra tre ore.&lt;br /&gt;“Così mi accompagni a casa.” dice sorridendo e io annuisco.&lt;br /&gt;“Sì, ci sono.” dico, e lui sorride salutandomi con la mano, entrando in classe.&lt;br /&gt;In realtà io me ne sarei andato tra due minuti ma vorrà dire che tornerò qui fra tre ore.&lt;br /&gt;Vado verso il suo armadietto, ex armadietto di mio fratello, e lo apro con la solita botta in alto, prima di inserire il codice, che è ancora lo stesso.&lt;br /&gt;Infilo il libro dentro, e mi torna in mente la frase detta da Rey.&lt;br /&gt;Cosa ci potrà mai essere da ficcanasare in un armadietto di scuola?&lt;br /&gt;Sto per richiuderlo quando in un angolo noto un block notes colorato, non so bene perché attira la mia attenzione.&lt;br /&gt;Non dovrei farlo, non dovrei aprirlo, non sono cazzi miei, eppure l'istinto mi dice di farlo.&lt;br /&gt;Sbuffo, e al diavolo, sono curioso!&lt;br /&gt;Apro il blocco e noto che ci sono tantissime scritte, istintivamente mi viene di andare a controllare alla data in cui ci siamo visti per la prima volta, il primo appuntamento insomma.&lt;br /&gt;Tra le varie parole scorgo -&lt;i&gt;Lucas, luna park, mi sono divertito, è stato strano provare subito attrazione per lui&lt;/i&gt;- e in realtà non è strano Rey, è un po' l'effetto che faccio a tutti, e sono anche molto modesto eh...&lt;br /&gt;Sto per richiudere il blocco, sorridendo come un'idiota per quelle frasi, quando leggendo più in basso vado a finire alle due di notte...Era la sera in cui andai da lui, quando mi vide con Sean.&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;Ho rivisto Nate, è stato troppo strano... Lucas se n'era andato da poco, e c'era ancora il suo odore nella stanza quando Nate è venuto a casa. Ha provato a baciarmi, come suo solito, ma non è successo. Sa che non voglio, e continua ad insistere... non capisco però, perché riesca a convincermi sempre a fare altro. Non mi andava per niente, pensavo ancora a Lucas, alla giornata passata con lui, eppure sono stato così stupido da cascarci di nuovo.&lt;/i&gt; -&lt;br /&gt;Smetto di leggere, troppo schifato dalle parole che leggo.&lt;br /&gt;Rimetto al suo posto il block notes e chiudo l'armadietto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Rey&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro la porta di casa e guardo Lucas di sottecchi, è stato zitto praticamente per tutto il tragitto da scuola a casa mia.&lt;br /&gt;Risponde a monosillabe, e quando lo fa sembra essere pure incazzato.&lt;br /&gt;Non so cosa possa essere successo di tanto grave tra la seconda ora e adesso per renderlo così scontroso.&lt;br /&gt;Poso la mia tracolla all'ingresso, e lui cammina dritto fino alla mia camera, beh la prima volta che è venuto è entrato dalla finestra quindi mi chiedo come possa sapere la strada, eppure la trova, ed apre la porta senza tanti complimenti.&lt;br /&gt;Ok, questo è davvero strano.&lt;br /&gt;“Sto un po' in camera tua, posso? Sai così magari il mio odore resta nell'aria fino a stasera.” dice acido, andando verso la finestra.&lt;br /&gt;Mi tolgo la giacca, lasciandola sul letto.&lt;br /&gt;“Ma dì un po', sei ubriaco?” chiedo, cercando di sdrammatizzare.&lt;br /&gt;Lucas mi fulmina con lo sguardo, e sembra davvero nervoso.&lt;br /&gt;“Ok, dimmi cosa diavolo ti è preso, perché giuro che non ti capisco.” dico, andandogli incontro.&lt;br /&gt;Lui sorride appena, scuotendo la testa, non si lascia avvicinare.&lt;br /&gt;“Sai cosa mi fa ridere?” dice, &amp;nbsp;tirando fuori un foglio dalla tasca dei suoi jeans.&lt;br /&gt;Lo guardo senza dire niente, sul serio non lo seguo più.&lt;br /&gt;Apre il foglio, che noto essere stropicciato, forse lo ha strappato da qualcosa.&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;E' stato stupido forse, mi lascio sempre coinvolgere. So che probabilmente mi usa, ma è come se sentissi il bisogno di appartenere a qualcuno.&lt;/i&gt;- dice, leggendo.&lt;br /&gt;Non posso crederci, io davvero non ci credo.&lt;br /&gt;Sento un dolore all'altezza del petto, forse perché mi sento in qualche modo violato, forse perché non avrei voluto che lo sapesse, non così, non senza sapere cosa provo in realtà.&lt;br /&gt;Non senza conoscere &lt;b&gt;tutta&lt;/b&gt; la storia.&lt;br /&gt;Mi sento già così sporco, senza che ci sia lui a giudicare, ma se lo fa è ancora peggio...&lt;br /&gt;“Tu non... non avevi il diritto” dico, ma esce solo un sussurro, non riesco a muovermi.&lt;br /&gt;Lui mi guarda e mi sta odiando, e gli faccio schifo, perché non mi guarda più come mi guardava stamattina...&lt;br /&gt;Lui mi sta schifando sul serio.&lt;br /&gt;Accartoccia il foglio rubato dal mio block notes e me lo lancia addosso, e da bravo stupido glielo lascio fare.&lt;br /&gt;“E' così che sei Rey?!” grida, facendo un passo verso di me.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sono davvero inutile.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Abbasso lo sguardo, fissando il foglio abbandonato sul pavimento.&lt;br /&gt;Lucas mi sorpassa, dandomi una spallata, andando verso l'uscita.&lt;br /&gt;Ha letto tutto? Ha letto solo questo?&lt;br /&gt;Non può essere vero.&lt;br /&gt;Non riesco neanche a parlare, a formulare una frase di senso compiuto.&lt;br /&gt;Non riesco a chiamarlo, a dirgli di aspettare, di ascoltarmi.&lt;br /&gt;So solo che se esce da quella dannata porta, tornerà da &lt;i&gt;lui&lt;/i&gt;, è scontato.&lt;br /&gt;Il suo ex così perfetto in tutto, bello, e sicuramente intelligente.&lt;br /&gt;E se nei migliori film il protagonista gli sarebbe corso dietro, spiegandogli tutto, io resto qui, dopo aver raccattato questo stupido foglio.&lt;br /&gt;Ecco di nuovo quella sensazione di freddo dentro, cosa diavolo ho di sbagliato?&lt;br /&gt;Non vado bene a scuola, faccio sesso con uno che mi usa da sempre, fumo da quando avevo quattordici anni, e sì, a volte bevo anche.... già, pure troppo in alcuni casi.&lt;br /&gt;In me c'è qualcosa che non va, è per questo che i miei non ci sono mai, è per questo che mangio sempre da solo, e dormo con la luce accesa alla mia età.&lt;br /&gt;Fa quasi più freddo di quella volta, quando probabilmente tutto è iniziato...&lt;br /&gt;Quando il venticinque Dicembre di tre anni fa, invece di svegliarmi in una casa con tanti addobbi, regali di Natale, e profumo di biscotti... con un papà che chiede di fare il pupazzo di neve al proprio figlio, mi sono svegliato da solo, in una casa vuota per la prima volta, e la mia giornata è trascorsa così, sul divanetto della cucina a fissare fuori dalla finestra, i miei vicini di casa che facevano un pupazzo di neve fuori casa loro, con il loro papà...&lt;br /&gt;E dentro di me, proprio come &lt;i&gt;quella volta&lt;/i&gt;, ancora il gelo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pov Simon&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Allora, fate qualcosa in particolare o nulla di che?” mi chiede Cliss, mentre con Luisa cambiano i vestiti a Xander, per andare al cinema.&lt;br /&gt;Alzo le spalle, prendendo in mano il telefono.&lt;br /&gt;Mi è arrivato un messaggio di Steven, sta arrivando.&lt;br /&gt;“Non ne ho idea, ha detto che dobbiamo andare in un posto.” dico, rileggendo il messaggio di questa mattina.&lt;br /&gt;Cliss mi guarda alzando un sopracciglio, noto il suo interesse ma ha un dubbio su qualcosa.&lt;br /&gt;“Dai parla, che devi dirmi?” le dico, mentre Luisa fa versi a Xander e gli infila le scarpe.&lt;br /&gt;Io e Cliss usciamo dalla stanza, e andiamo in corridoio.&lt;br /&gt;Lei si morde un labbro, bloccandosi e voltandosi verso di me.&lt;br /&gt;“Sim, oggi è il vostro sesto anniversario di fidanzamento, se lasciamo perdere quello stupido periodo in cui siete stati divisi, e Steve è strano da stamattina. Ti ha solo mandato un sms, ti ha detto che dovete andare in un posto, e non ti pare che so... &lt;i&gt;freddo&lt;/i&gt;?” chiede, cercando di misurare le parole.&lt;br /&gt;Purtroppo sa che con il passare del tempo sono diventato un po' più paranoico.&lt;br /&gt;“Andiamo Cliss, è... cioè è Steve. Sai com'è fatto, ma non voglio pensare male. Magari ha preferito mandare un sms perché aveva da fare, ed ha chiamato Luisa per sapere di Xander invece di me perché...” deglutisco, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“Perché diavolo non ha chiamato me?” chiedo, mentre Cliss sospira, ecco ti pareva, ora ho la pulce nell'orecchio!&lt;br /&gt;“No ok Sim, scusami, davvero scusa, vedrai ti starà preparando una sorpresa no? E' possibile voglio dire... lui è... è ancora innamorato di te.” dice annuendo.&lt;br /&gt;Io annuisco piano, prendendo il cellulare dalla tasca.&lt;br /&gt;“E' un altro messaggio di Steve... dice che è fuori, perché non entra?” chiedo perplesso, mentre vado verso la porta.&lt;br /&gt;Cliss mormora un “boh”, seguendomi.&lt;br /&gt;Quando apro, Steve è davanti a me, sulla sua faccia nessuna espressione particolare.&lt;br /&gt;“Andiamo?” dice, e okey, inizio seriamente a credere che ci sia qualcosa che non va perché lui è serio da ieri, e ci siamo parlati a malapena in questi due giorni, e non dovrebbe essere così no?&lt;br /&gt;Ma io dico, oggi facciamo sei anni di fidanzamento, mica sono sei giorni, sono sei lunghissimi anni!&lt;br /&gt;Cliss mi lancia il giubbotto addosso, e mi spinge fuori sorridendo.&lt;br /&gt;“Sì, andate e divertitevi, e non preoccupatevi per Xander, è in buone mani.” dice, sbattendoci quasi la porta di casa nostra in faccia.&lt;br /&gt;Steve annuisce, e si volta, andando dietro casa...&lt;br /&gt;Lo seguo in silenzio, e l'ansia sta salendo, non posso negarlo.&lt;br /&gt;Perché è così?&lt;br /&gt;“Steve senti, fermo okey?” dico, bloccandogli un braccio.&lt;br /&gt;Lui scuote la testa, e la sua espressione è scocciata.&lt;br /&gt;“Beh?” borbotta.&lt;br /&gt;Io sbuffo, alzando le spalle.&lt;br /&gt;“Niente, tutto okey.” dico, cercando di sorridere.&lt;br /&gt;Lui non fa una piega, e quando ci troviamo dietro casa non so se tirarmi uno schiaffo da solo per svegliarmi, o se chiedere spiegazioni.&lt;br /&gt;“N-no... non... non ci credo.” mormoro, fissando la moto di Steven.&lt;br /&gt;“Credici, perché andiamo con quella.” dice, prendendo il casco e lanciandomelo, mentre lui si infila il suo.&lt;br /&gt;Ma che diavolo combina? Mi torna a casa con la stessa moto che aveva a diciannove anni? Ma scherziamo?! Diceva di averla venduta.&lt;br /&gt;“Ma questa moto non dovrebbe appartenere a chissà quale compratore?” dico, infilandomi il casco titubante.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Che stiamo facendo?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Lui scuote il capo, salendo su.&lt;br /&gt;“Non l'hai venduta?” chiedo serio, e lui alza la visiera del casco, il suo sguardo è tremendamente scocciato, per cui sbuffo, e salgo dietro, senza dire altro.&lt;br /&gt;Ma guarda sto scemo!&lt;br /&gt;“Senti ma...” inizio a dire, e Steven parte, senza guardare la strada, tanto per ricordarmi di come ci si sente a farsela sotto sperando di arrivare ogni volta sani a casa.&lt;br /&gt;“Simon quanti parli oggi!” grida, per farsi sentire.&lt;br /&gt;Sbuffo ancora dentro al casco, stringendolo in vita.&lt;br /&gt;“Sicuro che la sai ancora guidare vero?!” grido, e lui ride.&lt;br /&gt;Ah bene, forse mister iceberg si sta scongelando.&lt;br /&gt;Oggi proprio non lo capisco.&lt;br /&gt;Fa pure un freddo cane, devo capire che dobbiamo fare in giro in moto, e poi non la sapeva portare quando aveva diciannove anni, figuriamoci ora che non la guida da chissà quanto.&lt;br /&gt;Sento un rumore strano, provenire probabilmente dal motore o da qualsiasi aggeggio ci sia sotto questa cosa.&lt;br /&gt;Certo che l'ha guidata altre volte! E' tutta modificata!&lt;br /&gt;“Pensavi di dirmelo prima di arrivare a festeggiare il settantesimo compleanno di Xander?!” grido, dandogli un pizzicotto sul fianco.&lt;br /&gt;Lui sussulta appena, ma alza le spalle.&lt;br /&gt;“E che sarà mai!” mi risponde.&lt;br /&gt;Ah che rabbia, ora lo butto giù dalla moto in corsa.&lt;br /&gt;Quando frena di botto, vorrei davvero picchiarlo, ma sono troppo occupato a guardare il posto in cui siamo, e improvvisamente sento il cuore battere dieci volte più forte, e non per una cosa bella.&lt;br /&gt;Questo posto non mi piace, credo di non essere più passato di qua.&lt;br /&gt;Lui scende non appena lo faccio io, posa il casco per terra, e io continuo a tenerlo in mano, stringendolo fino a farmi diventare le nocche bianche.&lt;br /&gt;“S-steve perché...” mormoro guardandomi intorno.&lt;br /&gt;Lui non dice nulla, vedo solo il suo sguardo, è duro... e non ha senso &lt;i&gt;adesso&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Siamo su un ponte, vicino al fiume, ed è qui che lui mi ha visto con Brent la prima volta, e anche se parliamo del secolo scorso, a me fa male sapere che ho rischiato di rovinare tutto.&lt;br /&gt;“Adesso parli perché giuro che non ti sto capendo Steve... prima sei freddo, poi la moto di nuovo, ed ora siamo qui? Cazzo so cosa è successo qui, perché proprio oggi mi hai portato in questo posto?!” e mi viene da gridare, mentre lui fa un passo verso di me, ed io stringo di più il casco, e giuro che se dice qualche cazzata glielo tiro in faccia.&lt;br /&gt;Lui si appoggia con i gomiti contro la staccionata che da sul fiume, e mi guarda, alternando lo sguardo tra me e il famoso bar in cui mi vide con Brent...&lt;br /&gt;“Ho fatto una fatica assurda Simon...” dice, facendo una smorfia con le labbra.&lt;br /&gt;Io non capisco, scuoto il capo, andandogli incontro ma lui mi ferma facendomi segno con la mano, e come se andassi in automatico mi blocco.&lt;br /&gt;Il respiro si fa pesante, e sto iniziando ad avere paura di quello che potrebbe dire.&lt;br /&gt;“Ho fatto fatica a capire chi ero, a superare i casini e i drammi della mia vita. Ho fatto fatica ad ammettere che mi ero innamorato di te...” dice serio, e quando faccio per aprire bocca mi zittisce.&lt;br /&gt;Okey, non sto capendo davvero...&lt;br /&gt;“Ti ho amato credo come non ho amato nessuno, e mi hai amato anche tu sono certo di questo, poi però sei cambiato e hai fatto quella che ritieni una cazzata ma che comunque mi ha segnato.” dice, poi tira giù la lampo del suo giubbotto di pelle, e alza il maglioncino che porta sotto.&lt;br /&gt;Fa un freddo cane, e vedo formarsi sulla sua pelle brividi di freddo.&lt;br /&gt;“Te lo ricordi questo?” dice, mostrandomi il fianco.&lt;br /&gt;Annuisco, e mi verrebbe da sorridere, perché lo vedo nudo circa tre volte al giorno e se mi finisce bene anche di più ma non è il caso.&lt;br /&gt;Lui tira giù la maglia, annuendo a sua volta.&lt;br /&gt;“Tu non hai neanche la minima idea di quanto io sia stato di merda, di quanto mi abbia segnato quello che hai fatto. Ti avrei voluto cancellare dalla mia vita Simon...” dice, dando le spalle a quel maledetto bar, a quei maledetti tavoli ancora disposti nel solito modo.&lt;br /&gt;“Steve è... è passata un'eternità” sussurro preoccupato, ma lui sorride appena, forse lo fa in modo sarcastico, comunque capisco che non è uno dei suoi sorrisi.&lt;br /&gt;“Poi hai avuto l'incidente, hai perso la memoria ed io ero sempre là per te... nonostante nella mia vita mi fosse capitato di tutto, ho continuato a trovare ostacoli, mai una cosa giusta, mai un colpo di fortuna, no... io prendevo solo inculate. In senso letterale ovviamente...” dice, e stavolta il suo sorriso è un po' meno freddo.&lt;br /&gt;Come sempre si fa riconoscere pure quando fa discorsi seri.&lt;br /&gt;Io però mi sto confondendo.&lt;br /&gt;Cosa mi sta dicendo? Che non prova nulla ora? Che non mi vuole più? Che ha fatto un errore a fidarsi di me, a stare con me?&lt;br /&gt;“Io so che altri al mio posto non ti avrebbero perdonato tutto quello che hai fatto... poi bene o male tutto si è sistemato, ed è anche arrivato Xander... e a volte il tempo è passato quasi volando, sai qualche volta vi guardo mentre dormite e capisco che ci sono molti errori che ho fatto in vita mia.” dice, facendo qualche passo verso di me. “Mi stai spaventando” dico, non togliendo un attimo il mio sguardo dal suo, mentre si avvicina ancora.&lt;br /&gt;“Non mi hai fatto finire la frase.” dice lui, adesso ad un passo da me.&lt;br /&gt;Non dico niente, aspettando che parli, devo capire a cosa vuole arrivare...&lt;br /&gt;Non sopporto più l'ansia che sto provando in questo momento.&lt;br /&gt;“Ci sono molti errori che ho fatto in vita mia, è vero... tranne tenere Xander, &lt;i&gt;e amare te&lt;/i&gt;.” dice, e sorride mentre lo fa.&lt;br /&gt;Torno a respirare, mentre lui mi sfiora il viso con una mano, sorridendo ancora, come fa sempre, con quel sorriso che amo.&lt;br /&gt;“Mi hai fatto prendere un colpo idiota...” sussurro, ricambiando il suo sorriso.&lt;br /&gt;“E' per tutto quello che mi hai dato, è per tutto quello che hai fatto per me... è perché senza di te la mia vita non avrebbe mai avuto senso che ora devo dirti una cosa Simon e non accetto una risposta negativa.” dice, togliendomi il casco che ancora tengo stretto tra le mani, lanciandolo più in là, accanto al suo.&lt;br /&gt;Il mio cuore torna a battere forte, con lui è sempre così, ancora come la prima volta.&lt;br /&gt;Si mette una mano nella tasca del giubbotto, e mi tappa gli occhi con l'altra, poi lo sento fare strani movimenti.&lt;br /&gt;“Ma che... ?” sussurro appena, poi Steve toglie la sua mano dal mio viso.&lt;br /&gt;Torno a guardarlo e un brivido attraversa completamente il mio corpo, quando lui, in tutta la sua bellezza, in tutta la sua testardaggine, in tutta la sua forza e in tutta la sua perfezione, si inginocchia davanti a me e sorridendo, dice una cosa che non avrei mai pensato di sentire in vita mia.&lt;br /&gt;“Simon Beyer, &lt;i&gt;mi vuoi sposare&lt;/i&gt;?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tadaaaaan. Finito il capitolo. Spero abbiate capito qual'era questa SORPRESA INASPETTATA.&lt;br /&gt;Dai quanti di voi si aspettavano una proposta da parte di Steve? xD&lt;br /&gt;Commenti qui o su fb, mi raccomando avvertite dello spoiler se commentate su facebook!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-84428831148680122?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/84428831148680122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x10-and-they-said-speak-now.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/84428831148680122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/84428831148680122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x10-and-they-said-speak-now.html' title='Inside Out 1x10 / And they said SPEAK NOW.'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-3625686068830786727</id><published>2012-01-16T19:13:00.001+01:00</published><updated>2012-01-16T19:17:47.457+01:00</updated><title type='text'>Inside Out 1x09 / Una goccia nell'oceano</title><content type='html'>Prima di iniziare questo capitolo devo dire una cosa e vorrei che tutti leggeste.&lt;br /&gt;Non scrivo da prima di Natale, avevo preso una pausa che sarebbe dovuta durare massimo fino ai primi di Gennaio, invece sono passate almeno due settimane da quando avrei dovuto aggiornare.&lt;br /&gt;Vorrei dire a tutti che ho capito diverse cose in questi giorni, ho capito che sprechiamo troppo tempo a fare e dire cazzate, e che è ora di finirla di rovinare le amicizie, gli amori, di rischiare tutto per stupidaggini, è assurdo avere rimpianti, perché possiamo andarcene da un momento all'altro e cosa ci siamo lasciati alle spalle? Cosa abbiamo lasciato a chi ci conosce? Cosa abbiamo lasciato al mondo?&lt;br /&gt;Rimpianti, scelte sbagliate? Errori, pianti e rancore?&lt;br /&gt;Vi siete fermati mai un secondo a pensare che se solo aveste detto una parola in più, o in meno in alcune occasioni, tutto sarebbe andato diversamente e adesso non avreste rimpianti?&lt;br /&gt;Io si, mi sono fermata a riflettere e a chiedermi se stessi sbagliando qualcosa, a chiedermi se stessi facendo le cose giuste o se stessi perdendo tempo e persone che in realtà mi vogliono bene.&lt;br /&gt;Ho fatto un casino di sbagli, e non mi va più di stare ferma e lasciar passare tempo.&lt;br /&gt;Se dovete fare qualcosa fatela perché potreste non avere abbastanza tempo, ho imparato questo in queste due settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;le... grazie per l'ultimo insegnamento che mi hai lasciato&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;e no, non è vero che sono forte come molti mi dicono, semplicemente&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;non posso permettermi di fermarmi o abbattermi per le cazzate,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;non posso farlo perché potevi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;dovevi vivere, e io almeno questo te lo devo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Fermarmi per le cazzate o abbattermi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;sarebbe come ucciderti di nuovo quindi farò&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;quello che devo fare, continuerò a rialzarmi sempre,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;a sorridere e a vivere perché ricorderò sempre i&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;tuoi discorsi, ricorderò sempre i tuoi sorrisi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;e ricorderò sempre quella sera al fiume,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;quando in me vedesti quella ragazza che nascondevo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;al mondo intero, quando capisti che io vivevo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;nascondendo me stessa per paura di star male&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;e di espormi, ecco, ho smesso di farlo,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;ho smesso di stare nel mio porto sicuro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Sono pronta a rischiare Ale e&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;anche se fin'ora non ho mai pianto,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;posso dire adesso che è il primo capitolo che scrivo con le lacrime agli occhi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;“C'è una prima volta per tutto” mi diresti probabilmente...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;****&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://s1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/?action=view&amp;amp;current=IMMAGINECAP9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Photobucket" border="0" src="http://i1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/IMMAGINECAP9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Una goccia nell'oceano, un cambiamento nel tempo...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Pregando che tra&lt;b&gt; te&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;me&lt;/b&gt; potrebbe finire&lt;b&gt; insieme&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;E' come desiderare la pioggia stando nel deserto,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;ma ti terrò più vicino a me...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Perché tu sei il mio paradiso...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Sei il mio paradiso.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Chris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo ad accendere la tv in sala da pranzo, ma l'antenna sembra non funzionare, Zach mi guarda scuotendo la testa, sicuramente mi starà dando mentalmente del coglione incapace, e in effetti sembro idiota.&lt;br /&gt;Non ho idea di come si sistemi un'antenna, e poi dovrei salire sul tetto?&lt;br /&gt;Piuttosto sto senza tv.&lt;br /&gt;“Mia sorella riuscirebbe meglio” mormora lui, andandosi a prendere da bere.&lt;br /&gt;Sbuffo, lasciando perdere la tv.&lt;br /&gt;“Allora fai tu se sei capace.” dico, passandogli accanto.&lt;br /&gt;Sorride, alzando le spalle.&lt;br /&gt;“A me non frega niente della tv sai?” dice, passandosi la lingua sul labbro inferiore.&lt;br /&gt;Ma mi sta provocando o cosa?&lt;br /&gt;“Allora ci guardiamo negli occhi tutto il tempo?” dico sorridendo, avvicinandomi a lui.&lt;br /&gt;Si lascia afferrare per i fianchi e poi si volta, facendo un cenno con la testa verso la vetrata del terrazzo che da sulla spiaggia.&lt;br /&gt;“Vuoi uscire?” dico, tentando di capire cosa voglia dirmi.&lt;br /&gt;Lui scuote il capo, sorridendo.&lt;br /&gt;Mi sfotte pure.&lt;br /&gt;“Allora non vuoi uscire?” dico, stringendo la presa sui suoi fianchi e sorride, scuotendo ancora la testa.&lt;br /&gt;“Ma sei diventato tutto ad un tratto &lt;i&gt;la sirenetta&lt;/i&gt;?” dico, allontanandomi per prendere le sigarette nella tasca del giubbotto.&lt;br /&gt;Lui scoppia a ridere seguendomi.&lt;br /&gt;“Cosa hanno appena sentito le mie orecchie? Hai davvero detto &lt;i&gt;La Sirenetta&lt;/i&gt;?” chiede, guardandomi con un'espressione che varia dal –&lt;i&gt; Sono qui con un pazzo&lt;/i&gt; – a – &lt;i&gt;cazzo ma ha davvero trent'anni?&lt;/i&gt;-&lt;br /&gt;Io annuisco, accendendo la sigaretta, facendo un tiro.&lt;br /&gt;“Sì, presente la sirenetta che perde la voce?” dico, sembrando serio.&lt;br /&gt;Zach scuote la testa, sfilandomi la sigaretta dalle mani, stringendola piano tra le labbra, assottigliando gli occhi.&lt;br /&gt;E' di una bellezza incredibile, chissà se lui lo sa...&lt;br /&gt;“Sì che ho presente, solo che non credevo tu facessi certi paragoni alla tua età.” dice scompigliandosi da solo il ciuffo dei capelli, passandoci una mano sopra.&lt;br /&gt;“Che palle, un paragone vale l'altro, ma di che cazzo parliamo poi? Il punto era se volessi uscire o meno.” dico, cercando di accendere una sigaretta e di poterla fumare stavolta.&lt;br /&gt;Storge le labbra, buttando fuori il fumo, poi mi guarda stringendosi nelle spalle.&lt;br /&gt;“Mmm ok, stasera facciamo il bagno a mezzanotte?” chiede, e sembra serio.&lt;br /&gt;Lo guardo perplesso, cercando di capire se sta scherzando.&lt;br /&gt;Cazzo, no, non scherza.&lt;br /&gt;“Ma sei diventato scemo in questi ultimi anni?” dico rabbrividendo solo al pensiero di dover fare il bagno in inverno in un posto del genere.&lt;br /&gt;Lui sorride, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;“Io forse sono diventano scemo, ma tu dì un po', che hai fatto in questi anni, a parte ingravidare ragazze?” dice, e stavolta non ride, è acido.&lt;br /&gt;E non ho ingravidato proprio nessuno!&lt;br /&gt;“Che simpatico che sei Zach... non ho messo incinta nessuno, e se è per questo non ho neanche avuto relazioni.” dico, spegnendo la sigaretta.&lt;br /&gt;Alza un sopracciglio, non crede alla storia delle relazioni, ci scommetto le palle.&lt;br /&gt;“Certo, in questi anni tu non sei stato con nessuno, e io sono ancora vergine.” dice, buttandosi sul divano.&lt;br /&gt;“Non ho detto che non sono stato con nessuno, ho detto che non ho avuto relazioni.” dico, e lui si volta a guardarmi, portando un braccio sotto la testa.&lt;br /&gt;“E la differenza qual è?” mormora , mordendosi un labbro.&lt;br /&gt;Ha sempre avuto quel vizio.&lt;br /&gt;“La differenza, che sicuramente conosci ma ora vuoi per forza sentirti dire, sta nel fatto che frequentare qualcuno significa uscirci più volte e provare interesse verso la persona, invece vedere qualcuno ogni tanto, a casa mia, significa farci sesso e tanti saluti” dico, e lui annuisce prendendo a guardarsi le unghie di una mano.&lt;br /&gt;“Quindi hai solo scopato.” dice, e non è una domanda.&lt;br /&gt;Annuisco, senza aggiungere altro.&lt;br /&gt;In che razza di discorso ci stiamo infilando?&lt;br /&gt;“E invece che tipo di rapporto c'è fra te e quello là...” chiedo, mentre apro la valigia per cercare qualcosa di pesante per uscire.&lt;br /&gt;Si tira su, mettendosi a sedere.&lt;br /&gt;“Cody dici?”&lt;br /&gt;Annuisco, evitando il suo sguardo.&lt;br /&gt;Non ho idea della risposta che potrebbe darmi.&lt;br /&gt;“Cody, io... in realtà non lo so Christopher. E' complicato con lui, non siamo veri e propri amici, lui non è di certo Simon, o Sean... ma non siamo neppure sconosciuti, ci siamo solo trovati nel posto giusto al momento giusto, e lui sa tutto, io gli ho raccontato di me, di te...” dice, e sento la sua voce incrinarsi, o forse è la mia impressione...&lt;br /&gt;Mi schiarisco la voce, avvicinandomi a lui.&lt;br /&gt;“Gli hai detto di noi?” chiedo serio e lui mi guarda in silenzio, poi annuisce, alzandosi in piedi, sistemandosi i jeans leggermente spiegazzati.&lt;br /&gt;“Sì, non sa &lt;i&gt;tutto tutto&lt;/i&gt;, sa perché me ne sono andato da Preston, sa come ti ho conosciuto e poi insomma... conosci la storia dai.” dice, andandosene verso il corridoio.&lt;br /&gt;“Zach.” dico a voce più bassa.&lt;br /&gt;Si ferma, e mi guarda.&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;“Come faccio a sapere che faccio la cosa giusta? Come posso provare con te se non so cosa senti, se non so se sei disposto a riprovarci?” gli chiedo, e lui annuisce, alzando le spalle.&lt;br /&gt;“Infatti non lo sai Chris, devi rischiare.” dice, prima di andarsene in camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Sean&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiro fuori da una scatola di cartone dei palloncini colorati da gonfiare, mentre Simon attacca il gonfia palloncini elettrico, poi mi sorride, provando a gonfiarne uno, facendolo volare via non appena lo stacca dalla pompetta.&lt;br /&gt;“Che razza di impedito sei Sim...” dico, cercando altre decorazioni.&lt;br /&gt;Oggi è il compleanno del piccolo Xander.&lt;br /&gt;Simon ride, gonfiandone un altro, riuscendoci stavolta.&lt;br /&gt;Dopo aver discusso a causa del ritorno di Zach abbiamo chiarito, in realtà abbiamo chiarito solo dopo che ho rivisto Lucas.&lt;br /&gt;Ho chiamato Simon tremando, dovevo raccontargli tutto ma non ce l'ho fatta, così lui si è limitato a calmarmi, e a raccontarmi tutt'altra roba.&lt;br /&gt;“Sim, devo chiederti una cosa.” dico, interrompendo il flusso di ricordi che riportano a Lucas e a quei discorsi.&lt;br /&gt;Lui scuote il capo, aspettando che sia io a parlare, nel frattempo continua a gonfiare palloncini.&lt;br /&gt;“Luke verrà non è vero?” chiedo, mordendomi un labbro e Sim annuisce, sorridendomi appena.&lt;br /&gt;“Sicuramente verrà.” dice, facendo il nodo ad un palloncino, poi torna a guardarmi, lascia quell'affare per gonfiare palloncini acceso e si avvicina a me.&lt;br /&gt;“Ce la fai a parlarne adesso? Sai, quando hai chiamato mi sembravi scosso, ma ora Seanny siamo solo io e te, e tu sai che puoi parlarmi di tutto.” dice, poggiando le mani sulle mie spalle, e mi lascio andare all'indietro, sedendomi sul tavolo della cucina di casa sua.&lt;br /&gt;Annuisco, lasciando che mi prenda una mano.&lt;br /&gt;“L'ho incontrato per strada e abbiamo parlato in una tavola calda... gli ho detto che sapevo di aver sbagliato, che è finito tutto a causa delle mie paranoie, tu sai che non c'era nessun altro Sim, io non avevo nessuno... io ho sempre amato Lucas, e non so cosa mi sia preso, era solo paura che non mi aspettasse, paura di star con lui solo perché ormai era abitudine.&lt;br /&gt;Ero troppo impaurito dal fatto che potesse essere così che me ne sono convinto, questo fino a qualche tempo fa, fino a quando non l'ho rivisto la prima volta all'Inside Out.” dico, sospirando.&lt;br /&gt;Fa così strano sapere che è definitivo, che non riceverò mai più un suo messaggio del buongiorno, che non sentirò più le sue mani tenere le mie, non potrò più baciarlo o correre da lui appena qualcosa va storto.&lt;br /&gt;Non sentirò più la sua voce di notte, quando mi chiamava solo per dirmi che mi amava da morire.&lt;br /&gt;Ed è tutta colpa mia.&lt;br /&gt;Ho buttato via un amore durato anni per cosa?&lt;br /&gt;Simon mi sorride dolcemente, sfiorando le dita della mia mano.&lt;br /&gt;“Ehi, non è detto che sia finita definitivamente Sean... dagli tempo ok? Provate a riparlarne... Lucas ti ama ancora, non è possibile che non senta più nulla per te.” dice, cercando di rincuorarmi ma come posso farmi illusioni? So quello che ho visto.&lt;br /&gt;Scuoto la testa, ripensando a quella scena, a come Lucas ha guardato quel ragazzo, Humprey.&lt;br /&gt;Non era il Lucas che conosco io, era un qualcuno che non conosco...&lt;br /&gt;Lo ha guardato in maniera così intensa, come se fosse stato beccato in flagrante a fare chissà cosa.&lt;br /&gt;Come se dovesse correre da lui a giustificarsi di qualcosa.&lt;br /&gt;“Sim mentre stavamo parlando, Lucas mi ha fatto capire che non riuscirà a perdonarmi, forse c'è speranza per una futura amicizia, ma non per altro...” dico serio, e lui scuote la testa.&lt;br /&gt;“Seanny, Lucas è orgoglioso, ma non è detto che non cambierà idea! E' sempre stato pazzo di te.” dice sicuro, e sì, lo pensavo anche io, ecco perché ho fatto l'errore di credere che anche se fossi andato, lui sarebbe rimasto fermo ad aspettare me per sempre.&lt;br /&gt;“Mentre parlavamo è arrivato un ragazzo, con una sua amica, e ti giuro lei ha fulminato Lucas con lo sguardo, era come se Luke avesse fatto qualcosa di male al suo amico e il modo in Lucas lo fissava, era... sembrava preso da lui, capisci?”&lt;br /&gt;Simon apre bocca senza dire niente, guardandomi come se volesse essere sicuro d'aver capito cosa intendo.&lt;br /&gt;“Lucas è andato avanti, o perlomeno sta provando a farlo, e Sim io... io non posso tornare nella sua vita e sconvolgere tutto. Quando quel ragazzo è andato via, Lucas ha detto che doveva parlargli, ok? Non c'è più spazio per noi, sta andando avanti.” dico serio e Simon annuisce, sedendosi accanto a me.&lt;br /&gt;“Quindi è finita?” chiede, e noto che quella piccola speranza che nutriva si è appena spenta nei suoi &lt;i&gt;occhioni al miele&lt;/i&gt;, spesso quando scherziamo è così che lo chiamo.&lt;br /&gt;“Credo di sì.” dico, guardandomi le scarpe, dondolando con le gambe giù dal tavolo.&lt;br /&gt;“Lui com'è? Il ragazzo che hai visto intendo.” dice, voltandosi verso di me.&lt;br /&gt;Alzo le spalle, sorridendo al mio amico.&lt;br /&gt;“Molto carino.” ed è vero, era davvero carino.&lt;br /&gt;Lui scuote la testa, poi mi da una spallata leggera, facendomi andare verso sinistra.&lt;br /&gt;“Sicuramente sei più bello tu.” dice annuendo.&lt;br /&gt;Io sorrido.&lt;br /&gt;“Quello è ovvio!” dico, e lui ride, scendendo giù, tornando a gonfiare palloncini.&lt;br /&gt;“Sean, io non so niente di quello che farà Lucas, così come non lo sai tu, ma un amore come il vostro non si dimentica. E nessun altro potrà dargli quello che gli hai dato tu... lui non proverà mai le stesse emozioni provate con te insieme a qualcun altro.” dice, e io annuisco, tentando di cacciare indietro le lacrime che adesso vorrebbero tanto uscire.&lt;br /&gt;Lucas non proverà le stesse emozioni forse, ma non è detto che non debba provarne di più forti o di più belle... e in quel caso, chissà se resterà sempre un po' di me nel suo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Steven&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi volto verso il salotto per controllare che Xander sia ancora sul divano a giocare, mentre Lucas prende qualcosa da bere.&lt;br /&gt;Lo vedo meno pensieroso rispetto agli altri giorni, sembra oserei dire più...&lt;i&gt; tranquillo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“Insomma hai intenzione di dirmi qualcosa o facciamo finta di nulla?” dico, aprendo la lattina che mi ha appena passato.&lt;br /&gt;Lui sorride, per poi dare un sorso alla sua bibita.&lt;br /&gt;“Che vuoi Steve?” dice, andando verso il salotto di casa sua, sedendosi accanto a Xander.&lt;br /&gt;“Voglio sapere perché tutto ad un tratto ti vedo stare meglio.” dico, seguendolo.&lt;br /&gt;Lui alza le spalle, prendendo un giocattolo di Xander.&lt;br /&gt;“Niente di che.” dice, e cazzo se mi sta facendo girare le palle.&lt;br /&gt;Da quando in qua mi tocca strappargli le parole di bocca?&lt;br /&gt;“Luke, sul serio, spara.” dico, e lui sbuffa, guardandomi.&lt;br /&gt;“Zio ora è felice?” sbotta ad un tratto Xander sorridendo, voltandosi verso di me.&lt;br /&gt;Inarco un sopracciglio, e fisso Lucas.&lt;br /&gt;Adesso deve parlare per forza.&lt;br /&gt;Alexander lo fissa, aspettando una risposta, e ormai tutti sanno che Xander sta così finché non ne riceve una.&lt;br /&gt;“Ok, ok!” dice sospirando. “Sì, sto meglio, zio è felice.” dice, accarezzando i capelli di Xander che sorride a sua volta, tornando a giocare.&lt;br /&gt;“Mi vuoi spiegare?!” sussurro guardandolo male, e lui ride mettendosi una mano davanti alla bocca.&lt;br /&gt;Stronzo di un migliore amico.&lt;br /&gt;Fa cenno con la testa di seguirlo, e torniamo in cucina.&lt;br /&gt;“Ora parli!” dico, stavolta posso evitare di sussurrare.&lt;br /&gt;“D'accordo, ho conosciuto un ragazzo, contento?” dice, andandosi ad appoggiare contro lo stipite della porta, controllando Xander di tanto in tanto.&lt;br /&gt;“Che cazzo aspettavi a dirmelo?” dico, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;Ma guarda se dopo anni di amicizia devo costringerlo a parlare!&lt;br /&gt;“Ok, allora... ricordi quella sera all'Inside Out? Fuori dall'entrata un ragazzino mi è praticamente volato addosso. Poi l'ho rincontrato e mi ha chiesto di uscire.” dice, concludendo il discorso con un'alzata di spalle.&lt;br /&gt;“No, frena frena frena! Lui lo ha chiesto a te?” chiedo ridendo, e Luke annuisce.&lt;br /&gt;“Si, perché?”&lt;br /&gt;Scuoto il capo trattenendomi dal ridere veramente di gusto.&lt;br /&gt;“Da quando sono gli altri che prendono iniziativa con te?”&lt;br /&gt;Lucas mi guarda serio, poi rotea gli occhi, facendo una smorfia.&lt;br /&gt;“Che vuoi, io pensavo ancora a Sean, e lui si è fatto avanti, non mi andava di rifiutarlo.” dice serio, continuando a guardare Xander di là.&lt;br /&gt;“Quindi ora non pensi più a Sean?” chiedo, e lui mi guarda.&lt;br /&gt;Ecco di nuovo quegli occhi preoccupati, ecco di nuovo quello sguardo che dice – &lt;i&gt;Sto facendo la cosa giusta ad andare avanti?&lt;/i&gt;-&lt;br /&gt;“Steve non lo so, io sono stato bene con Rey, e Sean... non so che dirti, non posso restare fermo ad aspettarlo per tutta la vita.” dice e io annuisco.&lt;br /&gt;“Quindi si chiama Rey?”&lt;br /&gt;Sorride, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“Che palle che sei Steve... sì, si chiama Rey, anzi Humprey, Rey è il soprannome.” dice.&lt;br /&gt;“Uh uh si chiama Rey ma è solo il soprannome!” dico, facendogli il verso.&lt;br /&gt;Mi molla un pugno su una spalla, e sorrido. “Non mi hai fatto un cazzo, ti sei rammollito?” mormoro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Porca che dolore&lt;/i&gt; …&lt;br /&gt;Lui ride, annuendo come un cretino.&lt;br /&gt;“Sì, non ti ho fatto un cazzo, la tua faccia dice altro però...” dice, lasciando cadere la frase.&lt;br /&gt;“Com'è questo Rey, figo?” chiedo, circondandogli le spalle con un braccio, mentre guardiamo Xander che continua a giocare senza accorgersi neanche della nostra assenza.&lt;br /&gt;“Direi che mi è andata non bene, di più.” dice, alzando un sopracciglio.&lt;br /&gt;“Ci hai scopato?” chiedo senza pensarci e Lucas si volta di scatto, sorride e scuote la testa.&lt;br /&gt;“Cazzo no, anzi, ti dirò di più, non si è neanche lasciato baciare.” mi dice, ed è serio, sì, non scherza.&lt;br /&gt;“Che problemi ha?” chiedo.&lt;br /&gt;Dio, si è beccato un santarellino?&lt;br /&gt;“Nessuno, dice solo che bacerà qualcuno di importante, e il discorso non è che fila molto se consideri che non è vergine, però ha intenzione di dare il primo bacio solo quando sarà preso da qualcuno...” dice, e in effetti è un po' una cazzata.&lt;br /&gt;Fai sesso senza baciare, e per il bacio aspetti il principe azzurro?!&lt;br /&gt;Certo che poi parlo io, se non sbaglio ho fatto la stessa identica cosa fin quando non è arrivato Simon.&lt;br /&gt;“Beh, ognuno è fatto a modo suo, e quindi niente scopata, niente baci, che avete fatto?”&lt;br /&gt;Lucas ride.&lt;br /&gt;“Siamo andati al luna park.” mormora, annuendo, poi lo vedo diventare serio, e lo guardo, senza dire nulla.&lt;br /&gt;“Sai, è uscito fuori il discorso di Alex e lui, lui lo conosceva...” mi dice e stavolta non so cosa rispondere.&lt;br /&gt;Conosceva Alex?&lt;br /&gt;“Ma quanti anni ha?” chiedo, e Lucas sorride appena, probabilmente pensa a suo fratello.&lt;br /&gt;“Ne ha appena fatti diciotto, ed era amico di Alex quando erano più piccoli, andavano a scuola insieme, ma Rey era più piccolo di mio fratello.” dice, e io annuisco.&lt;br /&gt;“Dì un po', ti piace questo ragazzo?” chiedo, e lui resta in silenzio, non dice niente, né si, né no, neanche un forse.&lt;br /&gt;Ma a me basta guardarlo negli occhi per capire cosa prova in ogni istante.&lt;br /&gt;“Non è un male se vai avanti Luke, devi fare la cosa che è meglio per te.” dico, e lui annuisce, continuando a non dire niente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Simon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steven e Lucas sono tornati da un po' con Xander.&lt;br /&gt;Io e Sean abbiamo finito di attaccare le decorazioni e Luisa ed Allison sono arrivate portando le cose da mangiare.&lt;br /&gt;Xander curioso come non mai continua a chiedermi cosa stanno facendo di là le zie, ma ovviamente non apro bocca, e mi fa così strano pensare che questo bambino mi vede come un papà.&lt;br /&gt;Alla fine io che c'entro con lui?&lt;br /&gt;Io lo amo da morire, ma non è mio figlio, e chissà se lui vedrà mai una differenza o se mi vorrà bene per sempre come fa adesso.&lt;br /&gt;Proprio come se fossi anche io il suo papà.&lt;br /&gt;“Daiiiii me lo diciiiii me lo diciiii!” grida, tirandomi per la manica, e io rido, mentre Sean lo acchiappa da dietro e lo fa volare in alto, e ride anche Xander.&lt;br /&gt;“Che fai voli Xander?” gli dice Sean, e lui continua a ridere, cercando di prendergli i capelli.&lt;br /&gt;Poi Sean lo rimette a terra, dandogli una pacca sul sedere e Xander gli fa una linguaccia, correndo da me.&lt;br /&gt;“Papà ma io faccio due complinanni?” dice, e mi trattengo dallo scoppiargli a ridere in faccia, mentre Sean non resiste e si copre il viso con un cuscino del divano.&lt;br /&gt;“Compleanni si dice, non complinanni.” lo correggo, e Xander si morde la lingua ridendo, poi si stringe nelle spalle, ovviamente non gliene frega un corno del fatto che si dica compleanni.&lt;br /&gt;“Comunque sì ne fai uno a scuola con i tuoi amici e le maestre e uno qui a casa con noi.” dico e lui sorride, girandosi verso Sean che ci guarda e sghignazza ancora.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;“Anche zio Seanny viene a mio compli-comprinanno?” dice, cercando di correggersi da solo, e stavolta scoppio io a ridere, mentre Xander incrocia le braccia e ci guarda male, e Sean idiota più di me ride ancora più forte, sdraiandosi praticamente sul divano.&lt;br /&gt;Xander offeso esce dal salotto e Sean inizia a ridere simulando il verso di una gallina in calore, la sua risata mi ha sempre fatto morire.&lt;br /&gt;“O-oddio Sean, basta!” grido, tenendomi la pancia.&lt;br /&gt;Dopo pochi secondi vediamo Xander tornare in salotto, trascinando Steven per una mano.&lt;br /&gt;Sean tossisce nascondendo la faccia e io provo a smetterla di ridere.&lt;br /&gt;“Dai Xander, stavamo giocando.” mormoro, e Steven alza un sopracciglio.&lt;br /&gt;“Mi prendono in giro loro!” sbotta Alexander, puntandoci contro il dito.&lt;br /&gt;Sean prova ad essere serio e io sbuffo.&lt;br /&gt;“E c'è bisogno di chiamare papà?” dico fingendo di guardarlo male.&lt;br /&gt;“Perché dici che ti prendono in giro?” gli chiede Steve, come sempre lo asseconda e a me viene da ridere ancora di più.&lt;br /&gt;“Perché io detto che faccio due compri-compilanni e papà ride e zio ride di più.” dice e la sua faccia imbronciata mi fa morire.&lt;br /&gt;Steven si alza serio, annuisce a Xander e gli fa segno di aspettare un attimo.&lt;br /&gt;Io e Sean ci guardiamo perplessi mentre Steve esce dalla stanza, poi lo sentiamo scoppiare a ridere in corridoio e Sean ricomincia a sua volta, Xander ci guarda e fa una linguaccia.&lt;br /&gt;Gli sorrido, e Steven rientra in salotto, quasi serio come prima.&lt;br /&gt;“Sei un'idiota” sussurro, e lo capisce, perché mi sorride, dando un bacio a Xander.&lt;br /&gt;“Dai piccolo, scherzano, lo sai che non sono tutti intelligenti come me e te.” dice e lo fa ridendo.&lt;br /&gt;Sean gli tira un cuscino in testa, facendo sorridere il bambino.&lt;br /&gt;Poi alza le spalle soddisfatto.&lt;br /&gt;“Okey basta così, fate tutti i bravi.” dico, fingendo un tono serio e Xander annuisce andando a prendere un cioccolatino dal contenitore vicino al divano, mentre Sean lo acchiappa e se lo porta addosso, facendolo ridere ancora.&lt;br /&gt;Sento il campanello di casa suonare e mi alzo andando verso il corridoio.&lt;br /&gt;“Vado io, sarà Lucas che rientra no, non era uscito?” dico, guardando Steve che scuote il capo.&lt;br /&gt;“No, Lucas è in cucina.” dice, e alzo le spalle andando verso la porta.&lt;br /&gt;Chi è allora?&lt;br /&gt;Percorro il corridoio e accendo la luce all'entrata, quando apro la porta non so se mettermi a piangere o ridere.&lt;br /&gt;Il cuore inizia a battermi forte e non posso credere ai miei occhi.&lt;br /&gt;“O MIO DIO!” grido, e sento gli altri venire verso l'entrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov &lt;i&gt;a sorpresa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suono il campanello di casa Cyrus, o dovrei dire Beyer e Cyrus?&lt;br /&gt;Dio che strano pensare che quei due stanno ancora insieme, che il piccolo Alexander ha già cinque anni!&lt;br /&gt;Che tutto procede alla velocità della luce.&lt;br /&gt;Che strano essere di fronte a questa porta e sentire il cuore battere così velocemente mentre sento i passi di qualcuno che viene ad aprire.&lt;br /&gt;Poi la porta si apre davvero, e deglutisco a vuoto tant'è l'emozione.&lt;br /&gt;Che bello essere qui.&lt;br /&gt;“O MIO DIO!” grida Simon, non appena mi vede ed io rido, saltandogli al collo.&lt;br /&gt;“Mi sei mancato da morire!” grido anche io, non sto capendo più niente.&lt;br /&gt;E' tutto così perfetto ora.&lt;br /&gt;“Non ci credo, non può essere vero, non sei qui!” grida Sean correndomi incontro, e abbraccio anche lui, insieme a Simon, e piango come una stupida adesso.&lt;br /&gt;“Cliss mi sei mancata da morire.” dice Simon, non staccandosi un secondo da me, e io annuisco, stringendoli entrambi.&lt;br /&gt;“A me siete mancati tutti, mi è mancata questa città, mi è mancato tutto!” dico, tremando ancora.&lt;br /&gt;Vedo uscire di casa Steven, con Luisa, Allison e c'è anche Lucas.&lt;br /&gt;Li abbraccio uno alla volta, e quando Lucas mi stringe posso dire di essere di nuovo a casa.&lt;br /&gt;Ricordo i suoi abbracci, ero molto più piccola, e lui era un po' un fratello maggiore per me, ovviamente prima dell'incidente, prima di tutto.&lt;br /&gt;“E quel bambino bellissimo dev'essere il mio tesoro!” dico, correndo verso Xander che sorride, abbracciandomi.&lt;br /&gt;Fortunatamente Xander non si è mai scordato di me, perché nonostante io mi sia trasferita continuavo a vedere Simon e Sean in webcam, e ogni volta Xander era con Simon, così abbiamo fatto in modo che non si dimenticasse chi fossi.&lt;br /&gt;“Chi è lì?” mormora, indicando il sacchetto colorato con su disegnati degli animali che tengo in mano.&lt;br /&gt;Gli altri ridono, fa ridere davvero il modo in cui si esprime questo bambino.&lt;br /&gt;“Chi è qui? Cosa c'è qui vuoi dire?” dico, e lui annuisce sorridendo.&lt;br /&gt;Lo bacio sulla guancia, e lui cerca di sbirciare dentro la busta, ma la ritraggo, portandola in alto.&lt;br /&gt;“Ehhh no, dopo aver spento le candeline si guardano i regali!” dico ridendo, e lui mi fa una pernacchia.&lt;br /&gt;“Ecco, quindi ora Xander viene a vedere se gli piace la torta, la vuoi vedere in anteprima?” gli dice suo padre, e lui annuisce, seguendo Steven in casa.&lt;br /&gt;Sorrido a Lucas e mi accorgo che lui e Sean non si guardano neanche.&lt;br /&gt;So che si sono lasciati, me l'ha detto Sean un po' di tempo fa, e ne ho riparlato anche con Simon, solo non pensavo che ci fosse proprio il gelo.&lt;br /&gt;Gli altri rientrano in casa, ed io faccio cenno a Luke di aspettare.&lt;br /&gt;Ho iniziato a fumare, così mi accendo una sigaretta, e mi siedo sulle scale fuori dall'entrata di casa.&lt;br /&gt;Lucas si siede accanto a me, accendendosi una sigaretta a sua volta.&lt;br /&gt;Gli sorrido, poggiando la testa sulla sua spalla e me lo lascia fare.&lt;br /&gt;“Allora capo dei Killers, che mi racconti?” dico, tornando su, guardandolo negli occhi.&lt;br /&gt;Lui sorride aspirando il fumo, poi si stringe nelle spalle, prendendo a fissare lo scalino sotto i nostri piedi.&lt;br /&gt;“Va così Cliss...” mormora, e io annuisco, mordendomi un labbro.&lt;br /&gt;“So di te e Sean.” dico e lui accenna un sorriso.&lt;br /&gt;E' ancora così bello Lucas...&lt;br /&gt;“Sì immaginavo.” dice, e non sembra turbato.&lt;br /&gt;“Mi dispiace per come è andata tra voi.”&lt;br /&gt;Luke annuisce, aspirando ancora fumo.&lt;br /&gt;“La sto superando Cliss, ho conosciuto un altro.” dice, e lo fa in un tono particolare, sembra come dire, entusiasta forse?&lt;br /&gt;Gli sorrido, prendendolo sotto braccio.&lt;br /&gt;“Davvero? E ti piace?” chiedo, e fa un po' effetto sapere che la coppia del secolo, che la coppia più affiatata che conoscevo si è distrutta, ma se Lucas è felice, va bene così.&lt;br /&gt;“Cliss, tu conosci o ricordi un certo Humprey Dupree?” mi dice ad un certo punto, e io lo guardo, mordendomi un labbro mentre rifletto sul fatto che questo nome mi suona familiare.&lt;br /&gt;Poi sgrano gli occhi annuendo, ricordo perfettamente quel nome.&lt;br /&gt;“Ma certo, Humprey Dupree, era... lui era un amico di tuo fratello. Mi ricordo che era molto piccolo e gracile, con due occhi bellissimi, e Alex stava sempre con lui a scuola. Ma cosa c'entra quel bambino adesso?” chiedo, e sono un po' perplessa in effetti.&lt;br /&gt;Perché ha tirato fuori questa storia? Non sapevo neanche lo conoscesse.&lt;br /&gt;“Prima era un bambino, ora non lo è... adesso ha diciotto anni.” dice lui, ed io continuo a non capire bene.&lt;br /&gt;“Q-quindi mi stai dicendo cosa di preciso?” chiedo scuotendo il capo.&lt;br /&gt;Lucas sorride appena.&lt;br /&gt;“Che è lui che ho conosciuto.” dice ed io resto a bocca aperta, come una scema.&lt;br /&gt;“Ti piace Humprey Dupree?!” sbotto, voltandomi poi verso l'entrata, abbassando la voce.&lt;br /&gt;Lui ride ed io rimango allibita.&lt;br /&gt;“Ma Humprey era così piccolo! Ok hai ragione ora ha diciotto anni, io sono rimasta al secolo scorso.” dico, ridendo a mia volta.&lt;br /&gt;“E adesso com'è?” chiedo sorridendo.&lt;br /&gt;“Adesso non è niente male.” dice, e nella sua voce colgo una nota maliziosa.&lt;br /&gt;Il suo telefono inizia a suonare, io mi alzo, mentre lui fa lo stesso e risponde.&lt;br /&gt;Lo guardo e mi accorgo di quanto sia diventato grande, bello, forte.&lt;br /&gt;Di quanto sia maturato...&lt;br /&gt;Sono fiera di lui, ma probabilmente non lo saprà mai.&lt;br /&gt;“Allora, chi era? Forse lui?” dico, dandogli una gomitata, ma lui scuote il capo e la sua espressione è strana.&lt;br /&gt;Sorride, facendo una smorfia con la bocca.&lt;br /&gt;“Era il preside della Virginia High.”&lt;br /&gt;Mi blocco sulla porta, guardandolo perplessa.&lt;br /&gt;“Eh? E che vuole?” chiedo.&lt;br /&gt;Lucas alza le spalle.&lt;br /&gt;“Dice che hanno scelto me per tenere una sorta di lezione o testimonianza di come sia vivere in una scuola e lottare contro il bullismo.” dice serio.&lt;br /&gt;Io scoppio a ridere.&lt;br /&gt;“Ma se tu eri il capo dei Killers!” sbotto, e lui ride.&lt;br /&gt;“Appunto, mi avrà chiamato per raccontare a tutti quanto eravamo teste di cazzo!” dice, chiudendosi la porta alle spalle.&lt;br /&gt;“Dai venite che accendiamo le candeline!” grida Allison.&lt;br /&gt;Lucas sorride, mentre come uno scemo inizia a stonare cantando tanti auguri, non appena entriamo in cucina.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dio quanto mi è mancato tutto questo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach [Qui è d'obbligo sentire questa canzone]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vT3KvvqP8NU" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sera quando io e Chris usciamo di casa.&lt;br /&gt;Fa freddo in spiaggia, ma mi piace così.&lt;br /&gt;Non sono mai stato in questo posto, anche se tutti i miei amici sono venuti qui qualche anno fa.&lt;br /&gt;Come sempre a quei tempi mia madre era già tanto se mi faceva andare a studiare a casa di Cliss, Sean o Simon, figuriamoci che storie avrebbe fatto per un week-end al mare.&lt;br /&gt;Mi stringo nella mia giacca, mentre sento la sabbia entrare nelle scarpe.&lt;br /&gt;Chris cerca di accendersi una sigaretta, ma è impossibile visto il vento che c'è.&lt;br /&gt;Sorrido, voltandomi dall'altra parte.&lt;br /&gt;Riesce ad essere sempre così terribilmente imbranato e sexy al tempo stesso.&lt;br /&gt;Mi chiedo come faccia.&lt;br /&gt;Arrivati a qualche metro dalla riva mi siedo a terra, per poi sdraiarmi sulla sabbia.&lt;br /&gt;Christopher fa lo stesso, poi ride guardandomi.&lt;br /&gt;“Cazzo che freddo.” mormora, appiccicandosi col suo braccio al mio.&lt;br /&gt;Lo guardo così di lato e annuisco, accavallando le gambe, guardando il cielo, alzando un braccio e aprendo la mano completamente.&lt;br /&gt;“Fa strano vero? Sembra così vicino se alzi il braccio e apri la mano in questo modo.” dico, e lui non dice niente, mi fissa soltanto.&lt;br /&gt;Senza dire una parola si volta, mettendo giù le mie gambe, sdraiandosi sopra di me, e sento il respiro mancare quando mi prende la testa fra le mani, poggiando i gomiti sulla sabbia, giocando con i ciuffi dei miei capelli.&lt;br /&gt;Potrei provare a spingerlo indietro, ho braccia e mani libere, ma non ci riesco, non riesco a muovermi perché l'unica cosa che si muove è il cuore. [Note dell'autrice, come rovinare un momento ZaChris: So che in questo momento avrete pensato che la cosa che si muoveva era un'altra xD maliziosi v.v]&lt;br /&gt;Batte così forte contro il suo petto che sicuramente lo sta sentendo.&lt;br /&gt;Mi sento veramente stupido.&lt;br /&gt;Vorrei essere più forte, vorrei dirgli di andare a farsi fottere ma non ne sono capace.&lt;br /&gt;“Chris, che stai facendo?” sussurro, mentre lui mi accarezza il collo con le labbra, baciandolo piano.&lt;br /&gt;Sospiro, socchiudendo gli occhi.&lt;br /&gt;Mi accorgo di avergli cinto la schiena con le braccia solo quando li riapro e sento il fiato mancarmi.&lt;br /&gt;Lui continua a baciarmi sul collo, sotto l'orecchio, accarezzandomi i capelli.&lt;br /&gt;Sento i suoi denti mordermi il lobo dell'orecchio e sorrido.&lt;br /&gt;“Maledetto, mi fai il solletico.” dico, pizzicandogli un fianco e sorride anche lui, sfiorandomi le labbra con la mano.&lt;br /&gt;“Devi fidarti di me.” dice, guardandomi negli occhi.&lt;br /&gt;Non riesco a guardare altrove, i suoi occhi grigi hanno un potere strano su di me.&lt;br /&gt;Pensavo di essere cambiato sia fuori che dentro, ma la verità, la stupida verità è che io sono ancora qui.&lt;br /&gt;Che cambiare fuori non equivale a cambiare dentro.&lt;br /&gt;Sono ancora il &lt;i&gt;solito&lt;/i&gt; Zachary.&lt;br /&gt;Così annuisco, perché il solito me è questo che fa.&lt;br /&gt;E' cieco e stupido, e non vede quando la gente lo sfotte, così perdono sempre, amo sempre, ma stavolta andrà in maniera diversa.&lt;br /&gt;Posso fidarmi di lui ma ho bisogno di tempo.&lt;br /&gt;Chris continua a starmi addosso, e sorridendo bacia la punta del mio naso.&lt;br /&gt;Credevo che non sarei mai più arrossito per nessun ragazzo, ma Chris non è uno chiunque, Chris è sempre stato diverso per me.&lt;br /&gt;Fortuna che è buio, fortuna che non può vedere come mi ha ridotto.&lt;br /&gt;Il mare e il rumore delle sue onde mi rilassano, e vorrei tanto baciarlo.&lt;br /&gt;Vorrei afferrargli il viso e baciarlo qui, così, ma fortunatamente il suo telefono inizia a squillare, facendomi tornare di nuovo lucido.&lt;br /&gt;Io rido, mentre lui manda un accidenti a chiunque sia lo stronzo che ha interrotto il momento.&lt;br /&gt;“Rispondi pure.” sussurro, sfiorando con le dita la sabbia fresca.&lt;br /&gt;Chris scuote il capo, rifiutando la chiamata, e mi sorride, sfiorandomi la guancia.&lt;br /&gt;“Mi piaceva sai?” dico piano, così piano che non so neanche se ha sentito.&lt;br /&gt;Scuote il capo, aggrottando le sopracciglia ed io sorrido.&lt;br /&gt;“La tua suoneria.” dico, continuando a giocare con la sabbia.&lt;br /&gt;Lui non ha intenzione di alzarsi da sopra di me, e riprende a toccarmi i capelli, mentre con l'altra mano armeggia al cellulare.&lt;br /&gt;Riparte la canzone che aveva come suoneria ed io gli sorrido leggermente, mentre appoggia il telefono sulla sabbia, all'altezza della mia testa ed io lo abbraccio, perché per quanto possa sforzarmi di non cedere, non riesco a stargli lontano adesso che è qui con me.&lt;br /&gt;Voglio tornare a fidarmi di lui, voglio tornare a credere che mi ami più di sé stesso, come era riuscito a fare anni fa, quando da bravo scemo innocente credetti al fatto che potesse davvero amare me e solo me.&lt;br /&gt;Rivoglio il mio Chris, e rivoglio il vecchio Zach...&lt;br /&gt;Rivoglio me stesso, e chissà se tornerà mai quel &lt;i&gt;solito&lt;/i&gt; Zachary.&lt;br /&gt;“Come s'intitola?” sussurro, contro l'orecchio di Chris, che adesso si è sdraiato al mio fianco.&lt;br /&gt;Sorride, baciandomi una guancia, abbracciandomi.&lt;br /&gt;“A drop in the ocean” mormora.&lt;br /&gt;Io annuisco, tornando a guardare il cielo scuro.&lt;br /&gt;“Mi piace troppo un pezzo.” dico, voltandomi appena verso di lui.&lt;br /&gt;Sorride, continuando a stringermi.&lt;br /&gt;“Quale?” chiede.&lt;br /&gt;Alzo le spalle, facendo alzare anche un po' di sabbia, fissando ancora il cielo, e le stelle che pian piano spuntano fuori.&lt;br /&gt;“Indovina Chris...” sussurro sorridendo, non appena la canzone ripete quella frase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;A drop in the ocean, a change in the weather.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;I was praying that &lt;b&gt;you&lt;/b&gt; and&lt;b&gt; me&lt;/b&gt; might &lt;b&gt;end up together&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Continua&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-3625686068830786727?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/3625686068830786727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x09-una-goccia-nelloceano.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/3625686068830786727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/3625686068830786727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x09-una-goccia-nelloceano.html' title='Inside Out 1x09 / Una goccia nell&apos;oceano'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/vT3KvvqP8NU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-3530943841189547129</id><published>2011-12-20T20:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-07T03:41:04.530+01:00</updated><title type='text'>Inside Out 1x08 / My best friend's wedding.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://s1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/?action=view&amp;amp;current=insideoutcap7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Photobucket" border="0" src="http://i42.tinypic.com/2z6yuww.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #e06666;"&gt;Quindi sono io ad ingoiare il mio orgoglio,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #e06666;"&gt;stando qui di fronte a te dicendo che mi dispiace per quella notte...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #e06666;"&gt;Forse questo è solo un desiderio, probabilmente un sogno senza testa.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #e06666;"&gt;Se ci amassimo di nuovo giuro che ti amerei nel modo giusto.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #e06666;"&gt;E torno a Dicembre, tutte le volte.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Capitolo Dedicato Ad Alessia... Oggi è il suo compleanno :D&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Auguri Ale!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/fhfKaa1jxNQ" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Lucas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento ancora il suo profumo addosso.&lt;br /&gt;Ed è strano per me, davvero, non mi è mai capitato così, quando ho conosciuto Sean è stato un qualcosa nato con il tempo, mi ha colpito subito è vero, ma era comunque una cosa che andava aumentando, man mano che passavano i giorni mi accorgevo di lui, mi rendevo conto di provare qualcosa che non si limitava alla semplice attrazione, io lo volevo, lo desideravo proprio, e poi è stato mio.&lt;br /&gt;Invece con Rey è successo tutto velocemente, l'ho guardato negli occhi e lì è rimasto.&lt;br /&gt;Non credo nel colpo di fulmine, magari in qualcosa di simile.&lt;br /&gt;So solo che dopo averlo visto ho provato a non pensarci ma a volte tornava in mente, mi ha incuriosito dall'inizio, credo sia questo il punto.&lt;br /&gt;Mi ha incuriosito, e mi incuriosisce tutt'ora.&lt;br /&gt;Sento ancora qualcosa mancare dentro, come un puzzle quasi del tutto intero, che però, ha perso dei pezzi.&lt;br /&gt;Quei pezzi erano Sean.&lt;br /&gt;Quei pezzi sono Sean.&lt;br /&gt;Non posso negare di essere stato bene, non posso negare che mi sia piaciuto stare con Rey, e cazzo non posso neanche negare a me stesso che avrei voluto baciarlo più volte.&lt;br /&gt;Mentre ero con lui non pensavo ad altro, non c'erano capelli biondi, occhi azzurri, e non c'era il &lt;i&gt;suo&lt;/i&gt; sorriso, il sorriso che mi fece perdere la testa la prima volta, tanto tempo fa, in quella mensa a scuola.&lt;br /&gt;C'era tutt'altro, e stavo da Dio, solo che dopo è tornato il senso di pesantezza, dopo è tornato il pensiero di Sean, dopo mi sono chiesto se è giusto farlo... se è giusto andare avanti.&lt;br /&gt;E non lo so, non ne ho idea.&lt;br /&gt;Andare avanti o aspettare invano?&lt;br /&gt;Sean era, Sean è, una persona importante, in qualche modo so che lo sarà per sempre, non potrebbe mai essere il contrario.&lt;br /&gt;E' stato l'unico capace di aprirmi, di farmi innamorare, di tirare fuori il meglio di me, anche quando mostravo solo il peggio, e so che Sean mi ha spesso limitato in molte cose, so bene che ha limitato il mio modo di essere, ma Sean mi ha anche dato tanto, e non è facile dimenticarlo, non è facile chiudere tutto come ha fatto lui e buttare via tutto quel tempo insieme.&lt;br /&gt;E sto sempre lì a pensare e ripensare a come sarebbe andata, a cosa saremmo oggi se non avesse preso quella decisione.&lt;br /&gt;“L-Lucas?”&lt;br /&gt;Sento il cuore sussultare, non ho bisogno di voltarmi, so già chi è, la sua voce è inconfondibile, così come tutto di lui.&lt;br /&gt;“Ehi... ciao.” dico, e la mia voce esce strana, mi fa ancora quest'effetto o è solo un'impressione?&lt;br /&gt;Sorride leggermente, stringendosi nel giubbotto, ha in testa un cappellino che ricordo ancora, di lana, grigio scuro, sta bene sui suoi capelli.&lt;br /&gt;Ho le mani congelate, ho sempre odiato i guanti e poi ho ripreso a fumare troppo, quindi non le ho mai in tasca.&lt;br /&gt;“Come stai?” chiede.&lt;br /&gt;Ricambio il sorriso, facendo un passo indietro, arrivando davanti a lui.&lt;br /&gt;“Sto abbastanza bene, tu?” dico, e lui si stringe nelle spalle, ha le guance arrossate, e so di amare ancora il suo sguardo.&lt;br /&gt;“Bene, a parte il freddo.” dice, e ride, guardandosi intorno.&lt;br /&gt;In effetti si congela, e siamo quasi a Natale.&lt;br /&gt;Quasi un anno da quando lui ha deciso di finirla, era Dicembre.&lt;br /&gt;“Ti va se entriamo là? Prendiamo qualcosa.” dico, facendo cenno con &amp;nbsp;la testa verso una tavola calda, lui alza le spalle e annuisce piano, seguendomi.&lt;br /&gt;E fa freddo, fa un fottuto freddo anche dentro di me.&lt;br /&gt;Prendiamo posto ad un tavolo vicino alla vetrata, è sempre divertente sfottere le persone là fuori, e guardare la strada, forse per abitudine senza neanche dircelo ci avviamo proprio ad uno di quei tavoli, perché è sempre stato così, piaceva ad entrambi.&lt;br /&gt;Si toglie il cappello e aggiusta un po' i capelli, guardandosi contro il vetro.&lt;br /&gt;“Sembro uno spaventapasseri.” dice, sorridendo.&lt;br /&gt;Io sfoglio il menù ridendo dei suoi capelli.&lt;br /&gt;“In effetti, sono un po' spelacchiati.” dico, e lui alza un sopracciglio, guardandomi con la sua espressione, con l'espressione alla Sean.&lt;br /&gt;Quella che tutto vuol dire tranne che cose gentili.&lt;br /&gt;“Questo menù fa schifo, ma cos'è questo? Cioccolata calda e caramello, ma chi se le inventa ste' cose.” dico continuando a sfogliare le pagine.&lt;br /&gt;Sean si sporge in avanti, abbassando il mio menù e leggendo.&lt;br /&gt;Alzo il viso, guardandolo da vicino.&lt;br /&gt;“Guarda che c'è anche un asterisco, c'è scritto che te lo mettono se le vuoi, altrimenti no.” dice, poi alza lo sguardo, e me lo ritrovo a pochi centimetri dalla faccia.&lt;br /&gt;Sorrido annuendo.&lt;br /&gt;Che ne so io che non lo mettono per forza!&lt;br /&gt;“Ok, allora vada per la cioccolata calda, tu deciso?” dico, guardandolo mentre legge.&lt;br /&gt;Si appoggia con un gomito al tavolo, e con le spalle contro la vetrata.&lt;br /&gt;“Cacchio è ghiaccio puro questo vetro!” dice, scattando in avanti.&lt;br /&gt;Io rido, scuotendo la testa, e lui sorride dandosi dello scemo.&lt;br /&gt;“Ehi Cameron, vedi di non sfottere.” dice, fingendosi serio, e io alzo le mani.&lt;br /&gt;“Quindi, &lt;i&gt;Davis&lt;/i&gt;.” dico, marcando sul cognome, sorridendo. “Hai deciso?” chiedo, e lui annuisce, chiudendo il menù.&lt;br /&gt;“Si, voglio la cioccolata calda, con il caramello.” dice, e ride mentre lo fa.&lt;br /&gt;“Bleah, che razza di gusti.” dico facendo una faccia che dovrebbe risultare abbastanza schifata.&lt;br /&gt;“Provo, se fa schifo te la prendi tu, e facciamo a cambio no?” mi dice, alzandosi in piedi.&lt;br /&gt;Sorrido, e abbasso la testa,&lt;i&gt; mi manca lui, o cosa siamo stati?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;“Vado io ad ordinare ok?” dice, e annuisco, guardando fuori dalla vetrata.&lt;br /&gt;Mi torna in mente il sorriso di Rey, il modo in cui parla guardandomi sempre in faccia, le fossette sulle guance, così piccole, quando sorride.&lt;br /&gt;E nel locale c'è un sottofondo di musica, mi sembra di riconoscere la canzone ma non ne sono sicuro...&lt;br /&gt;“Eccole! Attento che scotta da morire.” dice Sean, poggiando le tazze sul tavolo.&lt;br /&gt;“Ma non hanno personale in questo posto?” dico, guardandomi intorno, eppure è pieno di gente.&lt;br /&gt;Sean sorride, bevendo piano.&lt;br /&gt;“Boh, so solo che ho fatto prima ad andargliele a chiedere e a portarle da solo” dice, continuando a bere.&lt;br /&gt;Poi si lecca le labbra, ripulendosi dal cioccolato e mi guarda, mordendosi il labbro inferiore.&lt;br /&gt;Sean scuote il capo, guardandomi perplesso.&lt;br /&gt;“Che c'è?” chiede.&lt;br /&gt;E io alzo le spalle, non so manco io che c'è.&lt;br /&gt;“No nulla, stavo cercando di ricordarmi questa canzone.” dico bevendo e lui ascolta, facendo una smorfia.&lt;br /&gt;“Mai sentita.” dice, poi mi guarda, e non sorride più, è serio, ha le mani strette intorno alla tazza, manco volesse frantumarla.&lt;br /&gt;“Lucas volevo parlarti io...” mormora, e io alzo lo sguardo.&lt;br /&gt;“Sono qua, dimmi.” dico, mettendo da un lato la tazza, poggiandomi con i gomiti sul tavolo.&lt;br /&gt;Lui annuisce, e si schiarisce la voce, poi torna a guardarmi.&lt;br /&gt;“So d'aver sbagliato alla grande, e so di averti fatto un po' male.” dice, e io sorriso, ironicamente è ovvio.&lt;br /&gt;“Beh, se vogliamo metterla così sì, diciamo &lt;i&gt;un po' &lt;/i&gt;male.” dico, guardandolo ancora, poi lui continua, guardando un po' me, un po' le sue mani, un po' fuori.&lt;br /&gt;“Ero parecchio confuso, non sapevo cosa volevo e avevo molta paura, so che è stupido se lo dico ad alta voce, ma nella mia testa non sembrava così sciocco in realtà... i-io avevo paura che... che fossi tu a lasciarmi. Che ti saresti stancato di me e che sarebbe finita, e aspetta... fammi finire” dice, zittendomi. E io annuisco.&lt;br /&gt;“Ero confuso, e stressato per gli studi, e poi non sapevo bene cosa stessi provando... sapevo di tenere a te, ma non... cavolo è difficile.” dice, sospirando.&lt;br /&gt;Io alzo le spalle, guardandolo serio.&lt;br /&gt;“Ormai che ci sei finisci, anche se è difficile.” dico, e lui annuisce, tornando a stringere la tazza ormai vuota.&lt;br /&gt;“Io so d'aver fatto una cazzata Lucas, ma se tornassimo indietro giuro che ti amerei nel modo giusto.” dice, e sarà la luce, sarà il freddo, sarà che forse è sincero, i suoi occhi sono lucidi e le labbra tremano leggermente.&lt;br /&gt;Quindi è finita per questo?&lt;br /&gt;Confusione, paura?&lt;br /&gt;E una motivazione concreta dov'è? Dove cazzo è il motivo concreto, il motivo serio, che possa giustificare tutti quei mesi passati a stare male per lui?!&lt;br /&gt;“Sean, io ho passato mesi orrendi, pensavo di essere io quello sbagliato, tanto per cambiare pensavo di essere io quello che faceva cazzate e che non ti andava bene, e ora mi vieni a dire che eri confuso? Impaurito? Avevi paura che io ti lasciassi, ma cazzo Sean, io volevo te!” dico, e mi rendo conto di alzare un po' la voce.&lt;br /&gt;Tento di calmarmi, guardando fuori, respirando.&lt;br /&gt;“M-mi dispiace tanto.” mormora.&lt;br /&gt;Annuisco, cercando di non buttare al cesso tutto quello a cui sono arrivato in questi mesi.&lt;br /&gt;“Sean è inutile dirti che hai fatto una cazzata, che non hai capito niente di me allora, e che avresti dovuto saperlo... io non ti avrei mai lasciato, io volevo stare con te.” dico, e lui si morde un labbro, guardando fuori, proprio dove guardo io.&lt;br /&gt;Poi cerca il mio sguardo, e ricambio, guardandolo negli occhi.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Volevi&lt;/i&gt;... quindi, al passato?” dice, ed io annuisco.&lt;br /&gt;“Si,&lt;i&gt; volevo&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;Sorride, passandosi una mano tra quei ciuffi chiari.&lt;br /&gt;“So che...che non torneranno più quei momenti...ma terrò sempre a te.” mormora, cercando la mia mano sopra al tavolo, e io stringo le sue dita, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I was enchanted to meet you …&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzo la testa quasi di scatto, riconoscendo finalmente quella canzone, e lui scuote il capo, continuando a stringere le mie dita.&lt;br /&gt;Sorrido appena.&lt;br /&gt;“Niente, mi sono ricordato la canzone.” dico, e lui ricambia appena il sorriso, guardando le nostre mani.&lt;br /&gt;“Non potrei mai odiarti Sean.” dico, e non sento il cuore sussultare ancora, sono tranquillo, a mio agio, e lo è anche lui, e mi piace tenere la sua mano.&lt;br /&gt;“Lo so Lucas, è per questo che ti voglio bene...” mormora, e io annuisco, tornando a guardare fuori.&lt;br /&gt;“Anch'io te ne voglio.” sussurro, e guardiamo entrambi fuori, continuando a sfiorarci le dita.&lt;br /&gt;Ecco,&lt;i&gt; mi mancava cosa eravamo un tempo&lt;/i&gt;, un qualcosa che non saremo mai più, ma che siamo stati, e che dentro di me probabilmente saremo per sempre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Rey&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Devo chiedertele io le cose, o ti muovi a parlare?” dice Greta, mollandomi una gomitata.&lt;br /&gt;Sorrido, infilando le mani nelle tasche del giubbotto.&lt;br /&gt;“E' stato divertente.” dico, e in effetti sì lo è stato molto.&lt;br /&gt;E' stato divertente, è stato dolce, è stato &lt;i&gt;quasi perfetto&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“Eh? Divertente?! Quel tipo è un figo e tu dici che è stato divertente?!” sbotta Gre, mettendosi davanti a me, guardandomi male.&lt;br /&gt;Mi fermo sul marciapiede, sorridendole.&lt;br /&gt;“Mi ha fatto stare bene, ed è una cosa nuova.” dico annuendo, guardandola negli occhi.&lt;br /&gt;Lei sorride, mordendosi un labbro, facendo una smorfia.&lt;br /&gt;“Ti piace cavolo, ti piace davvero.” dice, come se avesse avuto un'illuminazione.&lt;br /&gt;Beh, che non si capiva che mi piace?&lt;br /&gt;Ma annuisco comunque, e lei mi abbraccia, stampandomi un bacio sulla guancia, e dondola un po' a destra e a sinistra saltellando, e mi fa ridere perché lo fa spesso quando è contenta per qualcosa.&lt;br /&gt;Mi abbraccia all'improvviso e saltella.&lt;br /&gt;“Quindi il signor Lucas, si chiama così vero?” chiede, tornando a camminare al mio fianco.&lt;br /&gt;Annuisco, prendendola sottobraccio e lei si sposta i capelli dal viso, poi sorride, alzando un sopracciglio.&lt;br /&gt;“Ehhh dicevo, quindi il signor Lucas ha provato a baciarti?” chiede, ed io tossisco, ridendo.&lt;br /&gt;Greta si stacca da me e sgrana gli occhi.&lt;br /&gt;“Humprey Dustin Dupree tu l'hai baciato?!” sbotta in mezzo di strada, ed io rido, sia per il nome intero, sia per la faccia che fa.&lt;br /&gt;“Ma certo che no! Ti ho fatto una promessa, ricordi?” dico, facendole una linguaccia e Greta assottiglia i suoi occhi chiari, guardandomi male.&lt;br /&gt;“Mmm, mi raccomando piccola peste, non fare guai.” dice, riprendendo il mio braccio, incastrandolo col suo.&lt;br /&gt;“Che guai dovrei fare? Mi sono divertito, l'ho portato sulla giostra che odi tu, e poi mi ha visto pattinare, ah si e Nate ha messo la mia canzone, e lui l'ha sentita, e non so se ha captato il messaggio.” dico, ed è vero.&lt;br /&gt;La canzone dice chiaramente – &lt;i&gt;Passerò l'eternità a chiedermi, se tu sapevi che è stato incantevole conoscerti &lt;/i&gt;– e se non l'ha capito così allora è scemo!&lt;br /&gt;“Enchanted?” chiede Greta, scuotendo la testa. “Ora penserà che ti sei innamorato.” dice.&lt;br /&gt;“Eh?! Il fatto che sia stato bellissimo conoscerlo non significa che sia innamorato di lui, so pochissimo della sua vita, di chi è, di cosa fa! Come potrei esserne innamorato?!” sbotto, incrociando le braccia.&lt;br /&gt;Che cavolo, no che non sono innamorato, mica sono una ragazzina di dieci anni!&lt;br /&gt;Greta sorride, poi si ferma di botto, stritolandomi un braccio.&lt;br /&gt;“C-che ti prende?” dico, cercando di liberarmi dalla stretta.&lt;br /&gt;Lei fa un cenno con la testa verso un locale, e mi volto, cercando di capire cosa stia guardando.&lt;br /&gt;“Quello non è il &lt;i&gt;tuo&lt;/i&gt; Lucas?” dice, marcando volutamente sul tuo.&lt;br /&gt;Annuisco piano, facendo qualche passo avanti, osservando la scena da fuori.&lt;br /&gt;Greta mi guarda, probabilmente si aspetta qualcosa, ma cosa potrei mai dire?&lt;br /&gt;“Chi cavolo è quello a cui tiene la mano?” borbotta, cercando di guardare meglio.&lt;br /&gt;Alzo le spalle, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;Non ne ho idea, ma non importa probabilmente...&lt;br /&gt;Non è niente per me, non sono niente per lui, ci conosciamo appena e non dovrei farmi viaggi mentali prima del tempo.&lt;br /&gt;Prima ho detto che sembrava tutto quasi perfetto, ecco, &lt;i&gt;sembrava&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;“Andiamocene Gre, potrebbe voltarsi.” dico prendendola per mano, ma lei si blocca, corrucciando la fronte.&lt;br /&gt;“Rey ma sei matto? Quel ragazzo è uscito con te oggi, era con te fino a meno di due ore fa, adesso è là dentro e sta tenendo la mano ad uno che non sei tu, e per carità non siete niente, ma non ti sembra un tantino una presa in giro?!” dice, serrando i pugni.&lt;br /&gt;Annuisco, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;Mi da fastidio vederlo sorridere, vedere mentre stringe la mano di quel ragazzo.&lt;br /&gt;Mi da fastidio pensare al fatto che poco meno di due ore fa volesse baciarmi, e cavolo, se avessi fatto l'errore di cedere adesso come mi sentirei?&lt;br /&gt;Una persona che credevo diversa, che non conosco per niente, ma che credevo più seria, adesso è lì che ride e probabilmente scherza con uno a cui dirà le stesse cose che ha detto a me.&lt;br /&gt;Sono stato il passatempo di un pomeriggio, e non è giusto.&lt;br /&gt;Annuisco a Greta, serrando i denti.&lt;br /&gt;Al diavolo il fastidio all'altezza del petto, e al diavolo il dispiacere che mi attanaglia lo stomaco.&lt;br /&gt;“Andiamo.” dico, andando verso l'entrata del locale.&lt;br /&gt;Greta sorride, seguendomi.&lt;br /&gt;Non ho mai permesso a nessuno di mettermi i piedi in testa, non sarà di certo un Lucas qualunque a farmi male.&lt;br /&gt;Greta apre la porta della tavola calda, e cammina davanti a me, mentre mi preparo psicologicamente.&lt;br /&gt;Cavolo mi tremano le gambe, che mi sta succedendo?&lt;br /&gt;“Ciao, tu devi essere Lucas.” dice Greta, allungando una mano verso di lui, che ricambia perplesso la stretta annuendo, poi si volta e mi vede.&lt;br /&gt;Sembra sorpreso, non saprei dire cosa stia pensando, so solo che ha sgranato gli occhi, e si è girato di scatto, adesso continua a guardarmi, e non dice niente.&lt;br /&gt;Il ragazzo biondo che è con lui si alza, sporgendosi sul tavolo, allunga il braccio verso Greta e le sorride.&lt;br /&gt;Poi sorride a me, e io ricambio titubante.&lt;br /&gt;“Ciao, sono Humprey.” dico, e lui continua a sorridere, è così carino visto da vicino.&lt;br /&gt;“Piacere, Sean.”dice, e io resto a bocca aperta, mentre Greta si volta verso di me.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sean. Sean. Sean.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cazzo, è il suo ex&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“Buona serata eh!” dice Greta, guardando male Lucas, trascinandomi per un braccio e la lascio fare, camminando a testa bassa.&lt;br /&gt;Quanto cavolo sono stupido?&lt;br /&gt;Usciamo fuori dal locale e camminiamo in silenzio per qualche secondo, svoltato l'angolo Greta mi alza il viso con entrambe le mani, è preoccupata.&lt;br /&gt;“Rey...” mormora, e io sorrido, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“E' tutto ok Gre, è tutto ok.” dico, abbracciandola, e lei annuisce, stringendomi.&lt;br /&gt;E' poco più alta di me, e mi sento al sicuro con lei.&lt;br /&gt;“Vuoi andare a casa?” sussurra contro il mio orecchio, e annuisco, sorridendo appena, staccandomi da lei.&lt;br /&gt;Camminiamo verso casa mia in silenzio, solo i passi delle nostre scarpe sull'asfalto, poi si blocca all'improvviso, fermandomi per un braccio.&lt;br /&gt;“Ehi sbadato, è qui che abiti, stavi andando a diritto.” dice, sorridendo, e mi tocco la fronte scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Che idiota.” dico, e sorrido anche io, non voglio farla preoccupare.&lt;br /&gt;“Rey... se hai bisogno lo sai, ci sono sempre.” dice, e sorrido abbracciandola.&lt;br /&gt;“Tranquilla Gre, sto bene.”&lt;br /&gt;Lei mi sorride, stampandomi un bacio in fronte, poi la vedo attraversare la strada e correre verso la porta di casa sua.&lt;br /&gt;Apro il cancelletto del giardino, e poi la porta di casa.&lt;br /&gt;Nessuna luce è accesa, segno che non c'è nessuno.&lt;br /&gt;Accendo quella della cucina, e mi tolgo il giubbotto, lasciandolo su una sedia.&lt;br /&gt;Sul frigorifero, attaccato con una calamita c'è un foglio, come sei sere su sette c'è il solito foglio scritto da mia madre.&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;Humprey, non torniamo per cena. Mi trattengo da zia Milly stanotte, tuo padre è ancora fuori per quel lavoro, se vuoi invita Greta a casa. A domani. Mamma&lt;/i&gt; -&lt;br /&gt;Farebbero prima a mollarmi direttamente tutto l'anno, tanto li vedo una volta a settimana se mi va bene!&lt;br /&gt;Getto il foglio sul tavolo, lasciandolo lì appallottolato.&lt;br /&gt;Il mio telefono inizia a squillare e sento il cuore fermarsi.&lt;br /&gt;Quando guardo il display e mi butto sul letto realizzo che non è chi avrei voluto sentire, e mi stupisco del fatto che voglia risentire la voce di Lucas dopo averlo visto con il suo ex, &lt;i&gt;forse non più ex&lt;/i&gt;, meno di mezz'ora fa.&lt;br /&gt;“Rerééé in tv c'è il tuo film preferito!”&lt;br /&gt;Sorrido, alzandomi dal letto e accendendo la tv, mentre mi infilo il pigiama con una mano sola.&lt;br /&gt;“Amo questo film.” dico, guardando lo schermo della tv come incantato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il matrimonio del mio migliore amico.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Esiste film più bello?&lt;br /&gt;“Lo so, lo abbiamo visto un milione di volte, ma che stavi facendo?” mi chiede Greta, e finisco di infilarmi la maglia, sono meglio di un contorsionista.&lt;br /&gt;“Niente di che, ho trovato il solito biglietto di mia madre, che poi ci credi tu che sta sempre da zia Milly? Per me ha l'amante, e mio padre è ancora fuori per lavoro.” dico, infilandomi sotto le coperte, guardando la tv.&lt;br /&gt;Sento Greta sospirare.&lt;br /&gt;“Vuoi che dormo con te? Non è un problema, posso venire adesso.” dice, ma oggi ho voglia di stare solo.&lt;br /&gt;“No tranquilla Gre, è tutto ok, adesso vedo il film e poi dormo, so che è presto e potrei sembrare un vecchietto ma domani mattina devo recuperare il compito di matematica.” dico sbuffando, e lei ride.&lt;br /&gt;“Dai che ti passo io le risposte.” dice, e meno male che ho lei.&lt;br /&gt;Faccio schifo in matematica, in realtà non me la cavo bene quasi in niente a scuola.&lt;br /&gt;“Ok, grazie! Per fortuna ho te.” dico, e lei mi fa una pernacchia.&lt;br /&gt;“Povero il microfono del tuo cellulare, adesso sarà pieno dei tuoi sputacchi!” dico, e ride di nuovo, dandomi del cretino.&lt;br /&gt;“Allora buonanotte vecchietto.” dice, e sorrido.&lt;br /&gt;“Notte Gre, e grazie...” mormoro, infilandomi meglio sotto le coperte.&lt;br /&gt;La sento diventare seria.&lt;br /&gt;“Grazie?” dice, e annuisco nel buio della mia stanza.&lt;br /&gt;“Grazie per esserci sempre.”&lt;br /&gt;Sorride... “Notte piccolo.”&lt;br /&gt;Sorrido anche io, riagganciando.&lt;br /&gt;Mi sento leggermente stupido, ho passato il pomeriggio a sorridere e a stare bene con un ragazzo che ha solo giocato, e non mi capitava da un sacco.&lt;br /&gt;Ci speravo, speravo che potesse avere un qualche interesse per me, e invece niente.&lt;br /&gt;Ha rivisto il suo ex, e cavolo se è carino forte, che cosa potrebbe trovare in me, se può avere uno che con quegli occhi ti mette K.O e ti lascia imbambolato come un fesso?&lt;br /&gt;Il cellulare squilla di nuovo, continuo a guardare il film, e rispondo senza guardare.&lt;br /&gt;“Gre, come al solito ti sei scordata di dirmi altre delle tue cavolate?” dico sorridendo, ma al mio orecchio non arriva la solita voce limpida e chiara di Greta, no.&lt;br /&gt;“Ciao Rey.”&lt;br /&gt;Mi metto a sedere nel letto, ecco che il cuore ha ripreso a tamburellare.&lt;br /&gt;“Pensavo fossi Greta.” dico, e ora mi sento tre volte più idiota di prima.&lt;br /&gt;“Senti prima non so cosa hai pensato... e...” dice, ma lo interrompo, stringendo con la mano libera le coperte.&lt;br /&gt;“N-non ho pensato niente, è tutto ok, scusa adesso devo proprio andare.” dico, chiudendo la chiamata.&lt;br /&gt;Sento il cuore battere talmente forte che mi pare di averlo nelle orecchie.&lt;br /&gt;Mi tremano le mani, e sto cercando di convincermi che sia solo per il nervoso, per l'essere stato preso in giro.&lt;br /&gt;Spengo il cellulare, posandolo sul comodino.&lt;br /&gt;Non ho neanche cenato, ho lo stomaco completamente chiuso.&lt;br /&gt;Sento suonare al campanello ma non ho voglia di alzarmi, mi rigiro nel letto, e torno a guardare il film.&lt;br /&gt;Poi salto quasi in aria, sento qualcosa sbattere contro la porta finestra che da sul balcone, proprio fuori dalla mia camera.&lt;br /&gt;Mi alzo, camminando piano verso la finestra, senza accendere nessuna luce.&lt;br /&gt;Scosto le tende e sussulto.&lt;br /&gt;Quando apro la finestra scuoto la testa, sgranando gli occhi.&lt;br /&gt;Una ventata di freddo gelido mi arriva addosso.&lt;br /&gt;“C-che cavolo stai facendo qua sopra?! Come ci sei arrivato!” dico sconvolto, e Lucas sorride, entrando in camera mia come se nulla fosse.&lt;br /&gt;“No ma fai pure eh.” dico, richiudendo la finestra.&lt;br /&gt;“Hai spento il telefono, non apri alla porta di casa, e sono salito fino alla terrazza.” dice, come se fosse una cosa normale.&lt;br /&gt;“E come sai che vivo qua?!” dico, accendendo la luce della camera.&lt;br /&gt;Si toglie la sua giacca di pelle, e posso finalmente vederlo un po' meglio.&lt;br /&gt;Cavolo, è da mozzare il fiato.&lt;br /&gt;“Ti ho seguito prima, quando eri con la tua amica, le luci erano tutte spente, l'unica accesa era questa, e quindi ho fatto due più due e ho capito che era la tua camera.” dice, sedendosi sul mio letto.&lt;br /&gt;Ma si rende conto di essere attraente da morire pure se non fa nulla di particolare?!&lt;br /&gt;“Beh, ha una logica, ma tu resti un pazzo, mi hai fatto prendere un colpo, e poi se ti dico che ho da fare ho da fare.” dico, andandomi a rimettere sotto le coperte, cercando di spostarlo dal mio letto, e lui sorride.&lt;br /&gt;“Certo, il tuo da fare è guardare un film con Julia Roberts? Aspetta com'è che dicono nel film – Se ami qualcuno diglielo?- Una roba del genere.” dice ridendo.&lt;br /&gt;Lo guardo male, e mi tiro su, rimettendomi a sedere.&lt;br /&gt;“Si da il caso che il matrimonio del mio migliore amico sia il mio film preferito, la frase è –&lt;i&gt; Se ami qualcuno devi dirglielo, se no il momento passa...&lt;/i&gt;- e poi mi pare che anche tu fossi abbastanza impegnato, che c'è, fai un po' e un po'?!” dico dandogli le spalle.&lt;br /&gt;Cavolo, sembra tanto una scenata di gelosia.&lt;br /&gt;E in realtà forse lo è.&lt;br /&gt;“Era Sean quel ragazzo, so che lo hai riconosciuto quando si è presentato, ho visto la tua faccia.” dice, cercando di farmi voltare, e lo guardo, fingendo indifferenza.&lt;br /&gt;“E quindi, che vuoi?” dico, cercando di risultare antipatico.&lt;br /&gt;Beh, ho voglia di esserlo con lui!&lt;br /&gt;“E quindi potresti avere pensato cose sbagliate.” dice, ed è serio, non ride più.&lt;br /&gt;“Non ho pensato proprio niente, sei libero di fare quello che ti pare, non sei il mio ragazzo, non siamo niente!” dico, voltandomi di nuovo.&lt;br /&gt;“Li dimostri proprio diciotto anni.” dice, alzandosi.&lt;br /&gt;Mi volto stizzito, guardandolo male.&lt;br /&gt;“Ma si può sapere che vuoi? Che significa adesso questa frase?!” dico scocciato, e lui alza le spalle, facendo una smorfia con la bocca.&lt;br /&gt;“Significa che sei un bambino, e si vede.” dice serio.&lt;br /&gt;“Allora che ci fai qua se sono un bambino e si vede?” dico, incrociando le braccia, e lui sorride, che cavolo ha da sorridere, io sono arrabbiato, e offeso!&lt;br /&gt;Torna a sedersi accanto a me, e mi sfiora una guancia, togliendomi i capelli dal viso.&lt;br /&gt;Ecco che ci risiamo, il mio orgoglio va a farsi benedire, e il cuore inizia a battere forte.&lt;br /&gt;“Mi piace stare con te.” sussurra, e non so bene cosa fare, o cosa dire.&lt;br /&gt;“Eri con il tuo ex, vi tenevate per mano.” dico, guardandolo negli occhi, e lui annuisce piano, continuando a sfiorarmi i capelli.&lt;br /&gt;“Abbiamo parlato, e abbiamo chiarito delle cose, voglio bene a Sean, tengo ancora a lui e non sono sicuro che riuscirò a dimenticarlo tanto facilmente, non provo più quello che provavo prima, e le cose sono cambiate troppo tra me e lui, ma è una persona a cui tengo, e voglio che faccia parte della mia vita, in un modo nell'altro, ma sto bene con te, come stavo bene oggi, ed è una cosa che non voglio negarmi. Voglio provare a viverla...” dice, avvicinandosi al mio viso, mi bacia una guancia, continuando ad accarezzarmi i capelli, e io annuisco, lasciando che prenda una mia mano.&lt;br /&gt;“Tutto qua quindi?” dico piano, e lui sorride, annuendo.&lt;br /&gt;“Era solo questo, non hai visto niente di più, perché non è successo niente più di questo.” dice, e mi avvicino a lui, abbracciandolo.&lt;br /&gt;Ha un buon odore, e giuro che potrei abituarmi a questa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Chris&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posteggio l'auto e scendo, avviandomi velocemente dalla parte del passeggero.&lt;br /&gt;Zach sbuffa, mettendosi le mani sugli occhi.&lt;br /&gt;“Posso toglierla questa dannata benda?” dice, facendosi prendere per mano, scendendo dall'auto.&lt;br /&gt;Cammina piano dietro di me, tenendo una mano avanti, e una incastrata alla mia.&lt;br /&gt;“No, aspetta.” dico, aprendo la porta, facendolo entrare.&lt;br /&gt;“Io sento rumore del mare, ma dove cavolo siamo?!” dice, continuando a tenere la mia mano, io rido, trascinandolo al centro della sala, accendendo la luce.&lt;br /&gt;“Ok, adesso ti faccio vedere.” dico, togliendo la benda dai suoi occhi, e lui se li stropiccia, tenendoli semichiusi.&lt;br /&gt;“Ah questa luce mi sta accecando, dovevo proprio tenerla quella cosa? Ma... che posto è?” dice, guardandosi intorno.&lt;br /&gt;Sorrido, mentre lui si avvicina ad una delle vetrate che danno sulla spiaggia.&lt;br /&gt;“E' casa di Steven, ogni tanto ci venivamo io lui e Lucas, credo che non sia abitata da anni ormai, l'ultima volta che vennero Simon fu quasi violentato da uno psicopatico.” dico, accendendo i riscaldamenti.&lt;br /&gt;Zach annuisce, continuando a guardare fuori.&lt;br /&gt;“Ah si, mi ricordo quando me lo raccontarono, quindi era questo il posto?” dice, guardandosi intorno, andando in giro per la casa, ed io lo seguo.&lt;br /&gt;La ricordavo esattamente così questa casa, fa uno strano effetto tornarci dopo tutto questo tempo.&lt;br /&gt;“Questo, cavolo questo è di Sean!” sbotta Zach, prendendo &lt;i&gt;un coso&lt;/i&gt; da sopra il comodino.&lt;br /&gt;“Che roba è?” chiedo, avvicinandomi a lui, e Zach sorride, sorride come non lo vedevo fare da un po', sorride e sembra il ragazzo di qualche anno fa.&lt;br /&gt;Lo apre e dentro ci sono delle caramelle tutte attaccate, di diversi colori.&lt;br /&gt;“E' il porta caramelle di Sean, è personalizzato, c'è una S dietro, ricordo che a mensa faceva il giro di tutto il tavolo! Lo lasciavamo sempre senza una caramella, Dio... da quant'è che è qua? Cinque anni?” dice, e sembra sbalordito.&lt;br /&gt;Io mi siedo sul letto, guardando il soffitto.&lt;br /&gt;“Se è per questo se guardi in alto ci sono altri ricordi che però non conosci, ma sono sicuro che se li vedessero Steve e Lucas scoppierebbero a ridere. Quelle cose appiccicata al soffitto le trovavamo nelle patatine, dovevi lanciarle... ma ogni volta ci restavano attaccate lassù ed era impossibile riprenderle.” dico ridendo.&lt;br /&gt;Zach si siede accanto a me, e mi manca da fare schifo.&lt;br /&gt;Vorrei toccarlo, baciarlo, vorrei averlo, eppure devo accontentarmi di poterlo avere accanto.&lt;br /&gt;Non si fida di me, ho fatto troppe cazzate, e adesso vuole delle prove, dimostrazioni dice...&lt;br /&gt;Spero che questa possa essere una di quelle dimostrazioni che cerca.&lt;br /&gt;Il fatto che io voglia stare da solo con lui, lontano da tutti, in un posto così, tutto questo dovrebbe fargli capire quanto per me ormai conta solo lui.&lt;br /&gt;“E' bello questo posto, solo che è pieno inverno, non possiamo fare il bagno.” dice, e i suoi occhi mi fanno letteralmente impazzire.&lt;br /&gt;Sono grandi, chiari, limpidi, cazzo in quegli occhi c'è ancora il ragazzino biondo e minuto di cui mi sono innamorato fino a perdere la testa e fare tante di quelle cazzate.&lt;br /&gt;“Zach...” dico, e non mi accorgo neanche di averlo praticamente sussurrato.&lt;br /&gt;Lui mi guarda negli occhi, corruccia la fronte, aspettando che dica qualcos'altro.&lt;br /&gt;“Potrò mai toccare e rivedere i tuoi capelli biondi?” dico, sfiorandogli quei ciuffi scuri e lui abbassa lo sguardo, lo vedo mordersi un labbro e tornare a guardarmi.&lt;br /&gt;“Solo se io potrò rivedere in quei due occhi grigi che hai, il Christopher affidabile che pensavo d'aver conosciuto.” dice, e lo fa sorridendo appena.&lt;br /&gt;“Lo rivedrai.” dico, prendendogli il viso tra le mani, e me lo lascia fare, ma poi sorride e si alza, proprio mentre stavo cercando di avvicinarmi di più a lui.&lt;br /&gt;Esce fuori dalla stanza ridendo, e io sospiro, guardando di nuovo il soffitto.&lt;br /&gt;Cazzo se ce la devo fare, ne vale la pena, e ne vale la pena anche solo per rivedere quei capelli biondi di un tempo.&lt;br /&gt;Non lo perderò di nuovo, non me ne frega un cazzo se ci vorrà una vita per riaverlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Continua&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a 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href="http://s1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/?action=view&amp;amp;current=insideoutcap7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Photobucket" border="0" src="http://i1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/insideoutcap7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentite questa mentre leggete :)&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/XKP222HP9xw" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Pov Rey&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Qual è questo posto che ti piace?” mi chiede Lucas, guardandosi intorno.&lt;br /&gt;Io indico alla sua destra, e lo vedo che assottiglia gli occhi, cercando di capire meglio.&lt;br /&gt;“Vuoi farmi rompere una gamba o cosa?” dice sorridendo.&lt;br /&gt;Alzo le spalle e sorrido, avvicinandomi al box fuori dalla pista di pattinaggio.&lt;br /&gt;“Ciao Rey!” mi sento salutare dal ragazzo che fa i biglietti, Nathan.&lt;br /&gt;“Ehi Nate, come va?” dico, poggiandomi contro il legno del banco.&lt;br /&gt;Lui alza le spalle e fa cenno con la testa verso suo padre, il proprietario della pista.&lt;br /&gt;“Ancora discussioni?” chiedo, e Nate sbuffa, poi sorrido.&lt;br /&gt;“Vengo a prendere la mia roba va!” dico, poi guardo Lucas che nel frattempo si è rimesso a fumare.&lt;br /&gt;“Ti va di provare?” gli chiedo, e lui alza un sopracciglio.&lt;br /&gt;“Mi ammazzerei dopo due secondi.” dice.&lt;br /&gt;Io annuisco, e gli faccio segno di aspettare un attimo.&lt;br /&gt;Corro dietro alla biglietteria ed apro una porta, Nate torna a guardarmi e mi passa uno zaino sorridendomi.&lt;br /&gt;Lo prendo ed esco fuori, andandomi a sedere su una panca.&lt;br /&gt;Lucas mi viene accanto, osservando i miei movimenti.&lt;br /&gt;“Quindi ti piace pattinare.” dice, prendendo una boccata di fumo.&lt;br /&gt;Annuisco, togliendomi le scarpe.&lt;br /&gt;“Non è che mi tocca portarti in ospedale dopo?” dice, e ride mentre lo fa.&lt;br /&gt;Io pure rido, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;Mi alzo camminando piano fino all'entrata, poggio una mano sulla ringhiera ed entro, poi lo guardo, si è alzato in piedi, ed è andato ad appoggiarsi contro le ringhiere che circondano la pista.&lt;br /&gt;“Sicuro sicuro sicuro che non vuoi neanche provare?” dico, e lui scuote il capo sorridendo.&lt;br /&gt;Faccio un cenno con la mano a Nate, e mette la mia canzone.&lt;br /&gt;“Cos'è hai una canzone apposta per pattinare?” chiede Lucas.&lt;br /&gt;Io alzo le spalle, facendo un giro su me stesso, annuendo.&lt;br /&gt;“Ascoltala bene!” gli dico, prima di allontanarmi da lui.&lt;br /&gt;Non so esattamente come mi è venuta questa passione per il pattinaggio, so solo che vengo qua da quando avevo sette anni, e non ho mai smesso.&lt;br /&gt;Non sono di certo un professionista, ma sono bravo, so di esserlo, e poi mi piace davvero troppo.&lt;br /&gt;Passo accanto ad una ragazza che mi sorride, e la riconosco, è Corinne, la sorella di Nate.&lt;br /&gt;“Ciao Rey” mi dice, affiancandomi.&lt;br /&gt;Mi fermo davanti a lei, le sorrido.&lt;br /&gt;“Ciao Cory, come stai?”&lt;br /&gt;Lei alza un sopracciglio e si morde un labbro.&lt;br /&gt;“Io bene, e tu come stai con quel tipetto niente male?”&lt;br /&gt;Scoppio a ridere, ma non dico niente, riprendo a pattinare, poi torno indietro e mi fermo davanti a Lucas, poggiando le mani sulle sue spalle.&lt;br /&gt;“Wow, pensavo ti saresti schiantato dopo un secondo e invece che lavori che fai, non ti gira la testa a fare quella roba?” mi dice, aggrottando le sopracciglia.&lt;br /&gt;“Cosa, questo?” dico, girando di nuovo su me stesso.&lt;br /&gt;Lui annuisce e sorride, guardandomi.&lt;br /&gt;Torno ad appoggiare le mani sulle sue spalle, scuotendo il capo.&lt;br /&gt;“No, non gira niente, è una cosa che adoro fare. Ah, l'hai sentita la canzone?” chiedo.&lt;br /&gt;Lui annuisce, e sorride poggiando una sua mano sulla mia, portandola giù dalla sua spalla.&lt;br /&gt;Sento le sue dita incastrarsi con le mie, è una bella sensazione.&lt;br /&gt;Nathan rimette la stessa canzone, probabilmente si è sbagliato, e sorrido, abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;All I can say is I was enchanted to meet you&lt;/i&gt;... Già, &lt;i&gt;tutto quello che posso dire è che è stato incantevole conoscerti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Lucas sembra diventare serio per un attimo, le sue mani stanno stringendo le mie, lui non dice niente, e nel frattempo mi sta avvicinando, avvolgendo i miei fianchi con le sue braccia.&lt;br /&gt;Non sono imbarazzato, sono nervoso, tantissimo.&lt;br /&gt;Il suo viso è così vicino, e lui non dice niente, mi guarda soltanto.&lt;br /&gt;Non so bene cosa fare, deglutisco a vuoto, mordendomi un labbro.&lt;br /&gt;Che buon profumo ha...&lt;br /&gt;I suoi occhi sono vicinissimi ai miei, in questi casi non so bene come comportarmi, cosa cavolo sta per succedere?&lt;br /&gt;Abbasso lo sguardo e lo abbraccio, chiudendo gli occhi, dandomi dell'idiota da solo.&lt;br /&gt;Sento le sue braccia stringermi, e trattengo il respiro, lui invece sembra essere rilassato.&lt;br /&gt;Lo sento sorridere, e mi do nuovamente dell'idiota mentalmente.&lt;br /&gt;REY CAVOLO, STAVA PER BACIARTI!&lt;br /&gt;Che diavolo ho fatto...&lt;br /&gt;“Che vuoi fare ora?” dice, rompendo il silenzio, sciogliendo anche l'abbraccio, tenendomi solo le mani.&lt;br /&gt;Alzo le spalle, scuotendo appena la testa.&lt;br /&gt;Sono andato nel pallone.&lt;br /&gt;“Io... non lo so, qualunque cosa.”&lt;br /&gt;Lui annuisce, sorridendomi.&lt;br /&gt;Esco dalla pista e torno a mettermi le scarpe.&lt;br /&gt;Lucas mi guarda, e mi piace il modo in cui lo fa.&lt;br /&gt;Osserva ogni mio movimento, e se da una parte qualcun altro al posto mio potrebbe sentirsi infastidito da questo, a me piace.&lt;br /&gt;Sento i suoi occhi puntati addosso da oggi pomeriggio, ed è piacevole la cosa.&lt;br /&gt;“Ora scegli, possiamo fare due cose.” mi dice, sfiorandomi un braccio mentre camminiamo.&lt;br /&gt;Scuoto il capo restando in silenzio, aspettando che continui e lui sorride.&lt;br /&gt;“O andiamo a mangiare, o andiamo a mangiare!” dice, annuendo.&lt;br /&gt;Sorrido anche io.&lt;br /&gt;“Ah beh, mi dai molta scelta vedo!”&lt;br /&gt;“A me sta venendo fame dopo la giostra da bambini idioti, te che pattini, sai com'è...” mi dice.&lt;br /&gt;“Ma che ragionamento è?” chiedo ridendo, e lui si stringe nelle spalle, facendo una smorfia.&lt;br /&gt;“Non so cosa ho detto, lascia perdere.” dice sorridendo, toccando ancora il mio braccio.&lt;br /&gt;Non capisco se sia una cosa casuale o se mi tocca volutamente.&lt;br /&gt;Ti prego fa che sia la seconda!&lt;br /&gt;“Allora, andiamo a mangiare? Non hai fame?” chiede, ed io muovo la testa.&lt;br /&gt;“Così e così.” dico.&lt;br /&gt;Lui annuisce, circondando le mie spalle con un braccio.&lt;br /&gt;OddioMioSantissimo.&lt;br /&gt;Mi manca un attimo il respiro, e mi volto di poco verso il suo viso, sta parlando ed è vicinissimo.&lt;br /&gt;“E pago io.” dice, cercando il mio sguardo.&lt;br /&gt;Scuoto la testa, sorridendo.&lt;br /&gt;“Non pensarci neanche!” dico, cercando di essere serio.&lt;br /&gt;Assottiglia lo sguardo, e si ferma davanti a me, ad un palmo dal mio naso.&lt;br /&gt;“Ti ricordo che ti devo un caffè.” dice, convinto di voler fare di testa sua.&lt;br /&gt;“Si ma un caffè è appunto un caffè!” dico, incrociando le braccia.&lt;br /&gt;Lui sbuffa, poi sorride, togliendomi i capelli dalla fronte.&lt;br /&gt;“Tienili in vista questi occhi.” dice serio.&lt;br /&gt;Rimango a guardarlo per svariati secondi, in alcuni momenti diventa così dolce che potrei rischiare di sciogliermi.&lt;br /&gt;“Che fai, cerchi di convincermi?” dico sorridendo.&lt;br /&gt;Lui annuisce, prendendomi una mano, trascinandomi letteralmente.&lt;br /&gt;Rido, cercando di fermarmi, ma è una cosa impossibile.&lt;br /&gt;“O-ok, ok, mi hai convinto!” grido ridendo.&lt;br /&gt;Lui si ferma, voltandosi.&lt;br /&gt;“Allora non farai obiezioni?” dice, piegando le labbra di lato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cavolo quanto sei bello&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Io annuisco, lanciando un'occhiata veloce alla sua mano che stringe ancora la mia.&lt;br /&gt;E' calda, chissà perché me l'aspettavo più fredda.&lt;br /&gt;Sorride soddisfatto, probabilmente è abituato ad averla vinta.&lt;br /&gt;Ci sediamo a dei tavoli da picnik, dopo aver ordinato in uno di quei cosi ambulanti che vendono roba da mangiare, tutte cose sane eh!&lt;br /&gt;“Mi aspettavo bevessi cose diverse.” dice Lucas, prendendo un morso dal suo hot dog.&lt;br /&gt;Scuoto la testa masticando, cercando di non affogarmi, con Greta mi succede sempre.&lt;br /&gt;“Perché avrei dovuto bere cose diverse?” dico sorridendo.&lt;br /&gt;Lui si infila in bocca delle patatine e scuote il capo.&lt;br /&gt;“Non so, mi aspettavo fossi più tipo da cose analcoliche, e poi invece vuoi una birra?!” dice, e lo fa ridendo.&lt;br /&gt;Sorrido, continuando a mangiare, dandogli un calcio da sotto al tavolo, e finge di guardarmi male.&lt;br /&gt;“Perché?” chiedo, e lui mi guarda senza dire niente, poi lo vedo sospirare, e torna a guardarmi.&lt;br /&gt;“Ero abituato a bere meno, fumare meno e ora quasi per abitudine mi sto limitando... è strano, odiavo dovermi limitare e adesso lo faccio senza accorgermene.” dice.&lt;br /&gt;Lo guardo non capendo esattamente cosa voglia dire.&lt;br /&gt;“Perché mai avresti dovuto limitarti?”&lt;br /&gt;Lui alza le spalle.&lt;br /&gt;“Il mio ex non beveva, non fumava, e quindi dovevo adattarmi e ho finito per abituarmi alla cosa.” mi dice.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ah, il suo ex&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;“Lo amavi?” chiedo, continuando a mangiare.&lt;br /&gt;Non sono affari miei ma adesso che ha aperto il discorso sono curioso.&lt;br /&gt;Lui annuisce, bevendo.&lt;br /&gt;“Si, lo amavo, e ultimamente mi sto chiarendo le idee.” dice serio.&lt;br /&gt;“Capisco... e come si chiama?”&lt;br /&gt;DIO MA PERCHE' DIAMINE LO STO FACENDO PARLARE DEL SUO EX?!&lt;br /&gt;REY SEI UN MASOCHISTA STUPIDO.&lt;br /&gt;“Sean.” dice, annuendo, poi sorride e mi guarda alzando un sopracciglio. “Comunque resta il fatto che non ti facevo tipo da birra, e addirittura ho scoperto che fumi.” dice, e mi sta sfottendo alla grande.&lt;br /&gt;“Per chi mi hai preso, per un nonnino?” dico, prendendo appunto un sorso dalla mia birra.&lt;br /&gt;Lui dondola la mano, facendo intendere “Così e così” e io rido, rubandogli il panino dalle mani.&lt;br /&gt;Sorride, venendo dall'altra parte del tavolo, cercando di riprenderlo, ma mi alzo in piedi, continuando a mangiare e a correre.&lt;br /&gt;Ride, cercando di prendersi il mio ma li tengo stretti entrambi, dando un morso ad uno e poi all'altro.&lt;br /&gt;“Se ti prendo vedi!” dice, correndomi dietro, poi mi fermo ridendo, sedendomi sul tavolo.&lt;br /&gt;Si mette davanti a me, e sorride, poggiando le mani sui miei fianchi.&lt;br /&gt;Ecco, ora lo stomaco si è completamente chiuso, così come il cervello.&lt;br /&gt;Ogni tanto dovrei ricordarmi di respirare!&lt;br /&gt;Ho ancora in mano il suo hot dog, e lui ne prende un morso, direttamente dalla mia mano.&lt;br /&gt;“Sai che è bello qua?” dice, masticando ancora.&lt;br /&gt;Guardo intorno a noi, conosco questo posto a memoria.&lt;br /&gt;“Si, anche se tu hai paura delle giostre. Ti facevo più coraggioso.” dico, leccando il ketchup che sta colando giù da quel coso che non si muove a mangiare.&lt;br /&gt;Lui sorride, guardandomi, poi prende un altro morso, è divertente imboccarlo.&lt;br /&gt;“Non è che ho paura, è che non mi piacciono troppo. Al mio migliore amico piacerebbe salire su tutte.” dice, annuendo.&lt;br /&gt;Allungo verso la sua bocca l'ultimo pezzo del panino, e lui lo prende, poi prendo un fazzoletto dietro di me, sopra al tavolo, e mi pulisco le mani, guardandolo.&lt;br /&gt;“Quindi andrei d'accordo di più col tuo migliore amico presumo... Presentamelo magari combini un appuntamento!” dico, sorridendo.&lt;br /&gt;Sento le sue mani stringere appena i miei fianchi, e non credo sia solo una mia impressione.&lt;br /&gt;“Ma lui è impegnatissimo con un ragazzo, e poi ha un figlio!” dice, avvicinandosi un po'.&lt;br /&gt;Oddio, un figlio? E il suo amico quanti anni ha?&lt;br /&gt;“C-come un figlio? Ma ha la tua età?” chiedo, e lui annuisce, sorridendo.&lt;br /&gt;“Suo figlio è stupendo.” dice, lasciandosi prendere una mano.&lt;br /&gt;“Come si chiama?” chiedo, guardando le nostre mani unite.&lt;br /&gt;Si vede che è legato a questo bambino, ne parla sorridendo, è così carino.&lt;br /&gt;“Alexander.” dice, e sento la sua voce cambiare per un istante, pronunciando quel nome.&lt;br /&gt;Continuo ad osservare le nostre mani, accarezzando i bracciali che porta al posto.&lt;br /&gt;Assottiglio gli occhi, scorgendo una scritta, un tatuaggio forse?&lt;br /&gt;“C-cosa...” mormoro, leggendo quella scritta.&lt;br /&gt;Lucas mi guarda, stringendo la mano, ed alzo di scatto lo sguardo, incontrando il suo.&lt;br /&gt;“Scusami, n-non sono affari miei.” dico piano.&lt;br /&gt;C'è scritto Alex, sul suo polso.&lt;br /&gt;Alex diminutivo di Alexander?&lt;br /&gt;Alexander il figlio del suo migliore amico?&lt;br /&gt;“Non scusarti.” dice, scuotendo la testa appena, sfiorandomi il mento con le dita.&lt;br /&gt;Resto in silenzio, continuando a guardarlo, poi sorride, circondando completamente la mia schiena con le braccia, guardandomi negli occhi.&lt;br /&gt;“Era mio fratello, quell'Alex che hai letto sul polso, era mio fratello, e mio nipote ha il suo nome.” dice, senza lasciare il mio sguardo.&lt;br /&gt;Socchiudo le labbra, vorrei dire qualcosa, ma qualcosa che non fosse una cavolata.&lt;br /&gt;“Oh...” è l'unica cosa che sfugge dalla mia bocca.&lt;br /&gt;“Tutto ok?” mi chiede, la sua voce è così dolce...&lt;br /&gt;Annuisco piano, accennando un sorrido.&lt;br /&gt;“Non mi ha dato fastidio” dice, e lo vedo che è sincero, solo che mi sento un po' stupido.&lt;br /&gt;“Sei sicuro? Non mi piace impicciarmi, n-non volevo costringerti a parlare di qualcosa di tuo, non sono così io...” dico, guardandolo serio.&lt;br /&gt;Sorride ancora, sfiorandomi un fianco con una mano, allentando un po' questa specie di abbraccio.&lt;br /&gt;“Rey, non mi ha dato fastidio, te l'ho detto io, avrei potuto non dire niente no?” dice, ed è sincero, lo so.&lt;br /&gt;Annuisco, ricambiando il suo sorriso, non vorrei mai rovinare tutto quanto perché sono curioso di natura.&lt;br /&gt;“Q-quindi hai detto che era tuo fratello, Alex.” mormoro, e lui annuisce.&lt;br /&gt;Sento il suo respiro sulla faccia, sto tremando...&lt;br /&gt;“Si, ma non c'è più, è morto che aveva quindici anni.” dice, serrando la mascella, cercando i miei occhi, e li trova.&lt;br /&gt;“Mi dispiace, non voglio rattristarti facendoti parlare di questo. Se non vuoi Lucas, va bene cioè lo capisco, neanche mi conosci, perché mai dovresti dirmi qualcosa.” dico alzando le spalle, accennando un sorriso, un sorriso un po' triste.&lt;br /&gt;Si avvicina ancora di più, abbracciandomi di nuovo, stavolta è lui a farlo.&lt;br /&gt;Sento il suo respiro contro il mio collo, e percepisco le sue labbra che delicatamente si chiudono in un bacio.&lt;br /&gt;Un brivido mi attraversa la schiena.&lt;br /&gt;“Te l'ho detto perché mi andava di dirlo, non ne parlo quasi mai, poche persone sanno di Alex, e io ho passato davvero un brutto periodo dopo la sua morte, anche nei tre anni seguenti, ormai se n'è andato da sette anni, e piano piano il dolore si sta annichilendo, non penso che passerà mai, ma almeno non fa male come faceva all'inizio. Alex se n'è andato troppo presto, un incidente stupidissimo tra l'altro, roba da non crederci. O almeno non ci credi finché non succede a te e allora sono cazzi, allora capisci quante cose avresti potuto dire o fare e non lo hai fatto... Ho imparato questo, a vivermi ogni momento, perché potrei andarmene anche tra un'ora e sai cosa? Non avrei rimpianti.” dice, e resto completamente imbambolato a guardarlo, con la bocca socchiusa, mentre lui parla, mi racconta di suo fratello, di come è stato e del fatto che ha imparato una lezione, una lezione costata cara, ma pur sempre una lezione di vita.&lt;br /&gt;Vivi ogni attimo, perché potrebbe essere l'ultimo.&lt;br /&gt;E il mio cuore perde un battito, riportando la mia mente a molti anni fa, alla scuole medie, al sorriso solare e agli occhi grandi di un ragazzino poco più grande di me.&lt;br /&gt;I suoi capelli lisci e scuri, quell'espressione inconfondibile che adesso vedevo stampata sul volto di Lucas.&lt;br /&gt;Lucas, Alexander, suo fratello.&lt;br /&gt;“O mio Dio...” sussurro, spalancando gli occhi, guardando Lucas senza dire niente, perché non ci riesco, perché non me l'aspettavo.&lt;br /&gt;“Che succede?” chiede, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Alexander, i-io lo conoscevo...” mormoro, e lui sgrana gli occhi, guardandomi.&lt;br /&gt;“Cosa?” dice, ed è serio.&lt;br /&gt;Annuisco ripetutamente, e ricordo perfettamente Alexander, ricordo perfettamente i pomeriggi passati a scuola con lui, ero più piccolo di due anni, avevo pochi amici, ero timidissimo e lui era stata la prima persona gentile a tenermi compagnia durante l'intervallo.&lt;br /&gt;Ricordo quando mi raccontava di quel fratello maggiore che adorava, che chiamava – &lt;i&gt;Il mio eroe&lt;/i&gt;- ed era lui, era Lucas.&lt;br /&gt;“L-lui mi diceva che aveva un fratello stupendo, che voleva diventare come lui da grande, che sarebbe stato proprio come te. Io ricordo Alexander, era più grande di me, ha ripetuto la seconda ed io ero in prima, ero così piccolo e lui mi teneva sempre compagnia se mi vedeva da solo.” dico, sussurrandolo quasi.&lt;br /&gt;Non avrei mai potuto ricollegare quell'Alex a suo fratello.&lt;br /&gt;Lucas ha gli occhi leggermente lucidi, e sorride, annuendo.&lt;br /&gt;“Già, Alex era così.” dice, e i suoi occhi visti da così vicino sono cento volte più belli.&lt;br /&gt;“Dopo le scuole medie non l'ho più rivisto, lo sentivo qualche volta, e ho saputo dai professori a scuola cosa gli era capitato, i-io davvero non potevo immaginare che, che Alexander, quell'Alexander fosse tuo fratello” dico, scuotendo appena la testa, ma lui sorride dolcemente, non sembra triste.&lt;br /&gt;“Alex mi ha insegnato a vivere ogni istante Rey, spero abbia lasciato qualcosa anche a te” sussurra, ed io annuisco, non perché è suo fratello, non perché è giusto farlo, ma perché è vero...&lt;br /&gt;Perché ero piccolo, timido, e avevo paura del mondo, non parlavo con nessuno, e quel ragazzino poco più grande di me, sempre sorridente e gentile mi ha lasciato davvero qualcosa.&lt;br /&gt;Alexander avrebbe voluto essere come suo fratello, e io invece speravo di poter diventare proprio come Alex, quindi sì, mi ha lasciato qualcosa, mi ha lasciato dei pomeriggi divertenti, delle merende divise a metà, dei sorrisi sempre dolci, e un ricordo bellissimo, di un ragazzino che piuttosto che stare con i suoi compagni di classe perdeva tempo a tenere compagnia a me, ad un bambino più piccolo e ignorato da tutti.&lt;br /&gt;“Quindi adesso stai vivendo ogni singolo momento come vorresti?” chiedo, sussurrandolo quasi e i miei occhi faticano per non lasciare cadere le lacrime che sto trattenendo.&lt;br /&gt;Lui annuisce serio, sfiorando la punta del mio naso con il suo.&lt;br /&gt;“Si, se fosse il mio ultimo giorno di vita cazzo, l'avrei assolutamente vissuto nel migliore dei modi.” dice, sorridendo appena.&lt;br /&gt;Abbasso lo sguardo, tornando alle sue mani, ai suoi bracciali.&lt;br /&gt;“Questo è bellissimo.” dico, toccando un bracciale fatto di cuoio credo, marrone, fine, con dei simboli neri, non so cosa significhino.&lt;br /&gt;“Che vuol dire?” chiedo, sfiorandolo.&lt;br /&gt;Lucas abbassa lo sguardo, guardando il suo bracciale, togliendolo dal polso.&lt;br /&gt;Se lo passa tra le mani sorridendo, tornando a guardare me negli occhi.&lt;br /&gt;“Questo l'ho comprato molti anni fa al mare, ero con il mio migliore amico, e i simboli che vedi in realtà sono lettere, e c'è scritto &lt;i&gt;We can rule the world&lt;/i&gt;, solo che è scritto in maniera strana. &lt;i&gt;Noi possiamo governare il mondo&lt;/i&gt;.” dice, tenendolo in una mano.&lt;br /&gt;Sorrido, mordendomi l'interno del labbro.&lt;br /&gt;“Rule the world, come la canzone dei Take That.” dico, annuendo.&lt;br /&gt;Lui sorride.&lt;br /&gt;“Infatti, pensavo non la conoscessi.” dice.&lt;br /&gt;“Mi piace tanto quella canzone... anche il film di cui penso sia colonna sonora, Stardust.” dico annuendo.&lt;br /&gt;Lucas mi guarda senza dire niente, avvicinandosi al mio volto, sfiorandomi una guancia con le dita...&lt;br /&gt;Lo sento sempre più vicino il suo respiro, lo sento quasi sulle labbra, ma lo blocco, di nuovo, mettendogli un dito sulla bocca, sfiorandola.&lt;br /&gt;Lui sorride, guardandomi.&lt;br /&gt;“Qualcosa mi dice che non sarà facile baciarti.” sussurra, e stavolta so di essere arrossito.&lt;br /&gt;Sorrido abbassando lo sguardo.&lt;br /&gt;“Cos'è, non baci al primo appuntamento?” chiede, poggiando le mani ai lati delle mie gambe, sul tavolo, guardandomi da vicino.&lt;br /&gt;Io sorrido scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“N-no in realtà io ho fatto una promessa alla mia migliore amica.” dico, e mi sento così scemo in questo momento.&lt;br /&gt;Mi guarda perplesso, alzando un sopracciglio, sta aspettando che io continui la frase.&lt;br /&gt;“Beh le ho promesso che bacerò solo il ragazzo di cui sarò innamorato davvero, anche se, si ecco... insomma io adesso vorrei s-solo che è una promessa a cui tengo.” dico annuendo, e lui mi sorride.&lt;br /&gt;“Dici che riuscirò mai a baciarti allora?” chiede, sfiorando il mio naso con il suo.&lt;br /&gt;Deglutisco a vuoto, sospirando.&lt;br /&gt;“Sei sulla buona strada...” sussurro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Quattro giorni dopo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pov Zach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento suonare il campanello di casa e mi avvio verso la porta.&lt;br /&gt;Quando la apro Cody mi sorride, lo faccio entrare, e mi da un bacio sulla guancia.&lt;br /&gt;Siamo buoni conoscenti, si può dire, non grandi amici, ma sicuramente mi è stato vicino nei momenti più brutti durante gli ultimi anni, per cui non me la sento di lasciarlo fuori dalla mia vita, anche se mi rendo conto che il nostro rapporto non ha nulla di sano.&lt;br /&gt;Usciamo insieme, o con altra gente, scherziamo, parliamo, e facciamo sesso, senza amore, oserei dire anche senza affetto.&lt;br /&gt;Sicuramente un po' ci vogliamo bene, ma mentre facciamo sesso nessuno dei due pensa a certe cose, l'unico pensiero è quello di scaricare la tensione, e tutto si limita a questo.&lt;br /&gt;“Allora, che fai?” mi chiede, togliendosi il giubbotto e lanciandosi sul divano.&lt;br /&gt;Mia sorella è a scuola, mio padre è fuori città, e mamma è a lavoro, quindi sarò solo praticamente tutto il giorno.&lt;br /&gt;“Vedevo la tv. Tu come mai da queste parti?” chiedo, sedendomi accanto a lui.&lt;br /&gt;Cody sorride, e lo fa in maniera maliziosa, prima di tirarsi su e affiancarmi.&lt;br /&gt;“Indovina...” sussurra contro il mio orecchio, e abbasso la testa, mordendomi un labbro.&lt;br /&gt;Chissà perché quando ce l'ho davanti cedo sempre, ma subito dopo è come se mi pentissi, è come se sentissi di aver fatto una tremenda cavolata.&lt;br /&gt;“Cody, dovresti chiamarmi prima, chi ti dice che io voglia...” dico, alzandomi, andandomene verso la cucina.&lt;br /&gt;Mi è venuta voglia di cioccolata.&lt;br /&gt;Lui mi segue ridendo, ed è carino Cody, con i suoi capelli sparati in aria, gli occhi fini e scuri, le labbra rosse, e un'immagine bastarda si sovrappone alla sua.&lt;br /&gt;Capelli più scuri, più lunghi e lisci, occhi più grandi e belli, grigi... e delle labbra non troppo carnose, morbide, calde.&lt;br /&gt;Dio, perché diavolo ci sto ancora a pensare!&lt;br /&gt;“Ma tu hai sempre voglia.” mi dice Cody, riportandomi al discorso di poco fa, venendomi dietro, sfiorandomi la schiena.&lt;br /&gt;Sorrido scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Ma non dire fesserie...” mormoro, cercando una cavolo di barretta di cioccolata da qualche parte, tutta colpa di mia madre che le nasconde per non fare ingozzare Niky!&lt;br /&gt;Cody mi viene davanti, facendomi voltare, bloccandomi contro la cucina.&lt;br /&gt;E ancora una volta mi tornano in mente quegli occhi grigi, e le sue parole...&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;Dimostralo&lt;/i&gt;- gli ho detto, ma sono almeno quattro giorni che non lo sento e non lo vedo, queste sarebbero dimostrazioni?&lt;br /&gt;Questo è tutto l'amore che dice di provare?&lt;br /&gt;Sempre il solito blablabla di Christopher.&lt;br /&gt;E' bravo a parlare, ma quando si tratta di dimostrare, o scappa, o fa errori su errori e mi chiedo ancora perché ci spero, perché ci credo in queste sue dimostrazioni che come non sono arrivate cinque anni fa non arriveranno ora, ancora mi chiedo perché diamine non sto andando avanti, anche se in realtà ci ho provato, e continuo a farlo, ma lui torna sempre, e mi chiedo perché debba continuare a farlo se non fa niente per farmi capire che stavolta è serio, che è me che vuole.&lt;br /&gt;Perché cazzo sto ancora ad aspettare?!&lt;br /&gt;“Dai Cody, davvero, non mi va.” dico, cercando di togliermelo da davanti, ma non si sposta, puntando le mani sul ripiano della cucina, bloccandomi ancora di più.&lt;br /&gt;Mi guarda negli occhi, e sorride ancora malizioso, respirando contro le mie labbra.&lt;br /&gt;“Non ho mai dovuto pregarti e adesso è questo che vuoi Zachy?” dice, sorridendo ancora.&lt;br /&gt;Sbuffo, poggiando le mani sul suo petto, cercando di spostarlo.&lt;br /&gt;“Quante volte ti ho detto di non chiamarmi così?” dico, passando sotto un suo braccio, riuscendo ad uscire da quella sorta di gabbia umana che era andato a formare.&lt;br /&gt;Lui ride e mi segue, mentre torno in salotto.&lt;br /&gt;“Oddio Zach come sei diventato! Non eri così prima, che diamine è successo? Che c'è, adesso che l'hai rivisto pensi a quello?” dice, alludendo a Christopher, come se non si capisse.&lt;br /&gt;Inizio a fare zapping alla tv, sperando di farlo zittire, ma lui continua a rompere, sedendosi accanto a me sul divano.&lt;br /&gt;“Senti se vuoi vederti un film stai qui in silenzio, altrimenti va a fare un giro eh!” dico, spostandomelo di dosso.&lt;br /&gt;Lui sorride, prendendomi il telecomando dalle mani.&lt;br /&gt;“Cazzo Cody quale parte del &lt;i&gt;non mi va&lt;/i&gt; non ti è chiara?!” sbotto, cercando di riprendere possesso del mio telecomando, ma lui si alza, andando verso il corridoio.&lt;br /&gt;Lo seguo sbuffando.&lt;br /&gt;“Sei un bambino ne sei consapevole?” dico scuotendo il capo.&lt;br /&gt;Lui ride, sbucandomi alle spalle, facendomi saltare.&lt;br /&gt;“Come sei pauroso!” grida.&lt;br /&gt;“E tu sei un idiota!” grido a mia volta, prendendo il telecomando e scansandolo, tornando verso il divano.&lt;br /&gt;Mi afferra da dietro, spingendomici sopra, e mi verrebbe da ridere in altre situazioni, ma non adesso, perché adesso mi torna in mente&lt;i&gt; lui&lt;/i&gt;, e mi torna in mente lo sguardo che aveva, mi torna in mente la sua espressione alla vista del succhiotto che mi ha fatto Cody, e mi sento sporco dentro, così sporco che non so spiegare.&lt;br /&gt;“Dai, non fare tanto il sostenuto.” dice, baciandomi dietro il collo, alzandomi i capelli, per poi scendere giù, verso l'orecchio, leccandomi.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi, e percepisco le sue mani che scendono giù, cercando il bottone dei miei jeans, e lo trova, per poi aprirlo.&lt;br /&gt;Vorrei mandarlo via, dirgli di smetterla, ma non ci riesco, nonostante il mio cuore sia pesante, nonostante io sappia già che dopo mi sentirò sbagliato, sporco e vuoto, lui riesce sempre a farmi cedere, e solitamente riusciva anche a non farmi pensare, ma ci sto pensando ancora, e mi vergogno.&lt;br /&gt;Mi vergogno perché sto immaginando un'altra persona al suo posto, e tutto ciò fa schifo...&lt;br /&gt;Infila una mano dentro i miei boxer, ed è fredda, così spalanco gli occhi, aggrappandomi a lui.&lt;br /&gt;Ad occhi chiusi era un'altra persona ad accarezzarmi, a toccarmi, a baciarmi, ma adesso mentre lo guardo, non posso far altro che pensare che sto per fare l'ennesima cazzata.&lt;br /&gt;Cody si blocca all'improvviso, ed io sussulto, quando sento il campanello di casa suonare.&lt;br /&gt;Lo spingo all'indietro togliendomelo di dosso, andando dritto verso la porta.&lt;br /&gt;Non so bene perché sono nel panico, non mi accorgo di essere completamente spelacchiato, di avere i jeans mezzi aperti e la maglia non completamente messa giù, quando apro e mi ritrovo davanti l'unica persona che non avrei voluto vedere in questo preciso istante.&lt;br /&gt;“Chris...” sussurro, tremando quasi.&lt;br /&gt;Vorrei sparire.&lt;br /&gt;Cody si alza dal divano, venendo alla porta, e alza un sopracciglio, sorridendo maliziosamente.&lt;br /&gt;“Zach non sapevo avessi chiamato il terzo in comodo... vuoi fare una cosa a tre?” dice, e io resto zitto, mentre Christopher guarda Cody, ma Cody guarda me sorridendo, poi si volta verso di lui, e restano così, in silenzio, a guardarsi.&lt;br /&gt;Vedo Chris stringere la mascella, osservo ogni suo movimento, mi accorgo che deglutisce e sta mandando giù un qualcosa che brucia troppo, mi accorgo che le sue mani non sono ferme.&lt;br /&gt;“Ti avverto che io non lo prendo dietro.” dice Cody dandoci le spalle, andando verso il salotto, ed è un secondo, un secondo in cui sgrano gli occhi e mi porto le mani alla bocca, quando Chris lo prende da dietro, sbattendolo contro un muro, e Cody non reagisce, è di spalle, colpo basso da parte di Chris aspettare che si voltasse, ma so che non è calcolato, so che si è soltanto trattenuto, e non ce l'ha fatta più.&lt;br /&gt;“Chris cazzo fermati!” grido, tirandolo per un braccio, ma si stacca da me, tornando da Cody, scaraventandolo dall'altra parte del divano, facendolo quasi volare.&lt;br /&gt;Cody si rialza, e prova a colpirlo in faccia, ma Chris lo fa per primo, prendendogli in pieno uno zigomo, e Cody gli salta addosso, e cadono entrambi per terra, ed io come un idiota non so cosa fare.&lt;br /&gt;“Cody, ti prego, basta!” sbotto, tirandolo da dietro, ma riesco a tenerlo un attimo, prima che possa buttarsi di nuovo addosso a Chris, proprio mentre si rialza, e gli sferra un pugno sulla bocca, mentre lui si volta, per poi tornare in piedi e colpire Cody ripetutamente alla pancia, facendolo piegare in due.&lt;br /&gt;“Chris, basta, non respira, basta!” urlo, mettendomi in mezzo, cercando di fermarlo, e ci riesco stavolta, perché Chris mi guarda, gli esce sangue da un labbro e il suo respiro è affannato, guarda solo me, mentre Cody è a terra, e tossisce.&lt;br /&gt;“Cody, vattene.” mormoro freddo, continuando a guardare Christopher, che non dice niente, mi guarda soltanto, cercando di regolarizzare il suo respiro.&lt;br /&gt;Non mi volto a guardare Cody, ma lo sento rialzarsi, e tossire ancora, prima di afferrare il suo giubbotto ed avviarsi verso la porta borbottando un – Vaffanculo - tra i denti.&lt;br /&gt;Poi la porta di casa si chiude, e Christopher sospira, continuando a guardarmi.&lt;br /&gt;Gli do le spalle, raccogliendo da terra gli oggetti che hanno fatto cadere, per poi lasciarlo da solo in salotto, andando verso il bagno.&lt;br /&gt;“Zach?” mormora, venendomi dietro, ma non riesco a dire niente.&lt;br /&gt;“Parlami...” dice, entrando in bagno dopo di me.&lt;br /&gt;Gli faccio cenno con la testa di sedersi su uno sgabello al lato del lavandino, e lo fa, senza dire niente.&lt;br /&gt;Apro l'armadietto con le medicine, e tiro fuori una busta di ghiaccio istantaneo, do una botta al centro, poi la scuoto, e mi avvicino a Christopher.&lt;br /&gt;Poggio il ghiaccio sulla sua bocca con poca delicatezza, e fa una smorfia, mormorando qualcosa che non capisco.&lt;br /&gt;“Lamentati poco.” dico, guardandolo male, e lui distoglie lo sguardo, guardando da un'altra parte.&lt;br /&gt;“Christopher tu non hai alcun cazzo di diritto di fare certe cose, e non voglio sentire scuse, non puoi piombare in casa mia, prendere a pugni Cody, mettere sottosopra il mio salotto, come se fosse un gioco, non puoi farlo, ok?” dico, con voce dura, ma ferma.&lt;br /&gt;Lui aggrotta le sopracciglia, e torna a guardarmi.&lt;br /&gt;Sposto il ghiaccio dalla sua bocca, quel tanto che basta per farlo parlare.&lt;br /&gt;“Zach ti stava sfottendo porca puttana, possibile che ti vada bene? E chiuditi bene quei jeans, cazzo pensavo volessi riprovare con me, e poi vengo da te per parlare e ti trovo di nuovo con lui? Ti trovo con i capelli sconvolti e i vestiti fuori posto, poi quell'idiota se ne esce con quelle frasi su cose da fare in tre, e tu non dici nulla, stai zitto e lasci che ti prenda in giro in quel modo!” dice, alzando un po' la voce.&lt;br /&gt;“Fino a prova contraria Cody non ha mai detto di amarmi, ed io non ho mai detto di amare lui, quindi qui nessuno prende in giro nessuno, a differenza tua che dicevi tanto di amarmi e hai saputo solo farmi male, e poi sentiamo, io devo riprovarci con te?! Ma se sei sparito per quattro giorni! Cosa pretendi Chris?” e stavolta non lo dico tranquillamente.&lt;br /&gt;Mollo il &amp;nbsp;ghiaccio nelle sue mani ed esco dal bagno, andando in salotto, accendo il lettore dvd, e la tv.&lt;br /&gt;Dopo pochi secondi sento Christopher tornare dal bagno, resta zitto e si siede accanto a me, continuando a tenere il ghiaccio sulla bocca.&lt;br /&gt;“Mi dispiace, ma io impazzisco se penso che quello ti tocca e tu glielo permetti.” dice, guardandomi, facendo quegli occhi da cucciolo che ha sempre saputo fare, facendo quegli occhi che mi hanno fatto innamorare di lui la prima volta, &lt;i&gt;e pure la seconda&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;Non dico niente, guardandolo mentre parla.&lt;br /&gt;“Zach ti giuro, io ti giuro che ti dimostrerò qualunque cosa, pure se dovessi metterci giorni, settimane, mesi, anni, ma non farti più toccare da lui, io non ce la faccio, non lo posso sopportare.” dice, e io continuo a guardarlo, e ancora una volta non dico niente.&lt;br /&gt;Sfilo via la busta del ghiaccio dalle sue mani, e lo faccio stendere sulle mie gambe, mentre io mi stendo a metà contro il bracciolo del divano, poso la busta del ghiaccio sulle sue labbra, tenendo l'altra mano tra i suoi capelli, e guardo l'inizio del film, senza dire altro.&lt;br /&gt;Lo sento rilassarsi contro di me, e il mio cuore batte fortissimo quando lo vedo sorridere appena.&lt;br /&gt;L'avevo dimenticato, giuro.&lt;br /&gt;Ma poi lui mi ha guardato, ed ha sorriso, ed io mi sono di nuovo totalmente innamorato di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precisazioni importanti sul capitolo: (Soprattutto su Lucas)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto primo:&lt;br /&gt;L'ultima frase “L'avevo dimenticato etc etc... è anche su un'immagine nell'album -&lt;b&gt;It's always gonna be&lt;/b&gt;...- nella mia pagina su facebook, è una frase che non mi appartiene, gira per facebook e non so chi sia l'autore, comunque l'avevo usata per questa immagine che vi ho detto, e adesso l'ho inserita nel capitolo, ma non è assolutamente mia, la trovavo solo adatta per terminare questo capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto secondo:&lt;br /&gt;Lucas vi sembrerà diverso, forse più dolce, magari penserete che è presto per lasciarsi andare, o per raccontare di Alexander, e su questo ho da dire due o tre cose.&lt;br /&gt;Lucas adesso ha 24 anni, e la sua parte istintiva, gelosa, e un po' possessiva c'è ancora, e vi assicuro che si vedrà, solo che la situazione non richiedeva quel tipo di Lucas.&lt;br /&gt;Non ha più 19 anni, è maturato, così come Steven (non so se si possa dire lo stesso di Chris xD).&lt;br /&gt;Se parla di Alexander lo fa perché si è trovato in una situazione in cui si sentiva a suo agio, in cui il discorso è uscito fuori e non facendo più male come sette anni prima, riesce adesso a parlarne con un po' più di tranquillità.&lt;br /&gt;Ovviamente molti paragoneranno il modo in cui l'ha detto a Sean, al modo in cui l'ha detto a Rey, ma c'è da considerare che quando l'ha detto a Sean aveva 19 anni, la cosa era successa da due anni, per lui era ancora aperta la ferita, era ancora turbato da questo, invece dopo sette anni come dice lui stesso, il dolore va pian piano a diminuire, ovviamente starà sempre male, e dispiacerà sempre il fatto che Alex non ci sia più, ma come ogni morte, col tempo, il dolore si annichilisce.&lt;br /&gt;Se vi sembra troppo aperto nei confronti di Rey che vi devo dire? Esiste il colpo di fulmine.&lt;br /&gt;Oppure se non volete pensare che ci sia stato un colpo di fulmine, (perché ricordo che comunque non ha dichiarato amore eterno a Rey, non stanno insieme, e lui ancora non ha parlato con Sean.) potete semplicemente pensare che è maturato molto, e che come ha detto vive appieno ogni momento, e se ha passato un bel pomeriggio, è giusto che abbia fatto tutto ciò che ha fatto.&lt;br /&gt;C'era chi diceva che con Humprey poteva solo ridere, e invece no, c'è stato anche un momento di serietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo vi saluto, alla prossima, e ovviamente ci sentiremo su facebook!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://britinlover.blogspot.com/" rel="dct:source"&gt;britinlover.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://www.facebook.com/EleBritinlover" rel="cc:morePermissions"&gt;http://www.facebook.com/EleBritinlover&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-69729620423318939?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/69729620423318939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x07-enchanted-to-meet-you.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/69729620423318939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/69729620423318939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x07-enchanted-to-meet-you.html' title='Inside Out 1x07 / Enchanted to meet you - Seconda parte.'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/XKP222HP9xw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-6675738401447138986</id><published>2011-12-04T18:42:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T03:40:43.009+01:00</updated><title type='text'>Inside Out 1x06 / Enchanted to meet you - Prima parte.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Times, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;A te:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Grazie a te che sei sempre al mio fianco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Grazie perché molte idee sono le tue, e senza quelle i capitoli&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;che scrivo, sarebbero molti diversi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Grazie perché sei rimasta anche quando ho sbagliato con te,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;grazie perché sei una VERA amica, e io l'ho capito, e ti adoro per questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;E grazie perché ogni volta che cado, ci sei te a tirarmi su.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Questo capitolo è tutto tuo, Nancy.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt; :)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://tinypic.com/?ref=35hee08" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Image and video hosting by TinyPic" border="0" src="http://i41.tinypic.com/35hee08.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Pov Rey&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Insomma, sicuro che ha detto a quest'ora?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi volto e annuisco, stringendo la mano destra in un pugno, sono un po' nervoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Si, certo, vuoi leggerlo tu il messaggio?” dico, porgendo il cellulare alla mia amica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lei alza le spalle, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Inizia a leggerlo, poi mi rende il telefono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Eh si, ha detto alle tre.” dice, sistemandosi la fascia che porta tra i capelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Sono nervoso, cavolo...” dico, sbuffando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lei mi sorride, prendendomi le spalle da davanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Respira Reré, è ok. Andrà bene, e poi il posto lo conosci, ci veniamo spesso... Sei praticamente a casa.” mi dice, sorridendo ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il suo sorriso mi tranquillizza un po', annuisco piano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Gre, tu non farti vedere. Mi prenderà per scemo, o per un bambino se si accorge che la mia migliore amica mi ha accompagnato.” le dico, guardandomi intorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Magari arriva e neanche me ne accorgo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Non mi vedrà, non fare drammi Rey. Ma è davvero così bello?” mi chiede, tornando a guardare l'ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sono le tre passate, beh non da molto, da dieci minuti, ma ho l'ansia addosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E se non si presenta?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Si, te l'ho detto. Gre secondo me non si presenta, probabilmente avrà pensato che sono un ragazzino, mi avrà preso in giro. Ma figurati se uno come quello che avrà si e no ventitré anni, esce con uno come me.” dico scuotendo il capo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sicuramente non verrà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Greta alza un sopracciglio mordendosi un labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Quello lì è un gran figo. Dimmi che è lui Rey.” dice, indicando Lucas che sta venendo da questa parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Oddio Greeee, nasconditi, vai, vai!” dico, spingendola in un cespuglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ahiaaa, razza di imbecille!” la sento sbottare, e mi metto una mano davanti alla bocca, per evitare di scoppiare a ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Gre, shhh. Zitta.” dico piano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La sento sbuffare, poi Lucas arriva davanti a me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Come potrei descriverlo un ragazzo così?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Perfetto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' altissimo, ha due occhi stupendi, sembrano non finire mai, poi è dolce quando sorride, ha la faccia da stronzo, ma al tempo stesso sembra dolce.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Che diavolo mi sta prendendo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E poi forse ha più di ventitré anni...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ciao... è stato difficile trovare il posto?” dico, cercando di controllarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non è mica semplice con uno così davanti! Spero di non essere arrossito, di solito non arrossisco di continuo, mi capita qualche volta, ma raramente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Si, abbastanza.” dice ridendo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Dio fammi morire così.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ah, mi dispiace, non pensavo lo fosse. E' un po' fuori dal centro ma non più di tanto, ci vengo spesso io qua.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Cazzo Rey non partire con il monologo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Al luna park?” mi chiede, alzando un sopracciglio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Poi sorride, accendendosi una sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Si, ci vengo con le mie amiche, soprattutto con una. E' come una sorella per me.”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;In effetti è vero, magari non gli interessa, ma se nomino le mie amiche devo specificare che ce n'è una, Greta Hilton, biondissima, bellissima, intelligentissima, e simpaticissima, che è la mia migliore amica da sempre, ed è importante per me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Anche se l'ho appena lanciata in un cespuglio e mi starà maledicendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Mmm, si, capisco cosa intendi.” mi dice, guardando dritto davanti a sé, continuando a fumare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Hai anche tu un amico così?” chiedo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;MA CHE DOMANDE SONO REY?! MA CHIEDI COSE PIU' SEMPLICI!FATTI GLI AFFARACCI TUOI NO?!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui annuisce, sorridendo. Poi mi guarda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Si, Steven. E' come un fratello, anzi, togli il come.” dice buttando via quel che resta della sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Beh, una cosa in comune, o meglio due cose in comune le abbiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Un'amicizia importante, e poi fuma anche lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Entriamo nel luna park, e lui si guarda intorno, poi ride e guarda me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ma dove cazzo mi hai portato!” dice, continuando a ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi mordo un labbro, alzando le spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Oh, a me piace.” dico serio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui annuisce, sgranando appena gli occhi, fissando le montagne russe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Chiariamo subito una cosa. Io non salirò mai su quella roba.” dice, scuotendo la testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;NON CI CREDO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ha paura delle giostre?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Tu... cioè, TU, hai paura di quella giostra?” chiedo, cercando di non scoppiargli a ridere in faccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui mi guarda e sorride, e la sua espressione è buffa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Dai, andiamo... devi provarla.” dico, prendendogli un polso e facendo per trascinarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi tira indietro ridendo, cavolo se è forte, non riesco a muoverlo di un passo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Non ci pensare neanche.” dice, tirandomi indietro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi viene da ridere, e mi sento bene...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Dai allora un'altra, almeno una!” dico, indicando le giostre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui le guarda, assottiglia gli occhi e quando sta per rispondere parlo per primo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“I go kart sono esclusi dalla lista.” dico ridendo, e lui si zittisce.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sapevo avrebbe scelto quelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Allora non lo so, il trenino lo escludo io.” dice, ridendo, guardandosi intorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Rido anche io, incrociando le braccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Allora il trenino è da bambini, i go kart fingiamo non ci siano, le montagne russe ti fanno paura, quello ti piace?” dico, indicando una struttura molto alta, ci sono dei vagoni a forma di tronco d'albero, che dopo aver fatto una discesa finiscono in una piscina d'acqua, per poi risalire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui scuote la testa contrariato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Torniamo a camminare, girando per le vie del luna park.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ok, allora quello!” dico saltando come uno stupido, indicando la nave dei pirati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Andiamo quella non fa paura, a parte quando sei seduto sulla punta e la nave sembra ribaltarsi, e vedi tutta la struttura che mantiene la giostra da sotto, ovviamente.” dico, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lucas mi da una gomitata, scuotendo la testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“No, non ci salgo su quella cosa, e poi non mi piacciono i pirati.” dice ridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' così bello quando ride.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Quella là?” chiedo indicando un'altra giostra, questa è a forma di pilastro, arriva in alto salendo in maniera circolare, e quando è su sta ferma, per poi venire giù velocemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lucas mi guarda come a dire – Ma sei ubriaco? –&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ok, allora entriamo in questa, vieni.” dico, trascinandolo per un braccio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Stavolta si fa trascinare, avendo pagato all'entrata, possiamo salire diverse volte su una stessa giostra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Iniziamo a salire delle scalette a chiocciola, che si muovono, andando su e giù.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ma che è?!” dice lui ridendo, salendo su, tenendosi alla ringhiera laterale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Io rido, arrivando in cima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ci ritroviamo insieme ad altre persone in una stanza con degli specchi, metto le mani avanti, lui mi segue e sbatte contro uno specchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Scoppio a ridere, piegandomi in due.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Oddio, stai bene?” dico, cercando di calmarmi, lui ride, attaccandosi alle mie spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Vacci te avanti così io sto riparato.” dice, avvicinandosi al mio orecchio, ridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi manca il fiato alcuni secondi, il cuore batte un po' più forte, lo sento alle mie spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“O-ok. Tu s-seguimi.” dico, mordendomi un labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui annuisce, toccando le pareti laterali per cercare l'uscita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sentiamo suonare l'allarme che avverte che qualcuno l'ha trovata e sta uscendo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' da tutt'altra parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lucas sorride, io mi volto di scatto, finendo contro di lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Oh... s-scusa.” mormoro, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui scuote la testa, facendo tornare me davanti, quando arriviamo all'uscita suona l'allarme anche per noi, e lui scoppia a ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Dopo la stanza degli specchi finiamo in un'altra stanza, ci sono delle piattaforme tonde che girano, e al centro di ognuna c'è un palo di ferro al quale mantenersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Salto su una, iniziando a girare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lucas mi segue, ridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ma tu sei pazzo!” dice, continuando a ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Continuiamo a cambiare piattaforma fino ad arrivare ad un'altra porta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ci troviamo in un corridoio stretto e sotto di noi il pavimento si muove, un po' come quello delle scale mobili.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ad un tratto sentiamo un soffio d'aria molto forte arrivare dal pavimento, talmente forte che a momenti ci alza la maglietta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ok, questo non me lo aspettavo!” grida lui.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Infondo al corridoio c'è un'altra stanza, entriamo in questa, e subito il pavimento si alza un po', ci rendiamo conto che è una piattaforma rotonda, inizia ad andare su e giù.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Io rido, prendendo la sua mano, trascinandoci fino all'uscita, cadendo almeno una volta l'uno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Arrivati in fondo saliamo su uno scivolo, e grido, scendendo giù.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Alla fine dello scivolo ci ritroviamo fuori, su un tappeto morbido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Con la testa che gira, ridendo ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Oddio, è stato fortissimo, non la facevo da un sacco di tempo.” dico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sento anche le orecchie tappate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui ride, buttandosi con la schiena all'indietro su questo materasso plastificato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Se lo racconto a qualcuno mi prendono per matto. A ventiquattro anni vado a giocare al luna park!” dice, mettendosi a sedere, sospirando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lo guardo, e sembra essere divertito, si, non penso si stia annoiando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E poi ho scoperto che ha un anno in più rispetto a quanto pensassi io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ci rialziamo, e torniamo a camminare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Quindi...hai ventiquattro anni.” dico, camminando al suo fianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui annuisce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi piacciono molto le sue mani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Qui il moccioso sei tu, infatti.” mi dice, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Alzo le spalle, ricambiando il suo sguardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Beh, non sono io il ventiquattrenne che si è divertito su una giostra per ragazzini!” dico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Assottiglia gli occhi, quei bellissimi occhi, e sorride appena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ah è così? Mi sfotti pure adesso?” dice, avvicinandosi a me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sorrido, continuando a guardarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Potrei, si...” dico, distogliendo lo sguardo dal suo, continuando a camminare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui pure riprende, venendomi di nuovo accanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Non ti conviene, conosco molti modi per torturare qualcuno.” dice, accendendosi un'altra sigaretta, porgendomi poi il pacchetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Fuma roba forte, ma alzo le spalle, prendendone una.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Grazie.” dico sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sembra, forse, sorpreso? Non ha mai visto nessuno fumare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Me l'accende, e aspiro, sorridendogli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Che c'è?” chiedo, sedendomi a cavalcioni su una panchina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui mi viene accanto, mettendosi davanti a me, visto così da vicino è ancora più bello, ma cos'è? Un angelo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“No è che, prima non potevo fumare quanto volevo e quando volevo...” mi dice, guardando dei bambini correre verso una giostra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Prendo un'altra boccata di fumo, cerco il suo sguardo, e lui si gira verso di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Perché no?... Si insomma, se ti va di dirmelo.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui alza le spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Stavo con una persona un po' di tempo fa, e molte cose evitavo di farle. Non fuma quindi dovevo evitare, soprattutto nell'ultimo periodo. Acqua passata comunque...” mi dice, e il suo tono di voce è diverso da quello di prima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' più freddo, forse più serio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Che abbia ancora nel cuore questa persona?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Da come ne ha parlato sembra quasi che la rimpianga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Butto via il mozzicone della mia sigaretta, e mi stringo nel giubbotto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Fa sempre più freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Tra poco è Natale...” mormoro, guardando delle luci che sono state accese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui annuisce, guardandomi di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Ti piace il Natale?” chiede, e io annuisco, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Adoro il Natale, tutte le luci, i negozi aperti sempre, tanta gente in giro... I regali.” dico, infilando le mani in tasca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Anche se è ancora pomeriggio il cielo si sta scurendo già... Che bello l'inverno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Io invece non amo troppo il mese di Dicembre.” dice, e qualcosa mi suggerisce che c'entra sempre quella famosa persona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ma lui adesso è qui, ha accettato di uscire, forse non sarò mai nessuno per lui, forse non sarò neanche suo amico, ma oggi è con me, e non voglio che pensi a qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Andiamo? Ti faccio vedere un altro posto qui dentro, che adoro. Ci vado sempre.” dico, alzandomi in piedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui accenna un sorriso e si alza, camminando al mio fianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Pov Zach&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Suono il campanello un paio di volte.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La porta si apre e lui mi sorride, ricambio il sorriso, entrando in casa sua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Conosco ogni stanza, so perfettamente come muovermi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Come stai bel moretto?” mi chiede, versandosi una tazza di caffè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Io sorrido, togliendomi il giubbotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Tutto bene Cody, tu che fai? Non ti sento da qualche giorno, sei sparito.” dico, sedendomi su uno sgabello della cucina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui si avvicina a me sorridendo, insinuandosi tra le mie gambe, poi prende un sorso di caffè, e mi sorride ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Sono stato impegnato.” dice, alzando un sopracciglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Li ho già capiti i suoi impegni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“E tu, che mi racconti? Alla fine quel figo al locale era lui il tuo ex vero?” chiede, poggiando la tazza sul banco accanto a noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Io annuisco, guardandolo in faccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui avvicina il suo viso al mio, sorridendo quasi contro le mie labbra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi bacia appena, tenendo gli occhi aperti, e ricambio quel bacio leggero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Poi passa alla guancia sinistra, sposta il colletto della maglia, tracciando con la lingua una linea immaginaria lungo tutto il collo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Chiudo gli occhi, poggiando le mani sulle sue spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lo sento sorridere contro il mio collo, mentre mi morde prima piano, poi un po' più forte, succhiando la mia pelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Cody, non lasciarmi segni.” sussurro, mordendomi un labbro, chiudendo ancora gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui sorride di nuovo, tornando a succhiare quella parte del collo, ovviamente non gli interessa se poi mi ritroverò con un livido viola in bella vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Afferra le mie gambe, tirandomi su di peso, e sento le sue mani sotto di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Arriviamo in salotto, e mi lascia andare così come viene sul divano, poi ride, cercando la mia bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Continuo a tenere gli occhi chiusi, ricambiando il suo bacio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quando li riapro, le mie mani, ormai munite di volontà propria, stanno già sfilando la maglia di Cody, per poi passare ai bottoni dei suoi jeans.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“E' da un po' che non lo facciamo...” sussurra contro il mio orecchio, leccandolo, mentre con le mani mi sbottona i jeans, calandoli giù.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sospiro, passando le mani sul suo petto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Certo, non come quello di Chris, ma non è male neanche lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E poi no, non devo pensare a Chris, non ho chiamato Cody per poi ritrovarmi a pensare a Christopher, non sono venuto qui per pensare a lui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lo sento chinarsi su di me, sfilarmi i boxer, e abbassarsi tra le mie gambe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi porto una mano alla bocca, mordendola, mentre Cody continua a leccarmi, fino ad avvolgere completamente la mia erezione con la bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Inarco la schiena, mugolando qualcosa di incomprensibile anche per me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Dio, non posso pensare a Lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Cody intanto continua il suo 'gioco', provocandomi volutamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Poi si alza, tornando a baciarmi, prendendomi il viso tra le mani, con lui è sempre andata un po' velocemente la cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Niente preliminari particolari, baci di troppo, o coccole di qualsiasi tipo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Giusto alcuni baci, cose così, prima di passare ad un rapporto vero e proprio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Cody non è mai stato il mio ragazzo, siamo sempre stati amici, amici di letto più che amici con la a maiuscola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quelli che ritengo davvero amici possono essere Simon e Sean, mentre Cody è più un conoscente, un conoscente con il quale mi piaceva andare a letto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non so perché ho appena parlato, anzi pensato, al passato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non è male andare a letto con Cody, solo che non è a lui che sto pensando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non voglio, e non posso pensare a Christopher.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Prendo il viso di Cody, approfondendo il bacio, mentre le sue dita entrano dentro il mio corpo, facendomi gemere nella sua bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E sorride, staccandosi da me velocemente, cercando un preservativo nel cassetto del tavolino che c'è al centro della sala.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quando lo trova, da assatanato di sesso qual è, sbrana letteralmente la bustina, sfilandolo e mettendoselo addosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Poi mi raggiunge, saltandomi addosso, sorridendo contro le mie labbra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Dì un po', ti faceva godere come faccio io?” mi chiede, iniziando a penetrarmi, e stringo i denti, e anche le mani sulle sue spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Sta zitto, ed entra.” dico serio, trattenendo il respiro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui sorride, entrando dentro di me con una spinta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sento qualcosa rompersi dentro, è possibile che si rompa più di una volta il cuore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' possibile sentirlo sempre più pesante?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Chiudo gli occhi, assecondando le sue spinte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Morde di nuovo il mio collo, gemendo, stringendo con le mani i miei fianchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sento gli occhi bruciare, e non posso crederci, non riesco a crederci, non sta succedendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Mi bacia, succhiandomi un labbro, spingendo più forte mentre con una mano va ad accarezzare le mie intimità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quando apro gli occhi, li sento bruciare, e vengo nella sua mano, mentre lui viene dentro di me, pochi secondi dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Esce dal mio corpo quasi subito, baciandomi su una guancia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Zach, perché piangi?” chiede, asciugandomi il viso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non me n'ero accorto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sgrano appena gli occhi, mettendomi a sedere, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“N-non sto piangendo, è che ho fissato la luce per diversi secondi e adesso mi lacrimano gli occhi.” dico, iniziando a rivestirmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui alza le spalle, mettendosi velocemente addosso quello che aveva, andando in cucina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Finisco di vestirmi in pochi secondi, e sento le gambe tremare, così come le mani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;No Cody, non mi fai godere quanto lui.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;E no, non è colpa della luce se ho pianto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Pov Chris&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Fa davvero un freddo cane, ormai è buio, sono le cinque di pomeriggio, ci sono troppe persone in giro, e inizio ad odiare la confusione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ultimamente vorrei sempre e solo starmene da solo a pensare, e nei momenti in cui non vorrei stare solo, vorrei vedere lui, Zach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;L'altro giorno sono andato a casa sua, sembrava di nuovo il vecchio Zach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non ha detto molto, in realtà quasi niente, mi ha fatto sentire una canzone, e l'ho abbracciato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Abbiamo ballato come due scemi, se quel muoversi impercettibilmente si può definire ballare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Poi gli ho chiesto del College, ha detto che è stato bravo, che la voglia di studiare non l'ha mai abbandonato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non ho chiesto altro, non volevo forzarlo, mi è sembrato un po' spento, però a volte tremava, non appena mi avvicinavo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Avrei voluto baciarlo, fare l'amore con lui lì, in quel momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Dirgli che ho capito la cazzata fatta, e che se dopo tutto questo tempo ancora penso a lui è perché ci tengo davvero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Se fosse stato uno dei tanti probabilmente avrei lasciato perdere già anni fa, me ne sarei andato tranquillamente, senza più ripensare a lui, non avrei evitato di farmi storie serie, non mi sarei chiuso in me stesso, e non avrei pensato solo al lavoro, o ai miei amici, avrei cercato qualcuno con cui andare, ma non riuscivo a fare sesso con qualcuno senza pensare a lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Solo cose occasionali, solo persone che avrei scordato un'ora dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E ogni volta durante l'amplesso, pensavo solo a Zach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E poi lo vedevo in ogni cosa, sentivo la sua voce, ad un certo punto ho creduto di essere diventato pazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Zach era ovunque, Zach era chiunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Tutto intorno a me era lui, ogni persona era lui, ogni voce era la sua, ogni odore era l'odore di Zach.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quasi cinque anni passati nell'ossessione più totale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La voglia di partire e di andarmelo a riprendere, la paura che mi avesse dimenticato, la paura di scoprire che c'era qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La voglia di riabbracciarlo come una volta, di tornare indietro nel tempo e non andare via, dirgli cosa provavo quando doveva saperlo, quando era ancora lo Zach che tutti conoscevano, quando ancora provava qualcosa per me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E anche adesso, preso dall'ossessione per lui lo rivedo, cammino più piano, tanto tra pochi secondi la sua immagine svanirà, come è sempre svanita in questi anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ma non sta svanendo, e non è lo Zach che ricordo io, non è biondo, non ha l'espressione da bambino, e un sorriso innocente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' moro, sta fumando, cammina a testa bassa, il suo sorriso è spento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non lo sto immaginando, è lui, è qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Zach?” mormoro, e lui alza di scatto la testa, ha gli occhi lucidi, sembrano più grandi del solito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;La bocca stretta attorno alla sigaretta, la lascia andare, cacciando fuori il fumo, le dita ancora piccole, fini, bianche, la gettano a terra, poi schiaccia la sigaretta sotto la scarpa, e infila la mano in tasca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Una nuvoletta bianca fuoriesce dalla sua bocca, fa freddissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“C-ciao ...” è quasi un sussurro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' strano, forse sta male? Di nuovo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Tutto ok?” chiedo, spostandomi sul marciapiede, per far passare una signora anziana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Lui si stringe nel giubbotto, annuendo piano, poi si sposta a sua volta, per far passare la donna e lo vedo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sento il cuore aumentare di battito, le mani sudano nonostante stia quasi congelando, deglutisco a vuoto, e non riesco a distogliere lo sguardo dal livido che ha sul collo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Piega appena la testa, coprendolo, mordendosi un labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sembra sconvolto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Apre la bocca, sembra voler dire qualcosa ma poi non lo fa, mi guarda e basta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Da quanto tempo non sei più mio... e perché mi stupisco solo adesso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Stai con quel tipo che era al locale?” chiedo sprezzante, eppure non sono affari miei, non è il mio ragazzo, l'ho lasciato, sono andato via, cosa cazzo pretendo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Eppure sento una rabbia dentro, mista a gelosia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Perché ho pensato che bastasse l'amore a far sì che restasse mio in tutti i sensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non basta, non basta provarlo perché troppe volte cuore e cervello non vanno d'accordo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Zach potrebbe avermi amato anche dopo la mia partenza, ma non era una garanzia quella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non bastava l'amore per fare in modo che la sua mente scegliesse di intraprendere strade diverse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E io chi cazzo sono adesso per sentire tutta questa rabbia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;L'ha appena fatto con lui, ma non è lo stesso Zach...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non ha gli occhi lucidi d'emozione, le labbra gonfie per via dei baci, non sorride, non è come quando faceva l'amore con me, no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;E' solo vuoto, perché ha scelto questa strada?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Si stringe ancora nelle spalle, e non so se è per il freddo o è insicurezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sembra così piccolo in questo momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“N-no... non sto insieme a Cody.” mormora, e la sua espressione è così spenta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Scuoto la testa, e il sorriso che mostro è più che altro un ghigno, sono schifato ma allo stesso tempo lo capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Con quanta gente sono stato io? Anche se pensavo a lui, quante persone sono passate nel mio letto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Con quante ho condiviso quello che era destinato ad appartenere a lui?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Perché sono così egoista?...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;So di non avere diritti, so di non poter dire niente, non ho ragione, ma non riesco a farmelo scivolare addosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Beh, però ci sei andato a letto, ti si legge in faccia.” lo dico, sputandolo fuori con tutto il disprezzo possibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Gli ho fatto male in passato, eppure sto continuando, voglio che ci resti male anche adesso, come se la sua faccia non mostrasse abbastanza cosa prova in questo momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Gli tremano le labbra, e abbassa un po' il viso, poi torna a guardarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Non hai il diritto di giudicarmi, tu non hai il diritto di dirmi niente! Chi diavolo sei per comportarti così?!” mi dice, alzando la voce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Vorrebbe piangere, lo so.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ma ha ragione, non sono nessuno, non ho alcun diritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“... Voglio stare con te, Zach.” lo sussurro quasi, facendo un passo verso di lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;I suoi occhi sono fermi nei miei, serra la mascella, guardandomi serio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“Dimostralo.” dice, prima di sorpassarmi e riprendere a camminare, stavolta più velocemente, più deciso, fino a sparire dietro l'angolo della strada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;Continua...&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il prossimo capitolo continuerà con il resto dell'appuntamento tra Lucas e Rey, perché non è finito, e tante altre cose, tra cui una particina LuSean, di nuovo ZaChris... etc...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Diciamo che ci sarà la fine di questa giornata, e poi il resto del capitolo sarà ambientato qualche giorno dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;Alla prossima!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://britinlover.blogspot.com/" rel="dct:source"&gt;britinlover.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://www.facebook.com/EleBritinlover" rel="cc:morePermissions"&gt;http://www.facebook.com/EleBritinlover&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-6675738401447138986?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/6675738401447138986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x06-enchanted-to-meet-you.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/6675738401447138986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/6675738401447138986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x06-enchanted-to-meet-you.html' title='Inside Out 1x06 / Enchanted to meet you - Prima parte.'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i41.tinypic.com/35hee08_th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-1743331521475169535</id><published>2011-11-29T23:28:00.011+01:00</published><updated>2012-02-24T21:47:02.118+01:00</updated><title type='text'>ELENCO CAPITOLI</title><content type='html'>WELCOME TO VIRGINIA HIGH SCHOOL / Conclusa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/ricomincio-da-qui.html"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;-IMPORTANTE: Leggere questo post prima di iniziare la lettura della storia. CLICCA QUI-&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/prologo.html"&gt;Prologo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/gerarchie-1-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 1 - Gerarchie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/ingiustizie-2-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 2 - Ingiustizie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/dichiarare-guerra-3-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 3 - Dichiarare guerra&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/ricordi-4-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 4 - Ricordi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/gita-giorno-uno-prima-parte-5-capitolo.html"&gt;Capitolo 5 - Gita: Giorno uno | Prima parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/gita-primo-giorno-seconda-parte-6.html"&gt;Capitolo 6 - Gita: Giorno uno | Seconda parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/gita-primo-giorno-parte-terza-7.html"&gt;Capitolo 7 - Gita: Giorno uno | Terza parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/addii-momentanei-8-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 8 - Addii momentanei&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/chiamate-inaspettate-9-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 9 - Chiamate inaspettate&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/una-giornata-particolare-10-capitolo.html"&gt;Capitolo 10 - Una giornata particolare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/il-punto-da-cui-inizia-tutto-quanto-11.html"&gt;Capitolo 11 - Il punto da cui inizia tutto quanto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/rivelazioni-12-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 12 - Rivelazioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/flashback-13-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 13 - Flashback&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/fucking-perfect-14-capitolowtvhs.html"&gt;Capitolo 14 - Fucking perfect&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/la-casa-al-mare-15-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 15 - La casa al mare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/incomprensioni-16-e-17-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitoli 16 &amp;amp; 17 - Incomprensioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/solo-per-fartelo-sapere-18-e-19.html"&gt;Capitoli 18 &amp;amp; 19 - Solo per fartelo sapere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/cadi-sette-volte-rialzati-otto-20.html"&gt;Capitolo 20 - Cadi sette volte, rialzati otto.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/litigi-you-make-me-feel-brand-new.html"&gt;Capitoli 21 &amp;amp; 22 - Litigi &amp;amp; You make me feel brand new&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/presagi-capitoli-23-e-24-wtvhs.html"&gt;Capitoli 23 &amp;amp; 24 - Presagi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/attimi-di-paura-capitolo-25wtvhs.html"&gt;Capitolo 25 - Attimi di paura&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/ricordi-sbiaditi-26-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 26 - Ricordi sbiaditi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/un-nuovo-arrivo-27-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 27 - Un nuovo arrivo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/semplici-emozioni-28-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 28 - Semplici Emozioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/kiss-rain-29-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 29 - Kiss the rain&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/un-arrivo-inaspettato-30-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 30 - Un arrivo inaspettato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/aftermath-31-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 31 - Aftermath&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/gomenasai-32-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 32 - Gomenasai&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/il-tempo-si-fermo-33-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 33 - Il tempo si fermò&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/ricordati-di-guardare-la-luna-34.html"&gt;Capitolo 34 - Ricordati di guardare la luna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/un-bacio-rubato-35-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 35 - Un bacio rubato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/i-can-not-forgive-you-36-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 36 - I can not forgive you&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/under-sheets-37-capitolo-wtvhs.html"&gt;Capitolo 37 - Under the sheets&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/live-like-theres-no-tomorrow-38.html"&gt;Capitolo 38 - Live like there's no tomorrow. THE END&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEGUITO WTVHS: INSIDE OUT / In corso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-return-1x01.html"&gt;Capitolo 1 : The return&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x02-so-soltanto-che-i.html"&gt;Capitolo 2 - So soltanto che i ricordi a volte fan mancare l'aria&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x03-wont-you-give-me.html"&gt;Capitolo 3 - Won't you give me something to remember?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x04-changeling.html"&gt;Capitolo 4 - Changeling&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x05-damn-i-wish-you-were.html"&gt;Capitolo 5 - Damn... I wish you were here&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x06-enchanted-to-meet-you.html"&gt;Capitolo 6 - Enchanted to meet you - Prima parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x07-enchanted-to-meet-you.html"&gt;Capitolo 7 - Enchanted to meet you - Seconda parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2011/12/inside-out-1x08-my-best-friends-wedding.html"&gt;Capitolo 8 - My best friend's wedding&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x09-una-goccia-nelloceano.html"&gt;Capitolo 9 - Una goccia nell'oceano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2012/01/inside-out-1x10-and-they-said-speak-now.html?zx=151a347966f1e2b8"&gt;Capitolo 10 - And They said SPEAK NOW&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x11-i-do-not-want-to-die.html?zx=39aa02b385f5bd7e"&gt;Capitolo 11 - I do not want to die inside just to breathe in...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x12-but-were-making-all.html?zx=7684692640083381"&gt;Capitolo 12 - But we're making all the same mistakes...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/2012/02/inside-out-1x13-but-i-need-that-one.html"&gt;Capitolo 13 - But I need that one thing...And you’ve got that one thing. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/" rel="license"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" style="border-width: 0;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type" xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/"&gt;WTVHS &amp;amp; INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL" xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; are licensed under a &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/" rel="license"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a href="http://britinlover.blogspot.com/" rel="dct:source" xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/"&gt;britinlover.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a href="http://www.facebook.com/EleBritinlover" rel="cc:morePermissions" xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#"&gt;http://www.facebook.com/EleBritinlover&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-1743331521475169535?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/1743331521475169535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/11/elenco-capitoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/1743331521475169535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/1743331521475169535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/11/elenco-capitoli.html' title='ELENCO CAPITOLI'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-8387328981399825010</id><published>2011-11-27T18:09:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T03:38:10.023+01:00</updated><title type='text'>Inside Out 1x05/ Damn... I wish you were here.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;img alt="" src="http://i40.tinypic.com/2hn4cuv.jpg" style="height: 262px; width: 397px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;{POV ZACH}&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Riapro lentamente gli occhi, Simon si alza in piedi di scatto, avvicinandosi a me, spostandomi i capelli dalla fronte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Zach, come stai?” mi domanda piano, sedendosi al mio fianco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi guardo intorno, portandomi una mano alla testa, socchiudendo gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“D-dove sono?” sussurro, voltandomi lentamente verso Simon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“A casa tua, mi hai detto di portarti qui, di non chiamare nessuno.” dice lui, con in faccia stampata un'espressione decisamente troppo preoccupata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Zach, senti stai bene? Che hai? Che ti è successo?” chiede, tutto insieme, tutto troppo velocemente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Scuoto il capo, cercando di alzarmi e di mettermi a sedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“N-niente.” dico, piegandomi su me stesso, prendendomi la testa tra le mani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon mi prende i polsi, facendomi uscire da quella specie di nascondiglio in cui sono andato a rintanarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Zach, mi sei letteralmente caduto tra le braccia, tu, cavolo tu non respiravi bene! Sudavi freddo e sembravi terrorizzato quindi penso di doverlo sapere, insomma che diavolo ti succede?”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Scuoto ancora la testa, alzandomi in piedi, prendendo una felpa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Niente Simon, grazie per avermi portato a casa.” dico, infilandola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo sento sbuffare, alzandosi in piedi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Sei ingiusto.” dice serio, andandosene verso la porta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sorrido, incrociando le braccia al petto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senti chi parla.” mormoro provocatorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon si blocca, la sua mano destra sulla maniglia, lo sguardo serio e le sopracciglia tirate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che cazzo intendi dire?!” sbotta, voltandosi verso di me, il suo ex migliore amico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Alzo le spalle, scuotendo il capo, come se nulla fosse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Guarda che ho sentito!” continua lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Odia l'apparente indifferenza che mostro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ok, si ho detto senti chi parla! Tu ti permetti di fare lo stronzo con me, ma poi se non ti dico mezza cosa, lo stronzo divento io.” dico, avvicinandomi a lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Tu sei pazzo! Dio Zach, sei rispuntato dal nulla! Cavolo avevo la mia vita, ero felice, e poi arrivi tu dopo quasi cinque anni, così, senza avvertire! Mi ritrovo davanti la persona a cui tenevo di più, così diversa, e cosa dovrei fare? Abbracciarti e dirti bentornato?!” grida, togliendo ancora di più la poca distanza che ci divide.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo guardo dritto negli occhi, alzando le spalle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Beh, Sean l'ha fatto.” dico serio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon sorride, incredulo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Davvero ho paragonato lui a Sean?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Sai Zachary Jonas, sei davvero assurdo. Ma dimmi, Sean ti conosceva da quanto? Quasi due anni? E io Zach?! Cazzo ed io?!” sbotta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Resto in silenzio, denti stretti e sguardo fisso in quello di Simon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Atteggiamento di chi non vuole cedere, di chi ha capito l'errore ma non sa come riparare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Appunto...” mormora Simon, voltandosi ed uscendo dalla stanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lascio cadere lungo i fianchi le braccia che fino ad un secondo prima avevo incrociate al petto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sospiro, sentendo dentro rompersi un qualcosa che probabilmente era già rotto da tempo, ma fa così male sentire i pezzi sbriciolarsi sempre di più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;I pezzi di un'amicizia durata anni, i pezzi di un'amicizia che ha affrontato tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Dalle cadute in bicicletta, dai primi cuori spezzati, ai bulli della scuola, ai sorrisi, ai pomeriggi al cinema, al gelato la domenica pomeriggio, ai fumetti letti insieme, e i telefilm commentati come se fossero realtà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ai libri scambiati, ai regali per Natale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;A quando in una confezione piena di cioccolatini, quelli al latte toccavano a Simon, e quelli fondenti a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;A quando pioveva, e per tornare a casa da scuola correvamo con i libri sulla testa, e puntualmente io inciampavo in qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E quando Simon dimenticava le chiavi di casa sulla scrivania in camera, ed io seguendolo &amp;nbsp;le prendevo, per rendergliele fuori e farlo ridere ogni volta, per quella dimenticanza costante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Perché restare l'uno senza l'altro era un gran casino, eravamo nati per camminare insieme, uno riempiva le mancanze dell'altro, e viceversa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E adesso che Simon sta uscendo da casa mia, è come se mi stesse dicendo addio, per l'ultima volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Così senza pensarci lo seguo, correndo per le scale, cercando di non cadere e rompermi qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Potrò anche essere cambiato, ma sono ancora il solito imbranato Zach, e una caduta non ci vuole proprio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Quando apro la porta di casa velocemente, l'aria gelida da fuori mi blocca il fiato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Abbasso lo sguardo, rendendomi conto che è già andato, che Simon è già andato via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo conosco, so com'era fatto. Mi ha aiutato un'ultima volta, sperando forse di sentire delle scuse, sperando forse che gli spiegassi cosa era successo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E se n'è andato, e tutto questo ha proprio il sapore di un addio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Così richiudo la porta, stringendomi nella mia felpa azzurra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Quindi mi avresti seguito?”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Una voce alle mie spalle, e spalancando gli occhi mi volto di scatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Cerco di balbettare un qualcosa che non usce fuori dalle mie labbra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Si, ero qua dietro, come quando da bambini litigavamo e me ne andavo via. Mi seguivi sempre ed io...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“E tu eri sempre lì...restavi sempre...” lo interrompo, finendo la sua frase, sentendo gli occhi bagnarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon annuisce, mordendosi un labbro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Quando sono andato via non stavo bene, avevo smesso di mangiare, e parlavo ancora meno del solito... un giorno a scuola ho quasi smesso di respirare. Non ho mai sofferto di attacchi di panico o cose simili, per cui non capivo cosa mi stesse succedendo. Avevo paura, e tanta. Ricordo che poco prima di sentirmi male pensavo a Christopher...” dico, poggiandomi con le spalle contro la porta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon annuisce, continuando ad ascoltare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Pensavo al modo in cui era andato via...sai, spesso quando una persona ti lascia e va via, chiunque esso sia, speri sempre che faccia ritorno, resti lì ancorato a quella speranza, non realizzi mai veramente... non capisci mai davvero che potresti non toccarla mai più, non vederla mai più e quando invece realizzi, e capisci che probabilmente hai perso tutto, che stai solo continuando a rivivere i momenti che hai passato con quella persona nella tua mente, ma che sono solo cose che puoi ricordare, perché non le rivivrai, allora lì ti manca l'aria, e ti senti perso, abbandonato, inutile... Mi mancava la mia casa, mi mancavate voi, e mancava Christopher... così quel giorno a scuola sentii il mondo crollarmi addosso, sentii tutto spaccarsi e scivolare giù, travolgendomi. Mi mancava l'aria, e piangevo, avevo paura, e mi sentivo morire... così finii in ospedale, e da quel giorno iniziai ad andare da una psicologa. Era una brava donna, e mi ascoltava davvero, non è una di quelle che ti dice di raccontare tutto e se ne sta zitta tutto il tempo per poi dirti alla fine che finirete la prossima volta. Lei è una che ascolta, e mentre lo fa ti guarda, si immedesima in te, e non si limita a darti un consiglio, no, lei mi diceva cosa fare, lei capiva di cosa avessi bisogno e mi spingeva a reagire, perché sapeva che se mi avesse semplicemente consigliato una cosa, non avrei avuto la forza di farla. Lei mi spronava ma al tempo stesso mi obbligava quasi a reagire, ed io l'ho fatto... non ho più rivisto quella donna dopo un po', non mi andava più. Ero così diverso, ero così cambiato che non volevo più né essere spronato a cambiare ancora, a reagire ancora, né essere ascoltato. Io volevo solo chiudere la porta e non permettere ad altri di entrare. Alla fine scoprii che quelle crisi erano solo attacchi di ansia, e sai prima di quel momento non li avevo mai avuti, ma adesso si, da troppo tempo. Mi vengono nei momenti di stress, quando sto male e non riesco ad elaborare tutti i pensieri, l'ansia si accumula e io non so che cosa fare. Non sono attacchi di panico, è solo ansia, dovuta all'abbandono, al cambiamento, e a tutto quello che conosci.” dico, facendo un cenno con il capo verso il salotto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon mi segue in silenzio, sedendosi accanto a me sul divano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Quindi, prendi qualcosa per questi attacchi?” domanda, guardandomi serio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Scuoto il capo, ricambiando il suo sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Non più... prendevo delle pillole tempo fa. Solo che quelle pillole servivano ad evitare l'accumulo di stress, ad evitare di farmi sentire ansia, e così facendo mi calmavano, ma calmavano tutti i miei sensi, umore compreso. Non volevo che mi cambiassero ancora di più, più di quanto già non fossi cambiato da solo.” dico poggiando la testa sullo schienale del divano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon annuisce, mettendosi quasi inconsciamente nella mia stessa posizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Proprio come anni fa, proprio come quando eravamo ancora Simon e Zach, e tutto il resto era fuori, e tutto il resto non contava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Mi dispiace Sim... se potessi tornare indietro giuro che resterei, ma adesso devi capirmi, adesso devi dirmi che mi capisci, che sei certo che ci sia ancora speranza per me, che riuscirò ad essere ancora me stesso, devi dirmi che mi vedi ancora Sim, che vedi ancora il tuo migliore amico perché fa maledettamente male non essere più me stesso. Dimmi che mi vedi...” sussurro, lasciando che una lacrima attraversi la mia guancia, senza preoccuparmi di asciugarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Simon si morde un labbro, piangendo in silenzio, e si avvicina a me, abbracciandomi come se io fossi ossigeno e lui stesse soffocando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E il silenzio di questo pianto diventa presto un mix di singhiozzi, i suoi, i miei, di nuovo insieme, ancora una volta insieme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E Simon annuisce, stringendo i miei capelli adesso scuri in un pugno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi aggrappo quasi disperatamente alla sua maglietta, riversando su di lui tutto quello che non ho potuto dire a nessun altro, perché nessun altro avrebbe potuto capire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Perché nessun altro è Simon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;{POV STEVEN}&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Cerco di chiamare Simon al cellulare, ma è irraggiungibile, sapevo che era con Zach, mi aveva chiamato per avvertirmi, ma ora che ho bisogno non riesco a raggiungerlo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ci mancava pure che Xander si mettesse a litigare con i bambini a scuola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;So che ha preso molto da me, ma speravo avesse preso cose diverse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Entro nella scuola, cercando una cazzo di maestra, una custode, qualsiasi cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Pare essere tutto vuoto, sento solo degli schiamazzi di bambini provenire da una classe con la porta aperta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Busso, affacciandomi, e Claire, la maestra di Xander mi sorride, venendomi incontro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ciao, entra pure.” dice, e mi accorgo che mentre tutti i bambini giocano in un angolo della stanza, Xander è accanto alla sua maestra, e ad una donna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Salve.” dico, guardando i presenti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Papàààà!” grida lui, correndomi incontro, ma non è contento come ogni giorno, sembra stia per piangere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo prendo in braccio, guardandolo in faccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ciao ometto, va tutto bene?” gli chiedo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui non dice niente, e va a nascondere il viso nell'incavo del mio collo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E' una bella sensazione, averlo addosso, vederlo crescere, sapere che questa bellissima creatura è mia, appartiene a me, l'ho creato io, dal nulla...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Con una di cui non ricordo neanche il viso, è vero, e un giorno a Xander dovrò spiegare tutto questo, ma lo amo più della mia vita, e fino a cinque anni fa non credevo neanche che potesse essere possibile una cosa così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Qualcuno mi spiega che succede?” chiedo, guardando Claire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Si, forse è il caso di parlarne senza i bambini, d'accordo?” mi dice, io annuisco, mettendo giù Xander.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Vai a giocare ok? Tra poco andiamo a casa, ti vengo a chiamare io.” gli dico, accarezzandogli i capelli, lui annuisce, avviandosi verso l'angolo giochi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;La madre, o quella che presumo sia la madre di un altro bambino, dice a suo figlio di andare a giocare, mentre lei sta qui a parlare con noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Non capisco che cazzo sta succedendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Julia, lui è Steven, il papà di Alexander.” dice Claire, presentandomi la donna con cui stava parlando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Io annuisco, stringendole la mano poco convinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ha l'aria da donnetta troia e viziata che non mi piace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Avrà al massimo quarantacinque anni, e lo sguardo di chi ti guarda pensando di saperne più di te, e probabilmente è così, ho un figlio da soli cinque anni, non sono nato genitore e so di essere giovane, ma non mi piace come mi guarda, e mi sto leggermente incazzando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Allora Steven, oggi Alexander ha picchiato un bambino. Non so cosa gli sia preso, solitamente è un bambino tranquillo, non dice mai parolacce, e non picchia nessuno, gioca con tutti, e ride sempre, ma oggi era strano, ha preso per i capelli Lorence, e lo ha chiamato stupido, più volte.” mi dice, guardando dispiaciuta quella Julia, o come si chiama.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Io scuoto la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“No, non è possibile, Xander non lo farebbe” dico convinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;La donna alza un sopracciglio, facendo una smorfia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“A quanto pare ne è molto capace, ha picchiato mio figlio, gli ha fatto male e non ho intenzione di far passare questa cosa così. Voglio prendere assolutamente dei provvedimenti.” dice seria, incrociando le braccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ora la sfondo, altro che tirare i capelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senta, mio figlio non è violento, e non ha mai detto una parolaccia, sicuramente è stato provocato in qualche maniera.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claire si volta a guardare i bambini, poi guarda di nuovo me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ho provato a parlarne con i bambini, per sapere cosa fosse successo. Lorence ha detto che Alexander non voleva farlo giocare con altri bambini, e così hanno litigato, ma Alexander non ha detto niente, è rimasto in silenzio tutto il tempo, non ha neppure pianto, si è zittito completamente.” dice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sto iniziando seriamente ad alterarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che provvedimenti pensa di voler prendere contro un bambino di cinque anni? Claire, conosci Alexander, non farebbe mai male a niente e nessuno, avrà sicuramente una ragione, non ci credo proprio che volesse impedire a un altro di giocare, non è da lui.” dico annuendo, conosco mio figlio, sono certo di quello che dico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;La madre di questo Lorence scuote la testa, alzando un po' la voce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Suo figlio è un violento.” dice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mio figlio è un violento un cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claire ci fa segno di abbassare la voce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Vi prego, non creiamo altro caos, i bambini sono rimasti già dispiaciuti del litigio di oggi, è meglio non farli preoccupare ulteriormente. Potremmo provare a parlare ancora con Lorence e Alexander, è meglio così.” dice, chiamando i bambini, facendoli avvicinare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Xander mi prende la mano, infilandosi tra le mie gambe, davanti a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Alexander, ti va di raccontare a papà cosa è successo?” dice Claire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui scuote la testa, guardando male l'altro bambino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi abbasso, guardandolo in faccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Xander, mi dici che è successo?” chiedo, e lui annuisce piano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Lui ha detto una cosa brutta” sussurra al mio orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che ha detto?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Guarda per un attimo il suo compagno di classe, attaccato ai pantaloni della madre, il bello è che sarà anche un po' più grande di Xander.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Mi ha detto una cosa brutta papà...” dice piano, avvicinandosi al mio orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claire lo guarda stranita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Alexander, sei sicuro? Ma cosa?” gli chiede, e lui annuisce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Io non ho fatto nulla, mi ha picchiato lui!” grida quell'indemoniato, indicando Xander che continua a guardarlo male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Claire, ti prego fa qualcosa, mio figlio non può aver detto nulla di brutto!” dice, scuotendo la testa quella donna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senta, io non conosco lei e non conosco suo figlio, ma conosco il mio, e non alzerebbe mai le mani così, tanto per fare. Xander, vuoi dirmi di preciso cosa ti ha detto per farti arrabbiare?” gli chiedo, guardandolo, e lui distoglie lo sguardo da noi, guardandosi le scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che mio papà fa schifo ha detto.” dice alzando un po' la voce, è arrabbiato e se non fossimo in questa situazione sarei già scoppiato a ridere per come l'ha detto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Io faccio schifo?” chiedo, guardandolo perplesso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ma chi lo conosce sto' moccioso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Non tu.” dice, tornando a guardare male il bambino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Vedo l'espressione sul viso di quella donna diventare se possibile ancora più corrucciata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che significa che ha offeso lei, ma non ha offeso lei?!” dice alzando le spalle, rivolgendosi a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ha offeso Simon?” chiedo a Xander e lui annuisce, stringendo di più la mia mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claire lo guarda, e sorride appena, ha sempre avuto un debole per lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Lorence è vero?” chiede la maestra, ma il bambino scuote il capo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“No, non ho fatto niente, mi ha picchiato lui!” grida ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ma cosa cazzo ha da gridare?!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Qualcuno può spiegarmi? Cosa significa che ha offeso suo padre, suo padre non è lei?” dice infastidita, rivolgendosi a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Parlava del mio compagno.” le dico, sorridendo, ovviamente non in maniera sincera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;La vedo sbiancare, alzando un sopracciglio, poi mi guarda, o meglio mi squadra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Penso proprio che Lorence non abbia fatto niente.” dice stizzita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ma ucciditi vacca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ha offeso mio papà!” grida Xander, guardandola male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E stavolta sorrido, mettendomi una mano davanti alla bocca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Cazzo Steve, devi essere serio!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Fai schifo, come tuo papà!” gli urla in risposta il figlio di quella.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ed ecco che si è fregato da solo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Visto maestra!” dice Xander, indicandolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mio figlio è un genio. Ahhhh tutto suo padre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Xander, non gridare” dico, guardandolo serio, e lui annuisce, zittendosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senta Julia, mi spiace, ma non penso di poter prendere proprio nessun provvedimento, Lorence non dovresti dire certe cose, e sono certa che lei Julia potrà spiegarglielo con calma, io spero e voglio credere che Lorence non creda realmente ciò che ha detto.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Il bambino, Lorence, guarda male me e poi Xander.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Suo figlio dovrebbe imparare le buone maniere, e non alzare le mani!” dice lei, guardando me e poi scuotendo il capo, tornando a guardare la maestra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senti un po' da chi mi arriva la predica, almeno io insegno a mio figlio come parlare.” dico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E che cazzo, mi ha stufato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Per favore, non mettiamoci a litigare, diamo il buon esempio.” dice Claire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Julia, o come cazzo si chiama scuote il capo ridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ma cosa pensa di insegnare ad un bambino stando insieme ad un altro uomo?!” dice la troia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claira sgrana gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“No, vi prego non apriamo certi argomenti, ci sono i bambini, e mi scusi Julia, ma non sta a lei giudicare.” dice guardandola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Xander prendi le tue cose, andiamo a casa. Claire, grazie come sempre.” dico, stringendo la mano alla maestra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Claire mi sorride dispiaciuta, per poi tornare a parlare con quella.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Seguo Xander, che raccoglie le sue cose e mentre lo fa noto dei graffi dietro al suo collo, graffi che questa mattina non c'erano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Xander, che hai fatto qui?” gli chiedo, alzandogli i capelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Gli tremano le labbra, e sembra non resistere più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Inizia a piangere, aggrappandosi al mio collo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Xander? C he succede, me lo puoi dire, a me puoi dirlo.” dico piano, contro il suo orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui singhiozza, stringendosi a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sento Claire avvicinarsi preoccupata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Alexander che hai piccolo?” gli chiede, poggiando una mano sulla sua testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui continua a piangere, singhiozza talmente tanto che respira a fatica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo tiro in avanti, cercando di guardarlo in faccia, ma continua a nascondere il viso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Calma...shhh, c'è papà, va tutto bene.” dico, accarezzandogli la schiena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Che cazzo sta succedendo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Dimmi chi ti ha fatto male, ci penso io, ti fidi di me?” sussurro al suo orecchio, e lui annuisce, calmando un po' il respiro, tirando su col naso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“E' st-stato lui, m-mi ha fatto male prima.” dice singhiozzando contro il mio orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi volto verso Claire, che adesso sta guardando il collo di Xander, e si porta una mano alla bocca, guardando Julie e il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Lorence sei stato tu?!” chiede, adesso spazientita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Lorence, dì la verità.” dice sua madre, almeno ora ha fatto una domanda sensata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Il bambino scoppia a piangere, continuando ad incolpare Xander.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Senta a me non fotte un cazzo se suo figlio è un teppista già a quest'età, ma se mette ancora le mani addosso a mio figlio, e gli torce anche solo un capello, io vengo ovunque abita e al posto di una casa si ritroverà un accumulo di macerie, e no, non sto scherzando, e si è una minaccia!” dico, alzando la voce, afferrando con una mano le cose di Xander, e uscendo dalla classe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sento la donna sbraitare contro Claire, dicendo che l'ho appena minacciata, che prenderà provvedimenti, ancora con sti cazzo di provvedimenti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ma a me non importa niente, Xander è mio figlio, è la mia unica cosa bella, e nessuno deve toccarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;{POV CHRIS}&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Suono per la seconda volta, mi sembra strano che non ci sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;So che è a casa, ne sono sicuro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sento dei passi leggeri, poi la serratura della porta scatta, e quella si apre, e lo rivedo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Diverso da quella sera all'Inside Out, diverso da quando l'ho visto al parco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Sembra stanco, sgrana gli occhi non appena mi vede, forse è sorpreso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Si stringe nella felpa azzurra che ha addosso, aggrotta le sopracciglia, il suo sguardo è ancora così profondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Dio, lui è sempre così bello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ciao Zach.” dico piano, accennando un sorriso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui inarca un sopracciglio, è stranito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;In effetti che cazzo ci faccio qua, si starà chiedendo questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che vuoi Christopher?” dice completamente apatico, sembra così distante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Volevo sapere come stai, ho saputo che sei stato male.” in realtà Simon non ha voluto dirmi altro, ha solo detto che si era sentito male, sapevo che c'era dell'altro sotto, ma non potevo insistere per sapere. Simon non avrebbe aperto bocca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Bene, ora mi hai visto, sono ancora vivo, ti saluto.” dice, cercando di richiudere la porta, ma la blocco con una mano, avvicinandomi a lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Parliamo?” e lo dico quasi sussurrando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lo vedo tremare, e non so se è per la mia presenza, o perché è fermo sull'ingresso e fuori fa un freddo cane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Alza le spalle, spalancando la porta, facendomi entrare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Poi la richiude, senza degnarmi di uno sguardo si avvia verso le scale, e ricordo ancora perfettamente com'è casa sua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Stiamo andando nella sua stanza, e quando mi ci ritrovo, dopo tutto questo tempo, noto che è ancora uguale a come la ricordavo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;I soliti mobili, i suoi soliti poster, le stelline che si illuminano al buio ancora attaccate al soffitto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Quei particolari che piacevano tanto al vecchio Zach.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Fotografie di quando era più piccolo, e sento un brivido attraversarmi la schiena quando ne vedo una scattata su al Welch Village, eravamo tutti più piccoli, era biondissimo, più basso e se possibile anche più magro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ci sono Lucas e Sean abbracciati, Clarissa che fa le smorfie insieme a Kaitlin e Bredin, Steven che come sempre alza il dito medio, Simon che lo abbraccia da dietro, io che stringo Zach, mordendogli il collo, mentre lui rideva, e tutti fissavamo quella fotocamera appoggiata sul ramo di un albero. Una fotografia un po' storta, ma bellissima, come eravamo tutti noi, tutti insieme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“E' stato bello lassù, ti ricordi?” dico, sfiorando la foto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Zach si siede sul suo letto, è disfatto, deve aver dormito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E mentre mi aspettavo una risposta acida, o un'alzata di spalle come a dire e chi se ne frega, noto che sorride impercettibilmente, annuendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Già, dei bei giorni.” mormora piano, stringendo le mani l'una nell'altra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;E' nervoso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Come stai?” chiedo, cercando il suo sguardo, sguardo che trovo presto, perché alza quei due pozzi d'acqua e mi guarda, scuotendo il capo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Sto benissimo Christopher.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi chiama Christopher, ho smesso di essere Chris, adesso sono solo Christopher.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Noto il suo Ipod acceso accanto al cuscino, probabilmente stava sentendo della musica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che sentivi?” chiedo, facendo un cenno verso quell'aggeggio elettronico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui lo prende, mordendosi un labbro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Ah, già, l'avevo scordato acceso.” dice piano, poi fa una cosa che non mi aspettavo assolutamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Si infila una cuffia nell'orecchio, e mi guarda, porgendomi l'altra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Mi siedo accanto a lui, sul suo letto, e la prendo, infilandola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Che canzone è?” chiedo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui sorride, guardandosi le mani, poi guardando me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“I wish you were here di Avril.” sussurra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Io annuisco, e ascolto l'attacco della canzone, lui continua a torturare le sue mani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;La stanza è in penombra, non abbiamo neanche acceso una luce, ci faccio caso solo adesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Poi mi alzo in piedi, prendendogli una mano, e stranamente me lo lascia fare, mi avvicino a lui, afferrandolo per i fianchi, allacciando le mie braccia dietro la sua schiena, lui poggia il viso sul mio petto, appena sotto la spalla, lo vedo che chiude gli occhi, poi sospira e io sorrido.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Ci muoviamo lenti, e se qualcuno ci vedesse da fuori, senza sapere che stiamo sentendo una canzone ci prenderebbero per due pazzi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Durante il ritornello lo sento stringersi di più, e credo stia lottando con sé stesso, vorrebbe staccarsi da me, ma allo stesso tempo non è capace di farlo, lui è una calamita, ed io sono ferro, non riesce a scappare, può solo attaccarsi a me, e chiudo gli occhi anche io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;“Sembra parlare di noi eh?” sussurro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Lui non dice niente, non fa un cenno, ma so che è così. Lo percepisco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Damn, damn, damn...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;What I'd do to have you&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Here, here, here...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;I wish you were here.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Damn, damn, damn.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;What I'd do to have you&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Near, near, near...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;I wish you were here.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Dannazione, dannazione, dannazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;cosa non farei per averti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;qui, qui, qui...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Vorrei che tu fossi qui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Dannazione, dannazione, dannazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;cosa non farei per averti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;vicino, vicino, vicino...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;Vorrei che tu fossi qui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/F7BjQP2ZWWM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;INSIDE OUT&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://britinlover.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;BritinLover&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://britinlover.blogspot.com/" rel="dct:source"&gt;britinlover.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://www.facebook.com/EleBritinlover" rel="cc:morePermissions"&gt;http://www.facebook.com/EleBritinlover&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407436605812131747-8387328981399825010?l=britinlover.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://britinlover.blogspot.com/feeds/8387328981399825010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x05-damn-i-wish-you-were.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/8387328981399825010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407436605812131747/posts/default/8387328981399825010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://britinlover.blogspot.com/2011/11/inside-out-1x05-damn-i-wish-you-were.html' title='Inside Out 1x05/ Damn... I wish you were here.'/><author><name>BritinLover - Fanfiction Originali {YAOI}</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09020424792119748401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-TFr5fboa2-M/Tu6XRO-FlXI/AAAAAAAAAGo/Agda-IYN_Ok/s220/tumblr_lw5o1yCgD01r61qrfo1_400_large.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i40.tinypic.com/2hn4cuv_th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407436605812131747.post-9066205466812189220</id><published>2011-11-15T19:45:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T03:37:56.699+01:00</updated><title type='text'>Inside Out 1x04/ Changeling</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&lt;img alt="" src="http://i1083.photobucket.com/albums/j394/BritinLover/ZAC.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi &amp;egrave; una di quelle giornate in cui non mi va di fare niente, non mi va di sentire nessuno, e non mi va di preoccuparmi di nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ed &amp;egrave; proprio in giornate come questa che poi tutto si trasforma in caos.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Simon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Quindi mi stai dicendo che entrano entrambi l&amp;agrave;?!&amp;rdquo; chiedo sconvolto, e si sono sconvolto davvero tanto! &amp;ldquo;Cio&amp;egrave; Sean dopo tutto questo tempo accoglie Zach cos&amp;igrave; come se fosse andato via per dieci minuti, come se niente fosse successo e cambiato durante questi anni! E no, non si tratta di gelosia, ma di coerenza. Non si pu&amp;ograve; andar via e pensare che al proprio ritorno tutto sia esattamente com&amp;#39;era prima. Ci vuole coerenza, se n&amp;#39;&amp;egrave; andato, bene, adesso se vuole tornare ad essere nostro amico dovrebbe riconquistarsela quella fiducia, ma cavolo Sean non capisce niente! Lui &amp;egrave; sempre il solito sentimentale del diavolo!&amp;rdquo; sbotto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Steven mi guarda, ha la bocca socchiusa, e la sigaretta tra le mani si sta consumando senza essere neanche sfiorata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ok, esci da questo corpo.&amp;rdquo; dice, e mi viene spontaneo sorridere, anche se sono arrabbiato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Dai stupido, sai che l&amp;#39;argomento mi fa arrabbiare.&amp;rdquo; dico sbuffando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, sorridendomi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Senti, penso che dovresti andare l&amp;agrave; e parlarci, Zach &amp;egrave; cambiato davvero come avevi detto, non immagini neanche come si &amp;egrave; comportato. Era un altro Simon, e questo nuovo Zach, Sean lo sta conoscendo. Tu davvero vuoi perderlo per sempre?&amp;rdquo; mi chiede, spegnendo la sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io abbasso lo sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi sento strano, non avevo pensato a questo, adesso che &amp;egrave; qua la rabbia ha preso il sopravvento su tutto, ma io davvero potrei perdere il nuovo Zach, e di conseguenza allontanarmi da Sean? Si, beh, perch&amp;eacute; Sean adesso lo sta vedendo, probabilmente sa come sta, sa cosa ha fatto in questi anni, sa se gli siamo mancati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E io davvero rischio di restare indietro? Io davvero rischio di perdere tutto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Sim, seriamente... Devi saperlo tu se &amp;egrave; il caso di parlarci.&amp;rdquo; mi dice Steve, accarezzandomi i capelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io annuisco piano, prendendogli una mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Poi mi sorride, e fa per uscire dalla stanza, quando lo tiro per un braccio, fermandolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Se fosse stato Lucas?&amp;rdquo; mormoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui alza le spalle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ti ho gi&amp;agrave; risposto a questa domanda... non lo so.&amp;rdquo; mi dice, sorridendo appena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Steve, se fosse stato Lucas?&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui mi guarda, poi sospira e annuisce, sedendosi sul letto, davanti a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Se fosse stato Luke non avrei mai potuto dimenticarlo o ignorarlo, una volta tornato. Perch&amp;eacute; vedi io e Luke siamo uniti da un qualcosa di invisibile, che non c&amp;#39;&amp;egrave; ma c&amp;#39;&amp;egrave;. E&amp;#39; un filo che non si pu&amp;ograve; tagliare, e non ha limiti, arriverebbe ovunque, senza dividermi da lui. Quindi se fosse stato Luke io non avrei mai potuto dimenticarlo, e una volta tornato a casa non ce l&amp;#39;avrei fatta a non parlargli...&amp;rdquo; dice, poi si alza e mi bacia sulle labbra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Chiudo gli occhi per un istante, abbracciandolo, sfiorandogli una guancia con le dita, e lo sento sorridere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Vado da Xander.&amp;rdquo; sussurra sulla mia bocca, e io annuisco, rimanendo l&amp;agrave; immobile, al centro della stanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; un filo che non si pu&amp;ograve; tagliare, e non ha limiti, arriverebbe ovunque, senza dividermi da lui.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Lucas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Esco dal negozio, attraversando la strada di corsa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Steve mi direbbe che sono un&amp;#39;idiota.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Che non si lascia un negozio incustodito, ma io ho voglia di caff&amp;egrave; e se non lo prendo impazzisco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Entro in un bar, controllando dalla vetrina che non entri nessuno in negozio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi faceva troppa fatica chiudere. Sono un cretino, lo so.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ciao, che ti servo?&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi volto, e quasi sussulto, quella voce io la conosco, e pure il suo viso l&amp;#39;ho gi&amp;agrave; visto, ma dove?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Eh... si, un caff&amp;egrave; lungo... grazie.&amp;rdquo; dico, continuando a guardarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, sorridendomi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; arrossito?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quando si volta pochi secondi dopo, non sorride pi&amp;ugrave;, ma si morde un labbro, cercando il mio sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Non ti ricordi di me, vero?&amp;rdquo; chiede.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ecco, dicevo io che l&amp;#39;avevo gi&amp;agrave; visto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Scuoto appena la testa, bevendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, togliendosi i capelli da davanti agli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Oh cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Beh fa niente, capita spesso.&amp;rdquo; mi dice, togliendo altre cose dal banco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Non so che dire, cos&amp;igrave; mi limito a chiedergli il conto, e lui sorride ancora alzando le spalle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Offro io ok?&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Cio&amp;egrave;, gli ho detto che non mi ricordo chi &amp;egrave; e neanche si offende? Mi offre pure le cose?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Gli sorrido, alzando le spalle, andando verso la porta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Grazie Rey.&amp;rdquo; dico, salutandolo con la mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui sgrana gli occhi, bloccandosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;M-ma tu hai detto che non ricordavi!&amp;rdquo; dice, scuotendo la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;E chi se li scorda quegli occhi.&amp;rdquo; gli dico, poi sorrido ed esco fuori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Eh si, noto pure che arrossisce ancora, mordendosi un labbro, e guardandosi intorno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;L&amp;#39;avevo dimenticato, preso dalle mille cose, dall&amp;#39;aver rivisto Sean, ma &amp;egrave; la verit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Una volta che vedi i suoi occhi ti restano in testa... &amp;egrave; assurdo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Chris&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Spengo l&amp;#39;ipod, smettendo di correre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Riprendo fiato, guardando in alto. Sembra stia pure per piovere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Il parco &amp;egrave; praticamente vuoto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Involontariamente sono tornato proprio qua, nel punto esatto in cui poco pi&amp;ugrave; di quattro anni fa lo conobbi per la prima volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Era basso, magrissimo, e biondissimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Aveva, ed ha tutt&amp;#39;ora, due occhi che facevano mozzare il fiato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Era timido, e si fissava le scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;L&amp;#39;ho conosciuto in una circostanza divertente, stava cadendo all&amp;#39;indietro da una panchina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sempre il solito imbranato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E mi aveva guardato arrossendo, sorridendomi appena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Era cos&amp;igrave; dolce Zach, cos&amp;igrave; puro... e sono stato io a sporcarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io a fargli male la prima volta, io ad insistere tanto per riavere la sua fiducia, io a fargli male di nuovo, io ad andare via...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Avrei potuto essere pi&amp;ugrave; forte, avrei potuto dire di no, avrei potuto assicurarmi solo che la storia raccontata dai miei fosse falsa e tornare subito indietro, andarlo a cercare, chiamarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma non ho fatto niente di tutto ci&amp;ograve;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sono stato via mesi, ai comodi dei miei genitori, a sentirmi in colpa ogni volta che mi dicevano che pensavo solo a me stesso, da tutta una vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Che loro avevano bisogno del mio aiuto, che dovevo assolutamente toglierli da quel casino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E ci ho provato per giorni, settimane, mesi... a fingere di amare un&amp;#39;altra persona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ad immaginarmi Zach, mentre facevo sesso con qualcuno che non era lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E invece avrei potuto mollare tutto subito, fregarmene prima dei miei genitori e del loro egoismo, della loro capacit&amp;agrave; di farmi sentire in debito con loro per qualsiasi cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma la verit&amp;agrave; &amp;egrave; che prima di reagire ho sub&amp;igrave;to ancora una volta i loro comportamenti da teste di cazzo, sono stato ai loro comodi, ho fatto e detto tutto ci&amp;ograve; che potevo fare per rendergli il tutto pi&amp;ugrave; semplice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma era troppo difficile senza Zach, era troppo difficile continuare ad amare lui e stare con qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E cos&amp;igrave; sono tornato mesi dopo, e lui non c&amp;#39;era gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave;...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mai una chiamata da parte mia, ma un&amp;#39;e-mail.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ho solo aspettato, aspettavo che fosse lui a dirmi che mi pensava ancora, che mi voleva ancora, aspettavo e aspettavo ancora...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Giorni, settimane, mesi... e poi le stagioni passavano, e con loro anche gli anni, e di Zach nessuna traccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E quando pensavo di avercela fatta, quando pensavo che tutto ormai facesse parte del passato, ecco che Lucas me lo dice, ecco che il mondo mi crolla addosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Zach &amp;egrave; tornato, e non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;La mia peggiore paura si era realizzata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Zach era cambiato, non era pi&amp;ugrave; quel ragazzino timido, gentile, biondo e impacciato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; un ragazzo adulto, i suoi capelli sono scuri, probabilmente tinti in base a quello che &amp;egrave; stato il suo umore per troppo tempo, e i suoi occhi non sono pi&amp;ugrave; dolci... no, sono o sembrano &amp;nbsp;arrabbiati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; gentile, &amp;egrave; scontroso, e non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; impacciato, ma &amp;egrave; disinvolto, &amp;egrave; provocatorio e sembra essersi spenta quella sua parte piena di dubbi e paranoie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;L&amp;#39;ha messa da parte, facendo spazio a tutt&amp;#39;altre emozioni, mettendo da parte forse anche me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Alla fine tornano sempre...&amp;rdquo; mormora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sorrido, sedendomi sulla panchina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Zach si siede dalla parte opposta, mantenendo la distanza. Poi mi guarda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Anche tu sei tornato.&amp;rdquo; dico, guardandolo negli occhi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, incrociando le braccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; cos&amp;igrave; cresciuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Si, infatti.&amp;rdquo; dice, voltandosi e guardando avanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sembra stia parlando da solo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora Christopher, come stanno tua moglie e tuo figlio o forse figlia?&amp;rdquo; mi chiede, e sorride, ma non in maniera serena. E&amp;#39; un&amp;#39;ironia acida, composta da disprezzo o forse da rabbia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io sospiro, smettendola di guardarlo, &amp;egrave; cos&amp;igrave; diverso che fa quasi male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Non ho nessun figlio e nessuna moglie.&amp;rdquo; dico cercando di mantenere un tono fermo e indifferente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui si volta, poggiando un piede sulla panchina, e il viso sul suo ginocchio, poi inizia a fissarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Che c&amp;#39;&amp;egrave;?&amp;rdquo; gli chiedo, scuotendo la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui alza le spalle, senza distogliere lo sguardo da me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Perch&amp;eacute; sei qua Chris?&amp;rdquo; chiede serio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Non capisco la sua domanda, e lo guardo forse in maniera strana, perch&amp;eacute; sorride, sempre nel modo ironico in cui lo faceva prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Stavo facendo jogging.&amp;rdquo; dico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, unendo le labbra, arricciandole come faceva quando qualcosa non gli tornava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Che ci fai qui...qui, intendo.&amp;rdquo; dice, facendo un cenno verso la panchina, verso questo posto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E in questo momento capisco cosa intende.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Cosa ci faccio nel posto esatto in cui l&amp;#39;ho conosciuto. Cosa ci faccio qui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;E&amp;#39; un parco Zach, stavo solo correndo.&amp;rdquo; dico, convinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce tirando fuori un pacchetto di sigarette, accendendosene una e porgendomelo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Scuoto la testa, sto cercando di fumare meno da un po&amp;#39;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui alza le spalle e lo rimette in tasca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Fa cos&amp;igrave; strano vedere Zach fumare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Fa cos&amp;igrave; strano vedere Zach.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Zach&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Penso che la sensazione che sto provando in questo momento possa essere descritta con una sola parola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Soffocamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Soffocamento perch&amp;eacute; sento un peso opprimermi il petto, il respiro mancare, e il cuore sussultare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Tutto questo perch&amp;eacute; nonostante le mie barriere, Christopher riesce ancora un po&amp;#39; a filtrare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi guarda come se stesse guardando ci&amp;ograve; che di pi&amp;ugrave; patetico esiste al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Non mi riconosce, e di questo me ne accorgo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma neanche io riconosco lui, neanche io vedo lo stesso ragazzo conosciuto anni fa, proprio qui in questo posto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Parleremo mai di cosa &amp;egrave; successo?&amp;rdquo; mi chiede, rompendo uno strano silenzio che si era venuto a creare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io non so che dire, o forse lo so ma preferisco non farlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Scuoto la testa, sorridendo verso il nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;A che pro?&amp;rdquo; dico, senza guardarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Zach penso che sarebbe giusto parlarne, non ho mai potuto dirti come sono andate le cose, non ci siamo pi&amp;ugrave; sentiti e io sento di doverlo fare.&amp;rdquo; dice serio, cercando il mio sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Changeling, Chris.&amp;rdquo; sussurro, voltandomi verso di lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Christopher aggrotta le sopracciglia, guardandomi confuso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Eh?&amp;rdquo; mi chiede, e io sorrido, perch&amp;eacute; in realt&amp;agrave; &amp;egrave; una cosa che ho sempre pensato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Secondo una leggenda scozzese, o almeno secondo una delle tante versioni di questa leggenda, questo essere, il Changeling, viene descritto come una fata, o un qualcosa di simile. E questa specie di fata rapisce i bambini, per succhiare la loro energia vitale.&amp;rdquo; dico serio, avvicinandomi a lui, sfiorandogli un ginocchio con la mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Chris scuote piano la testa, quasi impercettibilmente, ancora pi&amp;ugrave; confuso di prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Non ti seguo Zach.&amp;rdquo; sussurra, mentre mi avvicino ancora di pi&amp;ugrave; al suo viso, guardandolo negli occhi, e sono cos&amp;igrave; vicino... proprio come potevo fare quattro anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Chris socchiude le labbra, e le guardo, sono ancora cos&amp;igrave; belle, e chiss&amp;agrave; se sono ancora morbide come lo erano, se hanno ancora lo stesso sapore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Tu sei il mio Changeling, Chris.&amp;rdquo; sussurro, ad un palmo dal suo naso e dalla sua bocca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Christopher mi guarda negli occhi, resta in silenzio, poi alza una mano e mi sfiora i capelli, provocando un brivido che non mi aspettavo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ero stato io a provocarlo l&amp;igrave;, all&amp;#39;Inside Out, ma non pu&amp;ograve; farlo lui. Non pu&amp;ograve;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Zach, non capisco.&amp;rdquo; dice, scendendo gi&amp;ugrave;, sfiorando adesso la guancia, fermandosi l&amp;igrave; per un attimo, occhi negli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Tu sei il mio Changeling, tu hai rapito il mio cuore, tu mi hai privato della mia energia vitale. Tu mi hai ucciso Chris.&amp;rdquo; dico, quasi contro le sue labbra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Christopher chiude gli occhi, come se gli avessi trafitto lo stomaco con un coltello, per poi tirarlo fuori e colpire ancora.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E resta l&amp;igrave;, immobile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quando riapre gli occhi, sono lucidi, e non sono certo di conoscerne il motivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sono gi&amp;agrave; in piedi quando lo fa, e la barriera costruita in questi anni &amp;egrave; tornata a proteggermi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Zach...&amp;rdquo; mormora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io alzo le spalle, senza dire niente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Posso solo andare via, devo solo andare via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Humprey [Rey]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ansia. Ansia. Ansia. Ansia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ecco, ecco che succede quando ti piace un ragazzo che neppure conosci, che hai visto un paio di volte e la seconda probabilmente si &amp;egrave; ricordato di te solo dopo non si sa bene cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ogni volta &amp;egrave; cos&amp;igrave;, il piccolo e stupido e ingenuo Rey si prende le cotte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E poi che fa? Sta l&amp;igrave; con l&amp;#39;ansia. Eccomi, il solito bambino ansioso e pauroso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Se non fosse stato per quelle sciocche delle mie amiche, quella sera sarei rimasto a guardarlo in disparte, senza aprire bocca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma il loro piano in un certo senso ha funzionato, mi hanno spinto addosso a lui e ho dovuto parlargli per forza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ha detto di chiamarsi Lucas, e Dio... ha due occhi da paura, e poi &amp;egrave; alto, &amp;egrave; moro, &amp;egrave; &amp;hellip; &amp;egrave; wow.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E io sono solo un mezzo tappo, che va male a scuola, che ha dei genitori ficcanaso, ed &amp;egrave; figlio unico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Non ho niente di speciale io, niente che potrebbe piacere perlomeno ad uno come lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E mi sento tanto ridicolo in questo momento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Gi&amp;agrave;, in questo momento sono dall&amp;#39;altra parte della strada, sul marciapiede, che lo spio mentre &amp;egrave; nel suo negozio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E faccio avanti e indietro da circa mezz&amp;#39;ora, perch&amp;eacute; non ho il coraggio di entrare e parlargli, o chiedergli di uscire, qualsiasi cosa!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Andiamo, perch&amp;eacute; mai vorrebbe uscire con me uno cos&amp;igrave;?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;E siamo a tre.&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Colpo basso, non me l&amp;#39;aspettavo. Ok, manca l&amp;#39;aria. Ok, sono nella merda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E sono pure arrossito!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Eh... s-si, ciao.&amp;rdquo; dico, cercando di sorridere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Vi prego procuratemi una pala, qualsiasi cosa. Voglio sotterrarmi e voglio farlo qui, ora!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Che ci fai qua?&amp;rdquo; mi chiede.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E cavolo quegli occhi fanno paura, ha uno sguardo magnetico, e il modo in cui piega le labbra quando aspira il fumo dalla sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sto forse per svenire?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ti senti bene?&amp;rdquo; mi chiede, avvicinandosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;O Ges&amp;ugrave;&amp;rdquo; sussurro, abbassando lo sguardo, facendo un passo indietro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma che coglione sono?!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui ride, abbassandosi per guardarmi meglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Rey giusto?&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Oddio com&amp;#39;&amp;egrave; carino quando dice Rey!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ok Humprey falla finita, scendi dalla nuvoletta di marshmallow e rispondi in modo da non sembrare uno di quegli uke cretini negli anime!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;S-si... mi chiamo Humprey ma...&amp;rdquo; oddio ma perch&amp;eacute; balbetto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ma tutti ti chiamano Rey, si.&amp;rdquo; dice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi tremano le gambe, mi sento una ragazzina. Povero me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora, &amp;egrave; tutto ok?&amp;rdquo; chiede, buttando il mozzicone di sigaretta a terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io annuisco, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Se fosse un gelato me lo mangerei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora, ufficializziamo le presentazioni a questo punto. Lucas Cameron.&amp;rdquo; mi dice, porgendomi la mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E quando prende la mia mi irrigidisco se possibile ancora di pi&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ha una stretta decisa, ma accogliente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;La mia mano si adatta proprio alla sua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Humprey Dupree&amp;rdquo; dico, sorridendo imbarazzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Tiene ancora la mia mano, e inizio a sospettare che lo stia facendo apposta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Q-quella... cio&amp;egrave;, la...&amp;rdquo; dico, facendo un cenno con la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui ride annuendo. &amp;ldquo;Giusto!&amp;rdquo; dice, lasciandomela.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ok, posso respirare di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora, come mai eri qua fuori?&amp;rdquo; mi chiede, appoggiandosi con le spalle contro il muro di un palazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Che gli dico ora?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;No &amp;egrave; che io, si cio&amp;egrave;... stavo... girando.&amp;rdquo; dico, poco convinto, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, umettandosi le labbra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Morir&amp;ograve; prima di sera se continuiamo cos&amp;igrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Quanti anni hai?&amp;rdquo; mi chiede, e facendolo piega un po&amp;#39; il viso, osservandomi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi mette cos&amp;igrave; in soggezione che non credo potrebbe mai immaginare l&amp;#39;effetto che fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ne ho appena fatti diciotto.&amp;rdquo; dico annuendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui sorride.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ne hai appena fatti diciotto significa che li hai appena fatti in questo momento?&amp;rdquo; mi chiede, e quella che potrebbe sembrare una battuta in realt&amp;agrave; &amp;egrave; la verit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Beh si, tecnicamente sono nato da circa dieci minuti, in questo giorno di diciotto anni fa.&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Oh...&amp;rdquo; dice, sorpreso. Non se lo aspettava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora, auguri.&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E sorride ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;G-grazie.&amp;rdquo; dico, guardandomi intorno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sono cos&amp;igrave; impacciato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi star&amp;agrave; prendendo in giro mentalmente!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Quindi oggi festeggi?&amp;rdquo; mi chiede, accendendosi un&amp;#39;altra sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io alzo le spalle, scuotendo il capo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Boh, non... io non lo so... le mie amiche penso vogliano farmi una qualche sorpresa, solo che se so che vogliono farla non &amp;egrave; poi una sorpresa cos&amp;igrave; sorpresa, e beh a me non piacciono neanche troppo le sorprese in realt&amp;agrave;...&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lucas mi guarda, senza dire niente, poi accenna un sorriso, che non &amp;egrave; proprio un sorriso vero, &amp;egrave; soltanto un angolo di quelle bellissime labbra che si alza per un istante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Abbiamo una cosa in comune.&amp;rdquo; dice buttando a terra anche la seconda sigaretta finita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E arrossisco ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Abbiamo una cosa in comune ha detto? L&amp;#39;ha detto davvero?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Allora, ancora auguri Rey.&amp;rdquo; mi dice, scandendo il mio nome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Poi mi sorride, staccandosi dalla parete alla quale era rimasto appoggiato tutto il tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Io vado.&amp;rdquo; conclude, sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mi mordo un labbro, e il cuore inizia a battere ancora pi&amp;ugrave; forte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;O adesso o mai pi&amp;ugrave; Rey, che vuoi fare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Emh, Lucas?&amp;rdquo; dico, alzando la voce per richiamarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui si volta, facendo qualche passo indietro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Dio che ansia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Esci con me?&amp;rdquo; dico trattenendo il fiato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui resta immobile, la sua espressione non dice niente, passano i secondi, poi sorride, alzando le spalle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Perch&amp;eacute; no...&amp;rdquo; mi dice, &amp;nbsp;venendomi incontro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Hai qualcosa per scrivere?&amp;rdquo; chiede.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Dove cavolo lo prendo qualcosa per scrivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Eh si, ho questa!&amp;rdquo; esulto tirando fuori una matita per gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui scoppia a ridere scuotendo la testa, poi la apre, e mi prende una mano, inizia a scrivere qualcosa, continuando a sorridere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Beh si, ogni tanto la uso.&amp;rdquo; mormoro imbarazzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui annuisce, &amp;ldquo;Ti devo anche un caff&amp;egrave;.&amp;rdquo; dice, poi si volta e riprende a camminare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quando mi guardo la mano mi ritrovo il suo numero scritto, cavolo poteva dirmi di segnarlo sul cellulare! Cos&amp;igrave; potrebbe cancellarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ma il punto &amp;egrave; un altro, il punto &amp;egrave; che oggi &amp;egrave; il mio compleanno, e ho appena ricevuto un regalo stupendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Pov Simon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quando esco di casa il cielo si &amp;egrave; fatto pi&amp;ugrave; scuro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Steve &amp;egrave; rimasto con Xander oggi, io dovrei passare da Luisa per rivedere insieme dei documenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Qualche mese fa ha proposto a me e a Sean di prendere in gestione il locale in cui lavora, affiancandoci ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Sean sta ancora studiando, e nonostante entrambi siamo riusciti a frequentare uno degli istituti d&amp;#39;arte tra i migliori, lui sta continuando a seguire dei corsi di specializzazione, studiando da casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Io ho deciso di prendermi una pausa, magari tra qualche mese decider&amp;ograve; anche io di fare come Sean, ma per il momento ho solo bisogno di stare lontano dai libri, giusto per un po&amp;#39; di tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E aiutare Luisa mi &amp;egrave; sembrata un&amp;#39;ottima occasione per provare a fare qualcosa di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E poi con tutta questa storia di Zach, il litigio con Sean, tutto un casino...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Ho proprio bisogno di non pensarci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Prendo la strada che taglia per il parco, Luisa ancora non si &amp;egrave; trasferita vicino a noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E proprio mentre rifletto su quanto io abbia bisogno di distrarmi, me lo ritrovo davanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Signore e signori Zachary Jonas. Il mio ex migliore amico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Lui mi guarda, non dice niente, &amp;egrave; cos&amp;igrave; diverso che mi spaventa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Dov&amp;#39;&amp;egrave; il mio migliore amico?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ciao.&amp;rdquo; mormoro, e non so neanche perch&amp;eacute; lo faccio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Dovrei ignorarlo, trattarlo male, ma non salutarlo cos&amp;igrave;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Ciao Sim...&amp;rdquo; sussurra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E fa tanto male sentirlo pronunciare il mio nome, o meglio, il mio soprannome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quello che mi ha dato lui, quello che lui scelse cos&amp;igrave;, perch&amp;eacute; un giorno decise che Simon era troppo lungo per poterlo pronunciare ogni volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Come stai?&amp;rdquo; mi chiede, ficcandosi le mani nelle tasche del giubbotto, guardandosi intorno come se fosse nervoso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Non dovrei neanche parlarti.&amp;rdquo; dico superandolo, cercando di tenere dentro tutte l&amp;#39;emozioni che provo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Dio quanto fa male ritrovarmelo davanti cos&amp;igrave;, per la seconda volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Simon, aspetta!&amp;rdquo; dice, alzando la voce, afferrandomi una mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E mi volto, guardandolo male, perch&amp;eacute; &amp;egrave; questo che merita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Io ho bisogno di parlare con te.&amp;rdquo; mi dice, cercando il mio sguardo, ma lo evito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Devo ignorarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Non m&amp;#39;interessa niente di te Zach.&amp;rdquo; dico secco, voltandomi per andare via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E ogni passo che faccio sento d&amp;#39;aver messo un mattone in pi&amp;ugrave; su quel muro che sto costruendo, che ho iniziato a costruire da quando &amp;egrave; andato via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Per non permettergli pi&amp;ugrave; di entrare, per non permettergli di tornare e andare come e quando vuole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Simon ti prego dimmi che devo fare!&amp;rdquo; grida, e ad ogni passo lo sento pi&amp;ugrave; forte, invece che allontanarsi la sua voce sembra avvicinarsi. E fa sempre pi&amp;ugrave; male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Poi non parla pi&amp;ugrave;, non grida niente, e cala un silenzio che mi spaventa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Quando mi volto a cercarlo non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; in piedi, &amp;egrave; piegato in due, non respira e non riesce a stare su.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E non saprei spiegare esattamente la paura che sto provando adesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; colpa mia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; stata la mia reazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Cos&amp;igrave; corro da lui, ed &amp;egrave; strano quanto una distanza cos&amp;igrave; piccola possa sembrare infinita durante quei secondi interminabili in cui sento solo il mio cuore battere pi&amp;ugrave; forte e il respiro intensificarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;&amp;ldquo;Zach! Che succede? Che hai?!&amp;rdquo; grido, cercando di tenerlo su.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;E&amp;#39; un peso morto tra le mie braccia, e cado a terra con lui, tenendomelo addosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 14px; "&gt;Mentre la paura blocca ogni muscolo del mio corpo e Zach non respira quasi pi&amp;ugrave;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/
